Incarto n. 72.2012.25
Lugano, 20 giugno 2012/md
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise criminali
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
GI 1, giudice a latere GI 2, giudice a latere
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale
Ministero pubblico
contro
IM 1, patrocinato dall’avv. DF 1,
in carcerazione preventiva dal 17.11.2011 al 13.02.2012 (89 giorni)
in anticipata espiazione di pena dal 14.02.2012;
imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 19/2012 del 26 marzo 2012, di
1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone, ed avendo agito come membro di una banda costituitasi per sistematicamente esercitare il traffico illecito di stupefacenti,
per avere,
senza essere autorizzato,
dal 26 ottobre 2010 al 30 ottobre 2011,
organizzato l’importazione e il trasporto in __________ dalla __________, via __________, di almeno 1'830,52 grammi netti di cocaina (reato in parte tentato), oltre ad un quantitativo indeterminato di cocaina giunto a destinazione a __________,
e di avere alienato a __________ e in altre indeterminate località almeno 11 grammi di cocaina e tentato di alienare 1 (uno) ulteriore grammo di cocaina,
e meglio per avere,
1.1. organizzato, in data 26 ottobre 2010, in correità con una donna rimasta sconosciuta e con altre persone non identificate residenti in __________ e in __________, il trasporto e l’importazione, dalla __________ a __________, di un quantitativo indeterminato di cocaina,
e meglio per avere,
ingaggiato a tale scopo il tassista __________ per il trasporto da __________ a __________ di una donna di origini dominicane che portava con sé, celandolo, un indeterminato quantitativo di cocaina, pagando il tassista CHF 400.00 per la corsa, il quale, passando dal valico doganale di __________, ha raggiunto a __________ IM 1, che a sua volta, dopo averla ospitata, ha accompagnato la donna dal destinatario finale della cocaina, dal quale ha ricevuto un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
1.2. organizzato, in data 2/3 novembre 2010, in correità con __________ e con altre persone non identificate residenti in __________ e in __________, il trasporto e l’importazione, dalla __________ a __________, di 1'018,72 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del 25,62% (grado di purezza variante da 15,8 a 29,4 %),
e meglio per avere,
ingaggiato a tale scopo, pagandolo CHF 400.00, il tassista __________ per il trasporto da __________ a __________ di __________, che portava con sé, celandoli, 1'018,72 grammi netti di cocaina, stupefacente sequestrato dalle autorità di Polizia in data 3 novembre 2010 presso il Valico doganale di __________, tassista che avrebbe dovuto raggiungere __________ e consegnare la donna a IM 1, che a sua volta avrebbe dovuto accompagnarla dal destinatario finale della cocaina, dal quale avrebbe dovuto ricevere un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
1.3. organizzato, in data 30 ottobre 2011, in correità con __________ e con altre persone non identificate residenti in __________ e in __________, il trasporto e tentato l’importazione, dalla __________ a __________, di 811,80 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del 21,70%, stupefacente sequestrato dalle Guardia di Finanza di __________ in data 30 ottobre 2011, mentre la donna viaggiava con il convoglio ferroviario proveniente da __________ con destinazione __________, dovendo la donna con lo stupefacente raggiungere IM 1 a __________, che a sua volta l’avrebbe accompagnata dal destinatario finale della cocaina, dal quale avrebbe dovuto ricevere un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
1.4. alienato, a __________ e in altre indeterminate località, nel periodo 2010-2011, a __________, almeno 7 grammi di cocaina a CHF 80.00 al grammo;
1.5. alienato, a __________ e in altre indeterminate località, nel periodo 2010-2011, a persone rimaste sconosciute, 4 grammi di cocaina;
1.6. tentato di alienare, in una data imprecisata nel corso del 2011, a __________, a __________, 1 grammo di cocaina al prezzo di CHF 100.00;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 19 cifra 1 e 2 LStup.
2. Infrazione alla LF sugli stranieri
(Incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali)
per avere,
in data 26 ottobre 2010,
organizzato l’entrata ed il soggiorno illegale in __________ di una cittadina __________ priva di valido permesso di soggiorno, la cui identità è rimasta sconosciuta, sapendo, inoltre, che avrebbe, senza permesso, esercitato attività lucrativa come prostituta sul territorio ticinese,
e meglio per avere,
ingaggiato il tassista __________ per il trasporto da __________ a __________ della donna, pagandolo per la corsa CHF 400.00, dapprima ospitando la donna presso il proprio domicilio di __________ per poi a sua volta accompagnarla dal destinatario finale della cocaina di cui al punto 1.1 ACC, dal quale ha ricevuto un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 116 cpv. 1 LStr;
3. Contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a _____ e in atre località non meglio specificate, nel corso degli ultimi 3 anni, consumato circa 20 grammi di marijuana, sostanza stupefacente precedentemente acquistata da persone non meglio identificate;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 19a LStup.
