Incarto n. 72.2007.5
Mendrisio, 13 febbraio 2007/nh
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Mauro Ermani
Segretaria:
Daniela Rüegg, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
1. AC 1 e domiciliato a detenuto dal 18 novembre al 7 dicembre 2005; 2. AC 2 e domiciliato a detenuto dal 20 al 21 aprile 2006 e dal 17 giugno 2006; 3. AC 3 e domiciliato a detenuto dal 18 al 21 novembre 2005;
prevenuti colpevoli di:
A) AC 1, AC 2 e AC 3, in correità fra loro
1. incendio intenzionale
per avere, il 26 ottobre 2005, a __________ , in via ,
agendo in correità fra loro, segnatamente AC 1 in veste di mandante, AC 2 e AC 3 in veste di esecutori materiali,
intenzionalmente incendiato la vettura Renault Clio targata TI di PC 1 e così facendo danneggiato pure la vettura Renault Mégane targata TI di __________ nonché lo stabile __________ di proprietà della società __________, e meglio
AC 1 richiedendo a AC 2 di danneggiare rispettivamente incendiare l’appartamento o alternativamente la vettura di PC 1, e offrendo per tale atto una ricompensa,
consegnando quindi a AC 2 la chiave d’ingresso dell’immobile così come il liquido da ardere, recatosi AC 2 unitamente a AC 3, con la vettura di quest’ultimo, presso il condominio __________, una prima volta verso le ore 17:30/18:00, soprassedendo dal loro intento siccome nell’appartamento vi era la madre di PC 1 e siccome la vettura di quest’ultima non era presente, ritornandovi, come concordato con AC 1, verso le 22:00, individuata la vettura, AC 2 frantumandone con un sasso il vetro della portiera anteriore sinistra e AC 3 introducendo nell’abitacolo della vettura il liquido da ardere e dandogli fuoco, cagionato intenzionalmente l’incendio della vettura Renault Clio di PC 1 e della vettura Renault Mégane di __________, provocandone la totale distruzione e causando un danno di fr. 18'080.-- a PC 1 e di fr. 15'900.-- a __________, nonché un danno allo stabile Casa __________ e alle rispettive unità abitative di fr. 45'731.95, dopo di che avvertito AC 1, il quale si trovava presso l’Esercizio Pubblico __________, che il lavoro era stato fatto, ritirando AC 2 in data 28 ottobre 2005 presso il fruttivendolo __________ rispettivamente il 4 novembre 2005 presso il negozio di alimentari di __________, parte della ricompensa concordata;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dell’art. 221 cpv. 1 CPS;
B) AC 1, singolarmente
2. ripetuta minaccia
per avere,
nel periodo 24 settembre 2005 al 26 ottobre 2005, a __________ ,
usando grave minaccia, inviando dalla scheda telefonica, , previamente sottratta a __________ in data 3 settembre 2005 da AC 2 e a lui consegnata in data 24 settembre 2005, all’utenza in uso a PC 1 i seguenti messaggi SMS:
· in data 24.09.2005 alle ore 14:08: “Non dovevi fare del male a emi è troppo buono la pagherai cara”
· in data 24.09.2005 alle ore 15.30: “Dopo lui non imbroglierai più nessuno”
· in data 27.09.2005 alle ore 11.24: “Abbiam saputo prega tanto tanto”
· in data 28.09.2005 alle ore 15.55: “ma tu sei proprio pazza da legare voler ammazzare emi e adesso cosa fai.? Piangi ha ha ha ha..”
· in data 12.10.2005 alle ore 14.40: “attenta a dove e a cosa mangi!”
· in data 7.10.2005 alle ore 18:48. “Arriviamo a casa questa notte dormi bene”
· in data 12.10.2005 alle ore 23.55: “vai a cagare così morirai nella merda zoccola”
· in data 13.10.2005 alle ore 00.04: “se ci tieni alle due tatiana di memo bugie e cura tuo figlio”
· in data 13.10.2005 – ore 19.42: “succedono tanti incidenti in auto!”
· in data 14.10.2005 alle ore 02.54: “hai proprio combinato un casino più grosso di te troppa gente ci sta perdemdo e tu perdi la vita”
· in data 14.10.2005 alle ore 03.04: “stai distruggendo un bravo ragazzo perché ne hai un altro da spennare ma questa volta non ti andrà bene”
· in data 21.10.2005 alle ore 11.27: “Prega tanto pazza che ti ritorna il cervello. poca!”
· in data 21.10.2005 alle ore 17:40: “TY MOPTA RYTTAHA (Tu puttana morta)”
· In data 23.10.2005 alle ore 20.31: “hai già visto una renault bruciare. Noooooo... allora guarda”
· In data 24.10.2005 alle ore 18.25: “Puttana quando ti prendiamo ti bruciamo così non prendi più nessuno per il culo”
· In data 25.10.2005 alle ore 19.50: “È pericoloso andare al bar con le amiche ci potrebbero essere delle bombe”
· In data 26.10.2005 alle ore 17.13: “Sono anton sei morta madre di mer...”
· In data 26.10.2005 alle ore 18.09: “Siamo andati dalla tua mamma la prossima volta non c’è più”;
incusso timore e paura a PC 1;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 180 CPS;
3. abuso di impianti di telecomunicazione
per avere
nel periodo 24 settembre 2005 al 26 ottobre 2005, a __________,
ripetutamente abusato per malizia, di un impianto di telecomunicazione per inquietare PC 1 e meglio inviandole dal numero, a lei ignoto, fra l'altro gli sms di cui al punto 2 del presente atto di accusa;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 179 septies CPS;
4. danneggiamento
per avere
in data 21 ottobre 2005, a __________ , presso la __________,
graffiandone la portiera anteriore sinistra,
intenzionalmente danneggiato la vettura Renault targata TI di PC 1;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 144 CPS;
5. ricettazione
per avere
sapendo o dovendo presumere che trattavasi di oggetti provento di reato contro il patrimonio,
5.1 in data 24 settembre 2005, a __________ ,
ricevuto da AC 2 la carta SIM nr. sottratta in danno a __________ in data 3 settembre 2005 presso gli spogliatoi dello stadio di Cornaredo, nonché
5.2 in data 4 novembre 2005, a __________ ,
acquistato per la somma di euro 100, da AC 2,
un telefono cellulare marca NOKIA modello 2500, numero IMEI no. con scheda sim e
un telefono cellulare marca NOKIA modello 3410 IMEI no.;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 160 CPS;
6. istigazione alla falsa testimonianza
per avere, a __________ ,
intenzionalmente determinato __________ a commettere come testimone in un procedimento giudiziario,
sulle circostanze e fatti di causa, una falsa deposizione,
e meglio per averlo indotto a dichiarare al magistrato penale,
in data 18 gennaio 2006, a __________ ,
presso gli uffici del Ministero Pubblico, contrariamente al vero,
di essersi recato nel corso del mese di ottobre 2005 presso il fruttivendolo con negozio nei pressi di __________ a ritirare una busta contenente fr. 500.--;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 307 CPS in combinazione con l’art. 24 CPS;
C) AC 2, singolarmente
7. furto (ripetuto), in parte tentato
per avere a scopo di indebito profitto e alfine di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili di proprietà altrui e meglio:
7.1 in data 8 febbraio 2005,
a __________, presso la PC 45,
sottratto in danno di PC 11
1 zaino contenente 1 paio di occhiali da vista,
1 portamonete, 1 carta d’identità, 1 licenza di condurre,
1 Postcard, 1 carta di credito Raiffeisen, 1 memory stick,
per un valore complessivo denunciato di fr. 890.--,
7.2 in data 15 febbraio 2005,
a __________, presso la PC 45,
sottratto in danno di PC 13
1 borsa contenente 1 macchina fotografica digitale Nicon,
1 paio di occhiali marca Versace, 1 profumo marca Yves Saint Laurent, 1 porta sigarette, 1 porta pillole, 1 specchio,
1 calcolatrice, filo per macchina fotografica, 1 porta cosmetici contenente diversi trucchi, 1 porta matite con materiale di cancelleria diverso, 1 passaporto lituano e 5 chiavi, per un valore complessivo denunciato di fr. 1'517.30,
7.3 in data 8 aprile 2005,
a __________, presso la PC 45,
sottratto in danno di PC 16
1 portafoglio contenente denaro contante (fr. 43.25),
1 Postcard, 1 carta telefonica taxcard del valore di fr. 20.--,
1 licenza di condurre, per un valore complessivo denunciato di fr. 193.25,
7.4 in data 3 settembre 2005,
a __________ , presso lo stadio di __________,
all’interno degli spogliatoi della AC __________ ,
sottratto in danno di:
· PC 19 1 borsa sportiva, 1 portafoglio, denaro contante (fr. 60.-e euro 50), 1 tessera bancomat della __________, documenti vari, tessere, 1 natel marca LG con scheda italiana, 1 paio di occhiali marca Versace, 1 ipod marca Macintosh, 1 telecomando per cancello, 1 portamonete in stoffa per un valore complessivo denunciato di fr. 1'392.--,
· __________ 1 cellulare marca Nokia con scheda per un valore non quantificato,
7.5 fra il 10 settembre e il 18 ottobre 2005,
a __________ , presso lo Stadio __________,
da un armadietto all’interno degli uffici della società di calcio AC, sottratto in danno di PC 5
1 pistola marca SIG SAUER P230 n. con fondina e un caricatore con inseriti sette colpi 9 mm, per un valore complessivo denunciato di fr. 950.--,
7.6 in data 11 settembre 2005,
a __________, presso il solarium PC 31,
sottratto in danno dello PC 17,
prelevandoli dalla macchina per il caffé, denaro contante in moneta per un valore denunciato di fr. 100.--,
7.7 in data 12 settembre 2005,
a __________, presso le scuole di __________,
sottratto in danno di PC 61
1 borsello contenente documenti e denaro contante (fr. 80.-) e 1 telefono cellulare marca Samsung, per un valore complessivo denunciato di fr. 280.--,
7.8 in data 15 ottobre 2005,
a __________ , presso la __________,
sottratto in danno agli PL 9,
1 tessera di identificazione, 1 chiave d’accesso al reparto radiologia, 1 chiave armadietto per un valore complessivo denunciato di fr. 80.--,
7.9 in data 15 ottobre 2005,
a __________, presso il PC 31,
sottratto in danno dello PC 17,
prelevandoli dalla macchina per il caffé, denaro contante in moneta per un valore denunciato di fr. 200.--,
7.10 in data 4 novembre 2005,
a __________ , presso la PL 6, sottratto in danno di:
· PL 7 1 cellulare marca Nokia con scheda telefonica, per un valore non quantificato,
· PL 6 telefono cellulare marca Nokia con inserita scheda telefonica, per un valore non quantificato,
7.11 in data 5 novembre 2005,
a __________, presso il PC 31,
tentato di sottrarre in danno dello PC 17,
prelevandoli dalla macchina per il caffè, denaro contante, non riuscendovi, essendo la medesima appena svuotata,
7.12 in data 6 novembre 2005,
a __________ , presso la PL 4,
dagli spogliatoi del centro fitness,
sottratto in danno di PC 22
1 telefono cellulare Sony Ericson P 800, 1 Postcard,
1 carta di credito Mastercard, 1 licenza di condurre,
1 portamonete, 1 MP3, 1 carta d’identità, 1 memory stick
per un valore complessivo denunciato di fr. 1'360.--,
7.13 in data 9 novembre 2005,
a __________ , all’interno di una baracca da cantiere,
sottratto in danno di PC 14
1 telefono cellulare Nokia con carta Sim del valore di
fr. 100..-- e 1 chiave autovettura, per un valore complessivo denunciato di fr. 100.--,
7.14 in data 13 novembre 2005,
a __________ , presso la __________,
sottratto in danno di PL 8
1 giacca in stoffa, 1 paio di guanti in pelle, 1 borsello in pelle, denaro contante (fr. 250.--), 1 carta bancaria UBS,
