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Ticino Tribunale penale cantonale 12.12.2019 72.2019.171

12 dicembre 2019·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·867 parole·~4 min·5

Riassunto

In qualità di presidente del consiglio di amministrazione, rispettivamente amministratore di fatto di una SA, allo scopo di procacciare a sé e/o ad altri un indebito profitto, in più occasioni, indebitamente impiegato a vantaggio proprio o di terzi, valori patrimoniali affidatigli per tot fr. 90'900

Testo integrale

Incarto n. 72.2019.171

Lugano, 12 dicembre 2019/ns

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Corte delle assise correzionali  

      composta da:

giudice Amos Pagnamenta, Presidente

Cristina Laghi, cancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale

Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:

ACPR 1     ACPR 2  patrocinati dall’avv. RAAP 1  

contro

IM 1, rappresentato dall’avv. DF 1  

imputato, a norma dell'atto d'accusa 143/2019 del 5 luglio 2019 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

                                   1.   Appropriazione indebita, ripetuta

(reato previsto dall’art. 138 cifra 1 CP)

per avere,

a __________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località;

nel periodo 19.02.2015 – 13.05.2016;

allo scopo di procacciare a sé e/o ad altri un indebito profitto;

in più occasioni, indebitamente impiegato, a vantaggio proprio o di terzi, valori patrimoniali a lui affidati per complessivi CHF 90’900.--;

e meglio per avere,

nel periodo 19.02.2015 – 13.05.2016,

nella sua qualità di Presidente del Consiglio di amministrazione, rispettivamente amministratore di fatto, della ACPR 2 (ora in liquidazione), società i cui attivi erano di pertinenza di ACPR 1 e di IM 1, soci al 50%, benché egli abbia versato unicamente CHF 30'000.00 del capitale iniziale;

                               1.1.   addebitato il conto n. __________ aperto presso __________ a nome della citata società, e di cui era l’unico avente diritto di firma, per complessivi CHF 56’000.--, tramite ripetuti prelevamenti a contante, effettuati durante il periodo indicato;

                               1.2.   addebitato il conto n. __________ aperto presso __________ a nome della citata società, e di cui era l’unico avente diritto di firma, per complessivi CHF 9'900.--, tramite ripetuti prelevamenti a contante, effettuati durante il periodo indicato;

                               1.3.   addebitato, in data 18.09.2015, il summenzionato conto in __________ per complessivi CHF 16'200.-trattenendo per sé CHF 11'200.--;

                               1.4.   trattenuto per sé la somma, in contante, di CHF 9'000.--, derivante dalla provvigione per una vendita immobiliare per la quale __________ ha funto, da maggio 2015 a maggio 2016, da intermediario;

                               1.5.   trattenuto per sé importi correlati a delle locazioni effettuate per mezzo della summenzionata società per complessivi CHF 800.--;

                               1.6.   trattenuto per sé importi correlati alla locazione dei posteggi locati da febbraio 2015 a maggio 2016 dalla ACPR 2 (ora in liquidazione) agli agenti attivi presso la medesima per complessivi CHF 4'000.--;

importi di integrale spettanza della ACPR 2 (ora in liquidazione), dei quali egli si è indebitamente appropriato;

essendo precisato che, nel frattempo, l’imputato, benché abbia riconosciuto l’indebita appropriazione degli importi summenzionati, non ha provveduto a risarcire, nemmeno in minima parte, la citata ACPR 2 (ora in liquidazione);

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 138 cifra 1 CP.

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:40 alle ore 10:08.

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

Il PP comunica di avere raggiunto un accordo con l’avv. DF 1 per una pena pecuniaria di 180 (centoottanta) aliquote giornaliere da CHF 100.00 (cento) cadauna, per un importo complessivo di CHF 18'000.00 (diciottomila), sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

L’avv. DF 1 conferma l’accordo.

Le parti, di comune accordo, rinunciano alla fase di discussione.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.:                     12, 40, 42, 44, 47, 69, 70, 138 CP;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

appropriazione indebita ripetuta

per avere,

nel periodo 19 febbraio 2015 – 13 maggio 2016, a __________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località, nella sua qualità di Presidente del Consiglio di amministrazione, rispettivamente amministratore di fatto della ACPR 2 (ora in liquidazione), allo scopo di procacciare a sé e/o ad altri un indebito profitto, in più occasioni, indebitamente impiegato a vantaggio proprio o di terzi, valori patrimoniali a lui affidati per complessivi CHF 90'900.00;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

                               2.1.   alla pena pecuniaria di CHF 18'000.00 (diciottomila), corrispondenti a 180 (centottanta) aliquote giornaliere da CHF 100.00 (cento) cadauna;

                               2.2.   L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

                                   3.   È ordinata la confisca dei certificati azionari sotto sequestro con consegna all’Ufficio fallimenti di __________.  

                                   4.   La tassa di giustizia di fr. 500.00 (cinquecento) senza motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del condannato. In caso di motivazione scritta (richiesta di motivazione ex art. 82 cpv. 2 lett. a CPP o annuncio d’appello), la tassa di giustizia sarà aumentata di fr. 1'000.00 (mille), importo a carico di chi ne avrà fatto domanda (da suddividere ulteriormente in parti uguali in presenza di più parti che ne faranno richiesta).

Intimazione a:          -

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La cancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.             90.95

                                                             fr.           790.95

                                                             ============

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