Incarto n. 72.2006.86
Lugano, 14 gennaio 2008/nh
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Mauro Ermani
Segretaria:
Barbara Maspoli, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
1. AC 1 e domiciliato a 2. AC 2 e domiciliato a
prevenuti colpevoli di:
1. infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti
siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole,
e meglio per avere,
in correità fra di loro nonché con __________ senza esservi autorizzati, nel periodo estate 2000 - autunno 2002, a Stabio,
sia personalmente sia per il tramite della società __________, coltivato, preparato, detenuto, trasportato, trafficato e venduto per mestiere, in particolare all'ingrosso, sostanze stupefacenti, segnatamente derivati della canapa (marijuana), ad elevato contenuto di THC (variante fra l'11,5 % e il 12,6 %), che essi sapevano essere destinata al mercato degli stupefacenti,
in particolare per avere:
· coltivato con metodo indoor almeno 7'000 / 7'500 talee di canapa, con una resa complessiva di fiori secchi di canapa di almeno 60 / 67,5 kg.;
· venduto detta produzione a vari canapai del __________ (fra cui "__________") e del __________ (fra cui "__________") per un prezzo unitario al kg. variante tra i CHF 5'000.- e i CHF 5'500.-, a seconda della qualità;
realizzando in tal modo una cifra d'affari complessiva situabile fra CHF 300'000.- e 370'000.-, in base sia alle loro stesse ammissioni sia ai dati di parametro sui prezzi di mercato e sulla produttività/redditività per pianta calcolata dal Farmacista cantonale aggiunto,
conseguendo così un illecito profitto complessivo di almeno
CHF 120'000.-, poi suddiviso fra loro in veste di soci della __________, in ragione di almeno CHF 40'000.- a testa,
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti dagli art. 19 cifra 1 e cifra 2 lett. c LStup;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 85/2006 del 20 luglio 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico. § Gli accusati AC 1 e AC 2 assistiti dal difensore di fiducia avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 16:05.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva che l’atto d’accusa si fonda sulle dichiarazioni rese in Polizia dagli accusati, i quali pur non essendo veri e propri “industriali della canapa”, erano senz’altro consapevoli dell’illiceità della loro attività. Chiede pertanto la conferma dell’atto di accusa e la condanna di entrambi gli accusati alla pena detentiva di 14 mesi.
§ Il Difensore, il quale sottolinea come debbano essere presi in considerazione solo i verbali resi davanti al PP, quelli di Polizia essendo stati resi sotto l’effetto dello spavento dovuto alla traduzione forzata. Rileva che l’attività legata alla canapa non era altro che un hobby. Evidenzia che nessuna delle persone interpellate in merito (né l’avvocato contattato, né il notaio che ha costituito la società, né l’ufficiale del RC) ha avuto nulla da obiettare allo scopo dell’attività. Rileva come gli accusati abbiano interrotto lo loro attività di spontanea volontà, prima dell’inizio dell’inchiesta indoor e prima che le autorità lo intimassero loro. Invoca l’errore di diritto, contestando che gli accusati avessero consapevolezza dell’illegalità del loro agire. Esclude quindi intenzionalità e dolo eventuale. Contesta l’esito degli esami relativi al tasso di THC, rilevando che il prezzo di vendita non lascia di per sé supporre un tasso di THC superiore allo 0,3%. Rileva che niente prova che si tratti di canapa indiana, unica specie considerata dalla LStup. Contesta la quantità di canapa che l’atto di accusa sulla base di calcoli puramente teorici - imputa alla loro coltivazione, così come la conseguente deduzione della cifra d’affari (ammontante invece a fr. 143'000.-) e il profitto netto (pari a fr. 10'000.- a testa), che non ha modificato il tenore di vita degli accusati. Chiede che il reato venga derubricato in infrazione semplice, chiedendosi se l’art. 250 CPP non osti ad una condanna, non essendo tale reato contemplato nell’atto di accusa. In caso di condanna, chiede che si tenga conto della riduzione del 10% della pena ammessa dalla giurisprudenza a fronte dell’inazione delle autorità nell’ambito della canapa. Osserva che per quanto concerne l’anno 2000 il reato è prescritto. Sottolinea la piena collaborazione fornita dagli accusati allo svolgimento dell’inchiesta e il sincero pentimento dimostrato. Considerati l’incensuratezza degli accusati, il lungo tempo trascorso dai fatti, la possibilità di effettuare una prognosi favorevole, osserva che la punizione ha perso di senso. Chiede quindi il proscioglimento da ogni accusa, subordinatamente che la pena proposta dal PP venga ridotta e posta al beneficio della sospensione condizionale.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1 è autore colpevole di:
1. infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere,
in correità con AC 2 e altri,
senza esservi autorizzato,
nel periodo estate 2000 – autunno 2002, a __________,
1.1. coltivato con metodo indoor almeno 7’000/7'500 talee di canapa, con una resa complessiva di fiori secchi di canapa di almeno 60/67,5 kg;
1.2. venduto detta produzione a vari canapai del __________ e del __________ per un prezzo unitario al kg variante tra i fr. 5'000.- e i fr. 5'500.-, a seconda della qualità;
1.3. trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole;
e meglio come descritto nell’atto di accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale misura?