1 tessera FMH, 1 carta di credito VISA, 1 carta Euroshell,
1 carta di credito Mastercard, licenza di condurre, 2 mazzi di chiavi, per un valore complessivo denunciato di fr. 1'070.--,
7.15 in data 15 novembre 2005,
a __________ , presso la PC 57,
sottratto in danno di:
· PL 1 1 portamonete contenente denaro contante (fr. 200.-- e euro 100), nonché varie tessere e documenti, per un valore complessivo denunciato di fr. 400.--,
· PL 3 1 carta di credito VISA, 1 carta di credito EC BUC, 1 porta carte di credito, 1 tessera Sanitas, 1 catenella, 1 orologio marca Rolex, 1 anello e 1 chiave, per un valore complessivo denunciato di fr. 6'930.--,
· PL 2 1 marsupio, banconote varie per un valore denunciato di fr. 70.-- ,
7.16 in data 19 novembre 2005,
a __________, presso il carcere aperto,
sottratto in danno di:
· PC 2 1 telefono natel Panasonic MO A 102 del valore di fr. 130.--,
· PC 8 1 computer portatile marca Compact,
1 borsa computer marca Vescol, 1 telefono cellulare marca Nokia, 1 matita Parker e penne, per un valore complessivo denunciato di fr. 1'070.--,
(reati contestati)
7.17 in data 17 febbraio 2006, a __________ ,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno dell’Istituto scolastico in PC 60 computer portatile marca Fujitsu Siemens per un valore denunciato di fr. 1'111.--,
7.18 in data 28 febbraio 2006, a __________ , presso __________,
dal distributore automatico di bevande, sottratto in danno della PC 23 denaro in contante per un valore denunciato di ca. fr. 700.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.19 fra il 9 e il 13 marzo 2006, a __________ ,
all’interno del furgone WV T4 targato TI,
sottratto in danno della PC 15
1 autoradio digitale e 1 mazzo di chiavi, per un valore denunciato di fr. 200.--,
7.20 in data 13 marzo 2006, a __________ , presso __________,
dal distributore automatico di bevande, sottratto in danno della PC 23 denaro contante per un valore denunciato di fr. 400.-,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.21 in data 13 marzo 2006,
a __________ , presso la __________,
dal distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 24
denaro contante per un valore denunciato di ca. 100.--,
7.22 in data 14 marzo 2006,
a __________ , presso la PC 15,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 24
denaro contante per un valore denunciato di fr. 100.--,
7.23 in data 19 marzo 2006,
a __________ , presso la PL 4,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 25
denaro contante per un valore denunciato di fr. 200.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.24 in data 20 marzo 2006,
a __________ , presso la __________,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 24
denaro contante per un valore denunciato di ca. 100.--,
7.25 in data 26 marzo 2006,
a __________ , presso la PL 4,
negli spogliatoi del personale infermieristico,
sottratto in danno di PC 21
1 zaino, 1 telefono cellulare Nokia 3320 con carta SIM della TIM, per un valore complessivo non quantificato,
7.26 in data 29 marzo 2006,
a __________ , presso la PL 4,
sottratto in danno della PC 26
1 schermo piatto ACER 17, m.a.p., per un valore denunciato di fr. 550.--/600.--,
(reato contestato)
7.27 in data 30 marzo 2006,
a __________, presso la __________,
da un armadietto nel locale cucina, sottratto in danno di:
· PC 6 1 borsa marca Prada contenente
2 portafogli, 1 portatrucco, 1 telefono cellulare Nokia, 1 carta di credito VISA, 2 tessere magnetiche e carte varie tra cui documenti per un valore complessivo denunciato di fr. 1'214.--,
· PC 7 1 borsa marca Samsonite contenente 1 portamonete, 1 portachiavi, 1 chiave vettura, 1 telefono cellulare Motorola e relativa carta Sim, 1 anello, tessere e carta d’identità, per un valore complessivo denunciato di fr. 730.--,
7.28 fra il 31 marzo e il 3 aprile 2006, a __________ ,
sottratto in danno della PC 27
1 coltellino per un valore denunciato di fr. 100.--,
(reato contestato)
7.29 in data 1 aprile 2006,
a __________ , presso la PL 4,
dagli armadietti del locale spogliatoio, sottratto in danno di:
· PC 28 1 telefono cellulare marca Nokia 3330, per un valore denunciato di fr. 80.--,
· PC 29 1 Postcard, 1 tessera Credit Suisse,
1 abbonamento arcobaleno e del denaro contante
(fr. 240.--), per un valore complessivo non quantificato,
7.30 fra il 1 e il 3 aprile 2006,
a __________ , presso la PL 4,
da un armadietto nello spogliatoio della piscina,
tentato di sottrarre cose mobili altrui, non riuscendovi risultando l’armadietto vuoto,
7.31 fra il 1 e il 3 aprile 2006, a __________ ,
sottratto in danno dell'Istituto PC 31
denaro contante per un valore denunciato di fr. 1'000.-e USD 300,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.32 fra il 13 e il 16 aprile 2006,
a __________ , presso il __________,
dal distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 24
denaro contante per un valore denunciato di fr. 280.--,
7.33 fra il 16 aprile e il 18 aprile 2006,
a __________, presso il PC 32,
sottratto in danno del medesimo dei francobolli per un valore denunciato di fr. 250.-- e un mazzo di chiavi, in danno della PC 25, dal distributore automatico delle bevande, denaro contante per un valore denunciato di fr. 200.-- e tentato di sottrarre all’interno della Chiesa dall’obulo delle offerte denaro contante,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.34 fra il 20 e il 24 aprile 2006,
a __________ , presso il PC 43, da un distributore automatico del caffè, agendo in correità con __________, sottratto in danno dell'Istituto PC 63
denaro contante per un valore denunciato di fr. 300.--,
7.35 in data 21 aprile 2006,
a __________ , presso l’__________, da un distributore automatico di bevande, sottratto in danno della PC 23 denaro contante per un valore denunciato di fr. 100.-,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.36 fra il 26 e il 27 aprile 2006,
a __________, presso la __________,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto ai danni della PC 25
denaro contante per un valore denunciato di fr. 358.40,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.37 nel corso del mese di aprile 2006,
a __________ , presso l’__________, dal distributore automatico di bevande, sottratto in danno della PC 24
denaro contante per un valore denunciato di fr. 200.--,
7.38 in data 1 maggio 2006,
a __________ , presso l’__________, da tre distributori automatici di bevande, sottratto in danno della PC 24
denaro contante per un valore denunciato di fr. 1'000.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.39 fra il 6 e l’8 maggio 2006,
a __________, presso il PC 32,
sottratto in danno al medesimo 1 telefono mobile Siemens A57 e un PC portatile per un valore complessivo denunciato di fr. 1'780.--,
e in danno della PC 25,
prelevandolo dal distributore automatico delle bevande, denaro contante per un valore denunciato di fr. 200.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.40 in data 11 maggio 2006,
a __________ , presso l’Istituto PC 33,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 34
denaro contante per un valore denunciato di 200.--,
7.41 fra il 16 e il 18 maggio 2006, a __________ ,
sottratto in danno della PC 35,
da un distributore automatico di bevande,
denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 50.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.42 fra il 20 e il 21 maggio 2006,
a __________, presso la PC 36,
sottratto ai danni della medesima denaro contante
(ca. fr. 130.--/150.--) e una stecca di sigarette marca Merit per un valore complessivo non quantificato
ed inoltre sottratto ai danni della PC 25,
da un distributore automatico di bevande,
denaro contante per un valore di fr. 30.--,
(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC 2)
7.43 in data 25 maggio 2006,
a __________ , presso il __________,
da un distributore automatico di bevande,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 150.--,
7.44 in data 29 maggio 2006,
a __________, presso __________,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di fr. 150.--,
7.45 in data 31 maggio 2006,
a __________ , presso la __________ ",
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 128.--,
7.46 in data 31 maggio 2006,
a __________, presso il __________,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di fr. 200.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.47 fra il 2 e il 3 giugno 2006, a __________ ,
sottratto in danno PC 38
denaro contante (fr. 10.--), 1 telefono cellulare Nokia, vari bollettini di vendita e carte di credito, per un valore complessivo denunciato di fr. 259.--,
(reato contestato)
7.48 in data 2 giugno 2006, a __________ ,
tentato di commettere un furto in danno della PC 39, non riuscendovi per l’entrata in funzione dell’allarme,
7.49 in data 4 giugno 2006,
a __________ , presso il negozio __________,
da un distributore automatico di bevande,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno della PC 34 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 500.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.50 in data 7 giugno 2006, a __________,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno della PC 62 1 macchina fotografica digitale e, da 2 distributori automatici di bevande, denaro contante in moneta (fr. 100.--) per un valore complessivo denunciato di fr. 500.--,
7.51 in data 8 giugno 2006,
a __________ , presso il __________,
sottratto in danno di PC 40 1 portamonete contenente fr. 20.--, 1 Postcard, 1 tessera EC, 2 carte di identità ed 1 licenza di condurre, per un valore complessivo non quantificato,
7.52 fra il 9 e il 12 giugno 2006,
a __________, presso la PC 41,
da un distributore automatico di bevande,
sottratto in danno della PC 25
denaro contante per un valore di fr. 530.--,
(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC 2)
7.53 fra il 9 e il 12 giugno 2006, a __________,
sottratto in danno del PC 44 1 paio di guanti per un valore non quantificato,
7.54 fra il 9 e il 12 giugno 2006,
a __________ , presso la PC 42, da un distributore automatico di bevande,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--/250.--,
7.55 in data 11 giugno 2006,
a __________, presso il PC 43,
da un distributore automatico di bevande,
agendo in correità con __________ e B.T.,
sottratto in danno della PC 25 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 150.--,
7.56 fra l'11 e il 12 giugno 2006,
a __________, presso la PC 45,
da un distributore automatico di bevande,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 300.--,
(reato contestato)
7.57 fra il 12 e il 13 giugno 2006, a __________,
sottratto in danno del PC 46, dalla cassa registratrice, denaro contante per un valore di fr. 20.--,
(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC 2)
7.58 in data 13 giugno 2006,
a __________ , presso __________,
sottratto in danno di PC 47 1 portafoglio con ca.
