Incarto n. 15.1999.00204
Lugano 21 gennaio 2000 FA/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli
statuendo sul ricorso 1° dicembre 1999 di
__________
contro
l’operato dell’UE di Lugano, nell'ambito delle esecuzioni di cui al gruppo n. __________, promosse da diversi creditori nei confronti del ricorrente, e meglio contro la notificazione del pignoramento di salario al datore di lavoro;
preso atto che l'UE di Lugano, con comunicazione 7 dicembre 1999 al datore di lavoro di __________, ha mantenuto in vigore il pignoramento di salario eseguito nel gruppo di esecuzione n. __________ fino alla fine di febbraio 2000 ed ha comunicato che la nuova trattenuta per il gruppo n. __________ sarebbe iniziata, come già indicato nel verbale di pignoramento 3 novembre 1999 cresciuto in giudicato, il 1° marzo 2000;
ritenuto che, con scritto 9 dicembre 1999 munito dell'indicazione dei rimedi di diritto, l'UE di Lugano ha comunicato a __________ il contenuto della nuova notifica al datore di lavoro;
atteso che contro il nuovo provvedimento non è stato interposto ricorso;
ritenuto che pertanto il presente gravame va stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto;
Richiamati per le spese l'art. 61 cpv. 2 lett. a e l'art. 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso 1° dicembre di __________, è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione:
– __________
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente: Il segretario: