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Ticino Tribunale penale cantonale 06.11.2013 72.2013.126

6 novembre 2013·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·1,277 parole·~6 min·2

Riassunto

Furto in un'abitazione di gioielli e contanti per fr. 321'800.-, violazione di domicilio, contravvenzione alla LF stupefacenti (acquisto, trasporto e detenzione di gr 36.55 destinati a consumo personale). Istanza di revoca della contumacia

Testo integrale

Incarto n. 72.2013.126

Mendrisio, 6 novembre 2013/rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Locarno

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

Veronica Lipari, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo pretorio, per giudicare

nella causa penale        Ministero Pubblico

contro

IM 1 e rappresentato da DF 1   in carcere preventivo dal 7 agosto 2008 al 25 agosto 2008 (19 giorni); in carcere di sicurezza dal 2 settembre 2013

imputato, a norma dell'atto d'accusa 30/2009 del 16.03.2009 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

                                   1.   furto

per avere,

ad __________,

il 2 maggio 2008,

a scopo di indebito profitto e alfine di appropriarsene, sottratto, ai danni di ACPR 1 e __________, diversi gioielli e orologi e meglio un orologio da uomo Patek Philippe, un orologio da donna Patek Philippe, un braccialetto d’oro, un anello con brillanti, due paia di orecchini in oro, una collana di coralli con chiusura in oro, due paia di orecchini con brillanti e perle, due anelli con brillanti e perle, una collana di perle, tre collane di perle e brillanti, una collana/collier con perle e del denaro contante per CHF 2'800.--, il tutto per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 321'800.-- (massimo fr. 356'800.-),

oggetti che lo stesso giorno, verso le ore 19:00, tentava di vendere alla gioielleria __________, in piazza __________, dove veniva fermato e arrestato;

                                   2.   violazione di domicilio

per essere

il 2 maggio 2008,

ad __________,

allo scopo di commettere il furto di cui al p.to.1 del presente Atto di accusa,

entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà;

                                   3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ ed in altre non meglio precisate località, fra il 2006 ed il 7 agosto 2008, consumato occasionalmente ed in particolare durante il fine settimana, approssimativamente 1 grammo di cocaina ogni volta nonché a __________, il 28 luglio 2008 e a __________ fino al 7 agosto 2008, acquistato al prezzo di CHF 4'000.--, trasportato e detenuto in un sacchetto sigillato, 36,55 grammi netti di cocaina con grado di purezza variante fra il 68% e il 78%, sostanza destinata al suo consumo personale;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 139 cifra e 186 CP, art. 19a LFstup;

Richiamata l'istanza di revoca della contumacia dell’11 ottobre 2013 e la decisione del Presidente della Corte delle assise correzionali del 21 ottobre 2013.

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:28 alle ore 13:20.

Sentiti:                         -   il Procuratore Pubblico, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Secondo l’accusa l’imputato è colpevole del reato di furto e non di ricettazione come da lui sostenuto. Chiede dunque la piena conferma dell’atto d’accusa per il titolo di furto e di violazione di domicilio, la contravvenzione LStup è pacifica in quanto ammessa.

Vi sono una decina di indizi per ritenere il furto e non la ricettazione, il PP li elenca. Vi è compatibilità temporale tra la commissione del furto e la presenza a __________ di IM 1. Egli veniva trovato a __________ in possesso proprio dei gioielli rubati e per rassicurare il gioielliere sulla loro autenticità gli comunicava trattarsi di preziosi rubati. Dopo aver preso atto che il gioielliere voleva chiamare la polizia, tentava di scappare. Non vi è invece compatibilità temporale nelle dichiarazioni di IM 1, il quale sostiene di aver acquistato i preziosi da tale ____ ancor prima che questi risultassero rubati. L’imputato inoltre non è persona credibile e rispettosa delle istituzioni, basti pensare che egli mentiva alle autorità _________ e mai si preoccupava di ritrattare le proprie menzogne. La sua versione è poco credibile anche quando afferma essere stato tale __________, tossicodipendente molto malmesso, ad aver effettuato il furto dei gioielli, in quanto egli così come descritto non poteva certamente esserne in grado. Non vi è poi alcun riscontro in merito al fatto che IM 1 abbia visitato altre gioiellerie in __________ prima di recarsi a __________, come da lui asserito.

Per questi motivi il PP chiede una pena di 14 mesi di detenzione e si rimette alla Corte per la concessione di un’eventuale sospensione condizionale della pena;

                                     -   l’avv. DF 1 difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Il difensore rileva come l’imputato ad oggi sia una persona nuova e abbia smesso di fare uso di stupefacenti. L’accusa di furto è contestata e indiziaria. Non sono state raccolte tracce, DNA, impronte o altro, riconducibili all’imputato. Le vittime sono persone anziane e potrebbero essersi sbagliate nell’indicare il 2 maggio 2008 quale unica data possibile per la commissione del furto. A mente della difesa anche il valore dei gioielli non è stato correttamente valutato, trattasi unicamente di un valore dichiarato e agli atti non figura nessuna perizia che permetta di confermarlo. Pertanto la difesa chiede venga ritenuta ricettazione unicamente per il valore di CHF 1'000.-, ovvero quanto ha speso IM 1 per l’acquisto dei preziosi che in seguito tentava di rivendere. Il fatto che l’imputato abbia mentito alle autorità _________ secondo il difensore nulla ha a che vedere con le accuse di furto come sostenuto dal PP. L’imputato ha sempre fornito la stessa versione dei fatti, lineare e coerente. Egli ha sempre affermato di non essere stato l’autore del furto.

Il difensore ritiene la pena richiesta di 14 mesi da espiare sproporzionata. Bisogna considerare anche il tempo trascorso dai fatti e l’attuale situazione dell’imputato, il quale ha una vita stabile, un lavoro e non è più dipendente da stupefacenti. I precedenti sono irrilevanti. Per questi motivi la difesa chiede una pena detentiva di massimo 6 mesi, interamente sospesa con la condizionale.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 139, 186 CP; 19a LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   furto

per avere,

ad __________, il 2 maggio 2008, a scopo di un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto ai danni dei coniugi ACPR 1 diversi gioielli e orologi e del denaro contante, il tutto per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 321'800.—(massimo fr. 356'800.-);

                               1.2.   violazione di domicilio

per essere,

il 2 maggio 2008, ad __________, allo scopo di commettere il furto di cui al punto 1.1 entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà;

                               1.3.   contravvenzione alla LStup

per avere,

senza essere autorizzato, a __________ e in altre non meglio precisate località, fra il novembre 2007 e il 7 agosto 2008, consumato occasionalmente ed in particolare durante il fine settimana, approssimativamente 1 grammo di cocaina ogni volta nonché a __________, il 28 luglio 2008 e a __________ fino al 7 agosto 2008, acquistato al prezzo di CHF 4'000.-, trasportato e detenuto 36,55 grammi netti di cocaina con grado di purezza variante fra il 68% e il 78%, stupefacente destinato al suo uso personale;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza,

trattandosi di pena unica, richiamata la sentenza del 22.09.2006 del Einzelrichtersamt del Canton _______;

IM 1 è condannato:

                                3.1   alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi,

da dedursi il carcere preventivo e di sicurezza sofferto;

                                3.2   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e dei disborsi.

                                   4.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

                               4.1.   Salva disposizione contraria del Pubblico ministero, l’imputato è immediatamente scarcerato.

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                           La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                                                  fr.        500.--

Inchiesta preliminare                                            fr.          00.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco                          fr.          80.85

                                                                                fr.        580.85

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