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Ticino Tribunale penale cantonale 21.11.2006 72.2006.48

21 novembre 2006·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·3,410 parole·~17 min·1

Riassunto

Direttore di una compagnia di assicurazioni che ha ingannato con astuzia mediante falsificazione di documenti impiegati e clienti della medesima compagnia inducendoli ad atti patrimoniali pregiudizievoli per ca. fr. 480'000.-

Testo integrale

Incarto n. 72.2006.48

Lugano, 21 novembre 2006/nh  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Giovanna Roggero-Will

Segretaria:

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

per giudicare

 AC 1  e     domiciliato a       

prevenuto colpevole di:

                                   1.   ripetuta truffa

                                         per avere,

a Lugano, Ascona e Basilea,

                                         nel periodo gennaio 1998 – dicembre 2004,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         agendo in parte in qualità di direttore della PC 1, con sede a Basilea ed ufficio a Lugano,

                                         ripetutamente ingannato con astuzia impiegati della PC 1, clienti della PC 1,

                                         nonché impiegati della __________,

affermando cose false o dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di terzi,

per un importo complessivo pari a fr. 481'701.75,

somma utilizzata prevalentemente per coprire i costi dell’attività di karting dei figli minorenni, nonché per ridurre debiti personali;

                                1.1   per avere,

a Lugano ed Ascona,

                                         nel periodo inizio 1998 – aprile 2001,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         ripetutamente ingannato con astuzia impiegati di cassa

della __________ (già __________) di Ascona,

affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio

di PL 4,

                                         e meglio per avere,

in almeno una decina di occasioni

                                         presentato agli impiegati di cassa della __________ (già __________) di Ascona, ordini di prelevamento di somme di denaro a debito

del conto no. __________ intestato a PL 4, suo conoscente ed amico, su parte dei quali quest’ultimo aveva apposto la propria firma in bianco e parte dei quali egli stesso aveva apposto la firma di PL 4 falsificandola,

                                         sottacendo loro che in realtà le stesse non erano destinate al cliente o che lo erano solo in parte,

nonché sottacendo loro l’intenzione di trattenere per sé tali somme o di trattenerne una cospicua parte,

inducendoli in tale modo a consegnargli in più occasioni

gli importi di denaro richiesti e causando con ciò a PL 4 un danno stimato in almeno fr. 36'000.-;

                                         per avere,

a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo dicembre 2002 – dicembre 2004,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         agendo in qualità di direttore della __________,

ufficio di Lugano, facendo leva sul rapporto di fiducia instaurato con i colleghi della sede di Basilea e Lugano,

ripetutamente ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di clienti, per un importo complessivo pari a

fr. 445'701.75;

                                         e meglio come precisato di seguito:

                             1.2.1   per avere,

a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo dicembre 2002,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio per il cliente PL 1,

                                         e meglio per avere,

                                         inoltrato alla sede di Basilea richiesta affinché al cliente PL 1 fosse concesso un prestito della somma di CHF 35'000.-, promettendo l’inoltro della formale documentazione di richiesta appena possibile e trasmettendo

in seguito la documentazione relativa alla richiesta di prestito datata 22.12.2002 (anticipo sulla polizza __________),

da lui allestita e sul quale aveva apposto, falsificandola,

la firma di PL 1, all’insaputa di quest’ultimo,

                                         al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 35'000.-,

                                         inducendo in tal modo i funzionari della __________

a disporre l’invio della somma, che si faceva bonificare in data 17.12.2002 sul conto no. __________ presso Banca __________, Lugano,

sottacendo che si trattava di un conto a lui riconducibile;

                             1.2.2   per avere,

a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo dicembre 2002/gennaio 2003,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di PL 1,

