Incarto n. 72.2007.166
Lugano, 1° dicembre 2008/nk
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Marco Villa
Segretaria:
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto dal 9 gennaio al 27 febbraio 2007;
prevenuto colpevole di:
1. Infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, nel corso del 2006 e fino all'8 gennaio 2007, a __________ e __________, senza essere autorizzato, previo acquisto della sostanza da cittadini africani al prezzo di fr. 100 il grammo, rivenduto a diversi clienti un quantitativo complessivo di almeno gr. 80 di cocaina al prezzo di fr. 140/160 il grammo (fr. 110/130 la dose da gr. 0,8) conseguendo un beneficio complessivo di almeno fr. 3'200.-, ritenuto che, tra altre persone, ha venduto: almeno gr. 15 a __________; almeno gr. 7 a __________, gr. 7 a __________, almeno gr. 3 a __________, almeno gr. 2 a __________, gr. 1 a __________, almeno gr. 4 a __________, almeno gr. 3 a __________, almeno gr. 2 a __________, gr. 2 a __________, gr. 1,6 a __________, gr. 8 a tali non meglio identificate "__________", "__________" e "__________", gr. 0,4 ad un cittadino rumeno, gr. 10 a cittadini italiani non identificati.
2. Ingiurie
per avere il 29.10.2006, a __________, davanti al Bar __________, rivolgendosi a PL 1, in servizio quale agente di sicurezza privato, con l’espressione "figlio di puttana", offeso con parole l'onore di una persona;
3. Contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, nel corso del 2006, a __________, senza essere autorizzato consumato un imprecisato quantitativo di cocaina.
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 19 cifra 1 LS, art. 177 CP, art. 19a LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 161/2007 del 13.12.2007, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) DF 1
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:35.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale conclude chiedendo la conferma dell'atto di accusa e la condanna dell'accusato alla pena detentiva di 12 mesi. Non si oppone all'eventuale concessione della sospensione condizionale della pena. Chiede, infine, la confisca di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale posta in particolare evidenza la situazione personale e familiare del suo assistito, conclude chiedendo che per i reati di ingiuria e contravvenzione sia pronunciato un ammonimento e che la pena formulata dal PP sia drasticamente ridotta e posta al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. E’ autore colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel corso del 2006 e fino all’8 gennaio 2007, a __________ e __________:
1.1.1. previo acquisto della sostanza da __________ a fr. 100.- il grammo, ripetutamente venduto a vari clienti almeno 80 grammi di cocaina a fr. 110.-/fr. 130.- la bolas da 0,8 grammi, conseguendo un illecito profitto di almeno Fr. 3'200.-;
1.2. ingiurie
per avere, il 29 ottobre 2006, a __________, rivolgendosi a PL 1 con l’espressione figlio di puttana, offeso con parole l’onore di una persona;
1.3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel corso del 2006, a __________, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale?
3. Deve essere ordinata la confisca di:
3.1. 1 telefono cellulare marca Motorola, di colore nero, con SIM Orange;
3.2. 1 telefono cellulare marca Sony Ericsson senza carta SIM?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti;
visti gli art. 12, 19, 34, 42, 44, 47, 49, 51, 69 e 177 cpv. 1 CP;
19 cfr. 1 e 19a cfr. 1 LStup;
9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo luglio 2006/8 gennaio 2007, a __________ e __________, ripetutamente venduto a vari clienti circa 80 grammi di cocaina, sottoforma di bolas da 0,8 grammi a fr. 110.-/fr. 130.- l’una;
1.2. ingiurie
per avere, il 29 ottobre 2006, a __________, offeso l’onore di PL 1 con l’epiteto "figlio di puttana";
1.3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo luglio 2006 / 8 gennaio 2007, a __________, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.Di conseguenza AC 1 è condannato:
2.1. alla pena pecuniaria di fr. 8’100.- (ottomilacento), corrispondenti a 270 aliquote giornaliere di fr. 30.- cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena pecuniaria è condizionalmente sospesa per un periodo di prova di 2 (due) anni.
4. E’ ordinata la confisca di:
4.1. 1 telefono cellulare marca Motorola, di colore nero, con SIM Orange;
4.2. 1 telefono cellulare marca Sony Ericsson senza carta SIM.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 600.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 850.--
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