fr. 15.--, 1 carta di identità, 1 licenza di condurre e 2 carte di credito, 1 scheda di memoria ed 1 telefono cellulare Sony con relativa scheda, per un valore complessivo denunciato di fr. 823.--,
7.59 fra il 13 e il 14 giugno 2006,
a __________, presso la scuola PC 48,
da due distributori automatici di bevande,
agendo in correità con __________ e B.T.,
sottratto in danno della PC 24, denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--/350.--,
7.60 fra il 13 e il 14 giugno 2006,
ad __________, presso la PC 49,
da due distributori automatici di bevande,
agendo in correità con __________ e B.T.,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.61 fra il 13 e il 14 giugno 2006,
a __________, presso la PC 50,
agendo in correità con __________ e B.T.,
sottratto in danno della PC 24, da due distributori automatici di bevande, denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 300.--, e ai danni della PC 50, nel locale segreteria, 1 lettore CD, 8 bottiglie di vino e 1 confezione analcolici, per un valore complessivo denunciato di fr. 247.60,
(refurtiva parzialmente contestata)
7.62 in data 14 giugno 2006, a __________,
agendo in correità con __________,
sottratto ai danni della PC 52 1 video camera Sony, denaro contante (fr. 20.-- dalla segreteria e fr. 100.-- da un distributore automatico di bevande) per un valore denunciato non quantificato,
(refurtiva contestata per quanto riguarda la video camera, il denaro contate, di contro, è stato determinato in base alle dichiarazioni di AC 2)
7.63 fra il 14 e il 15 giugno 2006,
a __________ -__________ , presso la PC 51, da tre distributori automatici di bevande,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--,
7.64 fra il 14 e il 16 giugno 2006,
a __________, presso la Clinica psichiatrica,
da due distributori automatici di bevande,
agendo in correità con __________,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore ammesso di ca. fr. 200.--,
7.65 in data 15 giugno 2006,
a __________ , presso la Scuola elementare,
da due distributori automatici di bevande,
agendo in correità con __________,
sottratto in danni della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--,
7.66 in data 15 giugno 2006,
a __________, presso l’Accademia di architettura, da due distributori automatici di bevande,
agendo in correità con __________ e B.T.,
sottratto in danno della PC 24 denaro contante per un valore di ca. fr. 500.--,
(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC 2)
7.67 in data 17 giugno 2006, a __________,
agendo in correità con __________ e B.T.,
sottratto in danno del Bar Pradello denaro contante
(ca. fr. 200.--) nonché 12 bottiglie di birra, per un valore complessivo non quantificato,
7.68 in data 17 giugno 2006, a __________,
agendo in correità con __________ e B.T.,
sottratto in danno della PC 54, denaro contante per un valore denunciato di fr. 150.-- e euro 200,
(refurtiva parzialmente contestata)
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 139 CPS in parte in relazione all'art. 22 CPS;
8. ripetuto danneggiamento
per avere intenzionalmente ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio
8.1 in data 16 febbraio 2005, a __________ -__________ ,
scaraventandolo per terra infrangendolo, danneggiato un vaso, nonché parte della pavimentazione di proprietà della PC 58, provocando un danno per un valore denunciato di fr. 4’500.--,
8.2 in data 11 settembre 2005, a __________,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.6,
danneggiato la macchina del caffé e il vetro di una cabina per il solarium di proprietà dello PC 17, provocando un danno per un valore preventivato di fr. 1'980.60,
(danno parzialmente contestato)
8.3 in data 28 febbraio 2006, a __________ , presso l’__________,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.18,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 23,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.4 in data 13 marzo 2006, a __________ , presso l’__________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.20,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 23,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.5 in data 13 marzo 2006,
a __________ , presso la __________,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.21,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.6 in data 14 marzo 2006,
a __________ , presso la PC 15,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.22,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.7 in data 19 marzo 2006,
a __________ , presso la PL 4,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.23,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno per un valore denunciato di ca. fr. 1'500.--,
8.8 in data 20 marzo 2006,
a __________ , presso la __________,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.24,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.9 in data 26 marzo 2006,
a __________ , presso la PL 4,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.25,
forzato l’armadietto in uso a PC 21, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.10 in data 29 marzo 2006,
a __________ , presso la PL 4,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.26,
tagliato un cavo di collegamento di proprietà della società PC 26, provocando un danno per un valore non quantificato,
(reato contestato)
8.11 fra il 31 marzo e il 3 aprile 2006, a __________ ,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.28,
infranto una finestra degli uffici della PC 27,
provocando un danno per un valore non quantificato,
(reato contestato)
8.12 in data 1 aprile 2006,
a __________ , presso la PL 4,
alfine di compiere i furti di cui al sub 7.29,
forzato gli armadietti in uso a PC 28 e PC 29, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.13 fra il 1 e il 3 aprile 2006,
a __________ , presso la PL 4,
alfine di compire il tentato furto di cui al sub 7.30,
forzato un armadietto di proprietà della PC 30, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.14 fra il 1 e il 3 aprile 2006, a __________ ,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.31,
forzato la porta d’entrata PC 31,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.15 fra il 13 e il 16 aprile 2006,
a __________ , presso il PC 43,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.32,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.16 fra il 16 e il 18 aprile 2006,
a __________, presso il PC 32,
alfine di compiere i furti di cui al sub 7.33,
danneggiato la vetrina della ricezione e la cassetta per le offerte del Centro nonché il distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno a quest'ultima per un valore denunciato di fr. 973.60,
8.17 fra il 18 e il 19 aprile 2006, a __________ ,
al fine di compiere il furto d'uso di cui al sub 12.2,
danneggiato il blocco di avviamento del motoveicolo Malagutti targato TI di proprietà di PC 9,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.18 fra il 20 e il 24 aprile 2006,
a __________ , presso il PC 43,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.34,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà dell'Istituto PC 63, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.19 in data 21 aprile 2006,
a __________ , presso l’__________,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.35,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 23,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.20 fra il 26 e il 27 aprile 2006,
a __________, presso la __________,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.36,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno per un valore denunciato di fr. 405.70,
8.21 nel corso del mese di aprile 2006, a __________ , presso l’__________,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.37,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.22 in data 1 maggio 2006, a __________, presso l’__________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.38,
forzato tre apparecchi distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.23 fra il 6 e l’8 maggio 2006,
a __________, presso il PC 32,
alfine di compiere il furto di cui al sub 7.39,
danneggiato la vetrata della ricezione del Centro nonché forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno a quest'ultima per un valore denunciato di fr. 639.15,
8.24 in data 11 maggio 2006,
a __________ , presso l’Istituto PC 33,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.40,
danneggiato la porta principale dell'istituto nonché l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 34, provocando un danno a quest'ultima per un valore denunciato di fr. 1'000.--,
8.25 fra il 16 e il 18 maggio 2006, a __________ ,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.41,
danneggiato l'apparecchio distributore automatico di bevande della PC 35,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.26 in data 18 maggio 2006, a __________ -__________ ,
al fine di compiere il furto d'uso di cui al sub 12.3,
danneggiato il blocco dell'accensione nonché la carenatura del motoveicolo Yamaha YQ50 targato TI di proprietà di PC 4, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.27 fra il 20 e il 21 maggio 2006,
a __________, presso la PC 36,
al fine di compiere i furti di cui al sub 7.42,
danneggiato due finestre e due porte in danno alla società nonché l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.28 in data 24 maggio 2006, a __________ ,
al fine di compiere il furto d'uso di cui al sub 12.4,
danneggiato il blocco dell'accensione nonché il blocco serratura del vano portaoggetti della motoleggera Aprilia targata TI di proprietà di PC 55,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.29 in data 25 maggio 2006,
a __________ , presso il __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.43,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.30 in data 29 maggio 2006, a __________, presso __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.44,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.31 in data 31 maggio 2006,
a __________ , presso la __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.45,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.32 in data 31 maggio 2006,
a __________, presso il __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.46,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.33 fra il 2 e il 3 giugno 2006, a __________ ,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.47,
danneggiato la porta d’entrata PC 38,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.34 in data 2 giugno 2006, a __________ ,
al fine di commettere il tentato furto di cui al sub 7.48, danneggiato la porta d’accesso secondaria della PC 39, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.35 in data 4 giugno 2006,
a __________ , presso il negozio __________,
al fine di commettere il furto di cui al sub. 7.49,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 34, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.36 in data 7 giugno 2006, a __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.50,
danneggiato due apparecchi distributori automatici di bevande, il vetro di una porta e una finestra di proprietà della PC 62, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.37 fra il 9 e l'11 giugno 2006,
a __________, presso la PC 41,
al fine commettere il furto di cui al sub 7.52,
danneggiato la porta d’entrata secondaria dell’istituto scolastico e la porta dell’aula docenti, nonché l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno a quest'ultima per un valore denunciato di fr. 500.--,
8.38 fra il 9 e il 12 giugno 2006, a __________,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.53,
danneggiato una finestra ed alcuni armadi del PC 44, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.39 fra il 9 e il 12 giugno 2006,
a __________ , presso la PC 42,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.54,
forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24 nonché la porta entrata buvette della scuola, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.40 in data 11 giugno 2006, a __________, presso il PC 43,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.55,
danneggiato la finestra dell’aula docenti dell’istituto scolastico e il distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno a quest'ultima per un valore denunciato di fr. 336.35,
8.41 fra l'11 e il 12 giugno 2006, a __________, presso la PC 45,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.56,
danneggiato la porta principale d’entrata nonché il distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.42 fra il 12 e il 13 giugno 2006,
a __________, presso il PC 46,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.57,
