Incarto n. 72.2004.49 72.2004.81
__________ , 2 settembre 2004/eg
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Corte delle assise criminali
composta dei giudici:
Giovanna Roggero-Will (Presidente) GI 1 GI 2
e dagli assessori giurati:
AS 1 AS 2 AS 4 AS 5 AS 6
con il segretario:
Pascal Cattaneo, vicecancelliere
Conviene oggi nell’aula penale della sala del Consiglio comunale
per giudicare
1. AC 1 e domiciliato a detenuto dal 27 ottobre 2003; 2. AC 2 e domiciliato a detenuto dal 29 ottobre 2003; 3. AC 3 e domiciliato a detenuto dal 24 novembre 2003; 4. AC 4 e domiciliato a detenuto dal 10 dicembre 2003; 5. AC 5 e domiciliato a detenuto dal 12 dicembre 2003; 6. AC 6 e domiciliato a detenuto dal 12 novembre al 12 dicembre 2003; 7. AC 7 e domiciliato a 8. AC 8 e domiciliato a 9. AC 9 e domiciliato a detenuto dal 20 marzo 2004 in __________ e dal 24 luglio 2004;
prevenuti colpevoli di:
A. AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, AC 6 e AC 7
1. ripetuto tentato furto
per avere,
in due occasioni, segnatamente il 19 ottobre 2003 ed il 20/21 ottobre 2003, ad __________,
agendo in correità tra loro e con AC 9, __________,
espletando ciascuno il proprio ruolo in base ad un piano prestabilito,
previo noleggio di tre autofurgoni presso l'__________ SA di __________,
a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
tentato di sottrarre dal deposito militare di __________ denominato "polveriera" un imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) che l'inchiesta ha permesso di stabilire in almeno 1'660 kg,
sostanza sequestrata poiché illecita nell'ambito di diverse inchieste ed operazioni di Polizia sia come mezzo di prova che in quanto soggetta a confisca,
non riuscendo nell'intento a causa dell'inadeguatezza dei mezzi tecnici atti allo scasso,
in particolare per aver perpetrato, previa rimozione parziale della recinzione:
1.1. il primo tentativo del 19.10.2003 a mano di una trancia, un piede di porco e dei cacciaviti;
1.2. il secondo tentativo del 20/21.10.2003 anche con una fiamma
ossidrica,
mezzi rivelatisi, in entrambi i casi, insufficienti allo scasso delle porte in acciaio zincato rinforzate;
B. AC 1, AC 2, AC 3, AC 4 e AC 5
2. furto
per avere,
il 26/27 ottobre 2003,
ad __________,
agendo in correità tra loro e con AC 9, __________ e terzi non meglio identificati,
espletando ciascuno il proprio ruolo in base ad un piano prestabilito e parzialmente modificato/adattato rispetto ai tentativi di furto di cui al punto 1 che precede, previo noleggio di due autofurgoni presso la __________ SA e di un terzo presso la __________ SA,
a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
dopo rimozione parziale della recinzione e lo scasso delle 5 porte in acciaio zincato rinforzate operato con una più potente fiamma ossidrica importata dall'Italia,
sottratto dal deposito militare di __________ denominato "polveriera", un quantitativo imprecisato di canapa (marijuana) che l'inchiesta ha permesso di stabilire in almeno 1'660 kg,
sostanza sequestrata poiché illecita nell'ambito di diverse inchieste ed operazioni di Polizia sia quale mezzo di prova che in quanto soggetta a confisca, che venne poi da loro occultata in un tunnel a __________ dove è stata rinvenuta e sequestrata il 29.10.2003;
C. AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, AC 6 e AC 7
3. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzati,
ad __________,
il 19 ottobre 2003 rispettivamente il 20/21 ottobre 2003,
agendo in correità tra loro e con AC 9, __________ ,
fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito/stoccaggio in vista della successiva messa in commercio dell'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 1, che sapevano o dovevano presumere destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente,
in particolare
3.1 tentando di sottrarre con le modalità descritte al punto 1.1 la sostanza stupefacente custodita nel deposito militare di __________ denominato "polveriera" che sarebbe poi stata stoccata nel tunnel a __________ in vista della successiva messa in commercio;
3.2 tentando di sottrarre con le modalità descritte al punto 1.2 la sostanza stupefacente custodita nel deposito militare di __________ denominato "polveriera" che sarebbe poi stata stoccata nel tunnel a __________ in vista della successiva messa in commercio;
D. AC 1, AC 2, AC 3, AC 4 e AC 5
4. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzati,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2,
agendo in correità tra loro e con AC 9, __________ e terzi non meglio identificati,
detenuto, trasportato da __________ e depositato/stoccato ai fini della messa in commercio, in un tunnel a __________ l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 2, che sapevano o dovevano presumere destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente;
E. AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, AC 6 e AC 7
5. sottrazione di cose requisite o sequestrate, tentata
per avere,
ad,
il 19 ottobre 2003 rispettivamente il 20/21 ottobre 2003,
agendo in correità tra loro e con AC 9, __________,
tentato di sottrarre mediante scasso;
5.1 con le modalità di cui al punto 1.1,
5.2 con le modalità di cui al punto 1.2,
l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 1, sostanza che sapevano o dovevano presumere essere sotto sequestro da parte dell'autorità;
F. AC 1, AC 2, AC 3, AC 4 e AC 5
6. sottrazione di cose requisite o sequestrate
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2,
agendo in correità tra loro e con AC 9, __________ e terzi non meglio identificati,
sottratto mediante scasso l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 2, sostanza che sapevano o dovevano presumere essere sotto sequestro da parte dell'autorità;
G. AC 1, AC 2, AC 3, AC 4 e AC 5
7. danneggiamento
per avere,
il 26/27 ottobre 2003,
ad __________ ,
al fine di commettere il furto di cui al punto 2,
agendo in correità tra loro e con AC 9, __________ e terzi non meglio identificati,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la proprietà altrui,
in particolare, scassinandole con la fiamma ossidrica, danneggiato le 5 porte in acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90;
H. AC 8 Aurelio, singolarmente
8. complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
nel corso del mese di ottobre 2003,
a __________ ,
intenzionalmente aiutato AC 2 e AC 9 nell'occultamento/deposito di un imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana), che sapeva o doveva presumere destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente,
in particolare mettendo a loro esclusiva disposizione per un periodo non meglio stabilito, il tunnel sotterraneo sito in zona denominata "selvatica" in un terreno da lui condotto in affitto, in territorio di __________ ,
nonché fornendo loro pannelli, poi montati all'entrata del tunnel da AC 2 e AC 9, allo scopo di nascondere lo stupefacente che sarebbe stato ivi depositato,
agendo dietro promessa di un compenso in denaro;
I. AC 3, singolarmente
9. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
a __________, ed altre imprecisate località del sotto__________ ,
nel periodo 2002 e fino al 24.11.2003,
9.1 trasportato,
unitamente a AC 5,
da __________ al proprio domicilio di __________ dove venne depositata, con un furgone Mercedes della __________ SA, un imprecisato quantitativo ma almeno 24,5 kg di canapa (marijuana) facenti parte di quanto sottratto ad __________ come al punto 2, sostanza destinata alla vendita a terzi a scopo stupefacente, dei quali:
- ca. 23 kg consegnati dall'accusato ad una persona non meglio identificata che provvide ad esportarli in Italia per conto di __________ ,
- 1'209.05 grammi lordi detenuti al proprio domicilio e sequestrati dalla polizia cantonale,
- 515 grammi lordi depositati dall'accusato presso il domicilio della ex-moglie __________ e __________ , e pure sequestrati dalla polizia al momento dell'arresto di questi ultimi unitamente a 36 grammi di canapa (marijuana) ceduti gratuitamente dall'accusato a __________ ;
9.2 venduto,
in diverse occasioni, a consumatori locali, tra cui __________, complessivamente circa 33 grammi di cocaina al prezzo di fr. 150.-- al grammo;
9.3 venduto,
a __________, 50 grammi di marijuana e a __________ , complessivamente circa 220 grammi di marijuana al prezzo di fr. 5.--/6.-- al grammo;
9.4 venduto,
a __________ , in diverse occasioni, complessivamente 25 grammi di hascisc al prezzo di fr. 8.-- al grammo;
9.5 ceduto gratuitamente,
a __________ , complessivamente 20 grammi di cocaina;
9.6 ceduto gratuitamente,
a __________ , 5 grammi di hascisc;
10. contravvenzione alla LF sugli Stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
nel corso dell'ultimo anno e fino al 24.11.2003,
a __________ ed altre imprecisate località del sotto__________ ,
consumato un imprecisato quantitativo ma almeno 180/200 grammi di cocaina, 0,5 grammi di hascisc e un imprecisato ma minimo quantitativo di marijuana,
nonché detenuto presso il proprio domicilio, 40 grammi di cocaina, sostanza interamente destinata al proprio consumo personale e sequestrata dalla Polizia cantonale;
L. AC 5, singolarmente;
11. infrazione alla LF stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
il 26/27 ottobre 2003,
trasportato unitamente a AC 3,
da __________ a __________ dove venne depositata presso il domicilio di quest'ultimo, con un furgone Mercedes della __________ SA, un imprecisato quantitativo ma almeno 24,5 kg di canapa (marijuana),
sostanza facente parte di quanto sottratto ad __________ come al punto 2, sapendo che detto stupefacente era destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 139 cifra 1 CP, art. 19 cifra 1 LS, art. 289 CP, art. 144 cpv. 3 CP, art. 19a LS,
richiamato anche l'art. 21 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 56/2004 del 13 maggio 2004, emanato dal Procuratore pubblico.
E inoltre:
AC 9
1. ripetuto tentato furto
per avere,
in due occasioni, segnatamente il 19 ottobre 2003 ed il 20/21 ottobre 2003, ad , __________ Inferiore,
agendo in correità con AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, AC 6, AC 7, __________ espletando ciascuno il proprio ruolo in base ad un piano prestabilito,
previo noleggio di tre autofurgoni presso l'__________ SA di __________ ,
a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
tentato di sottrarre dal deposito militare di __________ denominato "polveriera" un imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) che l'inchiesta ha permesso di stabilire in almeno 1'660 kg,
sostanza sequestrata poiché illecita nell'ambito di diverse inchieste ed operazioni di Polizia sia come mezzo di prova che in quanto soggetta a confisca,
non riuscendo nell'intento a causa dell'inadeguatezza dei mezzi tecnici atti allo scasso,
in particolare per aver perpetrato, previa rimozione parziale della recinzione:
1.1. il primo tentativo del 19.10.2003 a mano di una trancia, un piede di porco e dei cacciaviti;
1.2. il secondo tentativo del 20/21.10.2003 anche con una fiamma ossidrica,
mezzi rivelatisi, in entrambi i casi, insufficienti allo scasso delle porte in acciaio zincato rinforzate;
2. furto
per avere,
il 26/27 ottobre 2003,
ad __________ , __________, __________ , __________ agendo in correità con AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, __________ e terzi non meglio identificati,
espletando ciascuno il proprio ruolo in base ad un piano prestabilito e parzialmente modificato/adattato rispetto ai tentativi di furto di cui al punto 1 che precede, previo noleggio di due autofurgoni presso la __________ SA e di un terzo presso la __________ SA,
a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
dopo rimozione parziale della recinzione e lo scasso delle 5 porte in acciaio zincato rinforzate operato con una più potente fiamma ossidrica importata dall'Italia,
sottratto dal deposito militare di __________ denominato "polveriera", un quantitativo imprecisato di canapa (marijuana) che l'inchiesta ha permesso di stabilire in almeno 1'660 kg,
sostanza sequestrata poiché illecita nell'ambito di diverse inchieste ed operazioni di Polizia sia quale mezzo di prova che in quanto soggetta a confisca, che venne poi da loro occultata in un tunnel a __________ dove è stata rinvenuta e sequestrata il 29.10.2003;
3. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
ad,
il 19 ottobre 2003 rispettivamente il 20/21 ottobre 2003,
agendo in correità con AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, AC 6, AC 7, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito/stoccaggio in vista della successiva messa in commercio dell'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 1, che sapeva o doveva presumere destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente,
in particolare
3.1. tentando di sottrarre con le modalità descritte al punto 1.1 la sostanza stupefacente custodita nel deposito militare di __________ denominato "polveriera" che sarebbe poi stata stoccata nel tunnel a __________ in vista della successiva messa in commercio;
3.2. tentando di sottrarre con le modalità descritte al punto 1.2 la sostanza stupefacente custodita nel deposito militare di __________ denominato "polveriera" che sarebbe poi stata stoccata nel tunnel a __________ in vista della successiva messa in commercio;
4. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2,
agendo in correità con AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, __________ e terzi non meglio identificati,
detenuto, trasportato da __________ e depositato/stoccato ai fini della messa in commercio, in un tunnel a __________ l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 2, che sapeva o doveva presumere destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente;
5. sottrazione di cose requisite o sequestrate, tentata
per avere,
ad __________,
il 19 ottobre 2003 rispettivamente il 20/21 ottobre 2003,
agendo in correità con AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, AC 6, AC 7, __________,
tentato di sottrarre mediante scasso;
5.1. con le modalità di cui al punto 1.1,
5.2. con le modalità di cui al punto 1.2,
l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 1, sostanza che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro da parte dell'autorità;
6. sottrazione di cose requisite o sequestrate
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2,
agendo in correità con AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, __________ e terzi non meglio identificati,
sottratto mediante scasso l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto 2, sostanza che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro da parte dell'autorità;
7. danneggiamento
per avere,
il 26/27 ottobre 2003,
ad __________ ,
al fine di commettere il furto di cui al punto 2,
agendo in correità con AC 1, AC 2, AC 3, AC 4, AC 5, __________ e terzi non meglio identificati,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la proprietà altrui,
in particolare, scassinandole con la fiamma ossidrica, danneggiato le 5 porte in acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art. 139 cifra 1 CP, art. 19 cifra 1 LS, art. 289 CP, art. 144 cpv. 3 CP,
richiamato anche l'art. 21 CP.
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 93/2004 del 2 agosto 2004, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il PP 1. § AC 1 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. __________; § AC 2 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________; § AC 3 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________; § AC 4 assistito dal difensore di fiducia (con GP) avv. __________; § AC 5 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________; § AC 7 assistito dal difensore d'ufficio avv. __________; § AC 8 assistito dal difensore di fiducia avv. __________; § AC 9 assistito dal difensore di fiducia avv. __________ § L'avv. __________, difensore d'ufficio di AC 6, assente.
Il Presidente, constatato che l’accusato AC 6, regolarmente citato presso il domicilio legale (avv. __________, studio legale, via), non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione, decide di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.
Espleti i pubblici dibattimenti
- lunedì 23 agosto 2004 dalle ore 09.30 alle ore 17.10
- martedì 24 agosto 2004 dalle ore 09.30 alle ore 17.30
- mercoledì 25 agosto 2004 dalle ore 09.35 alle ore 17.05
- giovedì 26 agosto 2004 dalle ore 09.40 alle ore 16.25
- venerdì 27 agosto 2004 dalle ore 09.35 alle ore 12.00
- lunedì 30 agosto 2004 dalle ore 09.30 alle ore 17.30
- martedì 31 agosto 2004 dalle ore 09.35 alle ore 15.15
- mercoledì 1. settembre 2004 dalle ore 09.05 alle ore 11.15
- giovedì 2 settembre 2004 dalle ore 10.00 alle ore 23.25.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, la quale ripercorre, riassumendoli, i punti salienti dell’operazione dal primo tentativo fino alla commissione del furto. Chiede, quindi, la conferma integrale dei fatti così come esposti nei due atti di accusa e, con la conferma delle ipotesi accusatorie di ripetuto tentato furto, furto, infrazione e contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, sottrazione e tentata sottrazione di cose requisite o sequestrate, danneggiamento e complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti, chiede che:
â AC 9 venga condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione, all’espulsione effettiva dalla Svizzera per 15 anni. Chiede inoltre la revoca della sospensione condizionale concessa alla pena di 18 mesi di detenzione e di 3 anni di espulsione inflitta il 9.9.2002 dalle Assise correzionali di __________ , la cui esecuzione rimane subordinata alla concessione della necessaria autorizzazione da parte dello Stato estero estradante;
â AC 2 venga condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione, pena integralmente aggiuntiva alla pena di 10 mesi di detenzione inflitta il 31.10.2003 dalle Assise correzionali di __________ ;
â AC 1 venga condannato a 3 anni e 3 mesi di reclusione;
â AC 4 venga condannato a 2 anni e 3 mesi di reclusione e all’espusione dalla Svizzera per 3 anni effettivi;
â AC 3, a cui è riconosciuta una scemata responsabilità a causa del suo consumo di cocaina, venga condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione e all’espulsione dalla Svizzera per 3 anni, pena quest’ultima sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 anni;
â AC 5 venga condannato a 2 anni di reclusione e all’espulsione effettiva dalla Svizzera per 3 anni;
â AC 6 venga condannato a 18 mesi di reclusione effettivi e all’espuslione effettiva dalla Svizzera per 3 anni;
â AC 7 venga condannato a 15 mesi di reclusione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni;
â AC 8 venga condannato a 18 mesi di reclusione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni;
Chiede inoltre la confisca di tutto quanto in sequestro, ad eccezione di un cellulare con carta Sunrise di AC 1.
