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Ticino Tribunale penale cantonale 03.12.2007 72.2004.141

3 dicembre 2007·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·1,998 parole·~10 min·4

Riassunto

Omesso di riversare trattenute salariali dei dipendenti. Correità. Ammessi il lungo tempo trascorso e la violazione principio di celerità. In parte contumacia. Pena pecuniaria sospesa condizionalmente

Testo integrale

Incarto n. 72.2004.141

Lugano, 3 dicembre 2007/nh

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Mauro Ermani

Segretaria:

Silvia Jurissevich, lic.iur.

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

1.   AC 1 e domiciliato a    2.   AC 2 e  

prevenuti colpevoli di:

                                    I.   AC 1, singolarmente

                                   1.   appropriazione indebita di imposte alla fonte, ripetuta

per avere,

nel periodo 1999-2000, a __________,

in qualità di datore di lavoro e meglio in qualità di amministratore unico della __________, in quanto tale tenuto a trattenere un'imposta alla fonte sugli stipendi dei dipendenti non domiciliati,

ripetutamente impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d'imposta, omettendo di riversare gli importi dedotti all'Ufficio delle imposte alla fonte,

e meglio:

                                1.1   complessivi fr. 32'125.25, nel corso del 1999,

                                1.2   complessivi fr. 50'608.50, nel corso del 2000;

                                         PC 1 si è costituito parte civile;

                                   2.   appropriazione indebita di trattenute salariali, ripetuta

                                         per avere

                                         a __________, tra dicembre 1999 e maggio 2001,

                                         in qualità di amministratore unico della __________, rispettivamente di dirigente effettivo della __________,

                                         disatteso l'obbligo di versare all'Ufficio di esecuzione di Bellinzona la quota pignorata ed a tale scopo effettivamente dedotta dal salario mensile di dipendenti delle due società,

                                         cagionando in tal modo a questi ultimi un danno patrimoniale equivalente,

                                         e meglio:

                                2.1   per avere, tra marzo 2000 e maggio 2001,

                                         in qualità di amministratore unico della __________, rispettivamente di dirigente effettivo della __________,

                                         disatteso l'obbligo di versare all'Ufficio di esecuzione di __________ la quota pignorata ed a tale scopo effettivamente dedotta dal salario mensile del dipendente PC 3, per complessivi fr. 19'398.70,

                                         cagionandogli in tal modo un danno patrimoniale equivalente;

                                         PC 3 si è costituito parte civile;

                               2.2.   per avere, tra dicembre 1999 ed ottobre 2000,

                                         in qualità di amministratore unico della __________,

disatteso l'obbligo di versare all'Ufficio di esecuzione di __________, rispettivamente all'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento, le quote pignorate ed a tale scopo effettivamente dedotte dal salario mensile del dipendente PC 2, per complessivi fr. 9'723.70,

                                         cagionandogli in tal modo un danno patrimoniale equivalente;

                                         PC 2 si è costituito parte civile;

                                   II.   AC 1 e AC 2, congiuntamente

                                   3.   appropriazione indebita di imposte alla fonte, ripetuta

                                         per avere,

                                         nel periodo tra il 1999 ed il 2002, a __________,

                                         agendo in correità tra loro, in qualità di datori di lavoro,

e meglio

                                         AC 1 in qualità di dirigente effettivo della __________  e

                                         AC 2 in qualità di amministratore unico della __________                       e in quanto tali tenuti a trattenere l'imposta alla fonte sugli stipendi dei dipendenti non domiciliati,

                                         ripetutamente impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d'imposta, omettendo di riversare gli importi dedotti all'PC 1,

                                         e meglio,

                                3.1   complessivi fr. 23'620.60, nel corso del 2001,

                                         ritenuto che l'importo è stato nel frattempo risarcito con due versamenti, di cui l'ultimo, di fr. 14'285.05, effettuato a fine ottobre 2004, dopo il deposito degli atti di cui al presente procedimento;

                                3.2   complessivi fr. 22'207.60, nel corso del 2002,

                                         ritenuto che l'importo è stato nel frattempo risarcito con un versamento effettuato a fine ottobre 2004, dopo il deposito degli atti di cui al presente procedimento;

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti art. 159 CP, art. 270 Legge Tributaria;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 154/2004 del

1 dicembre 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il procuratore pubblico. §  L'accusato assistito dal difensore di fiducia lic. iur. DF 1. §  L'avv. DF 2, difensore di fiducia dell’accusato AC 2, assente.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 15.40.

Il Presidente,constatato che l'accusato AC 2, regolarmente citato, non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione, decide di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.

Il PP precisa che al punto 2.1 dell’atto d’accusa, l’importo trattenuto da dicembre 2000 a maggio 2001 è di fr. 9’807.10.

Il punto 3 dell’atto d’accusa viene rettificato:

“per avere, nel periodo tra il 2001 ed il 2002 (…)”,

in luogo e vece di:

“per avere, nel periodo tra il 1999 e il 2002 (…)”.

Le parti danno atto che i reati di cui ai punti 1.1, 1.2, e 2.2 dell’atto di accusa sono prescritti.

Per quanto concerne il punto 2.1 dell’atto d’accusa viene dato atto che è solo parzialmente prescritto, l’importo sottratto non ancora caduto in prescrizione è di

fr. 9'807.10.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell’atto d’accusa per quanto riguarda i reati non prescritti. Evidenzia che la responsabilità di AC 1 è maggiore, osservando che AC 2 era l’amministratore unico ed era perfettamente al corrente della situazione, così come da lui ammesso e che, del resto, è rimasto anche in seguito amministratore unico della società.

Chiede la condanna di AC 1 ad una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere di 50.- fr. l’una, da aggiungersi alla pena di venti giorni di detenzione di cui alla sentenza 7.2.2002 del Tribunal de police di __________. Chiede inoltre la condanna di AC 2 ad una pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere di 30.- fr. l’una.

                                    §   Il lic.iur. DF 1, difensore di AC 1, il quale osserva che per quanto attiene al punto 3 dell’atto d’accusa, la querela è stata ritirata.

Chiede l’applicazione dell’art. 49 cpv. 2 CP e che la condanna non superi una pena aggiuntiva di 15 aliquote giornaliere di fr. 50.- l’una.

                                    §   L'avv. DF 2, difensore di AC 2, il quale chiede il proscioglimento in quanto contesta il ruolo di correo del suo patrocinato. Rileva che non aveva alcuna autonomia nella gestione della società. Osserva che la contabilità era tenuta dalla moglie di AC 1 e che per il resto si trattava di un’azienda famigliare, nella quale AC 2 non ha mai avuto un ruolo attivo.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                    A.   AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuta appropriazione indebita di imposte alla fonte

                                         per avere,

a __________, nel periodo compreso tra il 1999 e il 2002,

in qualità di datore di lavoro, impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d'imposta alla fonte sugli stipendi dei dipendenti non domiciliati, omettendo di riversare l’importo all'PC 1,

e meglio per avere:

                            1.1.1.   in qualità di amministratore unico della __________, impiegato complessivi fr. 32'125.25 nel corso del 1999 e complessivi fr. 50'608.50 nel corso del 2000?

                            1.1.2.   in qualità di dirigente effettivo della __________, agendo in correità con AC 2, impiegato complessivi fr. 23'620.60 nel corso del 2001 e complessivi fr. 22'207.60 nel corso del 2002?

                               1.2.   ripetuta appropriazione indebita di trattenute salariali

                                         per avere, a __________,

in qualità di amministratore unico della __________, rispettivamente di dirigente effettivo della __________:

                            1.2.1.   nel periodo compreso tra il mese di marzo 2000 ed il mese di maggio 2001, disatteso l'obbligo di versare all'Ufficio di esecuzione di __________ la quota pignorata ed a tale scopo effettivamente dedotta dal salario mensile del dipendente PC 3, cagionandogli un danno patrimoniale per complessivi fr. 19'398.70?

                            1.2.2.   nel periodo compreso tra il mese di dicembre 1999 ed il mese di ottobre 2000, disatteso l’obbligo di versare all’Ufficio di esecuzione di __________ rispettivamente all’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento le quote pignorate ed a tale scopo effettivamente dedotte dal salario mensile del dipendente PC 2, cagionandogli un danno patrimoniale per complessivi fr. 9'723.70?

2.Vi è stata violazione del principio di celerità?

3.      Deve essere ammessa l’attenuante specifica per il lungo tempo trascorso?

4.      Può beneficiare della sospensione condizionale?

                                  B.   AC 2

                                   1.   È autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuta appropriazione indebita di imposte alla fonte

                                         per avere,

a __________, nel periodo compreso tra il 1999 ed il 2002, agendo in correità con AC 1,

in qualità di datore di lavoro e meglio, in qualità di amministratore unico __________,

impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d'imposta alla fonte sugli stipendi dei dipendenti non domiciliati,

omettendo di riversare all'PC 1

l’importo di complessivi fr. 23'620.60 nel corso del 2001 e l’importo di complessivi fr. 22'207.60 nel corso del 2002?

E meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2.Vi è stata violazione del principio di celerità?

3.      Deve essere ammessa l’attenuante del lungo tempo trascorso?

                                   4.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

                                   5.   Deve un risarcimento all’PC 1, e se sì, in quale misura?

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo,          A.   per AC 1, affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1.1, 1.2.2, in modo parzialmente affermativo al quesito1.2.1;

                                  B.   per AC 2, affermativamente ai quesiti posti;

visti gli art.                      12, 34, 42, 44, 47, 48 let. e, 49, 159 CP;

                                         270 LT;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuta appropriazione indebita di imposte alla fonte

                                         per avere,

a __________,

nel periodo compreso tra il dicembre 2000 e il 2002,

in qualità di datore di lavoro, impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d'imposta alla fonte sugli stipendi dei dipendenti non domiciliati, omettendo di riversare l’importo all'Ufficio delle imposte alla fonte, e meglio per avere:

                            1.1.1.   in qualità di dirigente effettivo della __________, agendo in correità con AC 2, impiegato complessivi fr. 23'620.60 nel corso del 2001 e complessivi fr. 22'207.60 nel corso del 2002, importo nel frattempo interamente rimborsato;

                               1.2.   ripetuta appropriazione indebita di trattenute salariali

                                         per avere, a __________,

in qualità di amministratore unico della __________, rispettivamente di dirigente effettivo della __________:

                            1.2.1.   nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di maggio 2001, disatteso l'obbligo di versare all'Ufficio di esecuzione di __________ la quota pignorata ed a tale scopo effettivamente dedotta dal salario mensile del dipendente

PC 3, cagionandogli un danno patrimoniale per complessivi fr. 9'807.10;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   AC 2 è autore colpevole di:

                               2.1.   ripetuta appropriazione indebita di imposte alla fonte

                                         per avere,

a __________,

nel periodo compreso tra il 2001 ed il 2002,

agendo in correità con AC 1,

in qualità di datore di lavoro e meglio, in qualità di amministratore unico della __________,

impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d'imposta

alla fonte sugli stipendi dei dipendenti non domiciliati,

omettendo di riversare all'Ufficio delle imposte alla fonte

l’importo di complessivi fr. 23'620.60 nel corso del 2001 e l’importo di complessivi fr. 22'207.60 nel corso del 2002,

importi nel frattempo interamente rimborsati;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   3.   Per il resto AC 1 e AC 2 sono prosciolti da ogni altra accusa.

                                   4.   Di conseguenza, ritenuto il lungo tempo trascorso e la violazione del principio di celerità:

                               4.1.   AC 1 è condannato:

                            4.1.1.   alla pena pecuniaria di fr. 1000.- (mille), corrispondenti a 20 aliquote giornaliere di fr. 50.- cadauna, a valere quale pena parzialmente addizionale a quella di 30 giorni di detenzione inflittagli il 7 febbraio 2002 dal Tribunal de police di __________, per la quale non viene ordinata l’esecuzione, ma il condannato è ammonito;

                                4.2   AC 2 è condannato in contumacia:

                            4.2.1.   alla pena pecuniaria di fr. 600.- (seicento), corrispondenti a 20 aliquote giornaliere di fr. 30.- cadauna.

5.L’esecuzione della pena pecuniaria inflitta a:

                               5.1.   AC 1 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

                               5.2.   AC 2 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

                                   6.   La tassa di giustizia di fr. 300 (trecento) e le spese processuali sono poste, in solido, a carico dei condannati in ragione di 1/3 ciascuno, mentre la rimanenza è a carico dello Stato

Distinta spese:               Tassa di giustizia                                   fr.           300.--

                                         Inchiesta preliminare                             fr.           200.--

                                         Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.-fr.           550.--

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di AC 1

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           100.--

Inchiesta preliminare                             fr.              66.65

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              16.65

                                                                 fr.           183.30

                                                                 ============

Distinta spese a carico di AC 2

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           100.--

Inchiesta preliminare                             fr.              66.65

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              16.65

                                                                 fr.           183.30

                                                                 ============

Il rimanente a carico dello Stato

Intimazione a:

terzi implicati

1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La segretaria

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