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Ticino Tribunale penale cantonale 16.06.2003 72.2003.7

16 giugno 2003·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·13,649 parole·~1h 8min·2

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 72.2003.7

Lugano, 16 giugno 2003/nh

In nome della Repubblica e Cantone del _____  

La Corte delle assise criminali

composta dei giudici:

Agnese Balestra-Bianchi (Presidente) GI 1 GI 2  

e dagli assessori giurati:

AS 1 AS 4 AS 5 AS 6 AS 7  

con il segretario:

Enzo Barenco

Conviene oggi nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia

per giudicare

AC 1 e domiciliato a   

detenuto dal 24 agosto 2000;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   organizzazione criminale

per avere,

agendo dietro il paravento della propria attività professionale di avvocato,

ed in correità con terzi,

ripetutamente sostenuto varie organizzazioni criminali, che tengono segreti la loro struttura ed i loro componenti ed attive allo scopo di commettere atti di violenza o di arricchirsi con mezzi criminali, e segnatamente

la cosca "" della 'ndrangheta calabrese, riferita alle affiliate famiglie __________, __________, __________, __________, __________, __________ ed __________, organizzazione criminale già attiva, fino al 1990, nei sequestri di persona ed in seguito nel narcotraffico internazionale;

le famiglie di "" facenti capo a __________ ed al camorrista __________ nella allargata organizzazione criminale attiva nel narcotraffico internazionale pure collegata alla cosca 'ndranghetista di cui sopra;

in _____ , in _____  e nelle due _____  dal 1. agosto 1994 (data d'entrata in vigore della normativa dell'art. 260ter CPS) all'arresto, il 24 agosto 2000;

in particolare, amministrando il patrimonio ed i proventi delle attività criminali delle organizzazioni citate,

e meglio per avere

                               1.1.   provveduto,

in almeno 52 occasioni,

nel periodo fra il 1. agosto 1994 ed il 15 luglio 2000,

dopo l'arresto di __________ (1993),

a far pervenire al medesimo,

per sé nonché per la figlia S. e per la di lei madre,

versamenti regolari in contanti per complessive Lit 390'000'000, oltre a merce, orologi e monete per complessivamente Lit. 9'551'267 e Fr. 86'470.-,

dopo precedenti accrediti di complessivi Fr. 244'800.- effettuati fra il 13 luglio 1993 ed il 4 agosto 1993 a favore del conto, fondi provenienti dalle operazione sub 1.5, 3.1-3.8;

                                1.2   provveduto,

nel corso del 1995,

a sostenere l'organizzazione "" riferita al gruppo __________,

mettendo a disposizione di tale __________, presentatogli da __________, legale canadese di __________,

la relazione bancaria intestata alla società,

per ricevere l'accredito di USD 227'325.- (valuta 8 maggio 1995) dal conto cifrato, sul quale erano appena stati accreditati in data 27 aprile 1995,

e per prontamente ordinare il trasferimento di tali fondi (USD 200'016.- con valuta 12 maggio 1995 e USD 25'017.- con valuta 27 giugno 1995) a favore del conto intestato allo;

                                1.3   prestato consulenza,

fra il settembre 1997 e l'ottobre 1998,

nel contesto dell'operazione di riciclaggio sub 3.9,

ad __________, emissario di __________, nonché ad __________,

consigliando a quest'ultima, al fine di ottenere un nuovo documento di legittimazione, di denunciare lo smarrimento del passaporto in realtà sequestrato dalle autorità;

                                1.4   provveduto,

nel luglio 1998,

a sostenere economicamente il pregiudicato ed affiliato al clan __________,  appena scarcerato, promettendogli aiuto finanziario per Lit. 1'000'000.-,

e facendogli recapitare dalla propria governante almeno l'importo di Lit. 200'000.-;

                                1.5   sistematicamente proceduto,

in almeno 104 occasioni,

fra l'estate 1999 e l'arresto nell'agosto 2000,

agendo in banda con i correi __________  e __________ ,

allo scopo di vanificare l'accertamento dell'origine nonché il ritrovamento e la confisca di fondi provento da attività criminale dell'organizzazione 'ndranghetista riferibile alle famiglie __________, __________,

all'organizzazione dell'importazione dall'_____  alla _____ di Lit. 55'524'523'000.- (fondi denominati), in partite mediamente bisettimanali del valore cadauna di circa Lit. 500 milioni in banconote di diverso taglio,

all'importazione sempre dall'_____  alla _____ di Pst 17'482'000.- e DM 13'810.-,

al sistematico cambio, tramite __________, delle predette somme in franchi svizzeri, per un controvalore complessivo pari a Fr. 44'154'162.-, già dedotte le commissioni di trasporto,

al temporaneo occultamento delle predette somme in contanti nel caveau del proprio studio,

al cambio, dilazionato e discreto, delle predette somme in USD, eseguito parte di persona, parte tramite la propria segretaria, parte tramite __________ e parte con lo stesso __________,

alla sistematica esportazione in _____ , per il tramite di terzi, del controvalore in USD acquisito come al punto che precede, per almeno complessivi USD 17'708'200.-,

all'occultamento nel caveau del proprio ufficio della rimanenza, non ancora cambiata, pari a Fr. 11'949'160.- in contanti, sequestrati il 31 agosto 2000

realizzando un guadagno considerevole di circa Fr. 1'100'000.- per le sole commissioni di almeno il 2,5% complessivamente (0,5% per il trasporto riversatogli da __________ oltre al 2% per le proprie prestazioni), senza considerare la commissione di cambio/trasporto dell'1,5% e l'ulteriore percentuale __________ dell'1%;

                                1.6   provveduto,

dall'autunno 1999 al febbraio 2000,

ad intermediare, per il tramite del correo __________ e  per conto di __________, parente del latitante __________, nonché della ditta,

l'acquisto di macchine edili (betoniera usata, terna usata, pompa nuova e tubi pompa) per complessive Lit 147'600'000.-,

addebitandone i costi ai fondi denominati occultati presso il proprio caveau, di cui all'imputazione sub 1.5 che precede;

                                1.7   provveduto,

                                         nel corso del 2000,

                                         a curare la presentazione e l'iscrizione presso l'istituto, dei figli del pregiudicato latitante __________, cugino di __________,

                                         provvedendo pure al pagamento anticipato della retta scolastica di Fr. 108'000.-,

                                         addebitata ai fondi denominati occultati presso il proprio caveau, di cui all'imputazione sub 1.5 che precede;

                                1.8   fornito,

                                         nel corso del 1999/2000,

                                         alla cosca 'ndranghetista, tramite __________,

                                         schede telefoniche prepagate, per un importo complessivo di Lit. 1'000'000.-,

                                         addebitato ai fondi denominati occultati presso il proprio caveau, di cui all'imputazione sub 1.5 che precede;

                                1.9   provveduto,

                                         nel corso del 2000,

                                         ad introdurre presso la banca,

                                         __________, fratello del latitante __________, quindi cugino dei __________,

                                         presentandolo quale cliente del proprio studio,                   

                                         e facilitandogli così l'apertura del conto corrente, accreditato all'apertura della somma di Fr. 20'000.-,

                                         prelevata dai fondi denominati occultati presso il proprio caveau, di cui all'imputazione sub 1.5 che precede;

                                   2.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere, senza essere autorizzato,

a _____, in _____  ed in _____,

                                         nel corso dell'estate 1993,

                                         agendo a sostegno delle organizzazioni criminali di cui sub 1, e meglio del clan __________ e del cognato di quest'ultimo, __________ della cosca 'ndranghetista,

                                         funto da intermediario per il finanziamento di un traffico illecito di stupefacenti, segnatamente di cocaina, in quantitativi tali che sapeva o doveva comunque presumere poter mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

                                         trasportando personalmente in _____,

                                         rispettivamente facendo pervenire ad __________ in, tramite __________ e __________, quest'ultimo presentatogli da __________,

                                         gli importi complessivi di Fr. 11'261'109.- e USD 3'153'200.-, destinati al finanziamento di un traffico di cocaina,

                                         sostanza poi effettivamente trasportata, almeno in ragione di 3 tonnellate sequestrate a il 2 luglio 1993, nonché in ragione di 5,4 tonnellate, sequestrate a il 5 marzo 1994, ove erano depositate dopo essere state scaricate il 27 gennaio 1994 al porto di;

                                         in particolare per avere:

                                2.1   -     il 14 giugno 1993, consegnato in contanti a __________ la somma di Fr. 945'945.-,

il 22 giugno 1993, consegnato in contanti sempre allo stesso __________ la somma di USD 1'253'200.-,

il 28 giugno 1993, personalmente trasportato in contanti in _____ l'importo di USD 1'900'000, consegnato a ________ ,

                                         per complessivi USD 3'153'200.- nonché Fr. 945'945.-;

                                2.2   -     il 6 agosto 1993, consegnato in contanti a __________ l'importo di Fr. 5'000'000.in banconote da fr. 1'000.-,

il 5 agosto 1993, consegnato in contanti a __________ l'importo di Fr. 3'315'164.-,

l'11 ottobre 1993, consegnato in contanti a __________, genero di __________, l'importo di Fr. 2'000'000.-,

                                         per complessivi Fr. 10'315'164.-;

                                   3.   ripetuto riciclaggio di denaro aggravato

                                         per avere,

                                         in _____ , in _____  e nelle due Americhe,

                                         fra il giugno 1993 e l'agosto 2000,

                                         agendo nel contesto delle organizzazioni criminali sub 1,

                                         nonché in banda con il correo __________, con il quale esercitava sistematicamente il riciclaggio,

                                         agendo per mestiere e realizzando una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole

                                         ripetutamente compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali, che sapeva provento di attività criminali,

                                         segnatamente:

                                3.1   cambiato,

                                         rispettivamente fatto cambiare, tramite __________, per conto di __________, presentatogli da __________,

                         fra il 10 ed il 29 giugno 1993, 

                                         l'importo di Lit. 6'511'000'000.-, ricevuto in 13 distinte occasioni,

                                         in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 6'241'101.- e quindi in valuta dollari americani per complessivi USD 3'156'410.-,

                                         nonché temporaneamente occultato detti fondi presso il caveau del proprio studio,

                                         ed in seguito fatto pervenire gli stessi ad __________, tramite terzi oppure trasportandoli personalmente in _____ come sub 2.1,

                                         denaro provento dalla vendita di pregresse forniture di cocaina, di cui l'ultima nel marzo 1993, in ragione di circa 4 tonnellate,

                                         sostanza venduta nell'ambito di traffici predisposti dalle organizzazioni criminali facenti capo ad __________ ed al sodalizio __________,

                               3.2.   cambiato,

                                         rispettivamente fatto cambiare, tramite __________, per conto di __________ e su richiesta di __________,

                                         tra il 14 luglio e l'8 agosto 1993, 

                                         l'importo di Lit. 9'967'290'000.-, ricevuto in 19 distinte occasioni,

                                         in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 9'024'889.-,

                                         nonché temporaneamente occultato detti fondi presso il caveau del proprio studio,

                                         ed in seguito consegnato parzialmente gli stessi come sub. 2.2,

                                         denaro provento delle vendite di cocaina di cui al punto 3.1. che precede;

                                3.3   presentato ad __________,

                                         in data 25 agosto 1993,

                                         presso,

                                         il rendiconto delle operazioni di cui sub. 3.1 e sub. 3.2

                                3.4   occultato, nel caveau del proprio studio,

nel luglio/agosto 1993,

                                         ulteriori importi a lui consegnati da __________ direttamente in franchi svizzeri ,

                                         per l'ammontare complessivo di Fr. 2'300'000.-, di cui Fr. 900'000.- ricevuti il 27 luglio 1993 e Fr. 1'400'000.- il 4 agosto 1993;

                                3.5   versato in contanti,

fra il 21 settembre e il 7 ottobre 1993, in 13 occasioni,

                                         sul conto della,

                                         la somma di Fr. 1'302'000.-, equivalente alla rimanenza a saldo delle operazioni di cambio e deposito di cui sub. 3.1, 3.2, dedotti i pagamenti effettuati come ai punti 2.1 e 2.2,

                                         indicando falsamente __________ quale avente diritto economico del conto, così come fatto apparire nella convenzione fiduciaria del 7 ottobre 1993, ratificante i versamenti di cui sopra;

                                3.6   trasferito,

                                         nel periodo 10 febbraio 1995 - 16 gennaio 1996,

                                         nell'interesse di __________, per ordine di __________,

                                         il saldo rimanente sub 3.5, dedotte le spese e le proprie competenze per un importo complessivo pari a Fr. 1'007'013,90,

                                         accreditando un conto dello studio, con 4 bonifici a debito del conto della di cui sub 3.5 e segnatamente

di Fr. 906'205.- con valuta 10 febbraio 1995,

di Fr. 56'670.- con valuta 4 aprile 1995,

di Fr. 29'120.- con valuta 13 settembre 1995,

di Fr. 15'018.90 con valuta 16 gennaio 1996;