Presenti
- il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; - l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia avv. DF 1.
Espletato il pubblico dibattimento:
mercoledì 20 giugno 2012, dalle ore 09:35 alle ore 15:55.
Evase le seguenti
questioni: Il Presidente corregge d’ufficio la formulazione della carcerazione preventiva sull’atto d’accusa che viene così riformulata: in carcere preventivo dal 17 novembre 2011 al 13 febbraio 2012 (89 giorni) e posto in esecuzione anticipata della pena dal 14 febbraio 2012.
Le parti non si oppongo a tale rettifica.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento conclude chiedendo la conferma integrale dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 4 anni e 3 mesi;
§ l’avv. DF 1, difensore dell’imputato, il quale dopo aver rilevato che la pena non va formulata sulla base della verità soggettiva, ma va commisurata a quanto effettivamente commesso, contesta i punti 1.1 e 2 dell’AA in mancanza di prove e il punto 1.3 dell’AA nella misura in cui non vi è stato formale riconoscimento della __________, e ne chiede il proscioglimento. Rileva in ogni caso il basso grado di purezza della droga, il cui quantitativo era per l’imputato comunque indeterminato, l’assenza di concreto pericolo alla salute pubblica visto il sequestro e il ruolo limitato del suo assistito. Conclude pertanto chiedendo che la pena, esorbitante, richiesta dal PP sia inferiore ai 3 anni e sospesa condizionalmente, anche con un lungo periodo di prova, in ragione di 22 mesi almeno, così da consentire l’impiego presso la ditta di __________.
Quo ai sequestri chiede la restituzione degli importi rivendicati, non opponendosi a che i restanti fr. 750.- vengano trattenuti a garanzia di tassa e spese giudiziarie. Per il resto rinvia a quanto deciso durante il dibattimento.
Considerato, in fatto ed in diritto
1. che per quel che concerne la vita anteriore e i precedenti penali di IM 1 (di seguito solo IM 1) si richiamano i documenti (di seguito solo doc.) del Tribunale penale cantonale (di seguito solo TPC) 18, 19, 21 e 22, l’atto istruttorio (di seguito solo AI) 8 allegati (di seguito solo all.) 6 e 8 dell’incarto del Ministero Pubblico (di seguito solo MP) 2011.8834, l’all. 30 del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria del 9.2.2012 (di seguito solo RPG 9.2.2012), le dichiarazioni dell’imputato (articolo, di seguito solo art., 104 capoverso, di seguito solo cpv., 1 lettera, di seguito solo lett., a e 111 seguenti, di seguito solo segg., del codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP) nei suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di seguito solo PS) del 17.11.2011 da pagina (di seguito solo pag.) 2 a 4, dinanzi al giudice dei provvedimenti coercitivi (di seguito solo GPC) del 18.11.2011 a pag. 2 e di fronte al procuratore pubblico (di seguito solo PP) del 6.3.2008 a pag. 4 con le successive sue precisazioni in sede di pubblico dibattimento (verbale del dibattimento, di seguito solo VD, all. 1 pag. 1 I e II risposta, di seguito solo R, e pag. 2 I R nonché doc. dibattimentale, di seguito solo DIB., 1 e 2);
2. che IM 1, arrestato il 17.11.2011 (AI 8) e posto in esecuzione anticipata di pena (art. 236 cpv. 1 CPP e VD pag. 2) dal 14.2.2012 (AI 86 e 87) compare in aula in stato detentivo per rispondere dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) 19/2012 del 26.3.2012 per i presupposti reati di infrazione aggravata in parte tentata (art. 22 cpv. 1 del codice penale svizzero, di seguito solo CP) alla legge federale (di seguito solo LF) sugli stupefacenti (di seguito solo LStup, art. 19 cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 2 lett. a e b LStup) fatti avvenuti in __________, a __________ e in altre località nel periodo 26.10.2010/30.10.2011, di infrazione alla LF sugli stranieri (di seguito solo LStr) nella forma dell’incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali (art. 116 cpv. 1 lett. a LStr) fatti avvenuti a __________ il 26.10.2010 e di contravvenzione alla LStup (art. 19a numero, di seguito solo n., 1 LStup) fatti avvenuti a __________ e in altre località nel periodo 26.3.2009/26.3.2012;
3. che in merito all’infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 2 lett. a e b LStup) la Corte ha accertato:
a) che per il punto (di seguito solo pto.) 1.1 dell’AA questa imputazione può solo essere alternativa a quella di cui al pto. 2 dell’AA, che questa ignota donna non è mai stata identificata né verbalizzata tanto che la sua reale nazionalità o gli effettivi scopi di questo suo viaggio a __________ così come raccontato dal taxista __________ (di seguito solo __________, PS __________ 3.11.2010 pag. 2 e 3, 9.2.2011 pag. 2 e 4 nonché doc. TPC 14) restano solo delle supposizioni e che IM 1 ha contestato questa accusa (VD all. 1 pag. 2 II/IV/V R) precisando di non sapere perché la stessa, che comunque il 26.10.2010 fu da lui accompagnata dall’ignoto destinatario locale della cocaina di cui al punto 1.2 dell’AA (PS IM 1 13.1.2012 pag. 4 e VD all. 1 pag. 5 I/III R), fosse giunta in ____ anche se non pensava per questioni di droga e quindi non con un trasporto di cocaina dal momento che __________, il suo fornitore __________ rimasto ignoto (PP IM 1 22.12.2011 pag. 2 e PS IM 1 13.1.2012 pag. 4), già solo per allertarlo, nulla gli aveva detto in merito (PP IM 1 20.3.2012 pag. 2 e 3 nonché PS IM 1 8.2.2012 pag. 2 e 3);
b) che per il pto. 1.2 dell’AA IM 1 è reo confesso e la sua ammissione trova riscontro negli atti istruttori e dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP IM 1 22.12.2011 pag. 2, PS IM 1 1.12.2011 pag. 4, 13.1.2012 pag. 2 e 3 nonché 8.2.2012 pag. 3, PS __________ 3.11.2010 pag. 1 segg., 9.2.2011 pag. 1 segg. e 29.12.2010 pag. 1 segg., PS confronto IM 1/__________ 1.12.2011 pag. 1 segg., PP __________, di seguito solo __________, 19.11.2010 pag. 1 segg. e 5.1.2011 pag. 1 segg., PS __________ 3.11.2010 pag. 1 segg., 11.11.2010 pag. 1 segg. e 23.12.2010 pag. 1 segg., GPC __________ pag. 1 segg., doc. TPC 15, AI 1 pag. 3 e 4, RPG 9.2.2012 all. 31 e VD all. 1 pag. 2 VII R;
c) che per il pto. 1.3 dell’AA IM 1 è reo confesso e la sua ammissione, seppur non sul quantitativo trasportato da __________ (di seguito solo __________) in quanto a lui ignoto (VD all. 1 pag. 3 XII/XIII R), trova riscontro negli atti istruttori e dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP IM 1 22.12.2011 pag. 3, PS IM 1 13.1.2012 pag. 5 e 27.1.2012 pag. 1 e 2 nonché VD all. 1 pag. 3 III R, nelle dichiarazioni di __________ dinanzi al GIP del tribunale di __________ del 2.11.2011 (AI 78 all. 12) e del 14.2.2012 (AI 89 nonché doc. TPC 22, 25, 26 e 27), nel ritrovamento nella doga della rete del letto dell’appartamento dell’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) di una tessera SIM Lebara corrispondente al numero __________ (PS IM 1 22.12.2011 pag. 3 e 13.1.2012 pag. 6), utenza riscontrata nella memoria del numero __________ sequestrato a __________ al momento del suo arresto (AI 41 e PS IM 1 27.1.2012 pag. 1) e sulla quale la stessa il 16.10.2011 ricevette dal numero __________ __________ in uso a __________ l’indicazione stradale di “Via __________” (AI 41, 78 all. 7 e 85 all. 5 nonché PS IM 1 13.1.2012 pag. 6 e 7), quest’ultimo numero che nella memoria dell’utenza __________ corrisponde al citato fornitore __________ e attraverso il quale, il 4.10.2011, questi scrisse un sms a IM 1 con il breve testo di “__________” (AI 41), senza altresì dimenticare come gli accertamenti tecnici della polizia __________ comprovino che lo stupefacente trasportato il 30.10.2011 da __________ (AI 41 e 78 all. 11) avesse un peso netto di 811,80 grammi (di seguito solo gr.) ed un grado di purezza del 21,70% (AI 78 all. 13 e RPG 9.2.2012 all. 32);
d) che per il pto. 1.4 dell’AA IM 1 è reo confesso e la sua ammissione trova riscontro negli atti istruttori e dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP confronto IM 1/__________ (di seguito solo ______) 20.3.2012 pag. 4, PS IM 1 27.1.2012 pag. 4 e 7 nonché VD all. 1 pag. 3 IV R oltre che nelle dichiarazioni di __________ (PS __________ 19.1.2012 pag. 4 e 20.2.2012 pag. 4);
e) che per il pto. 1.5 dell’AA IM 1 è reo confesso e la sua ammissione (art. 160 CPP) trova riscontro in un passaggio del suo VI PS 8.2.2012 a pag. 5 e nel VD all. 1 pag. 3 V R con l’ininfluente sua successiva precisazione in aula di aver offerto gratuitamente e non venduto predetto stupefacente;
f) che per il pto. 1.6 dell’AA IM 1 ha reso dichiarazioni possibilistiche, dettate non dalla negazione del fatto ma dal suo non ricordarsi (PP IM 1 20.3.2012 pag. 3 e VD all. 1 pag. 3 VI R) e questo malgrado la chiara chiamata in causa di __________ nel suo PS 16.1.2012 a pag. 2;
