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Ticino Tribunale penale cantonale 31.08.2005 72.2005.11

31 agosto 2005·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·3,247 parole·~16 min·1

Riassunto

incendio intenzionale, truffa, furto, appropriazione indebita, ricettazione, furto d'uso, guida senza licenza di condurre, vie di fatto, minaccia

Testo integrale

Incarto n. 72.2005.11

Lugano, 31 agosto 2005/eg

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Roberta Arnold, dr. iur.,

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1 e domiciliato a   

detenuto dal 10 febbraio al 15 marzo 1995 e dal 27 maggio al 1. luglio 2004;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   incendio intenzionale

per avere,

il 16 maggio 1994, a Cadempino,

in correità con __________,

versando alcuni litri di benzina all’interno del negozio __________ situato nell’edificio ubicato in __________ di proprietà di PC 4, indi dandovi fuoco, cagionato intenzionalmente un incendio che ha provocato danni all’immobile per fr. 88'000.-;

                                   2.   ripetuta truffa, in parte per complicità e tentata

per avere,

nelle sottoelencate occasioni e circostanze,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannando con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore, indottola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

e meglio per avere:

                               2.1.   agendo come sopra sub. 1,

unitamente a con __________,

il 16 maggio 1994, a Cadempino, in qualità di complice,

saputo della volontà di __________, titolare del negozio __________, di liberarsi della propria attività commerciale e, facendo credere di aver subito un sinistro, di farsi versare un risarcimento da parte della propria  compagnia assicurativa (__________),

richiesto dallo stesso __________ di simulare un furto o di trovare un altro modo per ingannare l’assicurazione ed ottenere un indebito risarcimento, accettando di aiutarlo, e, quindi,

appiccando l’incendio al negozio,

ritenuto che la compagnia d’assicurazione ha poi versato un risarcimento di fr. 25'000.- a __________,

intenzionalmente aiutato altri a commettere un crimine o un delitto.

                               2.2.   nel corso del mese di gennaio 1995,

a __________, __________, __________ e __________,

in correità con __________,

utilizzando monete da 10 lire italiane in luogo di monete svizzere o appositi gettoni, nell’ambito di giocate con apparecchi “slot-machines” collocati all’interno di esercizi pubblici e, dissimulando il modo di operare, presentato le vincite conseguite per farsi consegnare dai gerenti o camerieri i buoni acquisto normalmente spettanti ai vincitori e più precisamente:

- presso il __________ di __________ conseguito una vincita in buoni d’acquisto per fr. 200.-, buoni finalmente non ritirati poiché la cameriera si era resa conto dell’irregolarità;

- presso __________ di __________ conseguito una vincita in buoni d’acquisto di fr 500.-;

- presso il __________, __________ conseguito una vincita in buoni d’acquisto del valore di fr. 600.-;

- tentato di utilizzare lo stesso sistema presso il __________ di __________, rinunciandovi poiché l’apparecchio non accettava le monete;

                                   3.   ripetuto furto

per avere,

nelle sottoelencate circostanze,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

sottratto al fine di appropriarsene cose mobili altrui,

e meglio per avere:

                               3.1.   nel mese di maggio 1994, a __________ e __________,

avendo preventivamente sottratto a __________ la tessera bancomat __________ a lui intestata, effettuato presso un apparecchio bancomat di __________ sul conto di __________ un prelevamento di fr. 2'000.-;

                               3.2.   tra il 28 ed il 30 dicembre 1994, a __________ e __________, avendo preventivamente sottratto all’allora moglie __________ la postcard n. __________ a lei intestata, effettuato presso gli apparecchi postomat installati nei due comuni, sei diversi prelevamenti a contanti di fr. 500.- cadauno, per un importo complessivo di fr. 3'000.- pur sapendo che il relativo conto era scoperto;

                               3.3.   il 10 febbraio 1996 a __________,

sottratto dalla tasca interna della giacca diPL 2, momentaneamente appoggiata ad una sedia e lasciata incustodita dalla proprietaria,

due banconote (una da fr. 1'000.- ed una da fr. 100.-) per un valore complessivo di fr. 1'100.-;

                               3.4.   l’8 marzo 1996, a __________,

introducendosi nell’abitazione di PL 2, momentaneamente assente,

sottratto due catenelle in oro per un valore complessivo denunciato di fr. 1'620.- e denaro contante per un importo di fr. 80.-;