B. AC 2 è autore colpevole di:
1. infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere,
in correità con AC 1 e altri,
senza esservi autorizzato,
nel periodo estate 2000 – autunno 2002, a __________,
1.1. coltivato con metodo indoor almeno 7’000/7'500 talee di canapa, con una resa complessiva di fiori secchi di canapa di almeno 60/67,5 kg;
1.2. venduto detta produzione a vari canapai del __________ e del __________ per un prezzo unitario al kg variante tra i fr. 5'000.- e i fr. 5'500.-, a seconda della qualità;
1.3. trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole;
e meglio come descritto nell’atto di accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale misura?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti;
visti gli art. 12, 19, 21, 40, 42, 43, 44, 47, 48 e 97 CP;
19 cifra 1 e cifra 2 lett. c LStup;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1. infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere,
in correità con AC 2 e altri,
senza esservi autorizzato,
nel periodo estate 2000 – autunno 2002, a __________,
agendo per mestiere,
1.1.1. coltivato con metodo indoor almeno 7’000/7'500 talee di canapa, con una resa complessiva di fiori secchi di canapa di almeno 60/67,5 kg;
1.1.2. venduto detta produzione a vari canapai del __________ e del __________ per un prezzo unitario al kg variante tra i fr. 5'000.- e i fr. 5'500.-, a seconda della qualità;
conseguendo una cifra d’affari complessiva di fr. 240'000.- - 370'000.- e un guadagno netto di fr. 40'000.-,
e meglio come descritto nell’atto di accusa.
2. AC 2 è autore colpevole di:
2.1. infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere,
in correità con AC 1 e altri,
senza esservi autorizzato,
nel periodo estate 2000 – autunno 2002, a __________,
agendo per mestiere,
2.1.1. coltivato con metodo indoor almeno 7’000/7'500 talee di canapa, con una resa complessiva di fiori secchi di canapa di almeno 60/67,5 kg;
2.1.2. venduto detta produzione a vari canapai del __________ e del __________ per un prezzo unitario al kg variante tra i fr. 5'000.- e i fr. 5'500.-, a seconda della qualità;
conseguendo una cifra d’affari complessiva di fr. 240'000.- - 370'000.- e un guadagno netto di fr. 40'000.-,
e meglio come descritto nell’atto di accusa.
3. Di conseguenza:
3.1. AC 1 è condannato alla pena detentiva di 13 (tredici) mesi;
3.2. AC 2 è condannato alla pena detentiva di 13 (tredici) mesi.
4. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a:
4.1. AC 1 è sospesa condizionalmente con un periodo di prova di anni 2 (due);
4.2. AC 2 è sospesa condizionalmente con un periodo di prova di anni 2 (due).
5. La tassa di giustizia di fr. 400.- (quattrocento) e le spese processuali sono poste a carico dei condannati in solido, in ragione di ½ ciascuno.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 400.-
Inchiesta preliminare fr. 200.-
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.fr. 650.-
===========
Distinta spese a carico di AC 1
Tassa di giustizia fr. 200.-
Inchiesta preliminare fr. 100.-
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.-fr. 325.-
===========
Distinta spese a carico di AC 2
Tassa di giustizia fr. 200.-
Inchiesta preliminare fr. 100.-
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.-fr. 325.-
===========
Intimazione a:
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria