Incarto n. 14.2005.81
Lugano 26 ottobre 2005 /B/sc/fb
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 17 maggio 2005 presentata da
AO
contro
AO 1 rappr. dall’avv. Daniele Meier, Chiasso
sulla quale istanza la Segretaria assessore della __________, con sentenza 2 agosto 2005 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da martedì 2 agosto 2005 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis”;
sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto
11 agosto 2005 ne postula l’annullamento;
preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
rilevato che con ordinanza presidenziale 16 agosto 2005 all’appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto che – pendente il presente appello – la Pretore __________,
__________, ha nuovamente dichiarato il fallimento di AP 1, __________ a
far tempo da martedì 4 ottobre 2005 alle ore 14.00 e che questa decisione è
rimasta inimpugnata;
considerato come la presente procedura sia così divenuta priva d’oggetto, per cui
va stralciata dai ruoli;
rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende
priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese
e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), per cui la tassa di giustizia va caricata
ad AP 1, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non
avendo presentato osservazioni;
pronuncia: 1. L'appello 11 agosto 2005 di AP 1, __________, è stralciato dai ruoli.
2. La tassa di giustizia di fr. 50.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità.
3. Intimazione a:
– RA 1;
– AO 1 AO 1, __________
– Ufficio __________
– Ufficio dei registri __________;
Comunicazione alla Pretura __________
terzi implicati
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria