Incarto n. 72.2006.160
Lugano, 20 agosto 2007/ap
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La presidente della Corte delle assise correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria:
Valentina Tuoni, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1 e domiciliato a
detenuta dal 1 ottobre all'8 novembre 2006;
prevenuta colpevole di:
1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzata,
il 30 settembre/1. ottobre 2006,
da __________, fino alla Stazione Ferroviaria Internazionale di __________, detenuto, trasportato ed importato in Svizzera, 15'369 pastiglie di ecstasy, contenenti tracce di MDMA, tutte di colore verde chiaro con il logo “Rolex”, confezionate in 3 sacchetti di plastica contenenti rispettivamente 5149, 5192 e 5028 pastiglie l’uno, occultati in un trolley di colore verde,
sostanza che era intenzionata a trasportare fino a __________ (I), in correità con i cittadini marocchini __________, che sapeva dediti al traffico illecito di stupefacenti, contro promessa di un compenso di € 6’000.- che le sarebbe stato consegnato all’arrivo a __________;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art. 19 cifra 1 LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 155/2006 del 27 dicembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico. § Il lic. iur. DUF 1 difensore d'ufficio con (GP) dell'accusata AC 1, assente.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 14:45.
Il Presidente constatato che l'accusata AC 1, regolarmente citata presso il domicilio legale, non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione decide, con l'accordo delle parti, di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali ai sensi degli art. 308 e segg CPPT.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell'atto di accusa e la condanna di AC 1 ad una pena detentiva di 10 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di almeno 3 anni. Chiede, inoltre, la confisca di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale afferma che l'assenza della sua patrocinata non è dovuta ad una volontà di sottrarsi al giudizio, ma al fatto che AC 1 si trova attualmente negli Stati uniti dove esercita la professione di cameriera. Non contesta né i fatti né la configurazione giuridica. Chiede per contro una riduzione della pena, tenuto conto del fatto che le pastiglie avevano una piccola dose di MDMA, che AC 1 ha agito in stato di grave angustia e sotto l'impressione di una grave minaccia. Chiede, inoltre, il riconoscimento dell'attenuante del sincero pentimento in funzione della collaborazione concreta prestata agli inquirenti dalla sua patrocinata e del buon comportamento tenuto dopo i fatti. Chiede, da ultimo, che la pena sia posta al beneficio della sospensione condizionale e non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.
Il presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1 infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, detenuto, trasportato ed importato in Svizzera, 15'369 pastiglie di ecstasy, contenenti tracce di MDMA, sostanza che era intenzionata a trasportare fino a __________ (I);
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Devono esserle riconosciute le attenuanti specifiche:
2.1. del sincero pentimento;
2.2. dell'aver agito in stato di grave angustia;
2.3. dell'aver agito sotto l'impressione di una grave minaccia?
3. Può beneficiare della sospensione della pena?
4. Deve essere ordinata la confisca di:
4.1. 15'369 pastiglie di ecstasy;
4.2. un biglietto ferroviario __________ del 30.09.2006;
4.3. un biglietto ferroviario __________ del 01.10.2006;
4.4. un’agenda;
4.5. un biglietto da visita __________;
4.6. scontrini di cassa acquisti a __________?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art.260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, tranne che ai quesiti 2.2. e 2.3..
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 48a, 51, 69, CP;
19 n. 1 LS;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
1. AC 1 è autrice colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, detenuto, trasportato ed importato in Svizzera, 15'369 pastiglie di ecstasy, contenenti tracce di MDMA, sostanza che era intenzionata a trasportare fino a __________ (I);
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi
2. Di conseguenza, avendo dimostrato sincero pentimento,
AC 1 è condannata, in contumacia:
2.1. alla pena detentiva di 8 mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 200.-- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.
4. E’ ordinata la confisca e la distruzione di 15'369 pastiglie di ecstasy.
5. È ordinata la confisca di:
5.1. un biglietto ferroviario __________ del 30.09.2006;
5.2. un biglietto ferroviario __________ del 01.10.2006;
5.3. un’agenda;
5.4. un biglietto da visita __________;
5.5. scontrini di cassa acquisti a __________.
Intimazione a:
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 512.60
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 762.60
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