§ L'avv. __________ difensore di AC 8 che pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato, ineccepibile sino ai fatti in esame. Precisa di non contestare l’imputazione di complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti. Mette però in evidenza, ai fini della commisurazione della pena, che AC 8 non sapeva che si trattasse di un quantitativo di canapa così ingente, non sapeva che fosse canapa sequestrata dalla magistratura e tanto meno sapeva che fosse rubata. Sottolinea, inoltre, come AC 8 abbia pagato duramente la notorietà negativa derivatagli dal suo coinvolgimento nella vicenda. Conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal PP. Si oppone, infine, alla richiesta di PC, ritenuto come AC 8 non sapesse del furto. In via subordinata, chiede che le richieste di PC vengano rinviate al foro civile.
§ L’avv. __________, difensore di AC 7 che pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato, ineccepibile sino ai fatti in esame. Chiede l’assoluzione dai capi d’imputazione d’infrazione alla LF sugli stupefacenti (3.1 AA) e di tentata sottrazione di cose requisite o sequestrate (5.1 AA) in quanto AC 7 ha saputo solo il giorno successivo al primo tentativo che si trattava di canapa sotto sequestro. Chiede il riconoscimento dell’attenuante del sincero pentimento. Conclude, infine, chiedendo che la pena da infliggere a AC 7 sia contenuta in 12 mesi di detenzione, da porre al beneficio della sospensione condizionale.
§ L’avv. __________, difensore di AC 6, che pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato di cui sottolinea i problemi di salute sviluppati dopo i fatti in esame (disturbo post traumatico). Chiede l’assoluzione dalle imputazioni d’infrazione alla LF sugli stupefacenti (pt. 3.1 AA) e di tentata sottrazione di cose requisite o sequestrate (5.1 AA) in quanto AC 6, a quel momento, non sapeva ancora che si trattasse di canapa sotto sequestro. Stigmatizza, quindi, la superficialità dimostrata dagli inquirenti nel depositare la canapa in un deposito incostudito, rendendo così possibile la commissione del furto anche ad una “banda bassotti” quale quella composta dagli imputati. Conclude chiedendo una sensibile riduzione della pena detentiva richiesta dal PP. Non si oppone alla pena accessoria dell’espulsione. Postula, però, la concessione, per entrambe le pene, della sospensione condizionale. Chiede infine la restituzione degli effetti personali del suo patrocinato.
§ L’avv. __________, difensore di AC 5, che dichiara di non contestare i fatti così come esposti nell’atto di accusa. In diritto contesta le imputazioni di ripetuto tentato furto (pt. 1 e 2 AA) in quanto la canapa stupefacente, non essedo una cosa commerciabile e quindi non potendo rientrare nel patrimonio di alcuno, non può essere oggetto di furto. A sostegno di questa tesi cita le DTF 122 IV 179, 117 IV 139 e parte della dottrina svizzera riassunta in Recht 1997 p. 35. Invita, inoltre, la Corte a verificare se in atti vi è l’accertamento del carattere stupefacente della canapa sottratta. Contesta, poi, l’imputazione di tentata sottrazione di cose requisite o sequestrate (pt. 5 AA) in quanto, agli atti non essendoci gli ordini e i verbali di sequestro, non è possibile procedere al necessario accertamento della validità dei sequestri medesimi (Niggli/Wiprächtiger, Basler kommentar, p. 100, n. 13). Contesta, inoltre, l’imputazione di danneggiamento (pt. 7 AA) in quanto, non trattandosi di un danno considerevole (DTF 106 IV 24; 117 IV 437), l’azione penale non può essere intrapresa in assenza di una tempestiva querela del danneggiato.
Nell’ipotesi in cui non dovessero essere accolte le tesi in diritto su esposte, chiede che AC 5 venga assolto dalle imputazioni di cui ai pt. 3 e 5 dell’atto di accusa, in quanto egli è venuto a conoscenza che si trattava di canapa sotto sequestro, solo nel corso del terzo tentativo riuscito. Mette, poi, in evidenza, ai fini della commisurazione della pena, che AC 5 ha svolto un ruolo marginale e che, quindi, la sua è una correità di grado molto basso. Conclude, infine, chiedendo che la pena detentiva da infiggere a AC 5 venga contenuta in 18 mesi e che venga posta al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone all’espusione dal territorio svizzero. Si oppone per contro alle richieste di PC.
§ L’avv. __________, difensore di AC 4, che pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Sottolinea come AC 4 non sapeva che si trattava di canapa. Per gli aspetti riguardanti il diritto, rinvia a quanto già esposto in precedenza dal collega __________. Postula, inoltre, il riconoscimento dell’attenuante specifica dell’aver agito in stato di grave angustia. Conclude, infine, chiedendo che la pena da infliggere a AC 4 venga contenuta in 18 mesi da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone all’espulsione dalla Svizzera. Per quanto riguarda le pretese di PC, ne chiede il rinvio al foro civile.
§ L’avv. __________, difensore di AC 3, che pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Per gli aspetti giuridici rinvia a quanto già esposto in precedenza dal collega __________. Chiede, inoltre, l’applicazione dell’art. 66bis CP e il riconoscimento della scemata responsabilità dovuto alla sua tossicodipendenza e al fatto di avere agito sotto gli effetti dello stupefacente e, infine, dell’attenuante specifica dell’aver agito in stato di grave angustia. Conclude chiedendo che la pena da infliggere a AC 3 venga contenuta in 18 mesi da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone all’espulsione dalla Svizzera.
§ L’avv. __________, difensore di AC 1, che mette in evidenza il carattere dilettantesco e superficiale dell’organizzazione e dell’esecuzione del furto. Sottolinea come il ruolo di AC 1 sia stato del tutto secondario e marginale: il suo patrocinato non solo non conosceva i dettagli del colpo che gli altri volevano mettere a segno ma di tutto aveva solo un’idea molto vaga.
Per gli aspetti riguardanti il diritto, rinvia a quanto già esposto in precedenza dal collega __________. In favore del suo patrocinato pone, poi, in risalto la sua incensuratezza, l’ottimo comportamento processuale nonché la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Conclude chiedendo che AC 1 venga condannato ad un massimo di 18 mesi di reclusione da porre al beneficio della sospensione condizione, non opponendosi a che il periodo di prova venga fissato in 5 anni.
§ L’avv. __________, difensore di AC 2, che pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Sottolinea come il ruolo assunto da AC 2 nell’organizzare ed eseguire il furto non sia comparabile a quello di AC 9, vera mente e capo, con __________ , dell’operazione. Sostiene che AC 2 non ha fatto altro che attenersi agli ordini impartitigli da AC 9. Per quanto riguarda gli aspetti riguardanti il diritto, rinvia a quanto già esposto in precedenza dal collega __________. Pone in rilievo la collaborazione prestata dal suo patrocinato agli inquirenti. Postula il riconoscimento dell’attenuante specifica della grave angustia. Rileva, infine, che la pena odierna che la Corte deciderà d’infliggere a AC 2 è una pena totalmente aggiuntiva a quella di 10 mesi di detenzione inflitta il 31.10.2003 dalle Assise correzionali di __________ . Conclude chiedendo una forte riduzione della pena chiesta dal PP.
§ L’avv. __________, difensore di AC 9, che pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Contesta che la canapa sottratta dalla polveriera di __________ fosse canapa stupefacente poiché agli atti non vi è alcuna prova od indizio che possano far concludere nel senso che si trattava di canapa stupefacente. Inoltre, agli atti vi è un rapporto d’esecuzione della polizia (Al 78) da cui si può desumere che la canapa sottratta si trovava depositata alla polveriera da diversi anni (con conseguente deperimento della stessa e diminuzione del THC). Inoltre, la canapa non essendo stata repertata, non è possibile sapere il suo luogo di provenienza. Osserva ancora che pure AC 3 ha ammesso di avere caricato della canapa di cattiva qualità. Rileva che agli atti non risultano esserci né gli ordini di sequestro della canapa sottratta né i relativi verbali. Chiede, pertanto, l’assoluzione dai capi d’accusa relativi all’infrazione alla LF sugli stupefacenti e alla tentata e sottrazione di cose requisite e in sequestro. Per quanto attiene all’imputazione di danneggiamento rinvia a quanto già esposto dal collega __________. I reati di tentato furto e furto rimangono ma con oggetto canapa non stupefacente. Sostiene infine che i due tentativi di furto sono assorbiti dal furto riuscito, ritenuto che i tre episodi si sono svolti con le stesse modalità e con il medesimo obiettivo. Lo stesso dicasi per i punti 3-4 e 5-6 dell’atto di accusa. Conclude chiedendo che la pena venga contenuta in 22 mesi di reclusione. Chiede, inoltre, che la pena d’espulsione dalla Svizzera sia contenuta in 5 anni. Si oppone inoltre alla richiesta di revoca della sospensione condizionale alla pena di 18 mesi di detenzione inflitti il 9.9.2002, in quanto non contemplata nella decisione di estradizione.
§ Il Procuratore pubblico, in replica, rileva come sia notorio che la canapa sequestrata in Ticino nelle operazioni indoor abbia sempre avuto un tenore di THC superiore allo 0,3%. Rileva, inoltre, che AC 3 ha dichiarato trattarsi di canapa stupefacente di buona qualità e di averne in parte venduta a suoi clienti (verb. AC 3 12.12.2003 p. 1). Precisa inoltre che sempre AC 3 ha dichiarato che la canapa di cattiva qualità è stata caricata unicamente sul terzo furgone. Sottolinea, poi, che la canapa sottratta si trovava depositata alla polveriera a partire dal marzo del 2003, momento in cui sono state consegnate le chiavi del deposito al MP. Precisa pure che la canapa depositata era repertata, etichettata secondo il luogo di provenienza (verb. AC 3 24.11.2003 p. 3; foto agli atti). In diritto si riconferma nelle sue conclusioni, precisando come ai sensi dell’art. 289 CP il giudice non sia obbligato a verificare, preliminarmente, il ben fondato delle decisioni di sequestro (Corboz, vol. II, ad art. 289 CP) e come ai sensi dell’art. 144 cpv 3 CP, già a partire da un danno di 10'000.- fr. si possa parlare di danno considerevole.
§ L’avv. __________, a nome anche di tutti i suoi colleghi difensori, in duplica si riconferma nelle precedenti conclusioni.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti , i seguenti
quesiti: A. AC 9
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. furto per avere, il 26/27 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, sottratto dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.3. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.3.1. il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio dell'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.2. il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, detenuto, trasportato da __________ e depositato ai fini della messa in commercio, in un tunnel di __________ la canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.2., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.3 Trattasi di reato impossibile ?
1.4. sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.4.1. tentato di sottrarre, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.4.2. sottratto, il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.2., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.5. danneggiamento per avere, il 26/27 ottobre 2003 a __________ , alfine di commettere il furto di cui al punto 1.2., agendo in correità con terzi, intenzionalmente danneggiato le 5 porte d'acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90 ?
1.5.1 Trattasi di un danno inferiore ?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa ?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
2.1. privativa della libertà ?
2.2. accessoria d'espulsione ?
3. Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di:
3.1 18 mesi di detenzione
3.2 3 anni d’espulsione
inflitta il 9.9.2002 dalle Assise correzionali di __________ ?
B. AC 1
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. furto per avere, il 26/27 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, sottratto dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.3. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.3.1. il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio dell'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.2. il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, detenuto, trasportato da __________ e depositato ai fini della messa in commercio, in un tunnel di __________ l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.2., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.3 Trattasi di reato impossibile ?
1.4. sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.4.1. tentato di sottrarre, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.4.2. sottratto, il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.2., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.5. danneggiamento per avere, il 26/27 ottobre 2003 a __________ , alfine di commettere il furto di cui al punto 1.2., agendo in correità con terzi, intenzionalmente danneggiato le 5 porte d'acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90,
1.5.1 Trattasi di un danno inferiore ?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà ?
C. AC 2
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. furto per avere, il 26/27 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, sottratto dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.3. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.3.1. il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio dell'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.2. il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, detenuto, trasportato da __________ e depositato ai fini della messa in commercio, in un tunnel di __________ l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.2., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.3 Trattasi di reato impossibile ?
1.4. sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.4.1. tentato di sottrarre, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.4.2. sottratto, il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.2., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.5. danneggiamento per avere, il 26/27 ottobre 2003 a __________ , alfine di commettere il furto di cui al punto 1.2., agendo in correità con terzi, intenzionalmente danneggiato le 5 porte d'acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90,
1.5.1 Trattasi di un danno inferiore ?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Deve essergli riconosciuta l’attenuante dell’aver agito in stato di grave angustia ?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà ?
D. AC 3
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. furto per avere, il 26/27 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, sottratto dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.3. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato,
1.3.1. il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio la canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.2. il 26/27 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, detenuto, trasportato da __________ e depositato ai fini della messa in commercio, in un tunnel di __________ la canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.2., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.3. il 26/27 ottobre 2003, unitamente a AC 5, trasportato da __________ a __________ , un imprecisato quantitativo ma almeno kg. 24,5 di canapa (marijuana), sostanza facente parte di quanto sottratto ad __________ come al punto 2, sapendo che detto stupefacente era destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente?
1.3.4. nel periodo 2002 e fino al 24.11.2003, a __________ ed altre imprecisate località del sotto__________ :
1.3.4.1. venduto complessivamente 33 grammi di cocaina?
1.3.4.2. ceduto gratuitamente complessivamente 5 grammi di hascisc?
1.3.4.3. venduto complessivamente 25 grammi di hascisc?
1.3.4.4. ceduto gratuitamente complessivamente 20 grammi di cocaina?
1.3.4.5. venduto complessivamente circa 270 grammi di marijuana?
1.3.5 Trattasi, per le ipotesi con marijuana, di delitto impossibile ?
1.4. sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.4.1. tentato di sottrarre, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.4.2. sottratto, il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.2., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.5. danneggiamento per avere, il 26/27 ottobre 2003 a __________ , alfine di commettere il furto di cui al punto 1.2., agendo in correità con terzi, intenzionalmente danneggiato le 5 porte d'acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90,
1.5.1 Trattasi di un danno inferiore ?
1.6 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel corso dell’ultimo anno e fino al 24.11.2003, a __________ ed altre località del sotto__________ ,
1.6.1 consumato 180/200 grammi di cocaina e 0,5 grammi di hascisc, nonché un imprecisato quantitativo di marijuana ?
1.6.2 detenuto 40 grammi di cocaina, sostanza destinata al proprio consumo personale ?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa ?
2. Deve essere applicato l’articolo 66 bis CP ?
3. Ha egli agito in stato di scemata responsabilità ?
4. Deve essergli riconosciuta l’attenuante dell’aver agito in stato di grave angustia ?
5. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
5.1. privativa della libertà?
5.2. accessoria d'espulsione?
E. AC 4
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. furto per avere, il 26/27 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, sottratto dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.3. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.3.1. il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio dell'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.2. il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, detenuto, trasportato da __________ e depositato ai fini della messa in commercio, in un tunnel di __________ l'imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.2., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.3 Trattasi di reato impossibile ?