                                3.7   cambiato,

                                         per il tramite della società, del correo __________,

                                         fra il 9 novembre 1993 ed il 17 gennaio 1994, in 11 occasioni,

                                         sempre nello stesso contesto criminale legato al clan __________,

                                         la somma complessiva di Lit. 1'498'565'000.- in valuta franchi svizzeri,

                                         percependo una commissione del 3% equamente suddivisa con __________,

                                         nonché trasmesso in data 23 novembre 1994, al gruppo __________, tramite __________, il relativo rendiconto delle operazioni di cambio;

                                3.8   cambiato,

                                         fra l'ottobre 1995 ed il 27 marzo 1996,

                                         per conto dell'organizzazione facente capo ad __________,

                                         la somma di Lit. 877'358'000.-, rimessagli da __________,

                                         in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 622'132.-,

                                         fondi parzialmente ritornati all'organizzazione per il tramite dello studio,

                                         nonché in 5 distinte occasioni, per il tramite dello stesso __________,

                                         percependo una commissione a proprio favore di almeno il 2%;

                                3.9   provveduto,

                                         fra l'autunno 1997 e la primavera 1998,

                                         alle pratiche per la chiusura dei conti  e  presso, formalmente intestati alla defunta __________, ma di pertinenza della famiglia __________, a lui indirizzata da __________, legale di __________,

                                         ed in realtà provento dell'importante traffico internazionale di cocaina di cui sub 2,

                                         con contestuale trapasso dei fondi su un nuovo conto  aperto presso lo stesso istituto in data 1. ottobre 1997, e formalmente intestato ad __________,

                                         sul quale confluirono

-          Fr. 670'690.80 provenienti dall'estinzione del conto  (valuta 21 ottobre 1997)

-          Fr. 788'789.90 provento dell'estinzione del conto  (valuta 8 dicembre 1997)

                                         nonché rimesso la somma complessiva Fr. 1'459'480.70 (in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 65'000.- ed in valuta dollari americani per complessivi  USD 750'000.-) nella disponibilità della famiglia __________, provvedendo su disposizioni di quest'ultima:

il 12 dicembre 1997 ad accompagnare in banca l'intestataria __________ per il prelevamento di Fr. 65'000.- dal neocostituito conto,

il 23 gennaio 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 200'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. intestato a __________ (alias di __________) presso (valuta 27 gennaio 1998),

il 4 febbraio 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 470'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. intestato alla (valuta 5 febbraio 1998),

il 10 marzo 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 50'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. intestato a __________ (alias di __________) presso la (valuta 12 marzo 1998),

il 30 aprile 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 30'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. intestato a __________  presso il (valuta 5 maggio 1998);

                                   4.   ripetuta truffa

per avere,

                                4.1   a _____ ed in altre località del _____ ,

                                         agendo in correità con __________ ,

                                         dal settembre 1994 al giugno 1995,

                                         allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,

                                         ingannato con astuzia __________,

                                         lasciandogli credere, contrariamente al vero, che per l'ottenimento del permesso di dimora sarebbe stato necessario versare una somma di denaro per convincere la "persona giusta",

                                         presentandogli quindi il funzionario dell'amministrazione cantonale __________,  come persona con i "giusti agganci" il quale, dando generici ragguagli sulle pratiche, ha confermato subdolamente nell'errore __________,

                                         inducendo quest'ultimo al pagamento di Fr. 50'000.- in sue mani quale "compenso" per l'ottenimento del permesso di dimora, che sarebbe comunque stato rilasciato;

                                4.2   a _____ ed in altre località del _____ ,

                         sempre agendo in correità con __________,

allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,

                                         ingannato nuovamente con astuzia __________,

                                         confermandolo nell'errore già creato con le modalità e nelle circostanze di cui sub 4.1

                                         ed inducendolo così al pagamento di un importo di almeno Fr. 60'000.- quale "compenso" per la concessione, comunque ottenibile, della trasformazione di un permesso di frontaliera in permesso di dimora, a favore dell'amica __________;

                                          fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 260ter CP, art. 305bis cifra 2 CP, Art. 19 cifra 2 LS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa  6/2003 del 27 gennaio 2003, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti                     ▪   Il __________, con la propria segretaria giud. __________.

