Incarto n. 72.2017.109
Lugano, 3 dicembre 2018/sg
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
Veronica Lipari, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
e in qualità di accusati privati:
ACPR 1 ACPR 2 ACPR 3
contro
IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1 IM 2, rappresentato dall’avv. DUF 2
entrambi in carcerazione preventiva dal 28 dicembre 2016 all'8 febbraio 2017 (43 giorni)
imputato, a norma dell'atto d'accusa 91/2017 dell'8.6.2017 emanato dall’allora Procuratore pubblico PP 1, di
1. Furto, in parte ripetuto
per avere, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene, cose mobili altri,
e meglio per avere sottratto,
IM 2 singolarmente
1.1. nel periodo 21 dicembre 2016-22 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con un non meglio identificato __________, entrando all’interno degli spazi in uso a __________, una cassaforte contenente denaro contante di varia valuta per complessivi CHF 11'650.50 (refurtiva non recuperata);
1.2. il 25 dicembre 2016, a __________, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 2, vari gioielli in oro e argento, un lingotto in oro da 1 gr, due lenzuola con fodere, una stecca di sigarette, vestiti e derrate alimentari, per un valore complessivo di CHF 4'678.00 (refurtiva non recuperata);
IM 1 e IM 2
1.3. il 28 dicembre 2016, a __________, agendo in correità tra loro, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 1, gioielli in oro e argento, 2 orologi, 1 bracciale in acciaio ed 1 cassetta di sicurezza in ferro, per un valore complessivo di CHF 2'540.00 (refurtiva recuperata e già riconsegnata all’accusatore privato);
2. Danneggiamento, in parte ripetuto
per avere, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa mobile altrui,
e meglio per avere,
IM 2 singolarmente
2.1. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, usando un cacciavite piatto, danneggiato la finestra di un bagno, la porta della cassaforte ed altri oggetti (danno quantificato in CHF 5'750.00);
2.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.2. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, usando un cacciavite piatto, danneggiato la porta finestra dell’appartamento di ACPR 2 (danno non quantificato);
IM 1 e IM 2
2.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.3. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, agendo in correità tra loro, usando un cacciavite piatto, danneggiato una tapparella oltre ad il telaio ed il vetro della porta finestra (danno quantificato in ragione di CHF 3'450.00);
3. Violazione di domicilio, in parte ripetuta
per essersi, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotto,
IM 2 singolarmente
3.1. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, all’interno degli spazi di proprietà di __________;
3.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.2. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, all’interno dell’appartamento di ACPR 2;
IM 1 e IM 2
3.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.3. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, agendo in correità tra loro, all’interno dell’appartamento di ACPR 1;
4. Entrata e soggiorno illegale
IM 2 singolarmente
per avere, nel periodo 15 dicembre 2016-28 dicembre 2016, entrando ripetutamente attraverso valici stradali di __________, illecitamente soggiornato su suolo elvetico nonostante nei suoi confronti, sotto le false generalità da lui fornite quale __________, sia stato emessa una decisione di rifiuto d’entrata nello spazio Schengen da parte della competente autorità germanica, debitamente notificatagli e valida sino al 22.09.2019;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 144 cpv. 1 CP, art. 186 CP, art. 115 lett. a. e b. LStr;
Presenti: - il difensore d’ufficio dell’imputato IM 1, avv. DUF 1.
- il difensore d’ufficio dell’imputato IM 2, avv. DUF 2.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:00 alle ore 09:20.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento del 10.10.2018
Il Presidente constata altresì che gli imputati sono stati regolarmente citati con lettera raccomandata del 13.9.2018 che è stata ritirata dall’imputato IM 1 (c/o avv. DUF 1) in data 14.9.2018, e dall’imputato IM 2 (c/o avv. DUF 2) il 14.9.2018 (doc. TPC 8). Gli imputati non hanno presentato giustificazioni per la loro assenza.
Giusta l’art. 366 CPP, viene fissata una nuova udienza, previa nuova citazione, il 3 dicembre 2018 alle ore 11:00.
Verbale del dibattimento del 3.12.2018
Il Presidente constata l’assenza degli imputati.
Il Presidente constata che gli imputati sono stati regolarmente citati con citazione 11 ottobre 2018. Gli imputati non hanno presentato giustificazioni per la loro assenza.
Il Presidente richiama il verbale del dibattimento del 10 ottobre 2018 (prima udienza) e constata che gli imputati hanno avuto sufficienti opportunità di esprimersi sui reati a loro contestati e che la situazione probatoria consente la pronuncia di una sentenza anche in assenza degli stessi.
Le parti danno atto che oggi vi sono le condizioni per procedere in contumacia.
