Incarto n. 72.2007.27
Lugano, 4 settembre 2007/nh
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Bellinzona
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1 e domiciliata a
detenuta dal 13 al 29 dicembre 2006;
prevenuta colpevole di:
1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad una quantità di stupefacenti che sapeva o doveva presumere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone, e in particolare:
per avere,
a __________,
nel periodo dall’ estate 2004 sino al dicembre 2006,
senza essere autorizzata,
detenuto, offerto, venduto a consumatori locali tra cui in particolare __________, un imprecisato quantitativo di cocaina ma almeno 250 grammi, al prezzo di fr. 140.-- il grammo,
stupefacente previamente acquistato da __________, da non meglio identificati cittadini africani del Sudan nominati __________, da richiedenti l’asilo di __________, nonché da sconosciuti spacciatori di __________, al prezzo di fr. 130/140.-- il grammo,
e inoltre
detenuto grammi 3,60 di anfetamina (grado di purezza sconosciuto),
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto art. 19 cifra 1 e 2 LStup;
2. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
a __________, periodo estate 2004 al 13.12.2006,
senza essere autorizzata,
personalmente consumato almeno 75 grammi di cocaina,
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto art. 19a LStup;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 27/2007 del 21 marzo 2007, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore di fiducia avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 16:00 alle ore 16:50.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ricorda che i fatti in esame sono ammessi. Da atto che l’accusata a delinquito in un periodo difficile della sua vita, verosimilmente per finanziare il proprio consumo. Il PP, confermato integralmente l’atto d’accusa, conclude chiedendo la condanna ad una pena detentiva di 15 mesi sospesa per 2 anni. Chiede la confisca di quanto in sequestro, senza opporsi al dissequestro dell’oggetto in oro a forma di serpente. Per i soldi, non essendo provata l’origine illecita, si rimette al giudizio della Corte per ordinare un eventuale sequestro conservativo a garanzia di tasse e spese.
§ Il Difensore, il quale dà atto che i fatti sono ammessi. Ricorda il contesto in cui ha delinquito l’accusata e pone in risalto la difficile situazione - personale, famigliare e finanziaria - che essa attraversava in quel periodo. Chiede una riduzione di qualche mese della pena proposta dal PP, da porsi al beneficio della sospensione condizionale. Da ultimo chiede il dissequestro di un piccolo gioiello a forma di serpente erroneamente catalogato nell’AA come oggetto per sniffare cocaina e del denaro.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1 infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata,
dall’estate 2004 al dicembre 2006, a __________,
1.1.1 detenuto, offerto e venduto circa 250 grammi di cocaina?
1.1.2 detenuto 3.60 grammi di anfetamine?
1.1.1.1 trattasi di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone?
1.2 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata,
dal 4 settembre 2004 al 13 dicembre 2006, a __________, consumato almeno 75 grammi di cocaina?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2. Può beneficiare della sospensione condizionale?
3.Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al n. 1.1.2,
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69 CP;
19 cifra 1 e 2, 19a LFStup ;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autrice colpevole di:
1.1 infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,
per avere, senza essere autorizzata,
dall’estate 2004 al dicembre 2006, a __________,
detenuto, offerto e venduto circa 250 grammi di cocaina;
1.2 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata,
dal 4 settembre 2004 al 13 dicembre 2006, a __________, consumato almeno 75 grammi di cocaina e detenuto 3,60 grammi di anfetamine;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, AC 1 è condannata:
2.1 alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2 al pagamento di una multa di fr. 750.-;
2.3 al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di 2 anni.
4. E’ ordinata la confisca di quanto in sequestro, menzionato nell’atto d’accusa, con distruzione dello stupefacente, ad eccezione di un gioiello in metallo giallo, raffigurante un serpente, dissequestrato a favore dell’accusata, e di Euro 1’610.- e fr. 930.- anch’essi dissequestrati a favore dell’accusata dopo pagamento della multa e di tasse e spese di giustizia.
5.Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 750.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 1'300.--
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