4. che in merito all’infrazione alla LF sugli stranieri (art. 116 cpv. 1 lett. a LStr) di cui al pto. 2 dell’AA la Corte ha accertato come questa imputazione non possa che essere alternativa a quella di cui al pto. 1.1 dell’AA, che questa asserita “cittadina __________” non è mai stata identificata tanto che la sua reale nazionalità o gli effettivi scopi di questo suo viaggio a __________ così come raccontato da __________ (PS __________ 3.11.2010 pag. 2 e 3, 9.2.2011 pag. 2e4e doc. TPC 14) restano solo delle supposizioni e che IM 1 ha contestato questa imputazione (VD all. 1 pag. 4 III R) precisando di non sapere se la stessa, comunque molto bella e che presumibilmente era venuta in __________ per prostituirsi (PP IM 1 22.12.2011 pag. 2 e 13.1.2012 pag. 3 nonché VD all. 1 pag. 4 I R) “avesse un permesso valido o meno” (PS IM 1 8.2.2012 pag. 5), che in ogni caso non l’avrebbe incitata a fare alcunché visto che non la conosceva, se non per il tramite di _____ che gliel’aveva mandata (PS IM 1 8.2.2012 pag. 5), e che pensava che fosse in regola coi documenti di legittimazione siccome proveniva dall’aeroporto di __________ (VD all. 1 pag. 2 IIIR e pag. 4 IV R);
5. che in merito alla contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) di cui al pto. 3 dell’AA IM 1, risultato negativo alla prova tossicologica al momento del suo arresto (PS IM 1 1.12.2011 pag. 5), è reo confesso e la sua ammissione (art. 160 CPP) trova riscontro negli atti istruttori (PS IM 1 17.11.2011 pag. 13 e 14 nonché 27.1.2012 pag. 8) e dibattimentali (VD all. 1 pag. 4 V R) con le precisazioni da lui rese in merito al suo ridotto consumo a soli 10 gr. di marijuana relativamente al periodo 21.6.2009/17.11.2011 (VD all. 1 pag. 4 VI R);
6. che giusta l’art. 19 cpv. 1 lett. b) e c) LStup, da ritenersi lex mixtior rispetto alla LStup previgente l’1.7.2011, è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi senza essere autorizzato trasporta, importa o aliena stupefacenti ricordato che giusta l’art. 19 cpv. 2 lett. a) e b) LStup l’autore è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore a un anno che può essere cumulata con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) se sa o deve presumere che l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone rispettivamente se agisce come membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti;
7. che giusta l’art. 22 cpv. 1 CP chi avendo cominciato l’esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) non compie o compie senza risultato o senza possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del reato può essere punito con pena attenuata;
8. che in merito al pto. 1 dell’AA la Corte ha prosciolto IM 1 dall’accusa di infrazione aggravata alla LStup per aver agito come membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti (art. 19 cpv. 2 lett. b LStup e pto. 2.1.1 VD all. 2 pag. 2) non avendo gli atti, a fronte della non intervenuta identificazione e verbalizzazione di __________ rispettivamente del destinatario locale della cocaina così come di altri accertamenti in questa direzione, sufficientemente evidenziato la reale esistenza, tra questi personaggi ed altri con l’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP), di un’unione sufficientemente stabile, dotata di un minimo di organizzazione e di intensità (DTF 124 IV 286 e 86, 122 IV 265, 120 IV 317, 102 IV 166 e 100 IV 220) ricordato, poi, come sia sufficiente la realizzazione di una sola circostanza aggravante, in specie quella del quantitativo di cui all’art. 19 cpv. 2 lett. a) LStup, per riconoscere un caso grave (DTF 122 IV 265 e 120 IV 330);
9. che sempre in merito al pto. 1 dell’AA, previo richiamo dei punti (di seguito solo pti.) 1.2 e 1.3 dell’AA, la Corte non ha avuto dubbio alcuno nel riconoscere IM 1 autore colpevole del reato di infrazione aggravata alla LStup per il quantitativo (art. 19 cpv. 2 lett. a LStup e pto. 1.1 VD all. 2 pag. 1) e questo dopo aver ricordato come la giurisprudenza federale abbia fissato la soglia del caso grave a partire da 18 grammi di cocaina pura (DTF 109 IV 143);
10. che per quel che concerne le singole fattispecie di cui al pto. 1 dell’AA IM 1:
a) è stato prosciolto dal reato di cui al pto. 1.1 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 lett. a LStup nonché pto. 2.1.2 VD all. 2 pag. 2) per insufficienza di prove ed in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) laddove non risulta assolutamente comprovato con la necessaria e dovuta certezza che il 26.10.2010 l’ignota donna abbia effettivamente importato e trasportato a __________ un indeterminato quantitativo di cocaina, non potendo del resto nemmeno escludere che si sia trattato di un viaggio di prova a vuoto per quello di cui al pto. 1.2 dell’AA affinché __________ potesse saggiare senza rischi l’attendibilità operativa dell’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) o che sia stata una trasferta con altre finalità, perché no lecite ma fors’anche illecite, come ad esempio, ma resterebbe sempre e solo una supposizione in base alla quale nessuno può essere condannato, il ritiro di soldi provento di un pregresso spaccio di stupefacente in __________ così come successivamente fatto dalla __________ (AI 89 nonché doc. TPC 22, 25, 26 e 27);
b) è stato ritenuto colpevole delle imputazioni di cui ai pti. 1.2, 1.3 e 1.6 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 2 lett. a LStup rispettivamente art. 22 cpv. 1 CP) ritenuto come quanto descritto nell’AA corrisponda alle risultanze agli atti così come richiamate nei considerandi (di seguito solo cons.) 3b), 3c) e 3f) della presente sentenza (pti. 1.1.1, 1.1.2 VD all. 2 pag. 1 e pto. 1.1.5 VD all. 2 pag. 2);
c) è stato ritenuto colpevole dell’imputazione di cui al pto. 1.4 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. c LStup) in quanto corrispondente alle risultanze ritenute nel cons. 3d) della presente sentenza ma solo per il quantitativo di 6 gr. (pto. 1.1.3 VD all. 2 pag. 1) con contestuale suo proscioglimento per 1 gr. (pto. 2.1.3 VD all. 2 pag. 2) visto che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) la Corte ha potuto far solo riferimento al quantitativo più basso indicato da __________, quindi 6 gr. (PS Aiello 19.1.2012 pag. 4 e 20.2.2012 pag. 4);
d) è stato ritenuto colpevole dell’imputazione di cui al pto. 1.5 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. c LStup) in quanto corrispondente alle risultanze ritenute nel cons. 3e) della presente sentenza ma solo per il quantitativo di 3 gr. (pto. 1.1.4 VD all. 2 pag. 1) con contestuale suo proscioglimento di 1 gr. (pto. 2.1.4 VD all. 2 pag. 2) visto che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) la Corte ha potuto far solo riferimento al quantitativo più basso, quindi 3 gr., così come indicato nel VI PS IM 1 del 8.2.2012 a pag. 5;
11. che giusta l’art. 116 cpv. 1 lett. a) LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un anno o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi in __________ o all’estero facilita o aiuta a preparare l’entrata, la partenza o il soggiorno illegali di uno straniero;
12. che la Corte, sia per insufficienza di prove che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP), ha prosciolto IM 1 da questa imputazione (pto. 2.2 VD all. 2 pag. 2) laddove nulla si è potuto accertare in merito al vero motivo del viaggio di questa ignota donna, né che la stessa, anche nell’ipotesi in cui fosse venuta in __________ per prostituirsi, fosse stata preventivamente così incitata dall’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP), ma soprattutto che abbia realmente svolto o fosse intenzionata a svolgere una qualsivoglia attività lavorativa senza essere in possesso di un valido permesso di legittimazione e quindi di soggiorno;
13. che giusta l’art. 19a n. 1 LStup chi senza essere autorizzato consuma intenzionalmente stupefacenti oppure commette un’infrazione conformemente all’art. 19 LStup per assicurarsi il proprio consumo è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP);
14. che la Corte ha ritenuto IM 1 colpevole di questa imputazione prosciogliendolo non di meno per il quantitativo di 10 gr. di marijuana in base alle risultanze di cui al cons. 5) della presente sentenza nonché per intervenuta prescrizione (art. 109 CP) per il periodo 26.3.2009/20.6.2009 rispettivamente per un’auspicabile impossibilità di un suo consumo nelle strutture carcerarie cantonali dal giorno del suo arresto (AI 8) a quello dell’emanazione dell’AA, quindi dal 17.11.2011 al 26.3.2012 (pto. 1.2 e 2.3 VD all. 2 pag. 2);
15. che quo alla commisurazione della pena si ricorda come:
a) giusta l’art. 47 cpv. 1 CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita anteriore e delle condizioni personali di lui oltre che dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita, ricordato come giusta il cpv. 2 di questa norma la colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o la lesione;
b) che giusta l’art. 40 CP di regola la durata della pena detentiva è di almeno sei mesi, la durata massima è di venti anni rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;
c) che giusta l’art. 42 cpv. 1 CP il giudice sospende di regola l’esecuzione di una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di sei mesi a due anni se una pena senza condizionale non sembra necessaria per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini o delitti ritenuto come in base al cpv. 2 di questa norma se nei cinque anni prima del reato l’autore è stato condannato a una pena detentiva (art. 40 CP) di almeno sei mesi con o senza condizionale o a una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) di almeno 180 aliquote giornaliere la sospensione è possibile soltanto in presenza di circostanze particolarmente favorevoli;
d) che giusta l’art. 43 cpv. 1 CP il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di un anno a tre anni se necessario per tenere sufficientemente conto della colpa dell’autore ritenuto come giusta il cpv. 2 di questa norma la parte da eseguire non può eccedere la metà della pena e che, conformemente all’art. 43 cpv. 3 CP, in caso di sospensione parziale dell’esecuzione della pena detentiva (art. 40 CP) la parte sospesa e la parte da eseguire devono essere di almeno sei mesi;
e) che giusta l’art. 44 cpv. 1 CP se il giudice sospende del tutto o in parte l’esecuzione della pena al condannato è impartito un periodo di prova da due a cinque anni;
f) che giusta l’art. 46 cpv. 1 CP se durante il periodo di prova il condannato commette un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da attendersi che egli commetterà nuovi reati il giudice revoca la sospensione condizionale ma può anche modificare il genere della pena per pronunciare nell’ambito della nuova pena una pena in applicazione dell’art. 49 CP ritenuto che può tuttavia pronunciare una pena detentiva (art. 40 CP) senza condizionale soltanto se la pena unica è di almeno sei mesi o se risultano adempiute le condizioni di cui all’art. 41 CP;
g) che giusta l’art. 48a cpv. 1 CP se attenua la pena il giudice non è vincolato alla pena minima comminata e può pronunciare una pena di genere diverso da quello comminato seppur restando vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun genere di pena (art. 48a cpv. 2 CP);
h) che giusta l’art. 49 cpv. 1 CP quando per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di più pene dello stesso genere il giudice condanna l’autore alla pena prevista dal reato più grave aumentandola in misura adeguata anche se non può aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni modo vincolato al massimo legale del genere di pena ricordato come giusta il cpv. 2 di questa norma se deve giudicare un reato che l’autore ha commesso prima di essere stato condannato per un altro fatto il giudice determina la pena complementare in modo che l’autore non sia punito più gravemente di quanto sarebbe stato se i diversi reati fossero stati compresi in un unico giudizio;
i) che giusta l’art. 51 CP il giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del procedimento in atto o di un altro procedimento ritenuto come un giorno di carcere corrisponde a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);
j) che giusta l’art. 69 cpv. 1 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico ricordato come giusta l’art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP il patrimonio dell’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) può essere sequestrato nella misura presumibilmente necessaria a coprire le spese procedurali e le indennità;
16. che la colpa (art. 47 cpv. 1 CP) di IM 1 così come scaturisce dagli atti ed in particolare dai cons. da 3b) a 3f), 9 e da 10b) a 10d) della presente sentenza, è oggettivamente grave e già ampiamente giustifica una pena detentiva (art. 40 CP) superiore a due anni (art. 42 cpv. 1 CP), ciò che esclude una totale sospensione condizionale ma ancora non ne preclude una parziale ai sensi dell’art. 43 cpv. 1 e 2 CP, da cui la sua condanna, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva (art. 49 cpv. 2 CP) a quella del decreto d’accusa (di seguito solo DA) del 3.5.2010 del MP, ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), a valere quale pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP a quella inflittagli con il sopraccitato DA (pti. 3 e 3.1 VD all. 2 pag. 2), la cui esecuzione viene sospesa in ragione di 18 mesi con un periodo di prova 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP) mentre per il resto è da espiare (art. 43 cpv. 1 e 2 CP nonché pto. 4 VD all. 2 pag. 3). Tale condanna tiene conto, ponderandoli equamente ex art. 47 CP, dei vari aspetti propri a questo caso tra cui si ricordano la gravità del suo comportamento e quindi della sua colpa (art. 47 cpv. 1 CP nonché in particolare i cons. da 3b a 3f, 9 e da 10b a 10d della presente sentenza), l’ingente quantitativo di cocaina che grazie al suo interagire è stato importato in __________ (punto 1.2 dell’AA per 1'018,72 gr. netti con un grado di purezza medio del 25,62%) rispettivamente di cui si è tentata l’importazione (punto 1.3 dell’AA per 811,80 gr. netti con un grado di purezza medio del 21,70%), la reiterazione di un siffatto agire, il lungo tempo trascorso, quasi un anno, tra i fatti di cui ai pti 1.2 e 1.3 dell’AA a comprova di una sua temporalmente estesa disponibilità all’illecito, i suoi precedenti penali in __________ seppur non specifici (doc. TPC 21), il concorso di reati ex art. 49 cpv. 1 CP e l’atteggiamento poco trasparente sia in istruttoria che in aula per una possibile e seria identificazione di _____ e del locale destinatario della cocaina, con dall’altra parte, quali attenuanti generiche, la sua giovane età, la sua confessione, anche se non sempre spontanea e limpidissima né elevabile ad atto di sincero ravvedimento, per le principali imputazioni di cui ai pti. 1.2 e 1.3 dell’AA dove comunque, rispetto ad altri protagonisti di questa vicenda, ha verosimilmente avuto un ruolo più marginale, la sua presenza in __________, dove si è sicuramente ambientato, di tutti i suoi principali affetti, la sua formazione pratica, in quanto non formalmente conclusa, di installatore elettricista, il suo ancora accettabile pregresso curriculum lavorativo (doc. DIB. 2) così come la speranza di un suo possibile futuro valido reinserimento professionale (doc. DIB. 1);
17. che in forza alle risultanze agli atti la Corte ha ordinato;
a) la confisca (art. 69 cpv. 1 CP, art. 263 cpv. 1 lett. d e 351 cpv. 1 CPP) a IM 1 di una carta SIM Lebara n. __________, di una scatola nera in cartone contenente oggetti per il consumo di droga, di un imbuto ricavato dal collo di una bottiglia in plastica, di una scatola di guanti in latex, di un trita canapa in metallo con teschio, di cartine marca Smoking, di una cannetta in plastica e di una pipa in legno (AI 8 all. 4, VI PS IM 1 22.12.2011 pag. 3 e 13.1.2012 pag. 6, VD all. 1 pag. 4 IX/X R e pti. da 5.1 a 5.8 VD all. 2 pag. 3);
b) il dissequestro e la restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) a IM 1 di un cellulare Sony Ericsson IMEI __________, di un cellulare Iphone 3 IMEI __________, di un cellulare Blackberry IMEI __________, di un cellulare Nokia IMEI __________, di un cellulare Switel IMEI __________, di una carta SIM Lebara nr__________, di una carta SIM Lebara nr. __________, di una carta SIM Lebara nr. __________, di una carta SIM Sunrise nr. __________, di una carta SIM Orange nr. __________, di un libretto codici per PC marca HP, di una ricevuta fattura Ipad 2, di una ricevuta fattura PC marca HP, di una lettera UCG per contravvenzione stupefacenti, di una chiave USB Transcend 4 GB, di uno spray al pepe, di un sacchetto in stoffa nero, di una custodia in plastica marrone, di documentazione cartacea, di una scheda di memoria Olimpus da 1 GB, di una carta con codici PIN e PUK per scheda SIM Sunrise nr. __________, di un CD State Proprety con custodia, di una penna USB Cruzer Blade da 4 GB, di un accendino zippo BPOE, di un accendino zippo USSKitty HAWK CV-63, di un accendino in plastica con pantera e di 1/2 guscio di cocco (AI 8 all. 4, VD all. 1 pag. 4 IX/X R e pti. da 6.1 a 6.27 VD all. 2 pag. 3);
c) il dissequestro e la restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) alla sua compagna __________ di fr. 1'050.-, di Euro 210.00, di una carta SIM Orange n. __________, di una carta SIM Sunrise n. __________ e di una tessera con codici PIN e PUK n. __________ (AI 8 all. 4 e 23, VI PS IM 1 1.12.2011 pag. 2, VD all. 1 pag. 4 VII R e pti. da 7.1 a 7.5 VD all. 2 pag. 4);
d) il sequestro conservativo (art. 263 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a CPP) a IM 1 poiché non provento di reato di fr. 750.- a parziale copertura della tassa di giustizia e delle spese procedurali (AI 8 all. 4, VD all. 1 pag. 4 VIII R e pto. 8 VD all. 2 pag. 4);
18. che la tassa di giustizia di fr. 2'500.- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato (art. 426 cpv. 1 CPP e pto. 3.2 VD all. 2 pag. 2).
Visti gli art. 12, 22, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51, 69 CP;
19 cpv. 1 lett. b) e c) e cpv. 2 lett. a) e b) nonché 19a n. 1 LStup;
116 cpv. 1 LStr;
80 segg., 84 segg., 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. infrazione aggravata in parte tentata alla LF sugli stupefacenti
sapendo o dovendo presumere che l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, per avere, senza essere autorizzato:
1.1.1. il 2/3.11.2010, in correità con __________ e altre persone non identificate, trasportato e importato in __________ 1'018,72 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del 25,62%;
1.1.2. il 30.10.2011, in correità con __________ e altre persone non identificate, trasportato e tentato di importare in __________ 811,80 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del 21,70%;
1.1.3. nel periodo 2010/2011, a __________ ed in altre località, alienato a __________ 6 grammi di cocaina;
1.1.4. nel periodo 2010/2011, a __________ ed in altre località, alienato a persone rimaste sconosciute 3 grammi di cocaina;
1.1.5. nell’ottobre 2011 tentato di alienare a __________ 1 grammo di cocaina;
1.2. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a __________ e in altre località, nel periodo 21.6.2009/17.11.2011, consumato 10 g di marijuana;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. IM 1 è prosciolto dalle imputazioni di:
2.1. infrazione aggravata in parte tentata alla LF sugli stupefacenti di cui:
2.1.1. al punto 1 dell’atto d’accusa limitatamente all’aggravante di aver agito come membro di una banda;
2.1.2. al punto 1.1 dell’atto d’accusa;
2.1.3. al punto 1.4 dell’atto d’accusa limitatamente a 1 grammo di cocaina;
2.1.4. al punto 1.5 dell’atto d’accusa limitatamente a 1 grammo di cocaina;
2.2. infrazione alla LF sugli stranieri di cui al punto 2 dell’atto d’accusa
2.3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti di cui al punto 3 dell’atto d’accusa limitatamente ai periodi 26.3.2009/20.6.2009 e 17.11.2011/26.3.2012 nonché per il quantitativo di 10 grammi di marijuana.
3. Di conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella del decreto di accusa del 3.5.2010 del Ministero Pubblico del Canton ____, IM 1 è condannato:
3.1. alla pena detentiva di 3 (tre) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena unica a quella inflitta col decreto di accusa del 3.5.2010 del Ministero Pubblico del Canton ____;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 2'500.- (duemilacinquecento) e delle spese procedurali.
4. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa in ragione di 18 (diciotto) mesi, con un periodo di prova di 3 (tre) anni. Per il resto è da espiare.
5. È ordinata la confisca a IM 1 di:
5.1. 1 carta SIM Lebara n. __________;
5.2. 1 scatola nera in cartone contenente oggetti per il consumo di droga;
5.3. 1 imbuto ricavato dal collo di una bottiglia in plastica;
5.4. 1 scatola di guanti in latex;
5.5. 1 trita canapa in metallo con teschio;
5.6. cartine marca Smoking;
5.7. 1 cannetta in plastica;
5.8. 1 pipa in legno.
6. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di:
6.1. 1 cellulare Sony Ericsson IMEI;
6.2. 1 cellulare Iphone 3 IMEI ;
6.3. 1 cellulare Blackberry IMEI ;
6.4. 1 cellulare Nokia IMEI;
6.5. 1 cellulare Switel IMEI;
6.6. 1 carta SIM Lebara nr.;
6.7. 1 carta SIM Lebara nr.;
6.8. 1 carta SIM Lebara nr.;
6.9. 1 carta SIM Sunrise nr.;
6.10. 1 carta SIM Orange nr.;
6.11. 1 libretto codici per PC marca HP;
6.12. 1 ricevuta fattura Ipad 2;
6.13. 1 ricevuta fattura PC marca HP;
6.14. 1 lettera UCG per contravvenzione stupefacenti;
6.15. 1 chiave USB Transcend 4 GB;
6.16. 1 spray al pepe;
6.17. 1 sacchetto in stoffa nero;
6.18. 1 custodia in plastica marrone;
6.19. documentazione cartacea;
6.20. 1 scheda di memoria Olimpus da 1 GB;
6.21. 1 carta con codici PIN e PUK per scheda SIM Sunrise nr.;
6.22. 1 CD State Proprety con custodia;
6.23. 1 penna USB Cruzer Blade da 4 GB;
6.24. 1 accendino zippo BPOE;
6.25. 1 accendino zippo USSKitty HAWK CV-63;
6.26. 1 accendino in plastica con pantera;
6.27. 1/2 guscio di cocco;
7. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a __________ di:
7.1. fr. 1'050.-;
7.2. Euro 210.-;
7.3. 1 carta SIM Orange nr.;
7.4. 1 carta SIM Sunrise nr.;
7.5. tessera con codici PIN e PUK nr..
8. E’ ordinato il sequestro conservativo ex. art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP sull’importo di fr. 750.-.
Per la Corte delle assise criminali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 2'500.--
Inchiesta preliminare fr. 8'680.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 115.-fr. 11'295.--
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