                                   4.   ripetuta appropriazione indebita

per essersi, nelle sottoelencate circostanze,

per procacciare a sé o a terzi un indebito profitto, appropriato di una cosa mobile altrui che gli è stata affidata,

e meglio per avere,

                               4.1.   il 5/6 aprile 2002, a __________,

venduto al commerciante d’auto __________

al prezzo di fr. 2'700.- il veicolo Opel Corsa di proprietà di __________ che, avendogliela comperata nel corso del mese di novembre 2001 al prezzo di fr. 5'500.-, gliel’aveva rimessa a disposizione il 29  marzo 2002, affinché procedesse all’esecuzione di una serie di riparazioni;

                               4.2.   il 28/29 aprile 2004, a __________ e __________,

in correità con __________, 

avendo ricevuto in consegna da PL 5 il veicolo Ford Galaxy mod. 1.2001, targato __________ - autovettura a disposizione della moglie __________ per contratto di leasing stipulato con la società PL 6, __________ - con l’incarico di farla sparire all’estero allo scopo di poter rescindere il predetto contratto (dopo presentazione di una denuncia di furto in Italia) ed acquistare un nuovo veicolo, ritenuto comunque un versamento a PL 5 di fr. 3'000.-,

venduto l’automobile in questione alla ditta di __________, __________ di __________ al prezzo di fr. 15/16'000.- , incamerando l’importo in questione, rispettivamente suddividendolo con __________;

                                   5.   furto d’uso

per avere, il 16/17 ottobre 2000, a Lugano,

sapendo dall’inizio che __________ aveva sottratto l’automobile BMW 318i targato __________ alla società __________, condotto il veicolo, benché privo di licenza di condurre, da  __________ a Milano;

                                   6.   conducenti senza licenza di condurre

per avere, dal 1. ottobre 2002 al 27 maggio 2004,

in diverse località tra Ginevra ed il Canton Ticino, sistematicamente condotto un veicolo a motore benché la licenza di condurre gli sia stata revocata con effetto al 26 giugno 2001 per tempo indeterminato;

                                   7.   vie di fatto

per avere, il 21 luglio 2004, a Roveredo/GR,

colpendo PL 7 con un ceffone al volto, commesso vie di fatto contro una persona;

                                   8.   minaccia

per avere, nelle medesime circostanze di cui sopra sub. 7, intimidendo PL 7 con espressioni tali “lo ammazzo”, “lo gambizzo”, affermando che “lo avrebbe fatto fuori”, ovvero usando grave minaccia, incusso spavento o timore ad una persona;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reati previsti dagli art. 126, 138, 139 risp. 137 vCP (ora art. 147 CP), 146 (148 vCP) in parte in rel. con art. 21 e 25 CP; 180 CP, 221 cpv. 1 CP, art. 94 cifra 1 LCStr, art. 95 cifra 2 LCStr;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 7/2005 del 24 gennaio 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il PP 1. §  DIFID in rappresentanza dell'accusato AC 1 assente. §  L'avv., in rappresentanza della PL 7  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10.00 alle ore 11.45.

Il difensore riconosce che AC 1, da lui informato dell’odierno dibattimento, si era espresso in termini che il legale ha in seguito interpretato nel senso che il AC 1 non si sarebbe presentato e che aveva preventivamente informato il presidente della Corte. Conferma che il prevenuto era a conoscenza della data e dell’ora del processo. La Corte decide di procedere nei suoi confronti nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.

In forma subordinata ai sensi dell’Art. 250 CPPT,  in luogo dei punti 3.1. e .3.2 (furto, Art. 139), la Corte propone la fattispecie di “abuso di un impianto per l’elaborazione di dati” (Art. 147 CP) e al punto 4.2., invece della ripetuta appropriazione indebita (Art. 138 CP), la Corte propone la fattispecie di ricettazione (Art. 160 CP).

Sono pervenute alla Corte le seguenti costituzioni di parte civile:

- lettera 16.8.2005 PC 1;

- lettera 18.8.2005 de PC 3,

- lettera 22.8.2005 della sig.a PC 4;

- lettera 21.8.2005 dei signori PC 2.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato integralmente l’atto di accusa in esame, conclude chiedendo che l’accusato venga condannato a:

                                     -   20 mesi di detenzione, da espiare

                                     -   la confisca di quanto in sequestro.

                                    §   L'avv. di Parte Civile, che chiede la conferma dell’ACC, punto 4.1., poiché la tempistica della vendita dell’auto è avvenuta in modo tale da giustificare l’appropriazione indebita. Chiede inoltre il rimborso di fr 5'500.- pari al valore del veicolo, risultante dalle fatture (DOC DIB 1 e 2). Chiede inoltre il rimborso di fr. 3000.- per le spese legali.