Sentiti: - I difensori rinunciano alla fase di discussione e postulano la conferma delle proposte indicate dal Procuratore pubblico nell’AA, salvo per l’espulsione, per il quale chiedono la riduzione alla durata di 3 (tre) anni.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 66a, 69, 70, 139, 144, 186 CP; 115 LStr; 82, 135, 366, 367, 368, 371, 422 e segg.CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 2
1. è autore colpevole di:
1.1. furto, ripetuto
per avere,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene, cose mobili altri, e meglio per avere,
1.1.1 nel periodo 21 dicembre 2016-22 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con un non meglio identificato __________, entrando all’interno degli spazi in uso a __________, sottratto una cassaforte contenente denaro contante di varia valuta per complessivi CHF 11'650.50 (refurtiva non recuperata);
1.1.2. il 25 dicembre 2016, a __________, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 2, sottratto vari gioielli in oro e argento, un lingotto in oro da 1 gr, due lenzuola con fodere, una stecca di sigarette, vestiti e derrate alimentari, per un valore complessivo di CHF 4'678.00 (refurtiva non recuperata);
1.1.3. il 28 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con IM 1, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 1, sottratto gioielli in oro e argento, 2 orologi, 1 bracciale in acciaio ed 1 cassetta di sicurezza in ferro, per un valore complessivo di CHF 2'540.00 (refurtiva recuperata e già riconsegnata all’accusatore privato);
1.2. danneggiamento, ripetuto
per avere,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa mobile altrui, e meglio per avere,
1.2.1. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.1, usando un cacciavite piatto, danneggiato la finestra di un bagno, la porta della cassaforte ed altri oggetti (danno quantificato in CHF 5'750.00);
1.2.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.2., usando un cacciavite piatto, danneggiato la porta finestra dell’appartamento di ACPR 2 (danno non quantificato);
1.2.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.3., agendo in correità con IM 1, usando un cacciavite piatto, danneggiato una tapparella oltre ad il telaio ed il vetro della porta finestra (danno quantificato in ragione di CHF 3'450.00);
1.3. violazione di domicilio, ripetuta
per essersi,
indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto,
1.3.1. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.1., introdotto all’interno degli spazi di proprietà di __________;
1.3.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.2., introdotto all’interno dell’appartamento di ACPR 2;
1.3.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.3., in correità con IM 1, introdotto all’interno dell’appartamento di ACPR 1;
1.4. entrata e soggiorno illegale
per avere,
nel periodo 15 dicembre 2016-28 dicembre 2016, entrando ripetutamente attraverso valici stradali di __________, illecitamente soggiornato su suolo elvetico nonostante nei suoi confronti, sotto le false generalità da lui fornite quale __________, sia stato emessa una decisione di rifiuto d’entrata nello spazio Schengen da parte della competente autorità germanica, debitamente notificatagli e valida sino al 22.09.2019;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
IM 1
2. è autore colpevole di:
2.1. furto
per avere,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene, cose mobili altri, e meglio per avere, il 28 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con IM 2, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 1, sottratto gioielli in oro e argento, 2 orologi, 1 bracciale in acciaio ed 1 cassetta di sicurezza in ferro, per un valore complessivo di CHF 2'540.00 (refurtiva recuperata e già riconsegnata all’accusatore privato);
2.2. danneggiamento
per avere,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa mobile altrui, e meglio per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2.1., agendo in correità con IM 2, usando un cacciavite piatto, danneggiato una tapparella oltre ad il telaio ed il vetro della porta finestra (danno quantificato in ragione di CHF 3'450.00);
2.3. violazione di domicilio
per essersi,
indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2.1., in correità con IM 2, introdotto all’interno dell’appartamento di ACPR 1;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3. Di conseguenza,
3.1. IM 2 è condannato:
3.1.1. alla pena pecuniaria di fr. 5’400.- (cinquemilaquattrocento), corrispondenti a 180 (centottanta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta) cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
3.1.2. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
3.1.3. È ordinata l’espulsione di IM 2 dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni ai sensi dell’art. 66a CP.
3.2. IM 1 è condannato:
3.2.1. alla pena pecuniaria di fr. 3'600.- (tremilaseicento), corrispondenti a 120 (centoventi) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta) cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
3.2.2. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
3.2.3. È ordinata l’espulsione di IM 1 dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni ai sensi dell’art. 66a CP.
4. L’accusatore privato ACPR 3 (subentrata all’accusatore privato __________), è rinviato al competente foro civile per le sue pretese nei confronti del solo IM 2.
5. IM 2 e IM 1 sono condannati al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'000.- senza motivazione scritta, o fr. 4'000.- con motivazione scritta, e al pagamento delle spese procedurali, il tutto con ripartizione interna di ¾ a carico di IM 2 e ¼ a carico di IM 1.
6. Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro.
7. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
7.1. La nota professionale dell’avv. DUF 2 (IM 2) è approvata per:
onorario fr. 3’307.85
spese fr. 428.60
IVA (8%-7.7%) fr. 297.70
totale fr. 4’034.15
7.2. La nota professionale dell’avv. DUF 1 (IM 1) è approvata per:
onorario fr. 3’490.50
spese fr. 464.60
IVA (8%) fr. 29.90
IVA (7.7%) fr. 271.15
totale fr. 4’256.15
7.3. Il condannato IM 2 (avv. DUF 2) è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4’034.15 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
7.4. Il condannato IM 1 (avv. DUF 1) è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4’256.15 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
8. I condannati sono resi attenti al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente sentenza, possono presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).
9. Parallelamente all’istanza di nuovo giudizio o in sua vece, i condannati possono anche interporre appello contro la sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In tale evenienza, l’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 16'140.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 254.95
fr. 16'495.95
============
Distinta spese a carico di IM 1 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 25.--
Inchiesta preliminare fr. 4'035.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 63.74
fr. 4'123.74
============
Distinta spese a carico di IM 2 (3/4)
Tassa di giustizia fr. 75.--
Inchiesta preliminare fr. 12'105.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 191.21
fr. 12'371.21
============
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Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera