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Ticino Tribunale penale cantonale 21.04.2015 72.2014.160

21 aprile 2015·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·6,915 parole·~35 min·2

Riassunto

Ripetuto furto aggravato (in banda) di auto presso più garages in Svizzera, con il metodo key-fishing, da parte di cittadini stranieri; violazione di domicilio e danneggiamento

Testo integrale

Incarto n. 72.2014.160

Lugano, 21 aprile 2015/rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

GI 1 giudice a latere GI 2 giudice a latere

Veronica Lipari, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale

Ministero pubblico

e in qualità di accusatori privati:   ACPR 1 ACPR 2 ACPR 3 ACPR 4 ACPR 5 ACPR 6 ACPR 7 ACPR 8 ACPR 9 ACPR 10  

contro            

IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1   in carcerazione preventiva dal 24 aprile 2014 al 17 luglio 2014 (85 giorni) posto in esecuzione anticipata della pena dal 18 luglio 2014  

IM 2 rappresentato dall’avv. DUF 2   in carcerazione preventiva dal 24 aprile 2014 al 17 luglio 2014 (85 giorni) posto in esecuzione anticipata della pena dal 18 luglio 2014     IM 3 rappresentato dall’avv. DUF 3   in carcerazione preventiva dal 18 settembre 2014 al 28 settembre 2014 (11 giorni) posto in esecuzione anticipata della pena dal 29 settembre 2014     IM 4 rappresentato dall’avv. DUF 4   in carcerazione preventiva dal 24 aprile 2014 al 17 luglio 2014 (85 giorni) posto in esecuzione anticipata della pena dal 18 luglio 2014     IM 5 rappresentato dall’avv. dott. DUF 5   in carcerazione preventiva dal 24 aprile 2014 al 17 luglio 2014 (85 giorni) posto in esecuzione anticipata della pena dal 18 luglio 2014

imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 132/2014 del 16 dicembre 2014 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di:

                                   A   IM 1, IM 2, IM 3, IM 4 e IM 5

                                   1.   furto aggravato (ripetuto)

per avere,

agendo in banda e per mestiere,

nel periodo compreso fra il 09 ed il 10 marzo 2014,

per procacciarsi un indebito profitto ed alfine di appropriarsene

prelevando dall’apposita cassetta clienti le relative chiavi d’accessione mediante la cosiddetta tecnica Key fishing,

                                1.1   a __________ presso il Garage ACPR 5, sottratto le seguenti autovetture:

                                   Ø   automobile BMW 125 D, colore grigio, targata __________, telaio nr. __________. in danno a ACPR 5;

                                   Ø   automobile BMW 328i, colore grigio scuro, targata __________, telaio nr. __________. in danno a __________;

                                   Ø   automobile BMW 1ER M Coupé, di colore nero, targata __________, telaio nr. __________, in danno a ACPR 2;

nonché

                                1.2   a __________ presso il Garage __________ le seguenti autovetture:

                                   Ø   automobile BMW modello 750 i XDrive, colore bianco, __________, telaio nr. __________, in danno di ACPR 3,

                                   Ø   automobile BMW modello X3 XDrive, sprovvisto di targhe, colore grigio, telaio nr. __________. in danno a ACPR 4

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo,

reato previsto: art. 139 cifra 2 e cifra 3 cpv. 1 CPS,

                                   2.   danneggiamento

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1.1, danneggiato la portiera lato conducente della vettura BMW 125 D, colore grigio, targata __________, di proprietà della ACPR 5, nonché il cerchione della ruota posteriore sinistra della vettura BMW 328i, colore grigio scuro, targata __________, di proprietà di ACPR 1;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo

reato previsto: art. 144 CPS

                                   3.   violazione di domicilio

per essere,

nelle circostanze di tempo e di luogo indicato al punto 1.1 al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diretto negli spazi del garage ACPR 5

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo

reato previsto: art. 186 CPS

                                   B   IM 1, IM 2, IM 4 e __________

                                   1.   furto aggravato

per avere,

a Baar,

nel periodo compreso fra il 26 e il 27 novembre 2013,

agendo in banda e per mestiere

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene

presso il garage della ACPR 10, prelevando dapprima le chiavi con il metodo Key fishing nell’apposita cassetta sottratto

la vettura BMW 320 D targata __________,

vettura recuperata il 30.11.2013 presso l’aeroporto di __________, con applicate le targhe contraffatte __________ (__________) nel mentre __________ si allontanava con la stessa;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo,

reato previsto: 139 cifra 2 CPS, art. 139 cifra 3 cpv. 1 CPS,

                                  C.   IM 1, IM 4 e terzi rimasti ignoti

                                   1.   furto aggravato

per avere,

agendo in banda e per mestiere

a __________, presso il garage ACPR 6, il 23 novembre 2013

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene

sottratto a danno della ACPR 6 l’autofurgone marca Mercedes Benz, modello Sprinter targato __________ e l’autofurgone marca Mercedes modello sprinter con targhe __________, veicoli entrambi ritrovati il 25 novembre 2013 in __________, dopo aver sostituito centralina e dispositivo di avviamento;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo,

reato previsto: 139 cifra 2 CPS, art. 139 cifra 3 cpv. 1 CP,

                                  D.   IM 1 in correità con terzi rimasti ignoti

                                   1.   furto aggravato (tentato)

per avere,

il 6.08.2013, a __________, presso il Garage __________,

agendo in banda e per mestiere

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene

cercando dapprima di prelevare le chiavi con il metodo Key fishing nell’apposita cassetta tentato di sottrarre a danno ACPR 7 tramite tecnica Key fishing un imprecisato numero di vetture lasciate in custodia dai clienti del garage

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo

reato previsto:139 cifra 2 CPS, art. 139 cifra 3 cpv. 1 CPS

                                   2.   danneggiamento (di lieve entità)

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto D1, al fine di compiere il tentato furto ivi menzionato danneggiato le viti dell’apposita cassetta per le chiavi (per un danno quantificato in CHF 100.--);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo

reato previsto: art. 144 CPS

                                   3.   violazione di domicilio

per essere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1, al fine di compiere il tentato furto, penetrato nel sedime del Garage ACPR 7,

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo

reato previsto: art. 186 CPS

                                  E.   IM 4 in correità con terzi rimasti ignoti

                                   1.   furto aggravato

per avere,

siccome commesso in banda e per mestiere

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene

a __________ nel periodo compreso tra l’1 e 3 febbraio 2014,

presso il Garage ACPR 8,

prelevando dapprima le chiavi con il metodo Key Fishing nell’apposita cassetta sottratto a danno della ACPR 8 e a danno di ACPR 9 – __________ le seguenti vetture:

una Mercedes Benz C 180 T targata __________una Mercedes Benz C180 T targata __________una Mercedes Benz A 250 4M, targata __________

una Mercedes Benz B 180 CDI targata __________

una Mercedes Benz MOL 350 CDI

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo

reato previsto: art. 139 cifra 2 CPS, art. 139 cifra 3 cpv. 1 CPS

                                  F.   IM 5

                                   1.   guida senza autorizzazione

per avere, in data 03 febbraio 2013, a __________, condotto l’autovettura VW Passat targata __________ senza essere a beneficio della licenza di condurre richiesta;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo

reato previsto: art. 95 cifra lett. a LCstr

Presenti:                    -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   l’imputato IM 2, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2;

                                     -   l’imputato IM 3, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 3;

                                     -   l’imputato IM 4, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 4;

                                     -   l’imputato IM 5, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv.dott. DUF 5;

                                     -   in qualità di interpreti per la lingua __________, INT 1, INT 2 e INT 3.

Espletato il pubblico dibattimento:

    lunedì 20 aprile 2015, dalle ore 09:45 alle ore 17.50; martedì 21 aprile 2015, dalle ore 09:30 alle ore 12:45.

Sentiti:                       §   il Procuratore Pubblico, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Gli imputati formano un gruppo ben organizzato e fra loro sono interscambiabili, tanto che a tratti agiscono anche con terzi. Una costante è l’alloggio presso alberghi della catena __________. Descrive l’episodio del novembre 2013, IM 1 e IM 1 alloggiano all’__________ di __________ dopo esservi giunti a bordo della solita vettura taxi dalla __________, e preparano l’escursione notturna. Il 23 novembre 2013, a __________, avviene il furto di due furgoni Mercedes. Sulla vignetta di uno di questi è stato rinvenuto il DNA di IM 4, unico imputato di questo furto fra i presenti, l’agire in banda è implicito. Egli si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha agito con altre due persone che avevano due utenze telefoniche, con finale __________ e __________, entrambe __________. Una di queste veniva poi ritrovata su un cellulare marca Samsonite sequestrato sul quale risultano le impronte di tutti (__________).

In merito al furto del 26 novembre 2013 a __________ di una BMW 320 D, la vettura è stata trasferita in un aeroporto e poi recuperata da un terzo, tale __________, in seguito arrestato dalle autorità __________. L’auto, a quel momento, montava targhe differenti, e sul porta targhe veniva rinvenuta l’impronta di IM 2, il quale non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile. Inoltre, il suo cellulare è stato rilevato allacciato alle antenne di __________ proprio il 26 novembre 2013.

In merito al furto avvenuto in febbraio 2014 a __________ di cinque veicoli Mercedes, agli atti vi è la fotografia ripresa da un apparecchio radar che mostra IM 4 a bordo della vettura taxi VW Passat. Da li a pochi minuti, una Mercedes fra le cinque rubate incappa proprio nello stesso radar. IM 4 ha taciuto sul nome dei correi/complici, ma anche in questo caso l’agire in banda è implicito.

In merito al furto di marzo 2014 in __________, IM 5 e IM 3, scarcerati da poco dalla __________, raggiungono il resto della banda e tutti e cinque ricominciano a girare per l’Europa. Tra il 9 e 10 marzo 2014, avviene il furto di cinque veicoli BMW in __________. Il 13 marzo 2014, IM 3 è stato fermato in entrata verso la __________, proprio a bordo di una delle vetture sottratte. A __________ è stato poi fermato IM 2 a bordo di un’altra BMW, e IM 5 veniva ritrovato a bordo della vettura taxi VW Passat. IM 4 e IM 1, sono stati fermati presso un hotel __________, in possesso degli attrezzi utilizzati per il furto di auto con la tecnica del key-fishing. Gli altri veicoli BMW venivano rinvenuti nel parcheggio dell’aeroporto di __________. Sul volante di una di queste (X3), sul volante e sulla maniglia interna lato passeggero di un’altra (Serie 1 guidata da IM 3), è risultato il DNA di IM 4. Il DNA di IM 2 è stato invece ritrovato sulla X3 e sul modello 750. Vi sono inoltre varie notifiche d’albergo degli imputati tra l’8/12 di marzo presso l’__________ di __________, di __________ e di __________. Le due utenze telefoniche assegnate a IM 1, sono riferibili ad un apparecchio ritrovato sul comodino da letto dalla sua parte presso l’hotel __________, dove veniva arrestato. A mente della PP, le autorità francesi hanno ben indicato che si tratta di cellulari di sua pertinenza. Aggiunge che il fatto che queste utenze fossero sue, lo si capisce anche con riferimento al momento in cui si allacciano alle antenne svizzere le utenze del Blackbarry e del Nokia, riferite ai vari luoghi, i quali combaciano con gli spostamenti di IM 1 nei vari hotel. IM 1 è stato poi trovato in possesso di un ulteriore cellulare Nokia. Egli ha agito in correità con gli altri e lo si deduce anche dalle osservazioni della Polizia. IM 1 è stato fermato nella stanza con IM 4, il quale ha disseminato il suo DNA quasi su tutte le vetture rubate. I cinque hanno dunque agito in banda, ognuno con il proprio ruolo, per i furti avvenuti in __________. L’aggravante del mestiere e della banda vale per tutti. IM 5 nel verbale d’arresto reclama addirittura gli utensili del lavoro. L’agire è continuo e a livello internazionale. In merito alla commisurazione della pena, la PP sottolinea la completa assenza di collaborazione in particolare di IM 1, nei primi verbali. La lettura degli sms potrebbero far pensare a IM 1 quale una figura più autoritaria, insieme a IM 5. Tuttavia, essi si sono rifiutati di rispondere, quindi, non potendo spiegare il ruolo di ognuno, si considera abbiano avuto tutti il medesimo. IM 4 deve rispondere del furto di 11 vetture per un valore di oltre 400'000.- fr. è stato attivo per tutto il periodo dal 23 novembre 2013 a marzo 2014. Non ha attività, non ha risposto e non potrà richiedere attenuanti in tal senso. Ha precedenti in __________, fra cui un’ultima condanna del 25 ottobre 2013, poco prima del furto di novembre 2013. A IM 1 è imputato un tentativo di furto di auto Porsche ed il furto di 5 vetture BMW in __________. Egli possiede ditte, a suo dire, ma non avrebbe guadagni, allo stesso tempo ha comunque la capacità di soggiornare per quasi un mese intero in albergo. Cita i suoi precedenti penali. IM 2 lavora come magazziniere, di formazione è pasticcere, vive con la compagna e ha condanne in patria, come pure in __________. IM 3 ha condanne in __________, per furto e rapine, l’ultima risale al marzo 2013. In __________ è stato condannato per furto. IM 5 ha a suo carico il furto di 5 vetture, due condanne per falsità in documenti in __________ e una in __________. La PP chiede per IM 4 una pena detentiva di 4 anni e 6 mesi, per IM 1 una pena detentiva di 4 anni, per IM 2 una pena detentiva di 4 anni, per IM 5 e IM 3 una pena detentiva 3 anni e 6 mesi ad ognuno;

                                    §   l’avv. DUF 3, difensore dell’imputato IM 3, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Secondo l’avv. DUF 3, si tratta di un processo indiziario. Afferma che l’accusa non è riuscita a dimostrare che IM 3 si trovasse sul luogo dei fatti nelle ore indicate dal rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria del 17 luglio 2014, né che abbia concretamente partecipato al furto. Si riferisce agli allegati al verbale 19 settembre 2014 (AI 236), dove emerge che IM 3 si trovava a __________ nella stanza hotel __________ il 9 marzo 2014 ai seguenti orari: 14:21, 17:16, 19:10, 19:54, e a seguire, come pure il giorno successivo alla 1:20, 1:25 e 5:42. A mente del difensore, è dunque matematicamente impossibile che egli si trovasse a __________ in quelle due ore fra la mezzanotte e le due del mattino, né a __________. L’analisi retroattiva dei tabulati non ha permesso di dimostrare la presenza di IM 3 in __________. Sulle automobili e sugli oggetti rinvenuti sulle stesse sono state rinvenute tracce del DNA di tutti tranne che di IM 3. Vi è poi il rapporto di osservazione della polizia di __________, e dalla documentazione fotografica di cui all’ AI 111 non risulta alcuna fotografia di IM 3. La difesa non si spiega in quale modo la Polizia abbia identificato IM 3, non comparendo egli su nessuna delle fotografie. Dunque, non vi sono riscontri probatori, non c’è una foto, non c’è DNA né impronte, nemmeno sulla VW Passat (AI 236). Anche le dichiarazioni rese dagli altri imputati confermano che IM 3 non era presente. IM 2 esclude che egli si trovasse in sua compagnia l’11 marzo 2014, gli altri affermano di non conoscerlo. Dai tabulati retroattivi emerge che IM 5 avrebbe contattato IM 3 nel periodo 10/13 marzo in svariate occasioni, ma il telefono di IM 3 non risulta agganciato ad alcuna cella svizzera. Dunque, egli non può essere la persona osservata dalla polizia __________ e __________ tra l’11 ed il 13 marzo 2014. L’unico fatto certo è che IM 3 è stato fermato a __________ in __________ a bordo di una delle automobili rubate. Secondo le dichiarazioni di IM 4 del 1° luglio 2014, è stato lui stesso a guidarla sino all’aeroporto di __________. Non è stato dunque IM 3 a portare l’auto fuori dai confini svizzeri. Chiede l’applicazione del principio della presunzione d’innocenza. Nella fattispecie, l’unico fatto certo e comprovato è che IM 3 ha guidato il veicolo BMW 125 D da __________ in __________ a __________ in __________, dove è stato fermato. La difesa si chiede se questo è sufficiente a collegarlo ai furti di cui alla lett. A dell’AA, e se il suo agire non potrebbe anche configurare l’ipotesi di ricettazione. Solleva il dubbio di un problema di competenza ex art. 3 CP. Chiede il proscioglimento totale di IM 3 e l’accoglimento dell’istanza di risarcimento per ingiusta carcerazione e del torto morale, prodotta agli atti;

                                    §   l’avv. DUF 5, difensore dell’imputato IM 5, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

L’accusa, non avendo potuto provare i fatti con riscontri oggettivi, si è basata su indizi ritenuti probanti: l’allacciamento dei telefoni alle celle lungo i tragitti percorsi e lungo l’asse autostradale ticinese, lo scambio di messaggi sms, il DNA rinvenuto in oggetti appartenenti agli imputati, nelle BMW rubate e nella Passat guidata da IM 5, le osservazioni degli spostamenti osservati dalla Polizia di __________ e __________ e la prenotazione in diversi alberghi __________ In merito al furto aggravato, il reato è contestato da IM 5. A mente della difesa, non ci sono riscontri in merito alla sua presenza nei garage __________. Nessuno di loro è stato visto prelevare le chiavi né è stato visto partire con le auto. IM 5, nelle poche ammissioni che ha fatto, ha dichiarato di aver sostituito delle targhe su una macchina in __________ e di aver portato dalla __________ delle borse. A mente dell’avv. DUF 5, il possesso di dette borse non può essere ritenuto un reato. Ammesso poi che i telefoni siano stati abbinati correttamente, manca la certezza che IM 5 e gli altri abbiano effettivamente prelevato le chiavi e poi le auto. Si può solo ipotizzare, essendo state rinvenute tracce di DNA, ma mai di IM 5, che siano state loro affidate da qualcuno. Si pensi che le auto partite dal __________ erano 5, diversamente dalle persone i cui telefoni sono stati agganciati in __________. IM 5 non ha guidato nessuna di queste auto, egli guidava la VW Passat. Non può neanche essere considerato correo, semmai complice. Si può presupporre che egli abbia solo aiutato i coimputati a trasportare le auto, e che abbia cambiato le targhe, ma non altro. Chiede l’applicazione dei principi dell’ in dubio pro reo e della presunzione di innocenza. Chiede il proscioglimento dal reato di furto. Per il reato di danneggiamento, anch’esso è contestato. Secondo la difesa, manca la prova che le auto siano state effettivamente danneggiate dagli imputati. Presupponendo che le stesse venivano trasportate per essere vendute a terzi, risulta plausibile che il conducente abbia fatto la massima attenzione nel trasportarle. Per IM 5, visto che in nessun caso egli ha guidato le auto non essendoci il suo DNA, egli di certo non le ha danneggiate. Per la violazione di domicilio, anche questo reato è contestato. Come già detto, le indagini non hanno accertato se IM 5 abbia effettivamente effettuato il furto delle auto all’interno dei garage ticinesi. Mancando la prova che siano stati loro a prelevare le auto, non possono neppure essere entrati nei rispettivi garage per effettuare i furti.

Per quanto riguarda la commisurazione della pena, chiede venga tenuto conto delle circostanze del reato, si tratta di un processo indiziario ove manca la prova certa dei fatti. Nell’ipotesi in cui venisse comunque riconosciuto colpevole di furto, la difesa fa notare che le auto sono state riconsegnate ai legittimi proprietari e non danneggiate, se non minimamente, che IM 5 è in carcere da un anno e che ha genitori anziani e malati a cui provvede lavorando alla Stampa. La sua condotta dopo i fatti è ineccepibile. In via subordinata al proscioglimento, chiede che il reato di furto venga derubricato a ricettazione. Chiede poi che egli venga considerato complice e non correo degli altri partecipanti. Chiede che la pena proposta di 3 anni e 6 mesi venga ridotta massicciamente. Chiede il dissequestro degli effetti personali di IM 5, e, qualora venga prosciolto, che gli venga riconosciuta un’indennità per ingiusta carcerazione come da istanza agli atti;

                                    §   l’avv. DUF 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

il difensore sostiene che non sia possibile mettere sullo stesso piano i cinque imputati. IM 2 è entrato in un meccanismo già attivo da parte di altri, che già in passato si erano occupati di furti di automobili, con il compito di andare in __________ a ritirare una vettura. Al momento, sostiene il difensore, nemmeno sapeva da dove provenisse l’automobile, tantomeno che fosse rubata. Si è limitato ad eseguire degli ordini. Non ha un ruolo importante né direttivo nel gruppo. Lo ritiene non un correo, quanto un complice. IM 2 è giovane e ingenuo, contrariamente agli altri ha lasciato tracce di DNA e impronte, non è sicuramente avveduto nel svolgere lavori di questo genere. In merito al furto delle cinque BMW avvenuto in __________, IM 2 non è stato visto sui luoghi e non c’è una prova diretta che lui possa avervi partecipato. Vero è che ha lasciato le tracce su due auto e ne ha spostate altre due al di fuori del territorio svizzero. In merito al pt. B dell’AA, la difesa chiede se basti l’impronta sul porta targhe, ed il fatto che il suo telefono abbia lasciato tracce in zone sospette per imputagli il furto. Contesta l’aggravante del mestiere, IM 2 non ha ricevuto alcun compenso. Contrariamente ad altri, egli non si è mai notificato in alcun albergo, non avendo i mezzi per pagare. Tutti i veicoli a lui imputati sono stati recuperati, egli non ha dunque potuto realizzare nessuna refurtiva. Semmai per lui era previsto un compenso e non una partecipazione sul valore della refurtiva.

Per quanto concerne l’eventuale pena, egli è un giovane con una figlia e una madre lontane. A mente della difesa, non vi sono precedenti penali che meritano considerazione. Chiede una pena interamente sospesa con la condizionale, o con una condizionale parziale ma in modo che permetta a IM 2 di lasciare presto il carcere, computando il carcere sofferto anche in __________. Chiede il dissequestro dei suoi effetti personali. Se la Corte dovesse decidere di fare degli approfondimenti e sospendere il dibattimento, l’avv. DUF 2 si riserva di chiedere la disgiunzione del procedimento a carico del suo cliente per evitare che soffra di un prolungamento del carcere che non dipende dalla sua posizione;