                                    ▪   L'accusato AC 1, assistito dal difensore di fiducia avv. __________, con il proprio praticante lic.iur. __________.

Espleti i pubblici dibattimenti

                                          lunedì            2 giugno 2003 dalle ore 10:30 alle ore 18:20

                                          martedì         3 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 16:40

                                          mercoledì     4 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 17:30

                                          giovedì          5 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 18:00

                                          venerdì          6 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 17:40

                                          martedì       10 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 18:35

                                          mercoledì   11 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 18:50

                                          giovedì        12 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 18:00

                                          lunedì          16 giugno 2003 dalle ore    9:00 alle ore 19:55

Sentiti                        ▪   Il Procuratore generale, per la sua requisitoria, il quale premette come ci si trovi oggi  confrontati con un reato associativo (che esce dalla logica ormai superata dell'atto individuale con l'unità di tempo-luogo-azione-autore), come le normative in materia -in particolare gli art. 260ter e 305 bis CP- prevedano pene edittali estremamente lievi e come vi sia possibilità di concorso tra le imputazioni di organizzazione criminale, risp. riciclaggio di denaro, con altri reati specifici; elabora e spiega dal profilo del diritto  il concetto di organizzazione criminale; evidenzia altresì l'origine dell'inchiesta "______" e gli elementi oggettivi che stanno alla base della stessa, la struttura dell'organizzazione ed i legami tra le persone ivi coinvolte (vincoli famigliari e di comparato), i contatti diretti o indiretti intrattenuti da AC 1 con molti di questi personaggi in particolare con quelli pregiudicati (pur non essendo un avvocato penalista!) e riferisce inoltre sul contenuto delle sentenze già pronunciate dalle varie Autorità straniere a carico dei vari _____, _____, _____, _____, _____, _____ecc. e dalle nostre Corti d'Assise nei confronti di _____ e _____. Sostiene la consapevolezza di AC 1 di lavorare per il crimine e per i criminali che facevano narcotraffico (a dire del PG "banchiere e avvocato di mafia", "uomo di fiducia e consulente dei boss") e ciò sulla scorta di innumerevoli indizi, che non possono essere ritenuti solo "sfortunate coincidenze" o "fortuite circostanze", e illustra quelli che sono gli elementi costitutivi dei reati contemplati ai punti n. 1, 2 e 3 dell'atto d'accusa. Conferma pertanto le imputazioni così come formulate nell'AA, con le modifiche, estensioni, alternative ecc. già notificate in sede di istruttoria dibattimentale, così come pure confermata è l'ipotesi accusatoria di ripetuta truffa (p.to 4 AA) commessa, agendo in correità con __________, in due occasioni ai danni di _____. Ammessa per l'accusato una molto lieve scemata responsabilità (anche se al PG risulta difficile capire queste conclusioni del perito giudiziario) comprensiva pure delle attenuanti generiche dell'art. 63 CP, conclude chiedendo che AC 1 venga condannato alla pena di 17 (diciassette) anni di reclusione. Chiede pure la condanna al pagamento di una multa di fr. 250'000.--  (per gli art. 19 cfr. 1 cpv. 8 LS e 305bis cf. 2 CP). Chiede ancora la confisca di tutto quanto posto sotto sequestro ed indicato nell'atto d'accusa in quanto di spettanza di organizzazione criminale (art. 59 cf. 1 e 3 CP), in subordine per tutte le relazioni bancarie il sequestro conservativo in vista del risarcimento compensatorio. Chiede inoltre la condanna al risarcimento compensatorio per l'indebito profitto conseguito e non più presente da garantirsi con sequestro sul credito di fr. 1'100'000.-- che AC 1 dichiara di vantare nei confronti di _____.

                                         Aggiunge per chiarezza che la condanna di _____ a 18 anni scaturiva da un patteggiamento nel contesto di un procedimento americano relativo ad un traffico con sequestro in America di 200 kg di sostanza stupefacente, mentre che si aspetta l'estradizione di _____ stesso in _____  per rispondere dei fatti "_____", che dell'AA in esame è solo una parte. Conferma il ruolo di anello di collegamento e congiunzione di AC 1, "forte della criminalità e debole della società", censurando l'affermazione fatta dalla difesa in sede d'arringa circa una sua volontaria e spontanea consegna alla giustizia.