                                         e meglio per avere,

                                         inoltrato alla sede di Basilea richiesta affinché al cliente PL 1 fosse concesso un prestito per la somma

di CHF 25'000.00, promettendo l’inoltro della formale documentazione di richiesta appena possibile e trasmettendo

in seguito la documentazione di richiesta del prestito (anticipo sulla polizza __________), da lui allestita e sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma di PL 1,

all’insaputa di quest’ultimo, al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 25'000.-,

inducendo in tal modo i funzionari della PC 1

a disporre l’invio della somma, che si faceva bonificare in data 11.1.2003 sul conto no. __________ a lui intestato,

presso Banca __________, Lugano,

sottacendo che si trattava di un conto a lui riconducibile;

                             1.2.3   per avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo novembre 2003 – aprile 2004,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio per il cliente PL 1,

                                         e meglio per avere,

                                         trasmesso alla sede di Basilea uno scritto di richiesta di annullamento e riscatto delle polizze no. __________ e no. __________, da lui allestito e sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma del cliente PL 1,

all’insaputa di quest’ultimo, al fine di poter incassare personalmente le somme di fr. 8'755.90, nonché di fr. 6'571.80,

                                         inducendo in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio delle somme, che otteneva in data 26 aprile 2004 a seguito della presentazione per l’incasso degli assegni

no. __________, nonché no. __________ di pari importo,

con riferimento “PL 1, pol. No. __________ riscatto polizza”, rispettivamente “PL 1, pol. No. __________ riscatto polizza”, a debito del conto della PC 1 presso __________;

                             1.2.4   per avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel corso del mese di maggio 2004,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di PL 2,

                                         e meglio per avere,

                                         comunicato alla sede di Basilea, contrariamente al vero,

che la cliente PL 2 aveva urgente necessità di ottenere un prestito di fr. 95'000.-,

promettendo l’inoltro della formale documentazione di richiesta appena possibile e trasmettendo in seguito uno scritto di richiesta di prestito (anticipo sulla polizza __________), da lui allestito e sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma di PL 2, all’insaputa di quest’ultima,

al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 95'000.-,

                                         inducendo in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che otteneva in data 14 maggio 2004 a seguito della presentazione per l’incasso dell’assegno no. __________ di pari importo, con riferimento “polizza no. __________/prestito PL 2”, a debito del conto della PC 1 presso Banca __________;

                             1.2.5   per avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel corso del mese di giugno 2004,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di PL 2,

                                         e meglio per avere,

                                         comunicato alla sede di Basilea, contrariamente al vero,

che la cliente PL 2 intendeva annullare e riscattare la polizza no. __________, al fine di poter incassare personalmente

la somma di fr. 65'255.90,

                                         inducendo in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che otteneva in data 8 giugno 2004 a seguito dell’autorizzazione della PC 1 inviata in data 7.6.2004 alla Banca __________ di Lugano;

                             1.2.6   per avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo giugno 2004 - luglio 2004,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di +__________,

                                         e meglio per avere,

                                         fatto trasmettere alla sede di Basilea uno scritto con il quale comunicava, contrariamente al vero, di essere riuscito a reperire il cliente __________ (in realtà deceduto in data 19.2.19__________) e che era intenzione di quest’ultimo ritirare l’importo di scadenza della polizza no. __________, al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 29'366.-,

                                         inducendo in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che otteneva in data 30 giugno 2004 a seguito della presentazione per l’incasso dell’assegno no. __________ di pari importo, con riferimento “polizza no. __________, scadenza 1.5.2004 __________”, a debito del conto della PC 1 presso Banca __________;

                             1.2.7   per avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo 26 giugno 2004 - 4 agosto 2004,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di PL 3,

                                         e meglio per avere,

                                         trasmesso alla sede di Basilea lo scritto 27 giugno 2004 di richiesta di annullamento e riscatto della polizza no. __________

per il 1 luglio 2004, da lui allestito e sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma di PL 3, all’insaputa di quest’ultima, al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 1'335.45 quale deposito premi e di fr. 67'129.80 quale valore di riscatto,

                                         inducendo in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio delle somme, che otteneva in data 20.7.2004, rispettivamente 4 agosto 2004 a seguito della presentazione per l’incasso degli assegni no. __________ dell’importo di fr. 1'335.45 e no. __________ dell’importo di fr. 67'129.80, con riferimento “rimborso PDU”, rispettivamente “polizza no. __________ PL 3”, a debito del conto della PC 1 presso Banca __________;

                             1.2.8   per avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo fine settembre/ottobre 2004,

                                         ingannato con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando cose false e dissimulando cose vere,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di PL 2,

                                         e meglio per avere,

                                         trasmesso alla sede di Basilea lo scritto 29 settembre 2004 di richiesta di annullamento e riscatto della polizza no. __________,

da lui allestito e sul quale aveva apposto, falsificandola,

la firma della cliente PL 2, all’insaputa di quest’ultima,

                                         al fine di poter incassare personalmente la somma complessiva di fr. 112'286.90,

                                         inducendo in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che otteneva in data 12 ottobre 2004 in due tranches, a seguito della presentazione per l’incasso degli assegni no. __________ di fr. 70'296.90, rispettivamente no. __________ di fr. 90'000.00 (di cui fr. 41'990.00 riferiti alla polizza in questione, la rimanenza riferita ad un terzo cliente), con riferimento “polizza mista __________”, nonché “riscatto polizza __________ (1. parte) __________”, a debito del conto della PC 1 presso Banca __________;

                                   2.   ripetuta appropriazione indebita

                                         per avere,

                                         a Lugano,

                                         nel periodo settembre 2003 – dicembre 2004,

                                         in almeno due occasioni, indebitamente impiegato a proprio profitto valori patrimoniali a lui consegnati, per un importo complessivo pari a fr. 65'060.-,

                                         e meglio come indicato di seguito:

                                2.1   per avere,

                                         a Lugano,

                                         in data 11 settembre 2003,

                                         indebitamente impiegato a proprio profitto trattenendo per sé la somma di fr. 41'060.-, facente parte della somma di fr. 111'060.- a lui affidata dalla cliente della PC 1,

PL 3, affinché egli rinnovasse per dieci anni la polizza di assicurazione sulla vita no. __________ giunta a scadenza;

                                2.2   per avere,

                                         a Lugano,

                                         nel periodo gennaio 2003 – dicembre 2004,

                                         indebitamente impiegato a proprio profitto la somma di

fr. 27'300.30 versata nella misura di fr. 32'760.40 dalla società

di brokeraggio assicurativo __________ di Lugano

quale commissione di spettanza di PC 2

per aver appoggiato contratti alla PC 1,

somma consegnata a quest’ultimo unicamente nella misura

di fr. 5'460.10;

                                   3.   ripetuta falsità in documenti

                                         per avere,

                                         a Lugano, Ascona,

                                         nel periodo gennaio 1998 – ottobre 2004,

                                         al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         ripetutamente formato documenti falsi, alterato documenti veri, abuso dell’altrui firma autentica per formare un documento suppositizio, attestato in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica o fatto uso, a scopo di inganno,

di tali documenti,

                                         e meglio per avere,

                                3.1   a Lugano ed Ascona,

                                         nel periodo gennaio 1998 – aprile 2001,

                                         al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         ripetutamente apposto, falsificandola, la firma di PL 4 su vari ordini di prelevamento presentati ai funzionari della __________ (già __________), all’insaputa di quest’ultimo,

al fine di poter prelevare e trattenere per sé somme di denaro,

e meglio come descritto sub 1.1;

                                3.2   a Lugano,

                                         in data 1.5.2000,

                                         al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         abusato della firma autentica del cliente PL 4 per formare documenti suppositizi, segnatamente fatto firmare al cliente le polizze no. __________ e no. __________ a premi periodici, facendogli credere, come da sua volontà, trattarsi della sottoscrizione di due polizze a premi unici,

al fine di guadagnare tempo ed evitare di ammettere che non vi era più disponibilità sul conto del cliente presso __________,

per pagare i premi unici, in quanto tale conto era stato oggetto da parte sua di gravi malversazioni,

e meglio come descritto sub 1.1;

                                3.3   a Lugano,

                                         in data 22.12.2002,

                                         al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente allestito ed inviato alla sede di Basilea lo scritto di richiesta di prestito (anticipo sulla polizza __________/riconoscimento di debito), sul quale aveva apposto, falsificandola,

la firma di PL 1, all’insaputa di quest’ultimo,

                                         al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 35'000.- e meglio come descritto sub 1.2.1;

                                3.4   a Lugano,

                                         in data 22.12.2002,

                                         al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente allestito ed inviato alla sede di Basilea lo scritto di richiesta di prestito (anticipo sulla polizza __________/riconoscimento di debito), sul quale aveva apposto, falsificandola,

la firma di PL 1, all’insaputa di quest’ultimo,

                                         al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 25'000.- e meglio come descritto sub 1.2.2;

                                3.5   per avere,

                                         a Lugano,

                                         in data 11.9.2003,

                                         nelle circostanze di cui sub 2.1,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         abusato della firma autentica della cliente PL 3

per formare un documento suppositizio,

segnatamente una ricevuta della somma di fr. 41'060.-,

                                         ottenendo la firma della cliente facendole credere,

come da sua volontà, trattarsi della documentazione utile al rinnovo della polizza di assicurazione sulla vita no. __________

e sottacendole invece la sua intenzione di trattenere per sé

tale somma;

                                3.6   per avere,

                                         a Lugano,

                                         in data 11.9.2003,

                                         nelle circostanze di cui sub 2.1,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente allestito e consegnato alla cliente PL 3 una polizza assicurativa, in realtà inesistente,

avente quale premio la somma di fr. 111'060.-;

                                3.7   a Lugano,

                                         in data 25.11.2003,

                                         al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente allestito ed inviato alla sede di Basilea

lo scritto di richiesta di annullamento e riscatto delle polizze

no. __________ e no. __________, sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma di PL 1,

all’insaputa di quest’ultimo, al fine di poter incassare personalmente le somme di fr. 8'755.90, rispettivamente di

fr. 6'571.80,

                                         e meglio come descritto sub 1.2.3;

                                3.8   a Lugano,

                                         in data 26.4.2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente apposto, falsificandola, la firma del cliente PL 1 sulla ricevuta di fr. 8'755.90 da inviare alla sede di Basilea,

nonché sulla ricevuta di fr. 6'571.80, importi in realtà non consegnate alla cliente e trattenuti per sé,

e meglio come descritto sub 1.2.3;

                                3.9   a Lugano e Basilea,

                                         in data 14. maggio 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente allestito lo scritto di richiesta di prestito (anticipo sulla polizza __________),

sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 2, all’insaputa di quest’ultima,

                                         al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 95'000.- e meglio come descritto sub 1.2.4;

                              3.10   a Lugano,

                                         in data 14 maggio 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 2 sulla ricevuta della somma di fr. 95'000.-,

da inviare alla sede di Basilea, al fine di attestare che la somma era stata consegnata alla cliente e trattenere per sé tale importo, e meglio come descritto sub 1.2.4;

                              3.11   a Lugano,

                                         in data 10 giugno 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 2 sulla ricevuta della somma di fr. 65'255.90

da inviare alla sede di Basilea, al fine di attestare che la somma era stata consegnata alla cliente e trattenere per sé tale importo, e meglio come descritto sub 1.2.5;

                              3.12   a Lugano,

                                         in data 27 giugno 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente allestito ed inviato alla sede di Basilea

lo scritto di richiesta di annullamento della polizza no. __________ per il 1 luglio 2004, falsificando la firma della cliente PL 3, all’insaputa di quest’ultima, al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 1'335.45, quale deposito premi e di fr. 67'129.80 quale valore di riscatto,

e meglio come descritto sub 1.2.7;

                              3.13   a Lugano,

                                         in data 6 luglio 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         formato mediante collage una carta di identità falsa a nome +__________, sulla quale personalmente apponeva, falsificandola, la firma di +__________ a valere quale ricevuta della somma di fr. 29'366.-, importo in realtà non consegnato al cliente e trattenuto per sé,

e meglio come descritto sub 1.2.6;

