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Ticino Tribunale penale cantonale 03.03.2011 72.2010.99

3 marzo 2011·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·2,124 parole·~11 min·4

Riassunto

Incendio intenzionale, danneggiamento, ingiuria, minaccia, guida in stato di inattidudine; irresponsabilità totale e scemata imputabilità

Testo integrale

Incarto n. 72.2010.99

Lugano, 3 marzo 2011/rb

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Riviera

composta da:

Claudio Zali, presidente

Valentina Tognetti, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli imputati, con l’annuenza dei difensori e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare

nella causa penale

Ministero pubblico

e in qualità di accusatori privati

1.  __________ 2.  __________ 3.  __________ 4.  __________ 5.  __________

contro

1.  AC 1         in carcere preventivo dal 16 dicembre 2007 al 16 gennaio 2008 (32 giorni)   2.  AC 2  

      in carcere preventivo dal 19 dicembre 2007 al 9 gennaio 2008 (22 giorni)  

imputati, a norma dell’atto d’accusa n. 96/2010 del 13 agosto 2010, di

AC 1 e AC 2

                                   1.   incendio intenzionale

per avere, il 16 dicembre 2008, a ______, in correità tra loro, dopo aver versato benzina sul veicolo Renault Clio targato __________ di AP 1 posteggiato sotto lo stabile abitativo __________, quindi dandovi fuoco, ritenuto che le fiamme hanno distrutto completamente l’automobile e danneggiato l’immobile nonché reso necessaria l’evacuazione degli appartamenti occupati dagli inquilini, ovvero cagionato intenzionalmente un incendio che ha provocato danni a cosa altrui e pericolo per l’incolumità pubblica.

                                   2.   danneggiamento

per avere, nelle sottoindicate circostanze, deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa altrui e meglio per avere:

                               2.1.   AC 1:

il 14 dicembre 2007, a ______, utilizzando una chiave a tubo per automobili, infranto due finestrini del veicolo di AP 1,

                               2.2.   AC 2

il 16 dicembre 2007, a ______ lanciato un sasso contro un finestrino del veicolo di AP 1, rompendolo;

Unicamente AC 1

                                   3.   ingiuria

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, rivolgendosi a AP 1 con gli epiteti “troia, tossica, hai l’AIDS e l’epatite C” offeso con parole l’onore di una persona;

                                   4.   minaccia

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, rivolgendosi a AP 1 con la frase “se non posso averti io non potrà averti più nessuno, se mi lasci ti faccio fuori”, usando grave minaccia incusso spavento o timore a una persona;

                                   5.   guida in stato di inattitudine

per avere, il 16 dicembre 2007, tra ______, ______e ______, alla guida dell’autovettura Opel Astra targata __________, con un tasso alcolemico min. 1,80 g/kg e max 2,00 g/kg, condotto un veicolo a motore in stato di ebrietà;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 144 cpv. 1 CP, art. 177 CP, art. 180 CP, art. 221 cpv. 1 CP, Art. 91 cpv. 1 seconda frase LCS;

Presenti

§  Ministero pubblico, rappresentato dal 18 PP 1. §  L'imputato AC 1, assistito dal suo difensore d’ufficio (con GP) avv. __________. §  §  L'imputat AC 2, assistito dal suo difensore d’ufficio (con         GP) avv. __________.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:35 alle ore 12:05.

"  Le parti danno atto che il punto 1 AA va corretto nel senso che i fatti sono avvenuti il 16 dicembre 2007, e non nel 2008, come erroneamente indicato nell’atto d’accusa.”

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale postula la conferma in fatto e in diritto dell’atto di accusa. Ritenuto lo stato di lieve scemata imputabilità di AC 1 al momento dei fatti, il PP chiede la sua condanna a una pena detentiva di 16 mesi, da sospendere condizionalmente per un periodo di prova di due anni. Ritenuto lo stato di grave scemata imputabilità di AC 2al momento dei fatti, il PP chiede la sua condanna a una pena detentiva di 5 mesi (subordinatamente a una pena pecuniaria di 150 aliquote giornaliere), a valere quale pena aggiuntiva a quella di 75 aliquote giornaliere inflittagli dal Ministero pubblico in data 10 marzo 2008, da sospendere condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. Postula altresì che la sanzione comminata al AC 2 sia associata a una misura di trattamento ambulatoriale. Non si oppone alla restituzione della cauzione, dedotte tassa e spese di giustizia. Il PP conclude la sua requisitoria postulando la confisca di quanto in sequestro e il rinvio al foro civile delle pretese civili;

