Incarto n. 72.2004.11
Lugano, 25 febbraio 2004/eg
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Manuela Frequin, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
____________
detenuto dall'8 luglio 2003;
prevenuto colpevole di:
1. riciclaggio di denaro aggravato, sub. semplice
per avere compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali sapendo o dovendo presumere che essi provenivano da un crimine,
trattandosi di un caso grave, avendo segnatamente l'accusato agito come membro di un'organizzazione criminale,
e meglio, per avere
a __________ (valico autostradale di __________), in entrata in Svizzera, nella notte dell'8 luglio 2003,
varcato la frontiera italo-svizzera alla guida di un'autovettura VW __________ con targhe __________, di cui era il conducente abituale, fornita di apposite intercapedini all'interno dell'abitacolo, opportunamente nascoste alla vista, e denotanti tracce di stupefacente,
trasportando in tal modo, ivi precedentemente occultate, 20 mazzette di banconote di diverso taglio in €, avvolte singolarmente in plastica trasparente, e denotanti anch'esse tracce di stupefacente, per complessivi € 382'990.- (oltre a 3 banconote da € 50.- contraffatte),
sapendo, o dovendo comunque ben presumere dalle circostanze – segnatamente dalle modalità con cui gli era stato consegnato il denaro –, che quest'ultimo proveniva da un crimine, e meglio dalla vendita di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina, operata da una rete di trafficanti e spacciatori ben radicata e attiva nell'Italia settentrionale, nella zona a cavallo fra la Brianza e il Bresciano,
agendo egli quale membro di un'organizzazione criminale finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, in particolare di cocaina, che spiega le proprie ramificazioni, in Europa, segnatamente in Olanda, Germania e Italia, come si evince dalle risultanze istruttorie esperite dalle Autorità giudiziarie italiane;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto dall'art. 305bis cifra 1 e cifra 2 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 9/2004 del 16 gennaio 2004, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il ___________ § L'accusato __________ , assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. __________. § L'interprete __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 17.10.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa, elencando gli indizi raccolti in fase d’inchiesta a comprova del crimine a monte del reato ascritto al prevenuto. Conclude postulando la condanna dell’imputato alla pena di 2 anni e 6 mesi di detenzione, nonché all’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 10 anni. Chiede altresì che l’accusato venga condannato al pagamento di una multa dell’importo di fr. 10'000.- e che venga ordinata la confisca del veicolo del prevenuto, del cellulare Nokia con scheda SIM e del denaro sequestrato contestualmente alla distruzione delle tre banconote fasulle;
§ Il Difensore, il quale contesta l’imputazione a carico del suo cliente, non essendo sufficienti gli indizi raccolti dalla pubblica accusa, ritenuto inoltre che devono essere stralciate dall’incarto le risultanze rogatoriali lesive dei diritti della difesa. Conclude quindi chiedendo che il suo cliente venga prosciolto da ogni accusa. In via subordinata chiede che venga condannato per riciclaggio di denaro ex art. 305 bis cpv.1 CP e che la pena venga pertanto ridotta in considerazione dei precedenti di queste assise. In tale ipotesi non si oppone alla confisca del denaro sequestrato, mentre che mantiene la richiesta di restituzione del veicolo e del cellulare al suo assisto;
Posti dal Presidente, con l'accordo delle parti, i seguenti
quesiti: __________
1. E autore colpevole di:
1.1 riciclaggio di denaro
per avere, l’8 luglio 2003, a __________, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di Euro 382'990.- , sapendo o dovendo presumere trattarsi del provento di un crimine?
1.1.1 trattasi di riciclaggio di denaro aggravato siccome commesso quale membro di un’organizzazione criminale?
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
2.1 privativa della libertà?
2.2 accessoria dell’espulsione ?
3. Deve essere ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente, a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti ni 2.1 e 2.2;
Visti gli artt. 18, 36, 41, 55, 58, 59, 63, 69, 260 ter, 305 bis CP
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. __________ é autore colpevole di:
1.1 riciclaggio di denaro aggravato
per avere, l’8 luglio 2003, a __________, agendo come membro di un’organizzazione criminale, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di Euro 382'990.- , sapendo o dovendo presumere che trattasi del provento di un crimine;
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, __________ è condannato:
2.1 alla pena di 2 anni di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2 al pagamento di una multa di fr. 5'000.-
2.3 all’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 7 anni;
2.4 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-- e delle spese processuali;
3. E ordinata la confisca di:
3.1 Euro 382'990.-
3.2 tre banconote da Euro 50.- contraffatte;
3.3 vettura VW __________ con targhe __________;
3.4 cellulare Nokia con scheda SIM italiana;
4. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
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- procuratore pubblico ___________ - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Sezione dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp 238, 6807 Taverne - Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio stranieri, 6501 Bellinzona - Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, CP, 6904 Lugano
terzi implicati
1. IE1 2. IE2 3. TE1
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Interpreti fr. 476.--
Multa fr. 5'000.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 6'226.--
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