danneggiato la cassa registratrice e la finestra dell’esercizio pubblico, provocando un danno per un valore denunciato di fr. 600.--,
8.43 fra il 13 e il 14 giugno 2006,
a __________, presso la scuola PC 48,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.59,
danneggiato due distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24, nonché frantumato un vetro della segreteria, spaccato una porta e una porta-finestra, nonché scardinato la finestra dei bagni dell’istituto scolastico, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.44 fra il 13 e il 14 giugno 2006,
ad __________, presso la PC 49,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.60,
danneggiato due distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24, nonché danneggiato le finestre del locale bagno della scuola,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.45 fra il 13 e il 14 giugno 2006,
a __________, presso la PC 50,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.61,
danneggiato due distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24, nonché la porta e il bancone del locale segreteria e la finestra dei bagni della scuola, provocando un danno all'istituto scolastico per un valore denunciato di ca. fr. 500.--,
8.46 in data 14 giugno 2006, a __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.62,
danneggiato tre porte, due finestre e uno sportello della PC 52, provocando un danno per un valore non quantificato,
8.47 fra il 14 e il 15 giugno 2006, a __________ -__________ ,
presso la PC 51,
al fine di commettere il furto di cui al sub 7.63,
danneggiato due finestre e tapparelle dell’istituto, nonché tre distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.48 fra il 14 e il 16 giugno 2006,
a __________, presso la __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.64,
danneggiato due apparecchi distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.49 in data 15 giugno 2006,
a __________ , presso la __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.65,
forzato due apparecchi distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.50 in data 15 giugno 2006,
a __________, presso __________,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.66,
danneggiato due apparecchi distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.51 in data 17 giugno 2006, a __________ ,
al fine di compiere il furto di cui al sub 7.67,
danneggiato la porta principale del __________,
provocando un danno per un valore non quantificato,
8.52 in data 17 giugno 2006, a __________ ,
al fine commettere il furto di cui al sub 7.68,
danneggiato il cancello d’entrata di proprietà della PC 54, provocando un danno per un valore non quantificato,
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 144 CPS;
9. ripetuta violazione di domicilio
per avere, nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti 7.15, 7.25, 7.26, 7.28, 7.30, 7.31, 7.33, 7.39, 7.40, 7.42, 7.44, 7.47, 7.48, 7.50, 7.52, 7.57, 7.59, 7.62-7.64 e 7.67 del presente ACC, fatto ingresso indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell'altrui proprietà;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 186 CPS;
10. ricettazione
per avere nei primi giorni di ottobre 2005, a __________ ,
aiutato ad alienare una cosa che sapeva essere ottenuta mediante un reato contro il patrimonio e meglio
preso in consegna da non meglio identificato __________ 700 kg di rame, da questi previamente sottratti alla __________, e sapendo predetta merce provento di furto, vendutola alla ditta PC 54, ricavandone fr. 1'400.--;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 160 CPS;
11. abuso di un impianto per l’elaborazione dati (tentato)
per avere il 1 aprile 2006, a __________ ,
alfine di procacciarsi un indebito profitto,
servendosi in modo abusivo di dati e della tessera postcard intestata a PC 29, precedentemente sottratta alla stessa nelle circostanze di cui al punto 7.29 del presente atto di accusa,
operando sull’apparecchio Postmat sito all’esterno dell’ufficio postale di __________, influito su un processo elettronico atto a provocare, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi a danno di altri,
fallendo nell’intento non presentando il conto corrente di riferimento alcun attivo;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 147 CPS richiamato l’art. 22 CPS;
12. ripetuto furto d’uso
per avere ripetutamente sottratto un veicolo a motore e o ciclomotore a scopo d’uso e specificatamente:
12.1 in data 9 novembre 2005 a __________ sottratto il ciclomotore marca Piaggio targato TI di proprietà di __________,
12.2 fra il 18 e il 19 aprile 2006 a __________ , sottratto il motoveicolo marca Malagutti targato TI di proprietà di PC 9
12.3 in data 18 maggio 2006 a __________ -__________ , tentato di sottrarre il motoveicolo marca Yamaha YQ50 targato TI, non riuscendovi in quanto fermato dall’intervento del proprietario PC 4,
12.4 in data 24 maggio 2006 a __________ , presso la zona del Parco __________, sottratto la motoleggera Aprilia targata TI di proprietà di PC 55;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 94 cpv. 1 e 3 LCStr;
13. ripetuta circolazione senza licenza di condurre
per avere a __________ e in altre imprecisate località
ripetutamente condotto veicoli a motore senza essere in possesso della richiesta licenza di condurre e meglio:
· in data 9.11.2005 il ciclomotore marca Piaggio TI,
· in data 18/19.04.2006 il motoveicolo Malagutti TI,
· in data 18.04.2006 la vettura Peugeot TI e infine
· in data 24.05.2006 la motoleggera Aprilia TI;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 95 cifra 1 LCStr e 143 OAC;
14. minaccia
per avere in data 16 febbraio 2005,
a __________ -__________ , presso la __________, usando grave minaccia incusso timore o spavento ad una persona e meglio dapprima telefonando presso la sede di Pazzallo proferendo minacce di morte poi, trasferendosi presso l'istituto scolastico a __________ , mettendosi a gesticolare a mano di una spranga in ferro, ricontattando infine nuovamente la sede di __________ proferendo medesime minacce di morte all'indirizzo della famiglia __________, incusso spavento a PC 20, PC 10, PC 12 e PC 59;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 180 CPS;
15. esibizionismo
per avere a __________, presso la PC 45:
· in data 17 dicembre 2004 dinnanzi alla vetrata di una delle aule scolastiche abbassato la cerniera dei pantaloni e masturbatosi dinnanzi a PC 16, nonché
· in data 8 febbraio 2005 dinnanzi alla vetrata di una delle aule scolastiche abbassatosi i pantaloni e masturbatosi dinnanzi a PC 11,
compiuto atti esibizionistici;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 194 CPS;
16. impedimento di atti dell’autorità
per avere in data 18 aprile 2006, a __________ ,
impedito a un membro di un’autorità o a un funzionario di eseguire un atto rientrante nelle loro attribuzioni,
e meglio
alla guida del veicolo Peugeot targato TI intestato a __________, accortosi di essere seguito da un veicolo di servizio BMW 330D targato TI della Polizia comunale, dapprima non arrestando la sua corsa nonostante gli avvisatori luminosi, successivamente, vedendosi bloccato la strada dalla vettura che nel frattempo l’aveva superato, fermandosi, per poi riavviare il motore sorpassando sulla sinistra la vettura della polizia urtandone il paraurti anteriore nonché il parafango anteriore sinistro, danneggiandoli, e dandosi in tal modo alla fuga, impedito agli agenti preposti di procedere al suo controllo;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 286 CPS;
17. infrazione alle norme della circolazione stradale
per avere nelle circostanze di cui al punto 16 del presente atto di accusa, nell’ambito del sorpasso, rientrando repentinamente e senza prestare la dovuta attenzione alla vettura superata, infranto le norme della circolazione stradale;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dagli artt. 90 cifra 1, 35 e 39 LCS, richiamato l’art. 10 ONC;
18. infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni
per avere nel periodo dal 10 settembre al 18 ottobre 2005,
a __________ e in altre imprecisate località,
detenuto e portato su di sé una pistola SIG Sauer P230 e relative munizioni sprovvisto del richiesto permesso di porto armi;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art 33 LFarm;
19. contravvenzione alla Legge sull’ordine pubblico
per avere nel periodo dal 10 settembre al 18 ottobre 2005,
a __________, nelle vicinanze del __________,
esploso all’aperto cinque colpi d’arma da fuoco;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 6 LOP;
20. ripetuta contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
per avere sulle seguenti tratte:
· in data 25 maggio 2005 __________
· in data 9 giugno 2006 __________
utilizzato abusivamente i mezzi pubblici delle FFS, poiché sprovvisto di un titolo di trasporto valido;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 51 LTP;
21. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere senza essere autorizzato,
nel periodo gennaio 2004 - giugno 2006, personalmente consumato un imprecisato quantitativo di cocaina ma almeno 50 grammi;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 19a LStup;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 5/2007 del 12 gennaio 2007, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dai difensori di fiducia dott.iur. DF 2 e avv. __________. AC 2 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. AC 3 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DF 1. § L'avv. RC 1 in rappresentanza della PC PC 1.
Espleti i pubblici dibattimenti
- lunedì 12 febbraio 2007 dalle ore 9:30 alle ore 19:25
- martedì 13 febbraio 2007 dalle ore 8:55 alle ore 11:35
L'avv. DUF 1 di __________, martedì 13 febbraio 2007, assiste ambedue gli accusati AC 3 e AC 2 (collegio di difesa).
La dott.iur. DF 2, martedì 13 febbraio 2007, presenzia con l'avv. DF 3.
Per quanto concerne l'imputazione di ripetuto furto d'uso di cui al punto 12 dell'atto di accusa va aggiunta la dicitura "(in parte tentato)".
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale dichiara che questo processo avrebbe potuto tenersi davanti ad una Corte criminale, in particolare con riferimento alla persona di AC 2. Afferma che si è in presenza di un incendio su commissione e quindi di un reato grave. Per quanto concerne la serie di furti commessi da AC 2, sottolinea che è stata una vera e propria inchiesta con un lavoro di esame importante e dettagliato. I furti di AC 2 sono stati numerosi, con un'intensità non comune. A suo giudizio AC 2 è un soggetto pericoloso per la nostra società, avendo tra l'altro commesso furti anche in più luoghi nello stesso giorno. Era diventato per AC 2 un lavoro, anche se ogni tanto si occupava della pensione e si trattava di refurtive modeste. È come un topolino malefico che s'introduce in luoghi sacrosanti, anche per fare qualche dispetto. Per questi motivi non è stato qualificato come furto per mestiere. La colpa è comunque grave essendo in presenza di sessantotto furti, di cui alcuni contestati, furti che però non sono sempre stati denunciati. Per quanto attiene ai cinque episodi contestati dall'accusato evidenzia che il tentativo all'__________ di __________ sia sufficientemente accertato, così pure la chiamata in correità di __________. Gli altri tre capi d'imputazione possono anche cadere. Evidenzia poi che tre furti - punto 7.4 (scheda SIM, che viene utilizzata in diverse occasioni), punto 7.7 e punto 7.10 dell'atto di accusa - sono collegati all'episodio dell'incendio.
La colpa di AC 2, sempre in relazione ai furti, sarebbe grossolana e subdola, avendo colpito in scuole, centri sportivi, luoghi di cura e di preghiera, istituti di aiuto a persone disabili e avendo apparentemente approfittato di chi è più debole, rubando a gente umile, sportivi, allievi e colleghi di prigione. Ritiene che sia un ladro quasi di professione, che abbia rubato senza alcuna dignità e senza alcuna nobiltà, raggiungendo l'apice allorquando, con le manette in fuga, si reca da un amico da cui si fa portare un telefono e poi glielo ruba. Evidenzia altresì che si è in presenza di un disegno ampio e complesso dal punto 1 al punto 5 dell'atto di accusa, per giungere al punto 6 (istigazione alla falsa testimonianza) mediante un'impavida e un'inopportuna strategia. L'incendio è l'ultimo episodio di un film avente quale regista AC 1 e quali attori AC 2 e AC 3. A sua mente i fatti, in sostanza, si sono svolti così come descritti nell'atto di accusa.
AC 1 commissiona un'azione violenta contro PC 1, madre del suo presunto figlio, allo scopo di spaventarla. AC 3 e AC 2 sono, per contro, gli esecutori materiali.
AC 2 è l'attore principale, conosce AC 1 da tempo, tiene i contatti, dirige le operazioni. AC 3 è il suo compagno di quel giorno, per accompagnarlo e assecondarlo, anche quando la circostanza gli era chiara. Butta il liquido, lancia il fiammifero, mette a disposizione il telefono, ecc., ed è quindi correo non solo complice. AC 2 lo ha lasciato senza un centesimo.
Il mandante è AC 1, l'autore mediato, il regista, il burattinaio della situazione. Sa che AC 2 è un poco di buono e quindi una persona difficilmente credibile nell'ipotesi in cui la faccenda dovesse venire a galla. Dapprima AC 1 nega di conoscere AC 2, poi nega di aver avuto contatti recenti con lui e poi, solo con i tabulati, ammette che può darsi che abbiano avuto contatti. Già dinanzi al giudice dell'istruzione e dell'arresto nega, rincorre poi le contestazioni, screditando AC 2, prospettando agli inquirenti la tesi del complotto. AC 1 si dimentica che certe cose inventate o certe sue spiegazioni importanti che lui riferisce sono avvenute a posteriori. Emerge un tentativo di AC 1 di costruire un puzzle, cercando di mettere i pezzi laddove non entrano. Ritiene quindi che si è in presenza di un caso scolastico di autore mediato e che la versione più credibile sia quella fornita da AC 2.
A suo giudizio, AC 2 e AC 3 hanno agito a scopo di lucro: AC 2 riceve una ricompensa, mentre AC 3, forse meno avido, si sarebbe accontentato di 200.-- franchi, ma ciò non è un'attenuante. Il movente di AC 1 è, per contro, da ricercare nella separazione da PC 1 e dal suo presunto figlio __________. Afferma che PC 1, dopo la nascita di __________, ha una crisi postparto e non accetta più la presenza di AC 1, rilevando inoltre che si è giunti a limitare i suoi diritti di visita nei confronti di __________, diritti di visita di cui AC 1 nondimeno approfittava per avvicinarsi a PC 1. Le decisioni di restrizione dei diritti di visita sarebbero inoltre in perfetta corrispondenza temporale con le minacce e l'incendio. La madre di AC 1 del resto riferisce dei problemi della coppia e del fatto che suo figlio AC 1 è stato tagliato fuori. Mette poi in risalto diverse prove a carico di AC 1, rilevando tra l'altro che le asserzioni di AC 2 trovano ampio riscontro nei fatti accertati, mentre AC 1 durante l'intera inchiesta è caduto spesso in contraddizioni, ha fornito spiegazioni fantasiose e risposte evasive, negando pure l'evidenza.
Circa il castello di minacce di cui al punto 2. dell'atto di accusa afferma, tra l'altro, che dall'esame dei tabulati emerge che AC 1 ha usato la scheda e il telefono che erano in suo possesso e che sulla base di diversi elementi il detentore del no. e del Nokia è AC 1. Detto numero telefonico non è solo servito per le minacce, ma anche per gli sms che introducono l'incendio. Dall'esame del contenuto degli sms di minacce non si può che giungere alla persona di AC 1, che ha tra l'altro fatto una messa in scena, inviando al telefono sequestrato un sms minatorio a sé stesso da un telefono che AC 2 aveva rubato alla PL 6 e aveva consegnato a AC 1.
Per quanto concerne la ricompensa, evidenzia che la tesi di AC 2 è confermata da AC 3.
Per quanto attiene alla colpa, afferma che quella di AC 3 è grave già per l'incendio in sé e per la ragione per cui si è mosso, anche se vi è un solo capo di imputazione, evidenziando comunque la sua collaborazione, la sua incensuratezza e quindi una prognosi favorevole.
Circa la persona di AC 2, rileva che i furti sono molti, ha quasi agito per mestiere, è un ladro incallito, il movente dell'incendio è futile e grave. È una persona pericolosa, che per pochi soldi commette crimini gravi (incendio), che ha bisogno di denaro, che è alla ricerca di un'entrata eccezionale e che è quasi un delinquente abituale. La colpa di AC 2 è aggravata, anche per il concorso di reati. Non vi è alcuna prognosi favorevole dettata anche dai suoi precedenti penali.
Ritiene poi che la colpa di AC 1 sia già gravissima solo per l'atto commesso e per il suo ruolo di mandante, che vuole il risultato ma non vuole sporcarsi le mani. Evidenzia pure che AC 1 sa che AC 2 è un pregiudicato, che é sul lastrico, affermando inoltre che AC 1 ha istigato a falsa testimonianza __________ - persona debole e ignaro della gravità di certi atti che potrebbe compiere - per sostenere la sua posizione e che egli non voleva prendersela soltanto con PC 1, ma anche con l'avv. RC 1 e con la direttrice di __________. AC 1 non è incensurato siccome già condannato per ricettazione e non è nuovo a simili atteggiamenti (cfr., al proposito, decreto di non luogo a procedere 29.6.2004, doc. dib. 5), è una persona aggressiva che minaccia una ex convivente, la quale ha deciso di lasciarlo. AC 1 non ha mai ammesso nulla e non si è minimamente ravveduto. Vi è quindi una prognosi decisamente negativa nei suoi confronti.
Il procuratore pubblico conclude, confermato integralmente l'atto di accusa, con correzione del periodo di contravvenzione alla LStup e con i punti 7.16, 7.26 e 7.28 che possono essere tralasciati, chiedendo che AC 3 venga condannato alla pena di venti mesi di detenzione, sospesa condizionalmente, che AC 2 venga condannato a tre anni di espiazione della pena detentiva e che AC 1 venga condannato a due anni e nove mesi da espiare. Riconosce il risarcimento alle seguenti parti civili: Sezione della logistica, PC 41 di __________, PC 15, PC 1, __________, società PL 5, rinviando al foro civile le altre parti. Postula infine la confisca di tutto quanto in sequestro.
§ L'avv. RC 1, rappresentante della parte civile PC 1, rileva innanzitutto che per quanto concerne il risarcimenti di fr. 23'000.-- (appropriazione indebita), è necessario il rinvio al foro civile, non essendo stato istruito. Evidenzia che secondo AC 1 la relazione con PC 1 va benissimo, in realtà la stessa era tutt'altro che meravigliosa, ciò che è stato confermato tra l'altro da diversi medici. AC 1 ha un comportamento soffocante, asfissiante e denigra costantemente PC 1, la quale vorrebbe soltanto conoscere la verità ed ha paura, in quanto subisce anche delle minacce da parte sua. Per il resto, si associa alla pubblica accusa circa la colpabilità degli imputati. Conclude chiedendo, per quanto riguarda la persona di AC 1, a titolo di risarcimento, fr. 17'900.-per l'autovettura, fr. 100.-- per il suo trasporto, fr. 1'000.-- per il veicolo sostitutivo, fr. 9'955.95 per spese di patrocinio, postulando inoltre un risarcimento per torto morale, secondo l'apprezzamento del giudice, fissato ad un importo massimo di fr. 10'000.--. Per quanto concerne AC 2 e AC 3 si associa alle richieste del procuratore pubblico, postulando il risarcimento dell'autovettura ed un minimo di spese di patrocinio, nonostante sia difficile incassare qualcosa, evidenziando inoltre che l'assicurazione della sua assistita non ha ancora versato alcunché e non è subrogata alla pretesa.
§ L'avv. DF 1, il quale pone in risalto la personalità e la vita anteriore di AC 2, affermando in particolare che ha perso il padre all'età di 19 anni, gli è quindi mancato un capo forte. Era un giovane adulto quando ha commesso alcuni reati. A 25 anni e 3 mesi ha commesso il reato principale, argomento che rientra nell'apprezzamento secondo l'art. 47 CP, in quanto è da considerare come giovane adulto anche se non nel senso tecnico. È come se avesse cambiato la sua natura caratteriale. Non è un uomo che sfida, non sa più cosa fare quando arrivano gli incroci. È un uomo immaturo, l'episodio della pistola nell'armadietto è indicativo: prende la pistola e come fanno i bambini, vuole provarla. Afferma poi che se è vero che la lista delle imputazioni è lunga, è altrettanto vero che la maggior parte dei reati sono casi bagatella, con importi ridotti (reati di poca entità), sostenendo inoltre che a parte l'incendio, AC 2 non ha fatto nulla di pericoloso. È vero che non è incensurato, che c'é una certa recidiva, che c'é una certa dimestichezza con i furti, ma è altrettanto vero che la testa di AC 2 butta anche bene. Vi è una concentrazione di furti, questa concentrazione appare come un motivo di sollievo. Ammette che il tutto si è interrotto con l'arresto, ma non si poteva fare altrimenti. Pone in evidenza il fatto che AC 2 oggi ha parlato e ha ammesso i suoi reati, anche per quanto concerne l'atto di esibizionismo, rilevando altresì che l'atto di accusa si è sostanzialmente basato sulle sue dichiarazioni con il riconoscimento dei suoi furti e l'ammissione spontanea di altri reati che avrebbe commesso. A sua mente, AC 2 ha una testa di una persona persa, da prendere in considerazione anche ponendo lo sguardo sul suo futuro, sostenendo che può tornare ad occuparsi della sua pensione, lavorare con sua madre e quindi la sua prospettiva non sarebbe delle peggiori. Si è assunto le sue responsabilità, non è pericoloso, non si prende gioco degli inquirenti. Il suo punto forte sono stati la grande collaborazione e la sua sincerità fino in fondo, avendo del resto ammesso di avere una certa cleptomania e di essere malato. Trattasi quindi di ammissioni importanti. Non viene richiesta una riduzione della pena solo poiché ammette, dietro questa richiesta c'é un grido d'aiuto del suo assistito. È necessario considerare poi che ha già fatto otto mesi di carcere preventivo ed è l'unico dei tre imputati che è stato in carcere. Sua madre fa inoltre fatica a pagare l'affitto della pensione. Conclude, chiedendo alla Corte se non sia opportuna una misura di assistenza riabilitativa con un servizio psicosociale ed una massiccia riduzione della pena, da espiare parzialmente per 12 mesi e per il rimanente che venga sospesa condizionalmente e che sia ordinata una misura riabilitativa, da dedurre il carcere preventivo sofferto. Per quanto concerne i reati 7.30 e 12.3 ritiene che trattasi di soli tentativi. Circa l'imputazione di cui al punto no. 16, evidenzia che secondo la versione fornita da AC 2 non si tratta di furto. Per la contravvenzione alla LStup bisogna tenere conto della prescrizione intervenuta. Per quanto concerne le pretese delle parti civili riconosce soltanto quelle per i furti nella misura in cui l'importo è stato ammesso dal suo assistito. Postula infine il rinvio al foro civile anche per quanto attiene alle pretese di PC 1, non essendo sufficientemente sostanziate.
§ L'avv. DF 1, il quale rileva che AC 3 è accusato di un solo reato concernente un unico episodio, l'incendio intenzionale. Pone in risalto la sua personalità, evidenziando che è una persona diversa dagli altri accusati, è un classico bravo ragazzo, legato alla sua famiglia, ha frequentato scuole a __________ e ha avuto un incidente della circolazione stradale che lo ha costretto ad abbandonare la sua formazione. Successivamente ha comunque concluso un tirocinio con maestria ed ha condotto una vita esemplare fino al 2005. Nel febbraio 2005 è rimasto senza lavoro, con risorse finanziarie limitate. L'apice di questo punto grigio è stato raggiunto al momento dell'episodio dell'incendio, un episodio estraneo alla sua personalità. Rileva altresì che da ormai un anno ha trovato un lavoro ed ha una relazione stabile. Afferma che il suo assistito non nega di aver partecipato all'incendio, precisando nondimeno che fino a pochi istanti prima dei fatti accaduti non sapeva nemmeno cosa stava per succedere, avendo AC 2 deciso quale fosse l'obiettivo. AC 3 non ha assolutamente organizzato, non ha partecipato alla preparazione dell'atto delittuoso, non ha partecipato alla preparazione del materiale, non conosceva AC 1 e nemmeno la vittima, ma si è improvvisato come esecutore dell'incendio. La sua volontà è di assecondare AC 2, è una partecipazione ai livelli più bassi della correità, se non complicità. Nella commisurazione della pena è necessario tenere conto che si è trattato di un unico episodio in una vita del tutto esemplare, un episodio in cui ha assunto un ruolo marginale. Conclude chiedendo una sensibile riduzione della pena la quale non deve superare i dodici mesi sospesi condizionalmente. La sua prognosi è favorevole, essendo del resto incensurato. Per quanto concerne le pretese delle parti civili chiede il rinvio al competente foro. Postula infine il dissequestro del suo cellulare e della sua scheda telefonica.
§ La dott. iur. DF 2, che pone in risalto la vita anteriore di AC 1, affermando in particolare che egli è cresciuto in una famiglia con sani principi ed ha lavorato come commesso nel negozio di sua madre. Circa la relazione tra AC 1 e PC 1, rileva che quest'ultima ha subito un ricovero coatto dopo il parto, che AC 1 vedeva quotidianamente il suo presunto figlio __________ e PC 1. Successivamente il diritto di visita è stato limitato, divenendo sempre più ristretto, su richiesta di PC 1, anche nei confronti della madre di AC 1. Sostiene poi
che la dichiarazione di PC 1 resa il 14.10. 2005 dinanzi al procuratore pubblico sia suffragata dal teste, che la figura di PC 1 sia poca cristallina, considerato che è disposta a fare del male a AC 1, chiedendo aiuto a terze persone. AC 1 accumula quindi una grande rabbia e una grande tensione, egli voleva stare semplicemente vicino a __________. La direttrice di __________ confermerebbe che egli si cura del presunto figlio.
Per quanto concerne il danneggiamento, afferma che AC 1 ha ammesso di aver graffiato la portiera dell'autovettura di PC 1, rilevando nondimeno che la denuncia è stata sporta contro ignoti e che PC 1 non ha comprovato il danno subito. Evidenzia altresì che secondo Corboz (vol I, p. 283), il danno viene assorbito dall'incendio. Chiede quindi il proscioglimento del suo assistito per questa imputazione.
§ L'avv. DF 3, il quale, circa il punto 3 di cui all'atto di accusa (abuso di impianti di telecomunicazione) ritiene - citando Rehberg - che tutto ciò che sia imputabile a AC 1 dopo il 14.10.2005, necessita di una successiva querela e quindi cade tutto ciò che è avvenuto dopo quella data. Contesta inoltre che l'invio di messaggi rientri nell'art. 179septies CP, sostenendo che i messaggi sms sarebbero da qualificarsi come documenti, essendo agli atti sotto forma di fotocopia, evidenziando che il Tribunale federale ha lasciato la questione aperta. A suo giudizio l'invio di messaggi sms non sono sussumibili all'art. 179septies CP, chiedendo quindi il proscioglimento di AC 1 anche da questa imputazione.
§ La dott. iur. DF 2 che, in relazione al reato di minaccia, sostiene che la querela sia valida soltanto fino al 14.10.2005 e che i fatti successivi a questa data non soggiacciono alla querela. Ritiene che non tutti gli sms siano minatori e che non è data la prova del timore, altrimenti PC 1 avrebbe nuovamente presentato una querela. Chiede il proscioglimento di AC 1 per il periodo compreso tra il 14.10.2005 e il 26.10.2005, in mancanza di una querela.
Circa l'incendio intenzionale ritiene che non sia data alcuna istigazione da parte di AC 1, evidenziando in particolare che il suo assistito voleva sì spaventare e intimorire PC 1, ma l'idea di incendiare l'autovettura è partita da AC 2 ("ho deciso che quello era l'obiettivo"). AC 1 ha del resto consegnato le chiavi a AC 2. Con riferimento allo spirito da ardere rileva tra l'altro che AC 2 durante la fase istruttoria ha dichiarato di aver portato sempre con sé il liquido, mentre in aula ha sostenuto che l'aveva portato con sé soltanto durante il secondo viaggio, ritenendo inoltre che non è stato comprovato che il liquido sia effettivamente stato consegnato da AC 1.
Per quanto concerne l'istigazione alla falsa testimonianza afferma che __________ ha mentito dinanzi ad un sostituto procuratore pubblico, che non poteva coadiuvare un procuratore pubblico, avendo superato le sue competenze previste dall'art. 54a vLOG, rispettivamente dall'art. 66 LOG, essendo l'imputazione un crimine, che supera i canonici tre mesi. Chiede quindi il proscioglimento del suo assistito, in via subordinata evidenzia che __________ e AC 1 si conoscono da anni e che trattasi di una bravata tra amici.
§ L'avv. DF 3, che postula il proscioglimento del suo assistito per quanto concerne il punto 5 dell'atto di accusa (ricettazione). Circa il punto 5.1. si domanda per quale motivo __________ non abbia denunciato subito il furto e per quale motivo non abbia bloccato la sua carta SIM. Ritiene poi nullo il valore della carta SIM, trattandosi di un diritto obbligatorio (e non di un diritto reale) e di una carta di debito, un oggetto che quindi non si può utilizzare a scopo di ricettazione. A sua mente si è in presenza di un reato ai sensi dell'art. 172ter CP con una negligenza da parte del proprietario, il quale non ha presentato alcuna querela.
Circa il punto 5.2. evidenzia che per il primo telefonino manca l'esistenza del furto, non essendo lo stesso indicato tra i reati imputati a AC 2. Per il secondo telefonino manca il corrispettivo del furto, manca la "Vortat" così come la "Nachtat". Invoca infine il principio in dubio pro reo.
§ La dott. iur. DF 2, la quale, per quanto attiene alle pretese civili, chiede il rinvio alla competente sede civile. Ritiene che la richiesta da parte della PC 64 sia troppo vaga. Per la richiesta della PC 65 (vettura di __________) afferma che il valore della stessa non è stato stabilito, rilevando inoltre l'estraneità da parte di AC 1 di distruggere l'autovettura di una terza persona, essendo una responsabilità degli autori materiali. Per le pretese civili relative all'autovettura di PC 1, a sua mente è __________ che dovrebbe chiedere il risarcimento. Per le spese di patrocinio di PC 1 chiede che la cifra venga ridotta secondo quanto imputabile a AC 1 e comunque il rinvio al foro civile.
Conclude chiedendo, in via principale, l'assoluzione da tutti i reati; in via subordinata, postula una massiccia riduzione della pena, sospesa proporzionalmente, considerando inoltre quanto esposto in precedenza per l'imputazione di minaccia (da considerare fino al 14.10.2005) e per l'istigazione alla falsa testimonianza. Chiede infine la possibilità da parte del suo assistito di prestare un lavoro di pubblica utilità per favorire il reinserimento del suo assistito richiamando una sentenza della Pretura penale;
§ Il Procuratore pubblico, in replica, evidenzia che __________ è un compagno di merenda di AC 1 ed è poco credibile. Per quanto concerne PC 1 la documentazione è agli atti: trattasi di una persona malata. Afferma poi che non vi è alcun obbligo di aggiornare la querela contro ignoti ogni qualvolta che viene scoperto chi è l'autore. Per quanto concerne l'abuso di impianto telefonico afferma che è vero che il 14.10.2005 non vi è una formale querela che si estende ai fatti successivi. Ritiene nondimeno che sia sufficiente che la parte lesa manifesti la sua volontà di estendere la querela anche ai fatti successivi (SJ 1985, p. 215). Non si può pretendere che ogni volta si formalizzi una querela. Ne discende che la querela di PC 1 vale anche per gli sms successivi. I verbali di PC 1 sono interpretabili come rinnovo di querela. Ribadisce la conferma dei punti 2 e 3 dell'atto di accusa.
Circa l'art. 179septies CP pone in rilievo che il bene giuridico protetto è la sfera privata e la buona fede negli affari. La legge non dice come si utilizzano questi tipi di comunicazione. Gli sms sono sussumibili a questa disposizione e quindi l'abuso è dato.
Per quanto concerne l'episodio dell'incendio, la frase di AC 2 "ho deciso" è un dettaglio, lo sapeva bene anche AC 1, che del resto ha pagato la ricompensa. Se non fosse stato d'accordo con l'incendio dell'autovettura, non avrebbe pagato alcunché.
Per quanto attiene all'istigazione alla falsa testimonianza afferma che il sostituto procuratore pubblico è un magistrato, per certi tipi di reati non può fare certi tipi di atti istruttori (come ad es. atto di accusa, promozione dell'accusa); egli è di fatto un magistrato, a maggior ragione se la polizia può interrogare testi, lo può fare anche lui. È comunque una falsa testimonianza davanti a un magistrato. Si chiede inoltre per quale motivo la difesa non si sia opposta prima.
Circa la ricettazione dà atto che per il punto 5.1 dell'atto di accusa manca la querela. Per il punto 5.2 AC 2 ha ammesso e le querele sono state presentate. Per il punto 7.10. dell'atto di accusa, ritiene che non era un furto di poca entità. AC 2 affonda le mani alla cieca e prende tutto quello che trova. È un furto per giurisprudenza e la ricettazione non necessita di querela. Respinge le considerazioni fatte dalla difesa e si riconferma nelle sue conclusioni e richieste.
§ L'avv. DF 3, in duplica, pone in evidenza che la moglie di __________ e PC 1 sono compagne di merenda, due colleghe di lavoro, non AC 1 e __________. Ribadisce inoltre che il graffio dell'autovettura non è stato quantificato, che la querela non è stata sporta dopo il 14.10.2005, richiamando Rehberg, e che mediante i messaggi sms arriva una comunicazione scritta.
