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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 30.08.2010 14.2010.70

30 agosto 2010·Italiano·Ticino·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·449 parole·~2 min·3

Riassunto

Fallimento secondario. Chiusura

Testo integrale

Incarto n. 14.2010.70

Lugano 30 agosto 2010 CJ/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

segretario:

Jaques

statuendo sull’istanza 12 agosto 2010 formulata da

IS 1  

tendente alla chiusura della procedura di fallimento secondario relativa a

AO 1 rappr. dal suo amministratore IS 1 De patrocinata dall’ PA 1  

ritenuto in fatto e considerato in diritto

                                   1.    Con sentenza 26 maggio 2003 (inc. 14.2002.91), questa Camera ha riconosciuto in Svizzera la procedura fallimentare aperta in Germania nei confronti dell’AO 1

                                2.      Il 26 marzo 2010, la Camera ha riconosciuto in Svizzera la graduatoria (“Insolvenztabelle”) depositata nella procedura fallimentare principale (inc. 14.2010.9).

                                3.      Con l’istanza in esame, l’IS 1 conferma di aver versato al patrocinatore della massa fallimentare estera il saldo contabile di tutti i ricavati, che, dedotte le tasse e le spese di fr. 8'760,95, ammonta a fr. 594'799,02.

                                4.      Visto il rinvio dell’art. 170 cpv. 1 LDIP alle disposizioni della LEF in materia di fallimento, l’art. 268 LEF risulta applicabile alla procedura di fallimento secondario, con la peculiarità che, per analogia con gli art. 167 LDIP e 513 cpv. 1 CPC, la decisione di chiusura della procedura di liquidazione spetta alla Camera e non al giudice ordinario del fallimento (cfr. CEF 15 febbraio 2005 [14.05.6], cons. 5, RtiD II-2005 798 s. n. 95c).

                                          Nel caso concreto, l’UEF di Locarno ha comprovato con documenti (cfr. provvedimento 14 giugno 2010 e relativo bonifico) di aver eseguito quanto disposto da questa Camera nella sentenza 26 marzo 2010 (dispositivo n. 1.2), ossia di aver consegnato all’amministrazione fallimentare estera il saldo della liquidazione. La procedura di fallimento secondario può così essere ritenuta esaurita e di conseguenza va chiusa.

                                5.      La presente decisione va pubblicata e comunicata all'ufficio di esecuzione e fallimenti (art. 169 LDIP). Non si percepiscono tassa né spese, di cui si è già tenuto conto nella precedente procedura di riconoscimento della graduatoria.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 169, 170, 173 LDIP; 268 LEF; 53 lett. e OTLEF

pronuncia:              

                                1.      È pronunciata la chiusura della liquidazione in Svizzera della procedura fallimentare aperta in Germania nei confronti dell’AO 1, con ultimo domicilio a D-Hannover.

                                2.      Non si percepiscono tassa né spese.

                                3.      È ordinata la pubblicazione del dispositivo n. 1 sul Foglio ufficiale svizzero di commercio e sul Foglio ufficiale cantonale.

                               4.      Intimazione a:

                                         –   __________ PA 1, __________;

                                         –   IS 1, __________;

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                                Il segretario

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

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