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Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 20.10.2016 11.2016.34

20 ottobre 2016·Italiano·Ticino·Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile·HTML·721 parole·~4 min·3

Riassunto

Ipoteca legale degli artigiani e imprenditori: appello diventato senza oggetto, stralcio dai ruoli

Testo integrale

Incarto n. 11.2016.34

Lugano 20 ottobre 2016/jh  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta del giudice:

Giani, vicepresidente

vicecancelliera:

F. Bernasconi

sedente per statuire nella causa OR.2012.27 (iscrizione definitiva di ipoteca legale per artigiani o imprenditori) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud promossa con petizione del 17 settembre 2012 dalla

AO 1 (patrocinata dalla MLaw PA 2)  

contro

AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1),

giudicando sull'appello del 6 maggio 2016 presentato dalla AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il 6 aprile 2016;

Ritenuto

in fatto:                     che con sentenza del 6 aprile 2016 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud ha ordinato l'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale per artigiani o imprenditori per fr. 43 962.40 oltre interessi a carico della particella n. 1461 RFD di __________ di proprietà della AP 1 e in favore della AO 1;

                                  che le spese processuali di fr. 3000.– sono state a carico della AP 1 tenuta a rifondere alla controparte fr. 7500.– per ripetibili;

                                  che contro la sentenza appena citata la AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 6 maggio 2016 per ottenere la riforma della decisione medesima nel senso di respingere la petizione;  

                                  che nelle sue osservazioni del 16 giugno 2016 la AO 1 conclude per la reiezione dell'appello;

                                  che il 16 agosto 2016 la AP 1 ha comunicato alla Camera di avere raggiunto un accordo stragiudiziale con la controparte ponente fine al contenzioso;

e considerando

in diritto:                   che dandosi una transazione stragiudiziale il giudice stralcia la causa dal ruolo per desistenza, acquiescenza o sopravvenuta carenza d'oggetto, non per transazione (Tappy in: CPC commenté, Basilea 2011, n. 12 ad art. 109 e 15 seg. ad art. 241; Naegeli in: Oberhammer, Kurz­kom­mentar ZPO, 2ª edizione, n. 26 ad art. 241; Kriech in: Brunner/Gasser/Schwander, Schweizerische ZPO, Zurigo/S. Gallo 2011, n. 5 ad art. 241; Liebster in: Sutter-Somm/Hasen­böhler/Leuen­berger, Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizio­ne, n. 7 in fine ad art. 241);

                                  che sulle spese egli applica pertanto l'art. 106 cpv. 1 seconda frase in relazione con l'art. 107 cpv. 1 lett. e CPC, tranne che le parti facciano registrare a verbale quanto la transazione stragiudiziale prevede in materia di spese, nel qual caso l'accordo assume su tal punto il carattere di una transazione giudiziale (Tappy, op. cit., n. 12 ad art. 109 CPC);

                                  che nella fattispecie le parti non hanno sottoposto al giudice l'accordo da loro concluso per essere messo a verbale sicché la causa va stralciata dal ruolo perché senza oggetto;

                                  che in merito alle spese del presente decreto, le parti hanno pattuito di porle a carico dell'appellante e di compensare le ripetibili, disciplina alla quale ci si può attenere;

                                  che l'ammontare delle spese processuali va adeguatamente ridotto per tenere conto non solo del fatto che la procedura di appello si conclude senza sentenza, ma anche della buona volontà dimostrata dalle parti nel comporre la lite in via amichevole (art. 21 LTG);

Per questi motivi,

decreta:                1.  L'appello è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dal ruolo.

                             2.  Le spese processuali di fr. 250.– sono poste a carico dell'appellante. Le ripetibili sono compensate.

                             3.  Notificazione a:

– avv.; – MLaw.  

                                  Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud.

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il vicepresidente                                           La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per

i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).

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