                                    §   Il Difensore, il quale ponendo in risalto il fatto che l’assenza del ACCO1 sia dovuta al panico per il procedimento penale, ricorda che i primi reati sono avvenuti più di dieci anni fa, in seguito ad un’adolescenza difficile, con una precaria situazione finanziaria. Sono poi seguiti periodi in detenzione, un divorzio, benché ora intrattenga buoni rapporti con la figlia. AC 1 aveva anche un buon lavoro, poi lasciato in seguito alla notizia del processo. Il passato di AC 1 ha giustificato l’esecuzione di una perizia psichiatrica che ha indicato dipendenza da diverse droghe a ricorso fasico e altri disturbi. Il difensore non contesta l’ACC, anche perché non ha potuto conferire con l’imputato. Per le pretese civili, si chiede il rinvio al foro civile. Per la commisurazione della pena, oggi vi è un rischio tangibile che AC 1 subisca un giudizio di sensazione, piuttosto che oggettivo, dovuto anche alla sua assenza. Si chiede comprensione per AC 1, che ha una scemata responsabilità comprovata dalla perizia psichiatrica. Pertanto la difesa chiede una riduzione della pena e la sospensione condizionale della stessa.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                          AC 1

                                   1.   E’ autore colpevole di:

                               1.1.   incendio intenzionale

                                         per avere,

                                         il 16 maggio 1994, a __________,

                                         in correità con un terzo,

                                         cagionato intenzionalmente un incendio al negozio __________ di proprietà di PC 4, provocando danni  per fr. 88'000.-?

                               1.2.   truffa, ripetuta, consumata e tentata

                                         per avere,

                            1.2.1.   il 16 maggio 1994, a __________,

                                         in qualità di complice del disegno truffaldino,

                                         su richiesta di __________, titolare del negozio __________,

                                         appiccato l’incendio al negozio al fine di aiutarlo ad ottenere l’indebito risarcimento di CHF 25'000.- dall’assicurazione?

                            1.2.2.   nel gennaio 1995,

                                         a __________, __________, __________ e __________,

                                         in correità con un terzo,

                                         utilizzando monete da 10 lire italiane in luogo di CHF o appositi gettoni per giocare alle “slot-machines” presso il __________ di __________, __________ di __________, il __________ di __________ e il bar __________ di __________, dissimulando il modo di operare, conseguito vincite per fr. 1300.- ottenendo indebitamente la consegna di buoni acquisto per fr. 700.-?

                               1.3.   furto, ripetuto

                                         per avere,

                                         nelle sottoelencate circostanze,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         sottratto al fine di appropriarsene cose mobili altrui,

                                         e meglio per avere:

                            1.3.1.   nel maggio 1994,

                                         a Manno,

                                         dopo aver sottratto a __________ la sua tessera bancomat __________, prelevato presso un apparecchio bancomat fr. 2'000.- dal suo conto?

                         1.3.1.1.   trattasi di abuso di un impianto per l’elaborazione di dati?

                            1.3.2.   tra il 28 ed il 30 dicembre 1994,

                                         a __________ e __________,

                                         dopo aver sottratto all’allora moglie __________ la sua postcard n__________, effettuato presso due apparecchi postomat, sei prelevamenti di fr. 500.- cadauno, per un totale di fr. 3'000.- ?

                         1.3.2.1.   trattasi di abuso di un impianto per l’elaborazione di dati?

                            1.3.3.   il 10 febbraio 1996

                                         a __________,

                                         sottratto due banconote per un valore di fr. 1'100.- dalla

                                         giacca di PL 2?

                            1.3.4.   l’8 marzo 1996,

                                         a __________

                                         introducendosi nell’abitazione di __________,

                                         sottratto due catenelle in oro per un valore di fr. 1'620.- e denaro contante per un importo di fr. 80.-?

                               1.4.   ripetuta appropriazione indebita

                                         per essersi, per procacciare a sé o a terzi un indebito profitto, appropriato di una cosa mobile altrui che gli è stata affidata,

                                         e meglio per avere,

                            1.4.1.   il 5/6 aprile 2002,

                                         a __________,

                                         venduto al commerciante d’auto __________

                                         a fr. 2'700.- il veicolo Opel Corsa di PL 4 affidatogli al fine di effettuare delle  riparazioni?

                            1.4.2.   il 28/29 aprile 2004,

                                         a __________ e __________,

                                         in correità con __________,  per un compenso di 3000.-, su mandato di PL 5, venduto alla ditta di __________, __________ di __________ a fr. 15-16'000 il veicolo Ford Galaxy targato __________ di __________, al fine di farlo sparire  all’estero e poter far rescindere da PL 5 il contratto leasing con la PL 6, Zurigo?