                                    §   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Le indagini vertevano su numerosi furti, di cui solo alcuni sono stati infine compresi nell’atto d’accusa. Questo, a mente dell’avv. DUF 2, evidenzia il lavoro non troppo diligente degli inquirenti. Per quanto figura nell’AA, non vi è la prova della partecipazione ai furti, anzi, gli elementi in atti tendono ad escluderla. IM 1 contesta tutti i furti a lui imputati, tranne il tentativo di cui alla lett. D presso il garage Porsche, salvo per l’aggravante per mestiere e banda che è comunque contestata. La difesa descrive la sua vita anteriore, così come già agli atti. Il procedimento è indiziario, i principi da considerare sono quello della presunzione d’innocenza e dell’in dubio pro reo. Ritiene deboli gli indizi agli atti. Per quanto concerne la refurtiva, precisa che i 5 veicoli BMW sono stati tutti recuperati. In merito agli attrezzi ritrovati in camera presso l’__________ a __________, evidenzia come essi non sono stati collegati con ulteriori episodi di rilevanza penale. IM 5 ne ha rivendicata la proprietà, non possono dunque essere usati come indizio contro IM 1. In merito alla presenza in Svizzera di IM 1, la difesa contesta che egli si trovasse nelle vicinanze dei luoghi dei furti. La notte in cui avvenivano i furti delle cinque BMW in __________, IM 1 si notificava presso l’__________ di __________. L’imputato oggi ha spiegato che si trovava in dolce compagnia, ciò che milita per l’esclusione di una sua partecipazione ai furti. Il difensore contesta poi che IM 1 abbia avuto in uso i telefoni che l’accusa gli assegna. Egli fin dall’inizio ha ammesso di aver avuto unicamente un Blackbarry modello 9900 con utenza finale 428. Dagli atti __________ risulta un verbale di perquisizione e di polizia avvenuto la mattina del fermo, all’interno della camera dell’__________, in cui sono stati rinvenuti sul comodino a destra del letto un cellulare Blackberry acceso e un cellulare Nokia spento, che IM 1 avrebbe indicato a gesti come suoi. Tale verbale è avvenuto in assenza in un interprete, non può dunque essere considerato. Non si capisce come nel corso dell’inchiesta gli siano stati attribuiti gli altri cellulari. Gran parte di questi oggetti è stata nel frattempo riconosciuta di proprietà di IM 5. Non vi sono inoltre prove circa la precisione dei rilevamenti delle antenne di telefonia. La Polizia dei cantoni __________ e __________ ha osservato gli imputati spostarsi con la VW Passat, la stessa che sarà poi fermata in __________. Nessuno li ha mai visti guidare i veicoli poi risultati rubati sul suolo svizzero. IM 1 ha incontrato gli altri quattro presso l’albergo __________ di __________, la mattina dell’11 marzo 2014. Questo esclude una sua partecipazione ai furti. Il fatto che veniva visto osservare delle auto posteggiate in vari garage nulla prova. IM 1 non contesta di essere salito sulla VW Passat, e che sia stato rinvenuto il suo DNA sul poggiatesta, questo non significa che egli abbia avuto un ruolo negli episodi di furto. Fatto salvo per il tentato furto del pt. D, gli indizi raccolti sono inconsistenti. Chiede il proscioglimento dal pt. A dell’AA. IM 1 si trova sì in anticipata espiazione di pena, ma con la precisazione a verbale che egli non ammette i delitti contestati (AI 177). Nel caso di accoglimento della tesi accusatoria, chiede che IM 1 sia considerato quale complice. Egli, in questa ipotesi, si sarebbe limitato ad aiutare gli altri. Cadono dunque le aggravanti della banda e del mestiere. Per la commisurazione della pena, chiede venga considerato il ruolo subordinato che egli potrebbe aver ricoperto, il fatto che non risulta comprovato alcun guadagno, il lungo tempo trascorso lontano dalla famiglia e dalle due figlie e la durata della carcerazione preventiva. Chiede una pena detentiva massicciamente ridotta per rapporto a quanto chiesto dalla PP, già solo per i proscioglimenti dai pt. A. Quantifica in un massimo di tre mesi la pena finale, chiede venga assegnata un’indennità per riparazione come già calcolata in istanza;

                                    §   l’avv. DUF 4, difensore dell’imputato IM 4, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Sostiene che il fatto di aver trovato gli imputati in possesso delle auto rubate, non significa che siano stati loro gli autori materiali del furto. IM 4 a suo carico ha un totale di undici veicoli rubati. Contesta l’accusa di furto delle cinque Mercedes, la prova verso IM 4 sarebbe la foto di un apparecchio radar. IM 4 ha dichiarato di aver bisogno di soldi, e di aver accettato un’opportunità di lavoro da __________. Egli è stato fotografato a __________, 65 km dal furto, a bordo di una vettura non oggetto di furto. Non vi sono prove che sia stato lui uno degli autori. Chiede il proscioglimento da questo capo d’accusa, come pure da quello di guida senza licenza, essendo che IM 4 ha sempre affermato di esserne in possesso e non c’è ragione, secondo l’avv. DUF 4, per non credergli. In merito alle accuse di cui alle lettere A e C dell’AA, ovvero le cinque BMW rubate in __________ e i due furgoni Mercedes, è stato rinvenuto del DNA di IM 4, il quale ha ammesso di aver guidato un furgone come pure una vettura BMW e di averla portata in aeroporto. Non vi sono intercettazioni del suo cellulare. Unico elemento in atti, è l’ammissione di IM 4 di aver condotto dette vetture. Ciò, a mente della difesa, non è sufficiente per imputargli i furti. Chiede dunque il proscioglimento integrale del suo cliente e l’accoglimento dell’istanza per ingiusto procedimento agli atti. Nell’ipotesi in cui la tesi accusatoria trovasse accoglimento, chiede che IM 4 sia considerato complice. Le aggravanti per banda e mestiere sono contestate. Non risulta nessuna volontà associativa, né una struttura. Si riferisce alla DTF 116 IV 319 per l’aggravante del mestiere. IM 4 non ha tratto alcun guadagno dal suo agire, e non vi ha consacrato nessun mezzo. Egli semplicemente si è limitato ad eseguire gli ordini. IM 4 è un giovane di 21 anni, una pena privativa della libertà di lunga durata può avere delle gravi conseguenze. Chiede, in caso di condanna, che venga inflitta una pena giusta e rispettiva dei principi del CP. Chiede di tenere conto della lunga carcerazione preventiva durata più di un anno. IM 4 ha inoltre una figlia di pochi mesi, non l’ha vista crescere. L’anticipata espiazione di pena è stata chiesta per poter effettuare colloqui liberi con i famigliari. Egli ha inoltre un lavoro assicurato dal fratello una volta uscito dal carcere, sta cercando di ricostruirsi una vita. Non vi è prognosi sfavorevole. Chiede dunque una pena posta al beneficio di una sospensione condizionale almeno parziale. Chiede in via principale il proscioglimento totale di IM 4 e risarcimento del torto morale. In via subordinata, chiede l’assoluzione delle lett. A2 e A3, non essendoci prova alcuna che egli abbia danneggiato o violato la proprietà. I precedenti penali non sono specifici. Chiede la riduzione della pena proposta e la condanna ad una pena detentiva di tre anni, sospesa parzialmente in modo che possa guadagnare presto la libertà. Chiede il dissequestro degli oggetti indicati nell’AA assegnati a IM 4, ad eccezione dell’IPod di colore blu e della chiavetta USB, per cui non ci si oppone alla confisca.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

Visti gli art.                     12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP; 95 LCStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

                             1.1.1   in correità con IM 2, IM 3, IM 4 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

                            1.1.2.   il 6 agosto 2013 a __________, presso il Garage __________, cercando dapprima di prelevare le chiavi con il metodo key-fishing, tentato di sottrarre un imprecisato numero di vetture lasciate in custodia dai clienti del garage;

                               1.2.   danneggiamento

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1.1.2., al fine di compiere il tentato furto di veicoli marca Porsche, danneggiato le viti dell’apposita cassetta per le chiavi (per un danno quantificato in CHF 100.--);

                               1.3.   violazione di domicilio

per essere,

                             1.3.1   in correità con IM 2, IM 3, IM 4 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 1.1.1 a __________, al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del garage ACPR 5;

                            1.3.2.   nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al pt. 1.1.2. al fine di compiere il tentato furto di autoveicoli marca Porsche,penetrato nel sedime proprietà della Garage ACPR 7;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   IM 2 è autore colpevole di:

                               2.1.   furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

                             2.1.1   in correità con IM 1, IM 3, IM 4 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

                            2.1.2.   fra il 26 ed il 27 novembre 2013, presso il garage della ACPR 10 AG, prelevando dapprima le chiavi con il metodo key-fishing, sottratto la vettura BMW 320 D targata __________, vettura recuperata il 30.11.2013 presso l’aeroporto di __________, con applicate le taghe contraffatte __________ nel mentre il correo __________ si allontanava con la stessa;

                               2.2.   violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 3, IM 4 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 2.1.1 a __________, al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del garage ACPR 5;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   3.   IM 3 è autore colpevole di:

                               3.1.   furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

                               3.2.   violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 3.1 a __________, al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del garage ACPR 5;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   4.   IM 4 è autore colpevole di:

                               4.1.   furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

                             4.1.1.   in correità con IM 1, IM 2, IM 3 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

                             4.1.2.   il 23 novembre 2013, a __________, presso il garage ACPR 6, sottratto a danno della ACPR 6 l’autofurgone marca Mercedes Benz, modello Sprinter targato __________ e l’autofurgone Mercedes Benz, modello Sprinter targato __________, veicoli entrambi ritrovati il 25 novembre 2013 in __________, dopo aver sostituito centralina e dispositivo di avviamento;

                               4.2.   violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 2, IM 3 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 4.1.1 a __________, al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del garage ACPR 5;

                                4.3.   guida senza autorizzazione

per avere,

il 3 febbraio 2013, a __________, condotto l’autovettura VW Passat targata __________ senza essere a beneficio della licenza di condurre richiesta;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   5.   IM 5 è autore colpevole di:

                               5.1.   furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 3,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

                               5.2.   violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 3,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 5.1 a __________, al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del garage ACPR 5;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   6.   IM 1 è prosciolto dalle imputazioni di furto aggravato di cui alla lett. B.1 e alla lett. C.1, e di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

                                   7.   IM 4 è prosciolto dalle imputazioni di furto aggravato di cui alla lett. B.1 e alla lett. E.1, e di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

                                   8.   IM 2 è prosciolto dalle imputazioni di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

                                   9.   IM 3 è prosciolto dalle imputazioni di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

                                10.   IM 5 è prosciolto dalle imputazioni di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

                                11.   Di conseguenza,

                             11.1.   IM 1

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

al pagamento di una multa di fr. 100.-, la quale in caso di mancato pagamento sarà commutata in una pena detentiva sostitutiva pari a giorni 1 (uno) (art. 106 CP);

                             11.2.   IM 2

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                             11.3.   IM 3

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                             11.4.   IM 4

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                             11.5.   IM 5

è condannato

alla pena detentiva di 21 (ventuno) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                                12.   Le istanze di risarcimento per ingiusto procedimento ex art. 429 e segg. CPP, presentate dai condannati IM 1, IM 4, IM 3 e IM 5, sono integralmente respinte.