                              3.14   a Lugano,

                                         in data 20 luglio 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 3 sulla ricevuta di fr. 1'335.45

da inviare alla sede di Basilea, importo in realtà non consegnato alla cliente e trattenuto per sé,

e meglio come descritto sub 1.2.7;

                              3.15   a Lugano,

                                         in data 6 agosto 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 3 sulla ricevuta di fr. 67'129.80

da trasmettere alla sede di Basilea, importo in realtà non consegnato alla cliente e trattenuto per sé,

e meglio come descritto sub 1.2.7;

                              3.16   a Lugano,

                                         in data 29/30 settembre 2004,

                                         per procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente allestito lo scritto di richiesta di annullamento

con effetto immediato della polizza no. __________,

falsificando la firma della cliente PL 2, all’insaputa di quest’ultima, al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 112'286.90,

e meglio come descritto sub 1.2.8;

                              3.17   a Lugano,

                                         in data 13 ottobre 2004,

                                         al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 2 sulla ricevuta di fr. 112'286.90,

importo in realtà non consegnato alla cliente e trattenuto per sé, e meglio come descritto sub 1.2.7.;

                                          fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 45/2006 del 6.4.2006, emanato dal 1  PP 1 e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 68, 138 cfr. 1, 146 cpv. 1, 251 cfr. 1 CP, le seguenti

proposte                 1.   AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta truffa, ripetuta appropriazione indebita, ripetuta falsità in documenti.

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena di 18 (diciotto) mesi di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due).

                                   3.   AC 1 è inoltre condannato a versare l’indennità di

fr. 557'058.45 alla parte civile PC 1, Società svizzera di assicurazione sulla vita, Basilea a titolo di risarcimento.

                                   4.   Per le ulteriori pretese di risarcimento si rinviano le parti civili PC 1, Società svizzera di assicurazione sulla vita, Basilea e PC 2, al foro civile competente.

                                   5.   La tassa di giustizia è fissata in fr. 300.- e le spese in fr. 150.-.

                                   6.   E’ ordinato il sequestro conservativo a favore delle parti civili della somma di CHF 22'680.- pervenuta al Ministero pubblico in data 09.12.2004 (e trasmessa al TPC).

Presenti

▪  Il 1  PP 1. ▪  AC 1, assistito dal difensore di fiducia DF 1. ▪

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:05 alle ore 14:50.

Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

D'accordo le parti, le proposte formulate nell'atto di accusa vengono modificate come segue:

Punto 2:

"Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena di 18 (diciotto) mesi di detenzione, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a quelle emanate il 15.10.2002 dalla Pretura di Lugano e il 10.11.2003 dal Verhörrichter des Kantons Glarus."

Punto 3:

"L'esecuzione della pena di 18 mesi di detenzione è sospesa per un periodo di prova di 2 (due) anni."

Punto 4 (nuovo):

"Non è revocata la sospensione condizionale dell'esecuzione della pena inflitta il 15.10.2002 dalla Pretura di Lugano, ma il condannato è ammonito."

I punti 4, 5 e 6 dell'atto di accusa seguono immutati secondo la conseguente numerazione.

Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente

quesito                      -   Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,

il presidente                   risponde affermativamente al quesito;

richiamati gli art.            9 segg., 316c cpv. 2, 316d cpv. 2 CPP e 39 TG sulle spese;

pronuncia

1.

L'atto d'accusa atto d'accusa 45/2006 del 6.4.2006 contro  AC 1 con le relative proposte è approvato.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

                                   3.   Questo giudizio è definitivo.

Intimazione a:

terzi implicati

1. PC 1   2.  PC 2   3.  PL 1   4.  PL 2   5.  PL 3   6.  PL 4    

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           200.-

Inchiesta preliminare                         fr.           200.-

Interpreti                                              fr.           234.-

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.fr.           684.-

                                                             ===========

72.2006.48 — Ticino Tribunale penale cantonale 21.11.2006 72.2006.48 — Swissrulings