                         1.4.2.1.   Trattasi invece di ricettazione?

                               1.5.   furto d’uso

                                         per avere, il 16/17 ottobre 2000, da  Lugano a Milano,

                                         condotto il veicolo BMW 318i targato __________ sottratto da __________ dalla __________?

                               1.6.   guida senza licenza di condurre, ripetuta

                                         per avere, dal 1. ottobre 2002 al 27 maggio 2004,

                                         in diverse località tra Ginevra ed il Canton Ticino, ripetutamente condotto un veicolo a motore nonostante la revoca a tempo indeterminato della licenza di condurre?

                               1.7.   vie di fatto

                                         per avere, il 21 luglio 2004, a __________,

                                         colpito con un ceffone al volto PL 7?

                               1.8.   minaccia

                                         per avere, nelle medesime circostanze di cui al punto 7 ACC, intimidito PL 7 con espressioni tali “lo ammazzo”, “lo gambizzo”, “lo faccio fuori”?

                                         e meglio come descritto dall’atto di accusa?

                                   2.   Sussistono attenuanti specifiche giusta l’ art. 64 CP?

                                   3.   Ha agito in stato di scemata responsabilità?

                                   4.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

                                   5.   Deve essere condannato al pagamento delle indennità richieste dalle parti civili?

Ritenuto                      -   che AC 1, regolarmente citato, non è comparso al dibattimento;

                                     -   che pertanto, nei suoi confronti, si procede nelle forme contumaciali;

                                     -   che egli è colpevole dei reati ascrittigli, ad eccezione di quello di furto in danno della ex moglie, di cui al punto 3.2 dell’atto d’accusa, da qualificare come abuso di un impianto di elaborazione dei dati (di cui a verbale a pag. 2), imputazione dalla quale va prosciolto in assenza della querela della ex consorte;

                                     -   che in vece del reato di appropriazione indebita di cui al punto 4.2. dell’atto di accusa, ai sensi dell’art. 138 CP, la Corte accerta la perpetrazione di quello di ricettazione ai sensi dell’art. 160 CP, in quanto la vettura venduta alla __________,  era di proprietà della PL 6, Zurigo, e non dei coniugi PL 5, e pertanto costituiva  provento di reato contro il patrimonio commesso dal PL 5 nei confronti della società di leasing (appropriazione indebita), mentre che non vi é stato affidamento in favore dell'imputato;

                                     -   che in virtù dei riscontri della perizia psichiatrica indicante dipendenza da diverse droghe a ricorso fasico e altri disturbi, la Corte gli riconosce una lieve scemata responsabilità;

                                     -   che per la Corte la giusta pena per il AC 1 è di 16 mesi di detenzione, con computo del carcere preventivo sofferto, a valere quale pena aggiuntiva a quelle inflittegli il 6.9.1994 dal Ministero Pubblico del Canton Ticino, il 14.6.2004 dal Procuratore Generale di Ginevra e il 16.11.2004 dal Ministero Pubblico del Canton Ginevra;

                                     -   che la prognosi è sfavorevole, e perciò la pena deve essere espiata (art. 41 CP);

                                     -   che le pretese delle parti civili PC 4, PC 2 e PL 4 meritano protezione;

                                     -   che quella delle PTT va di contro disattesa, essendo stato prosciolto il AC 1 dall'imputazione di cui al punto 3.2 dell’atto d’accusa;

                                     -   che la tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di questo giudizio sono a carico del condannato;

                                     -   che il AC 1 può comunque, se lo ritiene, instare per un nuovo giudizio nei termini di cui all'art. 277 CPP;

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.3.1, 1.3.2, 1.3.2.1., 1.4.2, 2, 4, mentre che per il n. 5 la risposta é parzialmente affermativa;

visti gli art.                       11, 18, 21, 25, 36, 41, 63, 64, 66, 68 e 69 CP;

                                         126, 138, 139, 147, 160,180, 221 CP,

                                         94 e 95 LCStr.