Per quanto concerne l'affermazione di AC 2 "Ho deciso", l'istigazione è stata riesumata dall'incendiario. Per quanto concerne l'istigazione a falsa testimonianza afferma che il sostituto procuratore pubblico è una figura pensata per determinati reati, mentre il funzionario di polizia dipende dal procuratore pubblico, ritenendo irrilevante il fatto che __________ sia stato punito. Circa il punto 5.2 della ricettazione rileva che al punto 7.10 si parla solo di Nokia e che non è stato indicato che si tratta degli stessi telefonini.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. incendio intenzionale
per avere,
il 26.10.2005, a __________ ,
agendo in correità con AC 2 e AC 3, intenzionalmente incendiato la vettura di PC 1
e così facendo danneggiato pure la vettura di __________, nonché uno stabile di proprietà della società PL 5, causando un danno complessivo di fr. 79'711.95?
1.2. ripetuta minaccia
per avere,
nel periodo compreso tra il 24.9.2005 e il 26.10.2005, a __________ , usando grave minaccia incusso timore e paura a PC 1, inviando i messaggi SMS (18) di cui al punto B.2 dell'atto di accusa?
1.3. abuso di impianti di telecomunicazione
per avere,
nel periodo compreso tra il 24.9.2005 e il 26.10.2005, a __________ , ripetutamente abusato per malizia, di un impianto di telecomunicazione per inquietare PC 1, inviandole fra l'altro i messaggi SMS (18) di cui al punto B.2 dell'atto di accusa?
1.4. danneggiamento
per avere,
in data 21.10.2005, a __________ ,
danneggiato intenzionalmente la vettura di PC 1, graffiandone la portiera anteriore sinistra?
1.5. ricettazione
per avere, a __________ ,
sapendo o dovendo presumere che trattavasi di oggetti provento di reato contro il patrimonio,
1.5.1. in data 24.9.2005,
ricevuto da AC 2 la carta SIM nr. sottratta in danno a __________?
1.5.2. in data 4.11.2005,
acquistato da AC 2 due telefoni cellulari?
1.6. istigazione alla falsa testimonianza
per avere, a __________ ,
intenzionalmente determinato __________ a commettere come testimone in un procedimento giudiziario, sulle circostanze e fatti di causa, una falsa deposizione,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale?
3. Dev'essere condannato al pagamento di un'indennità alle seguenti parti civili:
3.1. PC 64 per un importo complessivo di
fr. 45'731.95?
3.2. PC 65 per un importo complessivo di
fr. 16'361.60?
3.3. PC 1 per un importo di fr. 18'000.-- per l'autovettura e fr. 9'955.95 per spese legali?
4. Deve essere ordinata la confisca di:
4.1. 1 telefono cellulare Sharp IMEI con scheda telefonica,
4.2. 1 telefono cellulare Siemens IMEI con scheda telefonica,
4.3. 1 caricatore 12 volt per telefono cellulare Sharp,
4.4. 1 telefono cellulare Panasonic EBGD35 IMEI,
4.5. 1 telefono cellulare Nokia 3410 IMEI,
4.6. 1 telefono cellulare Nokia 3310 IMEI,
4.7. 1 biglietto di colore giallo manoscritto con annotazioni __________,
4.8. 1 bottiglia in plastica di colore nero contenente spirito da ardere?
B. AC 2
1. è autore colpevole di:
1.1. incendio intenzionale
per avere,
il 26.10.2005, a __________ ,
agendo in correità con AC 1 e AC 3, intenzionalmente incendiato la vettura di PC 1
e così facendo danneggiato pure la vettura di __________, nonché uno stabile di proprietà della società PL 5, causando un danno complessivo di fr. 79'711.95?
1.2. furto (ripetuto), in parte tentato
commesso in 68 occasioni,
di cui 3 tentate e 65 consumate,
in varie località del Canton Ticino,
nel periodo compreso tra l'8.2.2005 e il 17.6.2006
per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 32'663.55, € 200 e USD 300?
1.2.1. oppure in un numero inferiore d'occasioni?
1.3. ripetuto danneggiamento
1.3.1. per avere, in data 16.2.2005 a __________ (__________ )
danneggiato un vaso e parte della pavimentazione di proprietà della PC 58, provocando un danno per un valore denunciato di fr. 4'500.-?
1.3.2. nonché per avere, in 51 occasioni,
operato con scasso i furti di cui al punto 8 dell'atto di accusa, cagionando un danno per un valore denunciato di almeno fr. 6'454.80?
1.4. ripetuta violazione di domicilio
per avere,
onde commettere i furti di cui al punto 9 dell'atto di accusa,
in 21 occasioni, fatto indebitamente ingresso nell'altrui proprietà?
1.5. ricettazione
per avere,
nei primi giorni di ottobre 2005, a __________ (__________ ),
aiutato ad alienare una cosa che sapeva essere ottenuta mediante un reato contro il patrimonio, ricavandone fr. 1'400.--?
1.6. abuso di un impianto per l'elaborazione dati (tentato)
per avere,
l'1.4.2006, a __________ ,
influito su un processo elettronico atto a provocare,
per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi a danno di altri, fallendo nell’intento non presentando il conto corrente di riferimento alcun attivo?
1.7. ripetuto furto d'uso (tentato e consumato)
commesso in 4 occasioni, di cui 1 tentata,
sottraendo 3 veicoli a motore e 1 ciclomotore di terze persone
a scopo d'uso,
a __________ (__________ ), __________ , __________ (__________ ) e a __________ , nel periodo compreso tra il 9.9.2005 e il 24.5.2006?
1.8. ripetuta circolazione senza licenza di condurre
per avere,
nel periodo compreso tra il 9.11.2005 e il 24.5.2006,
a __________ e in altre imprecisate località, in 4 occasioni,
condotto veicoli a motore senza essere in possesso della richiesta licenza di condurre?
1.9. minaccia
per avere,
in data 16.2.2005, a __________ (__________ ),
usando grave minaccia, incusso spavento a PC 20, PC 10, PC 12 e PC 59?
1.10. esibizionismo
per avere,
a __________, compiuto atti esibizionistici,
- il 17.12.2004 dinanzi a PC 16?
- l'8.2.2005 dinanzi a PC 11?
1.11. impedimento di atti dell'autorità
per avere,
in data 18.4.2006, a __________ ,
impedito agli agenti preposti di eseguire un atto rientrante nelle loro attribuzioni e meglio di procedere al suo controllo?
1.12. infrazione alle norme della circolazione stradale
per avere,
nelle circostanze di cui al punto 16 dell'atto di accusa,
nell’ambito del sorpasso, rientrando repentinamente e senza prestare la dovuta attenzione alla vettura superata,
infranto le norme della circolazione stradale?
1.13. infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni
per avere,
nel periodo compreso tra il 10.9. e il 18.10.2005,
a __________ e in altre imprecisate località,
detenuto e portato su di sé una pistola SIG Sauer P230 e relative munizioni sprovvisto del richiesto permesso di porto armi?
1.14. contravvenzione alla Legge sull'ordine pubblico
per avere,
nel periodo compreso tra il 10.9. e il 18.10.2005, a Canobbio, esploso all’aperto cinque colpi d’arma da fuoco?
1.15. ripetuta contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
per avere utilizzato abusivamente i mezzi pubblici delle FFS, sprovvisto di un titolo di trasporto valido:
- il 25.5.2005, sulla tratta __________ ?
- il 9.6.2006, sulla tratta __________ ?
1.16. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
nel periodo tra il mese di gennaio 2004 e il mese di giugno 2006, personalmente consumato un imprecisato quantitativo di cocaina ma almeno 50 grammi,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale?
3. Dev'essere condannato al pagamento di un'indennità alle seguenti parti civili:
3.1. PC 53?
3.2. PC 15?
3.3. PC 41 di __________?
3.4. __________, in nome e per conto della PC 52 di __________?
3.5. PC 64 per un importo complessivo di
fr. 45'731.95?
3.6. PC 65 per un importo complessivo di
fr. 16'361.60?
3.7. PC 1 per un importo di fr. 18'000.-- per l'autovettura e
fr. 9'955.95 per spese legali?
4. Deve essere ordinata la confisca di:
4.1. fr. 72.75,
4.2. fr. 200.--,
4.3. 1 banconota da fr. 100.-- (falsa, numero di serie),
4.4. 1 pistola SIG SAUER P230 no serie, 1 caricatore con 2 proiettili calibro 380 Auto,
4.5. 1 libretto notifiche,
4.6. diverse copie contratti locazione e documenti inquilini,
4.7. 1 marsupio in corda di colore nero,
4.8. 1 coltellino tascabile marca Victorinox di colore blu,
4.9. 4 medaglie (rep. 132/PG/2006),
4.10. 15 monete di diverse nazionalità (rep. 132/PG/2006),
4.11. 1 paio di manette di polizia (rep. 132/PG/2006),
4.12. 1 pistola a salve marca Brixia Arms mod 92 Army con caricatore vuoto (rep. 132/PG/2006),
4.13. 1 pistola ad aria compressa marca Prestigi (rep. 132/PG/2006),
4.14. 1 pipa ad acqua (rep. 132/PG/2006),
4.15. 1 cucchiaio per consumo stupefacenti (rep. 132/PG/2006),
4.16. 6 rotoli per conservazione monete da fr. 5.-- (rep. 132/PG/2006),
4.17. 5 rotoli per conservazione monete da fr. 2.-- (rep. 132/PG/2006),
4.18. 11 rotoli per conservazione monete da fr. 1.-- (rep. 132/PG/2006),
4.19. 39 rotoli per conservazione monete da fr. 0.50 (rep. 132/PG/2006),
4.20. 31 rotoli per conservazione monete da fr. 0.20 (rep. 132/PG/2006),
4.21. 29 rotoli per conservazione monete da fr. 0.10 (rep. 132/PG/2006),
4.22. 1 bauletto in legno foderato senza coperchio (rep. 132/PG/2006),
4.23. 1 telefono cellulare Motorola V 180 IMEI (rep. 3/PG/2007),
4.24. 1 telefono cellulare Nokia 3330 IMEI (rep. 3/PG/2007),
4.25. 1 SIM card no (rep. 3/PG/2007),
4.26. 1 SIM card no (rep. 3/PG/2007),
4.27. 1 SIM card no (rep. 3/PG/2007),
4.28. 1 telefono cellulare Nokia 3310 IMEI no (rep. 3/PG/2007),
4.29. 1 SIM card no (rep. 3/PG/2007)?
C. AC 3
1. è autore colpevole di:
1.1. incendio intenzionale
per avere,
il 26.10.2005, a __________ ,
agendo in correità con AC 1 e AC 2, intenzionalmente incendiato la vettura di PC 1
e così facendo danneggiato pure la vettura di __________, nonché uno stabile di proprietà della società PL 5, causando un danno complessivo di fr. 79'711.95,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale?
3. Dev'essere condannato al pagamento di un'indennità alle seguenti parti civili:
3.1. PC 64 per un importo complessivo di
fr. 45'731.95?
3.2. PC 65 per un importo complessivo di
fr. 16'361.60?
3.3. PC 1 per un importo di fr. 18'000.-- per l'autovettura e
fr. 9'955.95 per spese legali?
4. Deve essere ordinata la confisca di:
4.1. 1 telefono cellulare marca Nokia IMEI con scheda telefonica?
Considerato, in fatto ed in diritto
1. Premessa
AC 1, AC 2 e AC 3 sono stati processati assieme. AC 2 e AC 3 hanno accettato la sentenza che li ha condannati alle pene detentive di 30 mesi da espiare rispettivamente di 14 mesi con la condizionale per due anni, rinunciando alle motivazioni, in relazione ai fatti contenuti nell'atto di accusa sostanzialmente confermati fatte salve tre imputazioni mosse a AC 2, che sono cadute, senza rilievo alcuno sulla commisurazione della pena. AC 1 ha invece presentato dichiarazione di ricorso. Ne discende che i fatti e le considerazioni alla base del giudizio su AC 2 e AC 3 verranno riprese solo nella misura in cui appaiono utili per il giudizio su AC 1.
2. Curriculum vitae
2.1. AC 3
La vita di AC 3 non rivela particolari fatti che possano averne determinato la volontà delinquenziale in riferimento ai fatti di cui in rassegna. Al PP ha riferito:
" Sono attinente di __________ e sono nato il 16.08.1978. Ho frequentato le scuole dell'obbligo a __________. Ho proseguito gli studi presso la scuola arti e mestieri di __________; studi che però ho dovuto interrompere in quanto ho subito un incidente in moto. Avevo 20 anni. Dopo l'incidente ho continuato la PC 48 e ho finito la scuola come elettronico multimediale in 2 anni. Dopodiché ho fatto la scuola di maestro di tirocinio per 2 mesi a __________. Dopo aver finito la formazione ho lavorato per 1 anno dal __________, poi sono passato alla __________ per 1
anno. Ho lavorato 1 anno alla __________. Attualmente vivo da solo. Sono in disoccupazione ma sto cercando lavoro. La mia ex compagna che si chiama __________ ha avuto una figlia il 27.10.2004. Attualmente é in corso una causa civile atta all'accertamento della paternità. La madre si trovava a __________ con la figlia" (MP 11.01.06).
Attualmente con la bambina, che ha due anni e mezzo e di cui egli è ufficialmente padre, non ha contatti anche perché è data in affidamento ad una famiglia terza in relazione pure alle difficoltà della madre ad assumerne la responsabilità.
Da marzo 2006 lavora presso una ditta di __________ quale venditore/magazziniere e percepisce un salario netto mensile di CHF 3'500.-. Vive solo ed ha una nuova compagna.
Per il resto è incensurato.
2.2. AC 2
L'esistenza di AC 2 è risultata assai più problematica. Già dal punto di vista penale si registrano numerosi precedenti per titolo di ripetuto furto, violazione di domicilio, reati contro la circolazione, messa in circolazione di monete false, truffa, falsa testimonianza, ricettazione e reati in materia di stupefacenti, il tutto contenuto in tre decreti di accusa per complessivi 180 giorni di detenzione tra il 1999 ed il 2005.
Al Magistrato inquirente ha raccontato:
" Sono nato a __________ e ho due fratelli e una sorella maggiori di me. Ho una bella differenza di età con i miei fratelli.
Ho fatto le scuole elementari a __________, le medie a __________, la scuola privata __________ e quindi a __________. Non ho ottenuto la licenza media. In seguito ho fatto il pre-tirocinio a __________ e poi ho fatto un anno di riparatore di automobili a __________; in seguito ho fatto un anno a __________ come sanitario ed infine ho seguito la scuola per esercenti della __________. Per ottenere il certificato devo ancora sostenere un esame; sono comunque in possesso del certificato provvisorio di gerente." (MP 17.11.05).
Al momento dell'arresto si occupava della gestione di una piccola pensioncina, con quattro camere affittate prevalentemente a studenti dell'__________ o della PC 45 presso la sua abitazione.
2.3. AC 1
2.3.1. AC 1, 41enne, cittadino italiano nato nella vicina Lombardia, si è trasferito in Ticino dopo aver frequentato le scuole dell'obbligo a __________. Ha poi svolto l'apprendistato di panettiere pasticcere presso la panetteria __________, dove ha lavorato per sei anni. I genitori hanno gestito fino alla fine dello scorso anno un negozio di frutta e verdura a __________, chiuso a causa delle precarie condizioni di salute della madre. AC 1 ha lavorato come uomo tuttofare nell'azienda dei genitori fino alla chiusura. Da quest'anno, ha riferito in aula, non ha un'attività regolare, fatta salva la conclusione di un contratto di fornitura di alimentari alla mensa delle scuole di __________, che si estinguerà a fine anno. Interrogato sulle prospettive future AC 1 in aula ha detto di avere dei contatti con un non meglio precisato amico pasticcere per rilevare, assieme, a fine anno la pasticceria __________. Niente di più. In particolare nulla è stato versato in atti al riguardo, di guisa che l'informazione non supera il rango di semplice affermazione di parte, sprovvista del benchè minimo supporto probatorio, tanto più che non si capisce nemmeno bene per quale ragione occorrerebbe attendere fino a dicembre perché la questione possa concretizzarsi e al riguardo l'imputato nemmeno ha fornito spiegazioni.
Attualmente è legato ad una donna di origine balcanica, già madre di una figlia, e dalla quale avrà presto un figlio. Dal profilo penale si registra una condanna con decreto d'accusa del 21 luglio 2003 a 8 giorni di detenzione con la condizionale per due anni per titolo di ricettazione.
2.3.2. Nel 2004 AC 1 ha iniziato a __________ una convivenza con tale PC 1, cittadina russa nata __________, domiciliata in Ticino. Dalla loro unione è nato, il 15 luglio 2005, il figlio __________. All'anagrafe il piccolo non ha potuto in un primo tempo essere riconosciuto da AC 1 in quanto la donna ancora era unita in matrimonio con il sig. __________. Il disconoscimento di paternità è avvenuto soltanto il 17 febbraio 2006. Da allora, pur essendo provvisto di curatore, nessuno ha ancora avviato la causa di paternità così come l'imputato ancora non ha provveduto al riconoscimento. Ma tant'è.
A seguito del parto PC 1 ebbe una crisi di natura verosimilmente ormonale con conseguente stato depressivo di tipo reattivo. Senza che sia necessario entrare nei dettagli della questione, basta al riguardo rilevare che tale situazione ha avuto un effetto decisivo in negativo sulla relazione con AC 1. Da lì in avanti i rapporti si sono talmente deteriorati al punto da sancire l'irrimediabile separazione, che AC 1 in aula data a partire dal 16 agosto 2005. Dopo un breve periodo passato alla __________, la donna si è trasferita, con il figlioletto alla __________. In un primo tempo le relazioni tra padre e figlio si sono svolte in modo abbastanza regolare ma in seguito, a causa degli inevitabili concomitanti incontri tra i due genitori, ricchi di tensione e portatori di stress soprattutto per la donna, i responsabili della struttura hanno drasticamente limitato il diritto di visita dell'imputato. Così AC 1 al PP:
" Quando PC 1 è stata ricoverata presso la clinica psichiatrica cantonale cercavo di vedere sempre tutti i giorni sia lei che mio figlio __________. Quando PC 1 è stata dimessa abbiamo convissuto ancora 4 giorni; in questi giorni entrambi ci recavamo al reparto di pediatria dell'__________ da nostro figlio. Il 14.08.2005 la signora __________ della __________ mi ha contattato telefonicamente affinché sia io che PC 1 potessimo vedere la struttura. Istituto dove successivamente PC 1 sarebbe stata collocata in data 16.08.2005. Io potevo vedere sia mio figlio che la mia compagna e questo in qualsiasi momento. Il 22.08.2005 la situazione però è cambiata in quanto PC 1 si è sentita poco bene e credo che il personale dell'istituto, in specie la direttrice __________, abbia ritenuto più opportuno che io vedessi meno PC 1 per non agitarla. Sino al 22.08.2005 ho potuto andare a trovare mio figlio a __________ tutti i giorni. Dopo ho potuto vedere mio figlio dapprima 3 volte alla settimana, questa possibilità mi è stata poi ridotta 2 volte alla settimana, poi 1 volta alla settimana per arrivare infine a 1 diritto di visita di 30 minuti il mercoledì ed il venerdì altri 30 minuti. questo è successo verso la fine di settembre. Tale situazione la riconduco all'atteggiamento nei miei confronti assunto dalle autorità preposte dapprima la Commissione Tutoria la quale, ritenuto come io sono semplicemente il padre biologico non ho alcun diritto verso mio figlio" (MP 02.12.05).
Al riguardo agli atti vi è una convenzione regolante il diritto di visita datata 28 settembre 2005 da cui si evince che lo stesso è stato limitato a mezz'ora due volte la settimana. Alla nonna paterna è per contro stato comunicato che non le veniva consentito di vedere il piccolo ma, semmai, di informarsi sul suo stato di salute una volta al giorno mediante telefonate da effettuarsi alle ore 13'00. Tale comunicazione le veniva poi ribadita con scritto 25 ottobre 2005 dalla stessa direzione della __________.
Che queste relazioni subirono una repentina ed importante limitazione, a prescindere dalle cause che l'hanno determinata, lo conferma la stessa PC 1 al PP:
" Mi viene chiesto di spiegare i diritti di visita di AC 1 nei confronti di __________ e rispondo che essendo una copia convivente a seguito della mia ospedalizzazione __________ ritenne in un primo tempo corretto concedere un ampio diritto di visita al signor AC 1 anche se giuridicamente non è ancora suo figlio, in quanto ci presentammo inizialmente come coppia e egli non negava la sua paternità. Purtroppo a seguito dei litigi con AC 1 e delle sue dichiarazioni nelle quali metteva fra l'altro in dubbio la sua paternità si decise di regolamentare in maniera più precisa il diritto di visita alla presenza anche della signora __________ ed in data 27 settembre 2005 vi fu una riunione a __________ in cui parteciparono AC 1 con il suo avvocato Aldo Ferrini, la signora __________ del SSC di Mendrisio la signora __________ di __________ oltre alla sottoscritta e al suo avvocato. Dopo lunga animosa discussione venne stilato un programmo inviato dall'istituto alle parti il giorno successivo.
Purtroppo nonostante il programma la famiglia AC 1 sollecitò più volte sia per iscritto che telefonicamente l'istituto __________ chiedendo l'estensione del diritto di visita anche agli altri famigliari