                                13.   Gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile per le loro pretese.

                                14.   A crescita in giudicato integrale della sentenza, deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro così come indicato nell’atto d’accusa,

                             14.1.   ad eccezione dei seguenti oggetti:

                                     -   telecomando marca Hörmann con mazzo di due chiavi e astuccio per cellulare marca Helsana (rep. 35372);

                                     -   busta intestata a ACPR 1 con un foglio sul quale è visibile un’impronta di scarpa (rep. 35518);

                                     -   CD DJ Antoine (rep. 35167);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore dell’avente diritto, l’accusatore privato ACPR 1;

                             14.2.   e dei seguenti oggetti:

                           14.2.1   non indicati con specifica assegnazione:

                                     -   coltellino svizzero con custodia di colore nero (rep. 35336);

                                     -   forbici di colore marrone (rep. 35338);

                                     -   9 pacchetti di sigari vario genere (rep. 35352);

                                     -   camicia di colore ocra  (rep. 35354);

                                     -   busta con lettera e tracce di scarpa (rep. 35357);

                                     -   fattura stazione di benzina EUR 86.80 (rep. 35366);

                                     -   foglio di carta con scritte varie (rep. 35367);

                                     -   biglietto da visita __________ (rep. 35400);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore degli aventi diritto;

                           14.2.2   assegnati a IM 1:

                                     -   2 buste con corrispondenza (rep. 35162);

per le quali è ordinato il dissequestro a favore dello stesso;

                           14.2.3   assegnati a IM 2:

                                     -   lettera scritta in lingua straniera (rep. 35174);

per la quale è ordinato il dissequestro a favore dello stesso;

                           14.2.4   assegnati a IM 4:

                                     -   3 tessere (rep. 35165);

                                     -   ricevuta di pagamento 11.02.2014 (rep.  35168);

                                     -   fogli paga gennaio 2014 (rep. 35169);

                                     -   busta con lettere (rep. 35170);

                                     -   Mastercard Bank __________ intestata a IM 4 (rep. 35173);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore dello stesso;

                           14.2.5   assegnati a IM 5:

                                     -   2 mappette con documentazione cartacea (rep. 35157);

                                     -   occhiali da sole Rayban con astuccio nero (rep. 35158);

                                     -   busta con biglietto auguri (rep. 35161);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore dello stesso.

                                15.   La tassa di giustizia di fr. 5'000.- e le spese procedurali sono a carico dei condannati, nella misura dei ¾, in solido, con ripartizione interna di 1/5 ciascuno. Il rimanente ¼ è a carico dello Stato.

                                16.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

                             16.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario          fr.     16’698.35

spese              fr.        1’055.00

totale               fr.     17’753.35

                             16.2.   Il condannato IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 17’753.35 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

                             16.3.   La nota professionale dell’avv. DUF 2 è approvata per:

onorario          fr.     12’951.85

spese              fr.        1'065.60

totale               fr.     14’017.45

                             16.4.   Il condannato IM 2 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 14’017.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

                             16.5.   La nota professionale dell’avv. DUF 3 è approvata per:

onorario          fr.        9’192.50

spese              fr.        1’034.50

totale               fr.     10’227.00

                             16.6.   Il condannato IM 3 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 10’227.00 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

                             16.7.   La nota professionale dell’avv. DUF 4 è approvata per:

onorario          fr.        8’880.00

spese              fr.           184.20

totale               fr.        9’064.20

                             16.8.   Il condannato IM 4 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9’064.20 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

                             16.9.   La nota professionale dell’avv. DUF 5 è approvata per:

onorario          fr.     11’343.50

spese              fr.           523.00

totale               fr.     11’866.50

                           16.10.   Il condannato IM 5 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 11’866.50 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.        5'000.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.      38'712.--

Multa                                                       fr.           100.--

Traduzioni                                              fr.           948.--

Spese diverse (Canton __________)                  fr. 201.00

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           841.30

                                                                 fr.      45'802.30

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 1 (3/20)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           750.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.        5'806.80

Multa                                                       fr.           100.--

Traduzioni                                              fr.           142.20

Spese diverse (Canton __________)                  fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           126.20

                                                                 fr.        6'955.35

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 2 (3/20)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           750.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.        5'806.80

Multa                                                       fr.             00.--

Traduzioni                                              fr.           142.20

Spese diverse (Canton __________)                  fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           126.20

                                                                 fr.        6'855.35

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 3 (3/20)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           750.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.        5'806.80

Multa                                                       fr.             00.--

Traduzioni                                              fr.           142.20

Spese diverse (Canton __________)                  fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           126.20

                                                                 fr.        6'855.35

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 4 (3/20)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           750.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.        5'806.80

Multa                                                       fr.             00.--

Traduzioni                                              fr.           142.20

Spese diverse (Canton __________)                  fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           126.20

                                                                 fr.        6'855.35

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 5 (3/20)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           750.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.        5'806.80

Multa                                                       fr.             00.--

Traduzioni                                              fr.           142.20

Spese diverse (Canton __________)                  fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           126.20

                                                                 fr.        6'855.35

                                                                 ============

Il rimanente è a carico dello Stato (1/4).

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

72.2014.160 — Ticino Tribunale penale cantonale 21.04.2015 72.2014.160 — Swissrulings