1.4. sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.4.1. tentato di sottrarre il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.4.2. sottratto, il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.2., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.5. danneggiamento per avere, il 26/27 ottobre 2003 a __________ , alfine di commettere il furto di cui al punto 1.2., agendo in correità con terzi, intenzionalmente danneggiato le 5 porte d'acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90,
1.5.1 Trattasi di un danno inferiore ?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Deve essere riconosciuta l’attenuante dell’aver agito in stato di grave angustia ?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
3.1. privativa della libertà ?
3.2. accessoria d'espulsione ?
F. AC 5
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. furto per avere, il 26/27 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, sottratto dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.3. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.3.1. il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio della canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.2. il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, detenuto, trasportato da __________ e depositato ai fini della messa in commercio, in un tunnel di __________ la canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.2., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.3.3. il 26/27 ottobre 2003, unitamente a AC 3, trasportato da __________ a __________ dove venne depositata presso il domicilio di quest'ultimo, un imprecisato quantitativo ma almeno kg. 24,5 di canapa (marijuana), sostanza facente parte di quanto sottratto ad __________ come al punto 2, sapendo che detto stupefacente era destinato alla vendita a terzi a scopo stupefacente?
1.3.4 Trattasi di reato impossibile ?
1.4. sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
1.4.1. tentato di sottrarre, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.4.2. sottratto, il 26/27 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.2., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità?
1.5. danneggiamento per avere, il 26/27 ottobre 2003 a __________ , alfine di commettere il furto di cui al punto 1.2., agendo in correità con terzi, intenzionalmente danneggiato le 5 porte d'acciaio zincato rinforzate del deposito militare in uso alla Polizia cantonale cagionando un danno di fr. 38'493.90,
1.5.1 Trattasi di un danno inferiore ?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
2.1. privativa della libertà ?
2.2. accessoria d'espulsione ?
G. AC 6
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, ad __________ ed in altre località del Cantone, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio della canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.2.1 Trattasi di reato impossibile ?
1.3. tentata sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
tentato di sottrarre, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., sostanza che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro dell'autorità
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
2.1. privativa della libertà?
2.2. accessoria d'espulsione?
H. AC 7
1. E' autore colpevole di:
1.1. ripetuto tentato furto per avere, il 19 ottobre e il 20/21 ottobre 2003, ad __________ ed in altre località del Cantone, agendo in correità con terzi, tentato di sottrarre dal deposito di __________ denominato "polveriera", a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene, un ingente quantitativo di canapa (marijuana) stabilito in almeno kg. 1'660 ?
1.2. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, ad __________ ed in altre località del Cantone, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, fatto preparativi per la detenzione, il trasporto ed il deposito in vista della successiva messa in commercio della canapa (marijuana) di cui al punto n. 1.1., che sapeva destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacente?
1.2.1 Trattasi di reato impossibile ?
1.3. sottrazione di cose requisite o sequestrate, per avere, ad __________ ed in altre località del Cantone,
tentato di sottrarre, il 19 ottobre risp. il 20/21 ottobre 2003, agendo in correità con terzi, la canapa (marijuana) di cui al punto 1.1., che sapeva o doveva presumere essere sotto sequestro da parte dell'autorità,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Deve essere riconosciuta l’attenuante specifica del sincero pentimento ?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà ?
I. AC 8
1. E' autore colpevole di:
1.1. complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere senza essere autorizzato, nel corso del mese di ottobre 2003, intenzionalmente aiutato AC 2 e AC 9 nell'occultamento/deposito, in un tunnel sotterraneo in territorio di __________ , di un imprecisato ma ingente quantitativo di canapa (marijuana) che sapeva o doveva presumere destinato alla vendita a terzi a scopo di stupefacenti, fornendo pure loro dei pannelli, poi montati all'entrata del tunnel, per nascondere lo stupefacente che sarebbe stato ivi depositato, agendo dietro promessa di un compenso in denaro
1.1.1 Trattasi di reato impossibile ?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa ?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena ?
L. PARTE CIVILE:
1. Deve essere accolta la pretesa della Parte civile PC 1?
M. CONFISCHE:
1. Deve essere ordinata la confisca, rispettivamente il sequestro conservativo, degli oggetti, dei valori patrimoniali e dello stupefacente elencati a pagina da 7 a 10 dell'atto d'accusa n. 56/2004 del 13 maggio 2004?
Ritenuto, in fatto ed in diritto:
1. vita degli imputati
1.1. AC 9
Cittadino italiano, AC 9 nasce a __________ nel __________, in una famiglia di ceto modesto composta dai genitori e da sette figli.
Dopo le scuole elementari, impara il mestiere di macellaio (a __________ , dove inizia come garzone) che esercita per diversi anni. Subito, dimostra spirito imprenditoriale e, ben presto, diventa proprietario di tre macellerie (a __________).
AC 9 si sposa una prima volta nel 1969. Da questo matrimonio nasce, nel 1972, una figlia.
Così come emerge dalla sentenza 9.9.2002 della Corte delle Assise correzionali di __________ e così come confermato al dibattimento, vivendo nei pressi della frontiera, AC 9 ha modo sin da ragazzo di familiarizzarsi ed inserirsi nel mondo del piccolo contrabbando (contrabbando che vedeva ancora gli spalloni attraversare il confine con le bricolle).
Scomparso questo tipo di contrabbando, AC 9 sa trovare il suo spazio anche in quello fatto di trasporti per mare di carichi di sigarette, poi smistati, su camion, nei diversi paesi europei. E lo spazio trovato da AC 9 in quest’attività si rivela confortevole al punto da farlo decidere ad abbandonare l’attività di macellaio, a vendere (nel 1978) le tre macellerie e ad occuparsi esclusivamente di contrabbando, attività con la quale – così come emerge dalla citata sentenza - “ha fatto in fretta un sacco di soldi” (Corr 9.9.2002 in re AC 9 consid B.3).
Coinvolto nel 1983, in Italia, nello "scandalo delle dogane" di Ponte __________ , AC 9 viene condannato per reati connessi con il contrabbando a 9 anni e due mesi di carcere (la condanna diventa definitiva nel 1996).
Nel 1986 il primo matrimonio di AC 9 viene sciolto per divorzio.
Segue un secondo matrimonio.
All'inizio del 1990, dopo che qualcuno gli riferisce di un progettato sequestro a danno dei suoi figli, decide di lasciare l’Italia. Ottiene un permesso di soggiorno nel Canton __________. Dopo neanche un anno, tuttavia, si trasferisce, con la seconda moglie e i due figli (nati nel 1988 e nel 1990), a __________, dove affitta la "__________ " a fr. 22'000.- al mese.
Come accertato dalla Corte delle assise correzionali nella citata sentenza e come confermato dall’imputato in aula, al suo arrivo in Svizzera, AC 9 è già molto facoltoso (dichiara di aver pagato per imposte fr. 350'000.- all'anno, importo determinato sulla base del tenore di vita).
Continua ad esserlo per tutti gli anni novanta, in cui seguita ad essere attivo nel contrabbando internazionale.
Nell'aprile del 2000 AC 9 si separa dalla moglie.
Questa – con i tre figli (nel 1996 è nata anche una bambina) – continua a vivere nella __________ __________ (nel frattempo acquistata da AC 9 ed intestata alla moglie). AC 9 va a vivere in un appartamento in via __________ insieme a una giovane donna, __________, cittadina lituana. Da questo rapporto nasce, nel 2001, un figlio. Un secondo deve vedere la luce nelle prossime settimane.
Alla presidente della Corte che lo giudica nel 2002, AC 9 dice che, dopo l'arresto di __________ nel gennaio 1999, egli non si occupa più di contrabbando di sigarette. Tuttavia, non precisa la fonte del reddito di almeno 200.000.- fr annui che dice di avere avuto da lì in poi (in aula, allora, accenna a spese annue per fr. 200'000.- da cui egli stesso deduce di aver guadagnato almeno altrettanto), limitandosi a parlare di commissioni percepite con un carico di legname fatto venire dalla Russia.
In questo dibattimento, AC 9 ammette, invece, di avere continuato ad occuparsi di contrabbando di sigarette ma senza più la fortuna di un tempo al punto che le sue attuali condizioni finanziarie sarebbero assai precarie. Si sarebbe, in questi ultimi anni, arrabattato in piccoli affari, qua e là, la maggior parte dei quali si sarebbero risolti in evidenti fallimenti o sonore fregature e la sua situazione finanziaria si sarebbe a tal punto deteriorata da costringerlo a chiedere prestiti a diverse persone.
Circostanza, questa, che è confermata dalle dichiarazioni di AC 1, suo collaboratore negli ultimi due anni, che ha, fra l’altro, dichiarato di avere dato ad AC 9 una chiave di un garage “dove metteva la sua macchina in modo che non fosse visto dai suoi creditori in giro” (verb. AC 1 15.12.03 p. 3).
Il casellario svizzero di AC 9 riporta tre condanne: la prima del 19.2.1997 a 900.- fr. di multa per grave violazione delle norme della circolazione, la seconda del 9.5.2000 a una multa di fr. 900.- per infrazione aggravata alle norme della circolazione, commessa il 24.2.2000 nel Canton __________ e la terza del 9.9.2002 a 18 mesi di detenzione (sospesi per 2 anni) e a 3 anni di espulsione dalla CH (sospesi per 2 anni) per titolo di ripetuta corruzione attiva, ripetuta istigazione alla violazione del segreto d’ufficio, ripetuta falsità in documenti, carente diligenza in operazioni finanziarie e violazione di domicilio (fatti commessi dal 21.9.1994 al 30.5.2000).
Il casellario italiano menziona diverse condanne, quasi tutte per contrabbando:
- una condanna del 5.4.1968 per contrabbando e evasione IGE, sanzionata con multa;
- una condanna del 25.3.1977 per emissione di assegni a vuoto pure sanzionata con multa;
- una condanna del 18.7.1980 per violazione alle leggi doganali, pure sanzionata con multa;
- una condanna del 17.4.1984 per detenzione illegale di armi e munizioni e detenzione abusiva di munizioni sanzionata con 6 mesi di reclusione e 2 di arresto;
- una condanna del 26.6.1991 per violazione alle norme della circolazione, sanzionata con 40 giorni di arresto più la multa;
- una condanna del 25.3.1992 (diventata irrevocabile il 1.2.1996) per violazione del T.U. delle leggi doganali, falsità materiale, associazione per delinquere, collusione, sanzionata con anni nove e mesi due di reclusione e la multa (è la condanna per il già citato "scandalo delle dogane" di __________).
- una multa il 25.9.1996 di 300'000.- £ per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità art. 650 CP
Nel settembre 2002, alla Presidente della Corte, AC 9 dichiara che della condanna del 1992 gli restano da espiare (calcolando i condoni, il carcere preventivo sofferto, ecc.) tre anni, otto mesi e dieci giorni di reclusione e che, proprio per sottrarsi all'espiazione di questa pena residua, almeno dal 1996, egli non si reca né in Italia né nei paesi della UE, sia perché da quelli potrebbe essere estradato in Italia, sia perché egli ha in quasi tutti i paesi UE procedimenti penali pendenti per infrazioni commesse con la sua attività di contrabbandiere (cfr Corr 9.9.2002 in re AC 9 consid B.3).
1.2. AC 2
Cittadino svizzero, AC 2 nasce __________ a __________ .
Dopo le scuole dell’obbligo, segue un’apprendistato di meccanico. Nonostante il conseguimento del certificato di capacità, AC 2 non esercita la professione appresa. Lavora, invece, per due anni nelle ferrovie. Poi si impiega presso le dogane svizzere dove rimane per ben 14 anni. In quest’ultimo ambito, svolge diverse funzioni, fra cui quella di controllo dei magazzini, al punto franco di __________ –.
Nel 1980 sposa __________.
Non potendo avere figli, i due coniugi scelgono la via dell’adozione: nel 1987 adottano un primo figlio, __________ - un piccolo colombiano - e nel 1991 un secondo, __________, nato il 5.5.1990.
Nel frattempo, forte dell’esperienza maturata in seno alle Dogane, AC 2, con un amico, rileva la __________ SA di cui, poi, trasforma la ragione sociale in AC 2 SA. L’attività della ditta è all’inizio molto fiorente: a fine 1996 impiega 33 persone, ha 18 camion da 24 tonnellate e tre furgoni (oltre ad autovetture per il personale dirigente). Nel 1998, la AC 2 SA acquisisce la __________ SA che è in difficoltà economiche e che ben presto fallisce e che, poi, trascina in cattive acque anche la AC 2 SA.
La situazione economica di AC 2 si deteriora in parallelo con il deteriorarsi della situazione delle sue società così che, il 13 aprile 2000, viene decretato il suo fallimento.
AC 2 non sembra più avere ripreso un’attività lavorativa, dopo il suo fallimento.
Va detto che AC 2 ammette di essersi in qualche modo dedicato al contrabbando, anche a quello di sigarette – “ogni spedizioniere di __________ ha fatto del contrabbando” ha detto in aula – e sembra che quest’attività sia stata svolta in collaborazione con AC 9.
Prova di questa sua attività sono le tre settimane trascorse in un carcere polacco nel 1999 in relazione a contrabbando di sigarette e una condanna inflittagli da un tribunale olandese di cui AC 2 ha parlato in aula ma di cui non c’è traccia in atti.
Quel che è certo è che AC 2 ha subito, il 31 ottobre 2003, una condanna a 10 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni per titolo di appropriazione indebita, ricettazione e bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento (reati commessi in relazione all’attività della ditta di trasporti e di un’altra da lui costituita allo scopo di acquistare, vendere e costruire immobili). Va detto che, a quel processo, AC 2 si presenta pochi giorni dopo essere stato arrestato per i fatti di cui all’odierno dibattimento.
1.3. AC 1
AC 1, cittadino svizzero, nasce il __________ a __________.
Frequenta le scuole in parte a __________, in parte a __________ dove la famiglia si trasferisce e, in parte, in un collegio dei Grigioni dove rimane tre anni e dove ha modo di imparare il tedesco. Tornato a __________ frequenta per due anni la scuola apprendisti di commercio, per poi intraprendere (senza mai terminarlo) un apprendistato presso la ditta di trasporti __________ Sa di __________ .
Nel 1963 si sposa ed adotta la figlia che sua moglie ha avuto da una precedente relazione. Nel 1966 nasce il primo figlio della coppia. Purtroppo, il piccolo muore nel 1967 a causa di una polmonite.
La relazione con la moglie rimane una costante nella vita di AC 1: nonostante una separazione giudiziaria, i due continuano a vivere insieme e sono, ancora oggi, molto uniti.
Dal 1967 al 1994 AC 1 lavora nell’ambito dei trasporti, alternando numerosi datori di lavoro (cfr. il suo curriculum vitae in atti).
Nel 1994 – in quel periodo lavora per la ditta __________ Sa di __________ - viene contattato da AC 9 che gli propone di fungere da prestanome nell’acquisto di una società nel __________ (da utilizzare nell’ambito del contrabbando di sigarette) e da interprete nelle relazioni con la clientela tedesca.
È così che - come egli dice - AC 1 decide di mettersi “in proprio” in qualità di consulente di AC 9. In realtà, egli riceve da AC 9 uno “stipendio” di ca. 4'000.- fr. mensili cui si aggiunge il pagamento dell’affitto, dei premi per l’assicurazione malattia e per le altre assicurazioni sociali.
Nell’agosto del 1996 AC 9 mette fine a questa collaborazione.
AC 1 comincia, così, ad avere problemi finanziari.
Nel 1998, mette a disposizione di un suo ex compagno di scuola che vuole avviare un commercio import/export nel campo della telefonia mobile, la società del __________ acquistata per AC 9. Quando l’attività con questa società diviene impossibile a causa di problemi doganali, AC 1 funge, ancora una volta, da prestanome per l’acquisto di un’altra società con sede nel __________.
Questa disponibilità frutta a AC 1 dei regolari emolumenti mensili varianti tra i 3'000.- e i 5'000.- fr.
Verso la fine del 2002, l’amico di AC 1 abbandona l’attività a causa dell’insorgere di nuovi problemi di natura fiscale. Così cessano pure, definitivamente, le entrate di AC 1.
È a questo momento che ricompare in scena AC 9 che propone a AC 1 di collaborare con lui nell’ambito del contrabbando di sigarette.
AC 1 accetta. Gli affari, però, non funzionano. A malapena – dice AC 1 – se ne ricava il necessario per pagare le spese e per sopravvivere.
AC 1 – che è incensurato - conta esecuzioni in corso per 1'038.90 fr. e attestati carenza beni per 138'005.10 fr.
1.4. AC 6
Cittadino italiano, sposato e con un figlio di tre anni, AC 6 nasce il __________ a __________.
Lascia le scuole – frequentate a __________ dove vive tuttora – dopo il conseguimento della licenza di scuola media inferiore.
Non si sa cosa abbia fatto dopo. Assente al dibattimento, lo scarno curriculum vitae da lui prodotto è silente sugli anni intercorrenti fra l’abbandono della scuola e l’inizio del servizio di leva che svolge a __________, presso la scuola militare di paracadutismo negli anni 1991/1992.
Si sa che, in seguito, dall’agosto 1993 al gennaio 1994, lavora come netturbino per il Comune di __________.
Nel 1994 inizia una non meglio precisata attività di imprenditore agricolo che sembra essere continuata sino al 2000.
Nel gennaio 2001 viene assunto, come orticoltore, dalla ditta __________ Sa di __________ (CH). Passa, poi, nel settembre dello stesso anno alle dipendenze della __________ Sa di __________ (CH), in qualità di autista magazziniere, impiego che mantiene fino al dicembre 2003.
Il quadro dell’attività lavorativa che emerge da quanto sopra va, tuttavia, completato aggiungendovi l’attività di contrabbando di sigarette. E’, infatti, emerso in aula che AC 6 è – o è stato – un fidato collaboratore di AC 9.
AC 6 risulta incensurato sia in Svizzera che in Italia.
1.5. AC 7
Cittadino rumeno, AC 7, nasce il __________ a __________.
Nel suo paese AC 7 frequenta le scuole dell’obbligo. Poi inizia un apprendistato presso una fabbrica di carta. Conclusa la formazione, lavora dal 1995 al 1997 presso una cartiera di __________. Interrompe quest’attività per assolvere l’obbligo militare (presta servizio nella polizia militare negli anni 1997/98) e la riprende al termine del servizio di leva.
La lascia soltanto per venire in Svizzera, dopo avere sposato, l’11.11.2000, __________, cittadina svizzera (originaria del canton __________). Con lei vive a __________
Dal 12 marzo 2001 lavora come selvicoltore per la __________ SA di __________.
AC 7 è incensurato.
Subito dopo avere parlato con gli inquirenti, AC 7 racconta alla moglie e al datore di lavoro quanto successogli. Entrambi – dice AC 7 in aula – “lo sgridano” ma gli rinnovano la loro fiducia. La moglie - che AC 7 definisce “molto severa perché tedesca” - rimanendogli accanto. Il datore di lavoro mantenendolo alle sue dipendenze.
Si riproduce qui – perché significativo della personalità dell’imputato – parte dell’attestato redatto dalla __________ Sa e prodotto al dibattimento:
"dopo un breve tempo di ambientamento per via della lingua, si è subito adoperato nell’adempimento dei compiti affidatigli dimostrando volontà e capacità nell’esecuzione dei lavori. Ha sempre avuto un ottimo rapporto d’intesa con i nostri collaboratori, clienti e datori di lavoro, adoperandosi con anima e corpo nel raggiungimento degli obiettivi della ditta. Ha partecipato ad alcuni corsi di formazione per meglio operare nell’ambito lavorativo, conseguendo pure un certificato di capo cantiere per i lavori delle FFS con responsabilità nei confronti dei colleghi di lavoro.
Ci dispiace che sia potuto incappare in un giro malavitoso, comunque non sarà questo che potrà far cessare il nostro rapporto di lavoro, poiché abbiamo notato che abbia capito la lezione e si sta dimostrando partecipe ed interessato al buon andamento dell’azienda” (doc. dib 11)
1.6. AC 3
Cittadino italiano, AC 3 nasce l’__________ a __________ in una famiglia modesta.
Ha un solo fratello, più grande di lui, che vive in __________, dove ha un ristorante.
AC 3 lascia la scuola al termine della prima media per iniziare a lavorare come manovale.
In Sicilia, ha ben presto noie con la giustizia e conosce – dice lui – il carcere minorile per oltraggio a pubblico ufficiale.
A 18 anni si trasferisce, da solo, al Nord, a __________, dove trova lavoro sempre come manovale. Lì conosce __________ che sposa il 9 agosto 1991 e con la quale viene a vivere in Svizzera, a __________ .
Anche in Svizzera, AC 3 lavora come manovale nell’edilizia.
Nel 2001 il matrimonio – dal quale non sono nati figli – viene sciolto per divorzio.
Dopo il divorzio, AC 3 si trasferisce a __________ .
Da alcuni anni, AC 3 assume sostanze stupefacenti. In particolare, il consumo di cocaina diventa importante nei 3-4 anni precedenti l’arresto. In carcere, AC 3 riesce a disintossicarsi ed oggi egli non è più dipendente fisicamente dalla cocaina e non necessita di terapie sostitutive.
Nel suo casellario giudiziario svizzero si conta unicamente un precedente penale per titolo di ricettazione, infrazione e contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, con condanna il 21.6.1999 a 90 giorni di detenzione e a 3 anni di espulsione dalla Svizzera, pene entrambe sospese condizionalmente per un periodo di prova di tre anni.
Per contro il casellario giudiziario italiano registra due condanne: la prima subita a 17 anni, il 20.12.1988, è una pena di 8 mesi di reclusione per ripetuta resistenza a un pubblico ufficiale, ripetuto oltraggio a un pubblico ufficiale e lesione personale e la seconda, del 16.5.1991, è una multa di 300'000.- £ per emissione di assegni a vuoto.
1.7. AC 5
Cittadino italiano, AC 5 nasce il __________, ultimo di 5 fratelli, a __________, in provincia di __________ . Nel 1986 perde un fratello, deceduto in un incidente stradale. In seguito, nel 1990 (lui ha solo 12 anni) perde la madre. Da allora, i rapporti con la famiglia sono andati vieppiù degradandosi al punto da essere, attualmente, pressoché inesistenti.
Ottenuta la licenza di terza media, AC 5 lascia la scuola. Lavora per 3 mesi quale aiuto giardiniere presso la ditta __________. Dopo alcuni mesi di inattività, nel 1994 trova lavoro quale operaio presso una ditta tessile di __________. Rimane alle dipendenze della ditta fino alla sua chiusura nel 1999. In seguito, e sino al 2000, trova solo lavori saltuari come manovale nell’edilizia. Dal 2000 al 2001 lavora presso una ditta italiana operante nell’orticoltura. Nel 2002 inizia a lavorare presso la ditta di costruzioni __________ a __________, conseguendo uno stipendio mensile di 1'000.- euro.
AC 5 è incensurato in Svizzera.
Dall’estratto del casellario giudiziario italiano risulta, invece, una condanna del 13.7.2000 a 100'000 £ di multa per titolo di porto di armi.
E’ sposato con __________.
1.8. AC 4
Cittadino italiano, AC 4 nasce il __________ a __________ in una famiglia modesta - il padre, operaio, la madre casalinga – primogenito di tre figli.
Terminate le scuole dell’obbligo – seguite ad __________ - frequenta un corso d’informatica di 2 anni presso la scuola privata “__________” a __________ .
In seguito, inizia una formazione come operaio idraulico presso la ditta __________. Svolge, poi, il servizio militare (dal 21.4.1990 al 4.4.1991) come artigliere/autista a __________. Ritornato alla vita civile, decide di mettere a frutto l’esperienza conseguita con l’esercito e trasforma in patente civile la patente di guida per automezzi pesanti conseguita durante il servizio di leva. Acquista, poi, un furgone ed inizia a lavorare (come proprietario di un mezzo, ma per conto di terzi) per una casa di spedizioni. Smette quest’attività dopo 4 anni “poiché non rende come speravo” e lavora come autista per diverse ditte del __________.
Nel settembre 2002 si sposa con __________. Con lei vive a __________.
Nel novembre 2003 inizia a lavorare per la __________. Lì rimane fino al suo arresto.
AC 4 non ha alcun precedente penale.
1.9. AC 8
Cittadino svizzero, AC 8 nasce il __________ a __________ .
Dopo le scuole dell’obbligo, segue l’apprendistato di meccanico presso l’__________. Terminata la formazione, lavora per 5 anni presso la ditta __________ e poi, per quasi 20 anni, presso l’__________ (elettronica industriale) di __________ in qualità di controllore e, in seguito, responsabile di tutto il settore controllo di produzione meccanica, settore che si occupa del controllo della qualità e dei collaudi e che impiega, presso __________, una quarantina di collaboratori.
Nel 1981 si mette in proprio nel settore degli impianti e macchine speciali per la produzione di elettrodomestici. Nell’ambito di quest’attività ha stretti contatti commerciali con la __________ e la __________.
Vive tuttora a __________ con la moglie __________, con cui è sposato dal 5 settembre1964.
E’ incensurato.
2. fatti di cui agli atti d’accusa
2.1. Verso fine settembre 2003, casualmente, AC 9 incontra a __________ __________, che aveva conosciuto durante la sua carcerazione in Italia e con cui, in seguito, aveva collaborato nel contrabbando di sigarette (“gli ho dato qualche furgone di merce da piazzare” ha detto in aula).
Dopo i convenevoli d’uso fra persone che si rivedono dopo lungo tempo, __________ chiede ad AC 9 se lui ha un posto dove nascondere un furgone d’erba (“un furgone di canapa che lui chiamava letteralmente erba” : verb. AC 9 24.7.04 pag 2).
AC 9 è stupito.
Si chiede e chiede al suo interlocutore come sia possibile che, dopo tutte le operazioni della magistratura e della polizia, ci sia ancora “in giro di quella merce” (verb. AC 9 24.7.04 pag 2).
Comunque, dà a __________ il numero di un suo cellulare, dicendogli di chiamarlo dopo 3 o 4 giorni.
Nei giorni seguenti, AC 9 parla della cosa ad AC 6 e a AC 2 (che, come ha detto al dibattimento, frequenta regolarmente per “affari di sigarette”).
AC 6 nicchia. Il più entusiasta sembra essere AC 2 che propone, nel caso ci sia da guadagnare qualcosa, casa sua come nascondiglio (AC 2 era, all’epoca, proprietario di un grande appezzamento di terreno, in parte boschivo) ma AC 9 declina l’offerta.
Dopo una quindicina di giorni dall’incontro di __________ , __________ richiama AC 9. I due si incontrano al __________ di __________ e __________ , dopo avere precisato che si tratta di canapa sequestrata e da rubare, dice che il trasporto della merce si sarebbe fatto con due motrici e uomini che avrebbe procurato lui.
AC 9 rientra a __________ dove ritrova AC 2 (in quel periodo, assente l’ex-moglie, AC 9 e AC 2 si occupano del giardino di __________ ) cui spiega – secondo la versione di AC 9 – che si tratta di canapa sequestrata e che ci sarebbe voluto un capannone “capiente per un bilico da 70/80 metri cubi” (verb. AC 9 24.7.2004 p. 3).
Per quel giorno – dice sempre AC 9 – il discorso finisce lì e i due si lasciano ripromettendosi di riflettere sulla cosa che sembra pericolosa:
"ci lasciammo dicendoci che bisognava pensarci bene prima di accettare e decidere, che non era una cosa del nostro ambiente (contrabbando), che la canapa puzza, che noi non avevamo il luogo dove metterla, che non sapevamo nemmeno se poi avremmo preso i soldi” (verb. AC 9 24.7.2004 p. 3)
Un po’ diversa la versione di AC 2 secondo cui AC 9 gli dice che si tratta di spostare della canapa depositata in un magazzino del __________, di proprietà di un tale fuggito in Spagna a causa del “moltiplicarsi delle operazioni anticanapa della polizia” (verb. AC 2 5.11.2003; 27.1.2004 pag 1).
Per il resto, le due versioni coincidono.
2.2. Dopo un periodo di riflessione non eccessivamente lungo, i due decidono di accettare la proposta di __________ . A quel momento, il loro compito è unicamente di trovare il nascondiglio. Di tutto il resto, si deve occupare __________ con “una squadra di italiani”:
"A detta di AC 9 il nostro compito quindi era quello di procurare un magazzino e al massimo di aiutare a scaricare. Il resto lo avrebbe fatto una “squadra” di italiani” (verb. AC 2 5.11.2003)
AC 2 pensa di rivolgersi ad AC 8, che conosce da alcuni anni.
Lo chiama il 6 ottobre 2003 (cfr verb. AC 2 21.1.2004 pag 2) e i tre – AC 2, AC 9 e AC 8 - si incontrano all’aeroporto di __________ . Da lì, con la vettura di AC 8, vanno a mangiare in un grotto in val __________ .
Su quel che si dice durante il pranzo, i tre danno versioni parzialmente discordanti sino al dibattimento dove, infine, AC 2 conferma la versione di AC 9 secondo cui, in quell’occasione, si arriva a parlare delle difficoltà finanziarie di AC 8 che ha bisogno, per far quadrare i conti, di circa 150.000.- fr. Da lì, la richiesta dei due a AC 8. Richiesta sintetizzabile nel classico “se tu aiuti noi, noi aiutiamo te” con la spiegazione successiva – rimasta il più possibile nel vago nella miglior tradizione criminale - secondo cui AC 8 avrebbe dovuto procurare un posto sicuro dove nascondere un furgone di canapa per al massimo un mese e che, in cambio, per lui ci sarebbe stato da guadagnare.
A AC 8, che da subito è consapevole che si tratta di canapa stupefacente proveniente “da una delle tante coltivazioni del piano di __________ ”, non viene detto né che si tratta di canapa sequestrata dalla polizia né che si tratta di canapa rubata:
“Non gli spiegò né che si trattava di canapa sequestrata e né che si trattava di canapa rubata” (verb. AC 9 24.7.2004 p. 3)
“Io chiesi a AC 2 se aveva trovato una partita sul piano di __________ di quella che avevano coltivato i contadini sul piano e lui mi rispose: "sì sì" rimanendo comunque evasivo. Io ero convinto che si trattava di canapa che proveniva da una coltivazione del piano di __________ . Non sapevo che si trattava di canapa sequestrata dalla Polizia.” (verb. AC 8 18.2.2004 p. 1)
Su quanto AC 8 avrebbe potuto guadagnare nell’operazione i diretti interessati danno versioni discordanti.
AC 9 parla sempre (sia prima che durante il dibattimento) di 100.000.- euro:
“Mentre mangiavamo, su richiesta di AC 2, AC 8 disse che i soldi non giravano e che aveva bisogno di 150.000.- fr. per sistemare i suoi problemi. A questo punto, AC 2 disse che c’era un affare da fare e che il compenso sarebbe stato di 100.000.- euro. AC 8 fece un breve calcolo e disse che, essendo l’equivalente di circa 150.000.fr., la somma gli poteva andar bene e chiese di che cosa si trattava” (verb. AC 9 24.7.2004 p. 3; cfr., anche, verb. AC 9 14.4.04 p. 4 e 5)
AC 2 non è costante ma questa – ci venga consentita la licenza – è una sua costante.
Dapprima dice che, in un primo tempo, a AC 8, AC 9 si limita a dire che “avrebbe potuto guadagnare senza tuttavia precisare l’importo” (verb. AC 2 5.11.2003 p. 2). Poi dice che AC 9 promette 10.000.- fr. a AC 8 ma lo fa solo per dargli un “menavia” (verb. AC 2 21.1.2004 p. 2).
In aula, AC 2 - dopo avere ammesso di avere tentato, con alcune sue dichiarazioni, di “proteggere l’amico” (verb dib p. 19) - ribadisce che a AC 8 vengono promessi soltanto 10.000.- fr.
Dal canto suo, AC 8 sostiene, dapprima, che non è stato pattuito alcun compenso, arrivando fino a dire di avere messo a disposizione dei due il cunicolo soltanto per fare un favore a AC 2. In aula, dice di averlo fatto perché non ha saputo dire di no a AC 2. Poi, confrontato con l’incongruenza della sua tesi, ammette soltanto che la questione del suo compenso è stata liquidata con un “a sa rangiüm pöö” spiegando che quell’espressione vuol dire tutto e niente.
La Corte non ha ritenuto credibile la versione di un AC 8 che accetta il rischio di buttare alle ortiche tutta una vita vissuta onestamente soltanto dietro promessa di un vago “sa rangiüm pöö”.