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

dichiara e pronuncia in contumacia:

                                         AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   incendio intenzionale

                                         per avere,

                                         il 16 maggio 1994, a Cadempino,

                                         in correità con un terzo,

                                         cagionato intenzionalmente un incendio al negozio __________ di proprietà di PC 4, provocando danni  per fr. 88'000.-;

                               1.2.   truffa, ripetuta, consumata e tentata

                                         per avere,

                            1.2.1.   il 16 maggio 1994, a Cadempino,

                                         in qualità di complice del disegno truffaldino,

                                         su richiesta di __________, titolare del negozio __________,

                                         appiccato l’incendio al negozio al fine di aiutarlo ad ottenere l’indebito risarcimento di CHF 25'000.- dall’assicurazione;

                            1.2.2.   nel gennaio 1995,

                                         a __________, __________, __________ e __________,

                                         in correità con un terzo,

                                         utilizzando monete da 10 lire italiane in luogo di CHF o appositi gettoni per giocare alle “slot-machines” presso il __________ di __________, __________ di __________, il __________, __________ e il bar __________ di __________, dissimulando il modo di operare, conseguito vincite per fr. 1300.- ottenendo indebitamente la consegna di buoni acquisto per fr. 700;

                               1.3.   furto, ripetuto

                                         per avere,

                                         nelle sottoelencate circostanze,

                                         per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

                                         sottratto al fine di appropriarsene cose mobili altrui,

                                         e meglio per avere

                            1.3.1.   il 10 febbraio 1996

                                         a __________,

                                         sottratto due banconote per un valore di fr. 1'100.- dalla

                                         giacca di PL 2;

                            1.3.2.   l’8 marzo 1996,

                                         a __________,

                                         introducendosi nell’abitazione di PL 2,

                                         sottratto due catenelle in oro per un valore di fr. 1'620.- e denaro contante per un importo di fr. 80.-;

                               1.4.   abuso di un impianto di elaborazione di dati

                                         per avere, nel maggio 1994 a __________, dopo aver sottratto a __________ la sua tessera bancomat __________, prelevato fr. 2'000.- dal suo conto da un apparecchio bancomat;

                               1.5.   appropriazione indebita

                                         per avere, per procacciare a sé o a terzi un indebito profitto,

                                         il 5/6 aprile 2002,

                                         a __________,

                                         venduto al commerciante d’auto __________

                                         a fr. 2'700.- il veicolo Opel Corsa di PL 4 affidatogli al fine di effettuare delle  riparazioni;

                               1.6.   ricettazione

                                         per avere, il 28/29 aprile 2000,

                                         a __________ e __________,

                                         in correità con __________, venduto alla ditta di __________, __________ di __________ a fr. 15-16'000 il veicolo Ford Galaxy targato __________ di PL 5, sapendo o dovendo presumere che era provento di reato contro il patrimonio;

                               1.7.   furto d’uso

                                         per avere, il 16/17 ottobre 2000, da  Lugano a Milano,

                                         condotto il veicolo BMW 318i targato __________ sottratto da __________ dalla __________;

                               1.8.   guida senza licenza di condurre, ripetuta

                                         per avere, dal 1. ottobre 2002 al 27 maggio 2004,

                                         in diverse località tra Ginevra ed il Canton Ticino, ripetutamente condotto un veicolo a motore nonostante la revoca a tempo indeterminato della licenza di condurre;

                               1.9.   vie di fatto

                                         per avere, il 21 luglio 2004, a __________,

                                         colpito con un ceffone al volto PL 7?

                             1.10.   minaccia

                                         per avere, nelle medesime circostanze di cui al punto 7 ACC, intimidito PL 7 con espressioni tali “lo ammazzo”, “lo gambizzo”, “lo faccio fuori”;

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa?

                                   2.   AC 1 è prosciolto dall’imputazione di abuso di un  elaboratore di dati di cui al punto 3.2.AA.

                                   3.   Di conseguenza AC 1, ritenuta una lieve scemata responsabilità, è condannato in contumacia, con computo del carcere preventivo sofferto:

                               3.1.   alla pena di 16 (sedici) mesi di detenzione, a valere quale pena aggiuntiva a quelle inflittegli il 6.9.1994 dal Ministero Pubblico del Canton Ticino, il 14.6.2004 dal Procuratore Generale di Ginevra e il 16.11.2004 dal Ministero Pubblico del Canton Ginevra;                        

                               3.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali;

                                   4.   AC 1 è inoltre condannato a pagare:

                               4.1.   fr. 63'389.25 a PC 4;

                               4.2.   fr. 6’880.- a PC 2;

                               4.3.   fr. 5'500.- a PL 4;

                                   5.   Non si dà luogo a pronuncia sulle altre pretese formulate dai richiedenti.

                                   6.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PL 1 5. PL 2 6. PL 3 7. PL 4 8. PL 5 9. PL 6 10. PL 7 11. PL 8 12. PC 4  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.        1'422.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.        1'672.--

                                                             ===========

72.2005.11 — Ticino Tribunale penale cantonale 31.08.2005 72.2005.11 — Swissrulings