                                    §   l’avv. __________, difensore dell’imputato AC 2, il quale nega che il suo assistito abbia agito in qualità di correo. Insiste sui suoi problemi psichiatrici e sul suo abuso di alcool al momento dei fatti. Ritiene che AC 2 abbia agito in stato di totale irresponsabilità, ragione per cui chiede il proscioglimento da tutti i capi d’accusa. Non ritiene opportuno ordinare delle misure terapeutiche. Conclude il suo intervento difensivo postulando il rinvio delle pretese civili al foro civile;

                                    §   l’avv. __________, difensore dell’imputato AC 1, il quale dichiara che i fatti sono ammessi, precisando nondimeno che il suo assistito ha dichiarato di non essere stato lui ad appiccare materialmente l’incendio. Chiede inoltre la derubrica del reato di minaccia. Ripercorre la vita anteriore del suo assistito, insistendo sulla sua difficile situazione. In considerazione del suo stato di scemata imputabilità al momento dei fatti, chiede una riduzione della pena proposta dal PP, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Dichiara di opporsi alle pretese civili, difettando la legittimazione degli accusatori privati.

Posti dal Presidente con l’accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:

                                  A.   AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   incendio intenzionale

per avere, il 16 dicembre 2007, a ______, in correità con AC 2, intenzionalmente cagionato un incendio al veicolo Renault Clio targato __________ di AP 1, mettendo in pericolo l’incolumità pubblica degli inquilini dell’immobile sovrastante, anch’esso danneggiato dall’incendio?

                               1.2.   danneggiamento

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, rotto due finestrini del veicolo Renault Clio targato __________ di AP 1?

                               1.3.   ingiuria

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, offeso l’onore di AP 1?

                               1.4.   minaccia 

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, incusso spavento o timore a AP 1?

                               1.5.   guida in stato di inattitudine

per avere, il 16 dicembre 2007, tra ______, ______e ______, condotto un autoveicolo con un tasso alcolemico variante tra 1,80 e 2,00 g/kg?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   2.   Ha agito in stato di scemata imputabilità?

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

                                   4.   Deve un risarcimento agli accusatori privati, e se sì in quale misura?

                                   5.   Deve essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in sequestro?

                                  B.   AC 2

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   incendio intenzionale

per avere, il 16 dicembre 2007, a ______, in correità con AC 1, intenzionalmente cagionato un incendio al veicolo Renault Clio targato __________ di AP 1, mettendo in pericolo l’incolumità pubblica degli inquilini dell’immobile sovrastante, anch’esso danneggiato dall’incendio?

                               1.2.   danneggiamento

per avere, il 16 dicembre 2007, a ______, rotto un finestrino del veicolo Renault Clio targato __________ di AP 1?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   2.   Ha agito in stato di incapacità o di scemata imputabilità?

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

                                   4.   Trattasi di pena aggiuntiva a quella di 75 aliquote giornaliere a fr. 120.– cadauna inflittagli il 10 marzo 2008 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, oppure deve essere pronunciata una pena unica ex art. 46 CP?

                                   5.   Deve essere ordinata una misura?

                                   6.   Deve un risarcimento agli accusatori privati, e se sì in quale misura?

                                   7.   Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Considerato,                  in fatto ed in diritto

che le parti hanno accettato il giudizio con cui questa Corte ha condannato AC 1 per incendio intenzionale, danneggiamento, ingiuria, minaccia e guida in stato di inattitudine alla pena detentiva di 16 mesi sospesa per due anni, e con cui ha prosciolto AC 2 dalle imputazioni a suo carico, facendogli tuttavia ordine di seguire un trattamento ambulatoriale per la durata di tre anni;

che tale giudizio non necessita pertanto di essere ulteriormente motivato (art. 82 CPP);

che AP 2 e AP 3, costituitesi parte civile, non possiedono in realtà la qualità giuridica di accusatore privato, non essendo dei danneggiati, ovvero coloro i cui diritti sono stati direttamente lesi dal reato (art. 115 cpv. 1 CPP);

che non vi è pertanto la possibilità di decidere sulle loro istanze risarcitorie;

che l’accusatrice privata AP 1 non ha formulato pretese risarcitorie per l’automobile di sua proprietà, mentre che ha fatto pervenire al Ministero pubblico copia della corrispondenza con la locataria relativa a canoni di locazione impagati (AI 66);

che da tale scritto nemmeno è dato di comprendere se essa intenda per questo motivo chiedere un risarcimento all’autore AC 1, motivo per cui essa deve essere rinviata al competente foro civile;

che anche l’eventuale pretesa di AP 4 (cfr. AI 59) deve essere rinviata al foro civile;

che non è in effetti chiaro se tale ente possieda la necessaria legittimazione a stare in giudizio per essere proprietario dell’immobile, o se invece agisca come rappresentante ed amministratore dello stabile;

che nemmeno l’articolata (ed ingente) pretesa di AP 5 può trovare udienza in questa sede (AI 84);

che la signora AP 5, infatti, sentita dalla polizia al riguardo dell’evento dannoso avvenuto a margine dell’incendio in discussione, ha dichiarato che “sono uscita sul piazzale e mentre stavo parlando con un pompiere non ho notato la presenza a terra di un tubo dell’acqua dei pompieri, che non avevo in mente di aver visto prima, nel quale ho inciampato cadendo pesantemente a terra” (AI 67, verbale 3 dicembre 2008, pag. 2);

che l’infortunio è perciò stato causato in primo luogo da un’inavvertenza della stessa parte lesa, così che nell’opinione della Corte non sussiste un sufficiente nesso di causalità adeguata tra l’agire dell’autore AC 1e il danno di cui è chiesta la riparazione;

che perciò anche questa accusatrice privata deve essere rinviata al foro civile.

Rispondendo           A.   per AC 1 affermativamente ai quesiti posti, meno che al n. 4 e 5;

                                  B.   per AC 2 affermativamente ai quesiti 2, 5 e 7, negativamente ai quesiti n. 1.1 e 1.2, mentre che i quesiti n. 3, 4, 6 divengono privi di oggetto;

visti gli art.                       12, 19, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 56, 63, 69, 144 cpv. 1, 177, 180, 221 cpv. 1 CP;

91 cpv.1 LCS;

135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   incendio intenzionale

per avere, il 16 dicembre 2007, a ______, intenzionalmente cagionato un incendio al veicolo Renault Clio targato __________ di AP 1, mettendo in pericolo l’incolumità pubblica degli inquilini dell’immobile sovrastante, anch’esso danneggiato dall’incendio;

                               1.2.   danneggiamento

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, rotto due finestrini del veicolo Renault Clio targato __________ di AP 1;

                               1.3.   ingiuria

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, offeso l’onore di AP 1;

                               1.4.   minaccia

per avere, il 14 dicembre 2007, a ______, incusso spavento o timore a AP 1;

                               1.5.   guida in stato di inattitudine

per avere, il 16 dicembre 2007, tra ______, ______e ______, condotto un autoveicolo con un tasso alcolemico variante tra 1,80 e 2,00 g/kg;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   2.   AC 2 è prosciolto dalle imputazioni di incendio intenzionale e danneggiamento.

                                   3.   Di conseguenza,

AC 1, avendo in parte agito in stato di scemata imputabilità, è condannato:

                               3.1.   alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

                               3.2.   l’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

                                   4.   A AC 2 è fatto ordine di sottoporsi per un periodo di 3 anni a trattamento ambulatoriale con frequenza mensile presso il medico curante dott. _______________.

                                   5.   AP 2 e AP 3 non possiedono qualità di accusatore privato.

                                   6.   Gli accusatori privati AP 1, AC 5 e AC 4 sono rinviati al competente foro civile.

                                   7.   È ordinata la confisca di un accendino giallo. La banconota da fr. 10.– parzialmente bruciata è dissequestrata in favore di AC 1.

                                   8.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con decisione separata. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

                                   9.   La tassa di giustizia di fr. 500.– e i disborsi sono a carico di AC 1, eccezion fatta per i costi della perizia psichiatrica (AI 80), che sono a carico dello Stato.

                                10.   Questo giudizio può essere impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Distinta spese:               Tassa di giustizia                                   fr.           500.--

                                         Inchiesta preliminare                             fr.        5'493.10

Perizia                                                     fr.        1'200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.           268.-fr.        7'461.10

                                                                 ===========

                                         Distinta spese a carico di AC 1

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           500.--

Inchiesta preliminare                             fr.        3'860.10

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.           134.-fr.        4'494.10

                                                                 ===========

                                         Distinta spese a carico di AC 2

                                         Tassa di giustizia                                   fr.              00.--

Inchiesta preliminare                             fr.        1'633.--

Perizia                                                     fr.        1'200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.           134.-fr.        2'967.--

                                                                 ===========

Le spese di AC 2 sono a carico dello Stato.

Intimazione a:

a accusatori privati:

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                           La vicecancelliera

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