Incarto n. 72.2015.191
Lugano, 21 gennaio 2016/lc
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1, ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4, ACPR 5, ACPR 6, ACPR 7, ACPR 8, ACPR 9,
contro
IM 1 e residente a rappresentato dall’ DUF 1
in carcerazione preventiva dal 1. settembre 2015 al 27 ottobre 2015 (57 giorni), in esecuzione anticipata della pena dal giorno 28 ottobre 2015;
imputato, a norma dell'atto d'accusa 155/2015 del 17.11.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuto furto aggravato
per avere, per mestiere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene,
agendo da solo, sia in Ticino sia nel Canton _______, ripetutamente sottratto, fra giugno 2014 e il 1 settembre 2015, cose mobili altrui in ingente quantità e per un valore complessivo di refurtiva stimato, sulla base delle denunce inoltrate, in almeno CHF 24'505.00,
prendendo di mira soprattutto attrezzistica da giardino utilizzata da privati o da professionisti del settore che poi provvedeva a rivendere in Italia,
operando in particolare con appostamenti e transiti per approfittare dell’effetto “sorpresa” o dell’occasione propizia di momentanea assenza dei legittimi proprietari,
e meglio per aver ripetutamente sottratto, nelle seguenti occasioni e circostanze:
A. Nel Canton Ticino
1.1 il 10.06.2014 a __________, ai danni di ACPR 4, una bicicletta marca Trek, per un valore di ca. CHF 6'000.00;
1.2 il 13.04.2015 a __________, ai danni di ACPR 1, una sega circolare marca Hilti del valore di CHF 1'020.00;
1.3. il 29.04.2015 a __________, ai danni di ACPR 8, un decespugliatore marca Komatsu e un atomizzatore con serbatoio marca Stihl, per un valore complessivo di CHF 1'950.00;
1.4 l’11.06.2015 a __________ ai danni della ACPR 5, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF 1'140.00;
1.5 tra giugno e luglio 2015 a __________ ai danni di uno sconosciuto, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00;
1.6 il 20.07 2015 a __________, ai danni della ACPR 3, un soffiatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00,
1.7 il 22.07.2015 a __________, ai danni del ACPR 6, un soffiatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00;
1.8 il 23.07.2015 a __________, ai danni di ACPR 2, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00;
1.9 tra giugno e inizio agosto 2015 a __________, ai danni di uno sconosciuto, un soffiatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00;
1.10 il 5 agosto 2015 a __________ ai danni di ACPR 7, una bicicletta marca “Cannondale” del valore di ca. CHF 3'400.00;
1.11 il 1.09.2015 a __________, ai danni di __________, un soffiatore marca Stihl del valore di CHF 995.00;
1.12 in data imprecisata a __________, ai danni di uno sconosciuto, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00;
B. Nel Canton __________
1.13 il 7.05.2015 a __________, ai danni di ACPR 9, una bicicletta marca “Specialized Enduro” del valore di ca. CHF 2'800.00;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 e 2 CPS;
2. ripetuta violazione di domicilio
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nelle proprietà altrui in occasione dei furti di cui al punto 1.2 e 1.3;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CPS;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:34 alle ore 10:55.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Il Presidente prospetta le seguenti precisazioni dell’atto d’accusa:
- al punto 1.6 dell’atto d’accusa, richiamato l’allegato 9 del RPG 12.10.2015 (AI 33), il valore della refurtiva è di fr. 895.50 e non fr. 1'200.-;
- ai punti 1.5, 1.9 e 1.12 dell’atto d’accusa, ritenuto come si tratti di furti a danni di sconosciuti, il valore di fr. 1'200.- è sostituito con “valore imprecisato”.
Di conseguenza, il valore complessivo della refurtiva denunciata di cui al punto 1 dell’atto d’accusa è di fr. 20’600.50;
- al punto 1.7 dell’atto d’accusa, richiamato l’allegato 12 del RPG 12.10.2015 (AI 33), il luogo è __________ e non __________;
- richiamato l’AI 1 e il suo PS 1.9.2015 __________ non è AP.
Le parti si dichiarano d’accordo con queste precisazioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.
Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento conclude chiedendo la conferma integrale dell’atto d’accusa (in particolare è pacifica l’aggravante del mestiere) e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 16 mesi da espiare in mancanza di una qualsivoglia prognosi favorevole, a valere quale pena aggiuntiva alle precedenti condanne di cui ai decreti d’accusa 22.7.2014 e 12.1.2015 e alla sentenza italiana del 29.5.2015. Chiede inoltre la revoca della sospensione condizionale della pena inflittagli con decreto d’accusa 13.9.2010 e la confisca di tutto quanto in sequestro, compreso il veicolo in quanto strumento diretto per commettere il reato;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale dopo aver premesso che i fatti sono ammessi e che il suo assistito ha fattivamente collaborato, contesta l’aggravante del mestiere, in quanto si è trattato solo di episodi sporadici che non gli hanno permesso di arricchirsi, come pure, prudenzialmente, il valore della refurtiva denunciato, trattandosi di valore a nuovo, mentre il suo assistito con la vendita degli attrezzi ha realizzato solo 400.- Euro. Conclude, infine, in applicazione dell’art. 49 cpv. 2 CP, che l’imputato sia condannato ad una pena detentiva non superiore ai 10 mesi e che non sia revocata la sospensione condizionale relativa alla pena del 2010. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro e postula il rinvio degli AP al foro civile.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 46, 47, 49, 51, 69, 139 n. 1 e 2, 186 CP;
80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. furto aggravato
siccome commesso per mestiere, per avere, nel periodo 10.6.2014/1.9.2015 in varie località del Canton Ticino e a __________, in 13 occasioni, sottratto tre biciclette e diversi attrezzi da giardino per un valore complessivo denunciato di fr. 20'600.50;
1.2. violazione di domicilio
in occasione dei furti di cui ai punti 1.2 e 1.3 dell’atto d’accusa;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva alle pene pecuniarie di 180 aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna e di 90 aliquote giornaliere da fr. 30 cadauna di cui ai decreti d’accusa 22.7.2014 e 12.1.2015 dello Staatsanwaltschaft _________, Abteilung I, _____, e alla pena di 8 mesi di arresto inflitta con sentenza 29.5.2015 dal Tribunale ordinario di _______, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
3. È ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena di 60 aliquote giornaliere da fr. 50.- cadauna di cui al decreto d’accusa 13.9.2010 del Ministero pubblico del Canton Ticino.
4. È ordinata la confisca di:
4.1. 1 trancia Connex;
4.2. 1 paio di guanti Showa;
4.3. 1 autovettura Skoda Octavia grigia targata __________;
4.4. 1 rampichino Specialized Endur bianco/nero.
5. È ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di:
5.1. fr. 310.-, previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese processuali;
5.2. 1 cellulare Nokia nero;
5.3. 1 scheda SIM Vodafone;
5.4. 1 paio di scarpe Salomon Ortholite.
6. È ordinato il dissequestro a favore dell’Hotel __________, __________ di una chiave Kaba Star __________.
7. La tassa di giustizia di fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono a carico del condannato.
8. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
8.1. Le note professionali 11.11.2015, 11.1.2016 e 21.1.2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:
onorario fr. 4'929.00
spese fr. 521.00
IVA (8%) fr. 436.00
totale fr. 5'886.00
8.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'886.- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 5'115.05
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 190.25
fr. 5'805.15
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