                                    ▪   Il Difensore, il quale esprime immediatamente tutto il suo stupore per l'eccessiva e fuorviante proposta di pena di 17 anni di reclusione formulata dalla pubblica accusa nei confronti di AC 1, a dire del difensore "un moscerino" al cospetto dei "ragni" _____ (quest'ultimo condannato a 18 anni) ed altri. Pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato, con particolare riferimento alla vicenda del divorzio dalla seconda moglie (durato ben 7 anni) che lo ha sicuramente provato psicologicamente e a dire del difensore "portato fuori". Una persona il AC 1 estremamente fragile e condizionabile. Dopo esame della vicenda dal lato oggettivo e soggettivo, così si esprime il difensore sulle varie imputazioni descritte nell'AA: - per i punti da 3.1. a 3.6. AA (vicenda _____) ammette la materialità dei fatti, i cambi del 1993 e la coda del 1995/1996 con la qualifica giuridica degli stessi ex art. 305bis CP, contestando comunque l'aggravante della "banda" con _____ e rimettendosi al giudizio della Corte per quella del "mestiere"; chiede per questi capi d'imputazione l'attenuante specifica del lungo tempo trascorso dai fatti; - per i punti da 3.7. a 3.8. AA (vicende _____ e _____) contesta l'aggravante della "banda", che non sussiste, come pure la qualifica di riciclaggio di denaro, in assenza della prova di un reato grave antecedente, fatti che ritiene semmai trattarsi di sostegno ci fosse la prova dell'organizzazione criminale; sub. per l'imputazione 3.7. chiede l'ammissione dell'attenuante del lungo tempo trascorso; - per il punto 3.9. AA (vicenda _____) chiede che la Corte abbia a verificare i fatti oggettivi che stanno alla base di questa imputazione e che a mente sua non configurano il reato prospettato; - per il punto 2 AA contesta in toto l'accusa di infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti ivi descritta e chiede il proscioglimento dell'accusato, non avendo la pubblica accusa dimostrato in modo preciso e sicuro che i soldi trattati da AC 1 fossero destinati od abbiano finanziato un futuro traffico di stupefacenti e che di ciò AC 1 fosse consapevole (anzi per la difesa gli atti confermerebbero il contrario); - per il punto 4 AA contesta l'imputazione di ripetuta truffa ai danni di _____ ed in assenza di qualsivoglia inganno astuto chiede il proscioglimento di AC 1; - per il "nuovo" reato di organizzazione criminale, evidenziato come sia imputata a AC 1 non la partecipazione all'organizzazione criminale ma il sostegno ad una tale organizzazione nella sua attività criminale, disquisisce sul termine di "amministrazione dei fondi" così come inteso da dottrina e giurisprudenza (AC 1 faceva solo il cambio del denaro) e, eccezion fatta per l'episodio _____(1.5. AA) che viene qui riconosciuto,  contesta gli episodi "conto _____" (1.1. AA), _____ (1.4. AA), macchine edili (1.6. AA), iscrizione all'Istituto _____ (1.7. AA), schede telefoniche (1.8. AA) e "conto corrente _____" (1.9. AA) per i quali chiede l'assoluzione non ravvisando gli estremi del sostegno ad organizzazione criminale, cosi come pure è richiesto il proscioglimento per i fatti relativi all'episodio "_____" (1.2. AA) sia dall'ipotesi di sostegno ad organizzazione criminale sia da quella di riciclaggio; per l'episodio "__________" (1.3. AA) chiede invece alla Corte lo stralcio trattandosi di cosa minima ed irrilevante; pure contestato dal profilo giuridico il concorso tra il sostegno ad organizzazione criminale ed il riciclaggio di denaro e viceversa, essendo in dottrina la problematica ancora controversa (_____contraria, _____favorevole), col che trattandosi l'organizzazione criminale di reato sussidiario al riciclaggio di denaro mal si comprende come possano stare in concorso tra di loro. Non si oppone alla richiesta di confisca dei ca. 12 Mio di fr. in contanti come pure dei fondi depositati sui vari conti bancari indicati sotto i sequestri nell'AA, eccezion fatta per i saldi attivi dei libretti di risparmio n. _____e n. _____(c/o _____) per i quali potrà essere ordinata la confisca limitatamente all'importo di fr. 95'000.-- (su ogni libretto) trattandosi per il resto di denaro lecito sul quale, vista la misera situazione finanziaria dell'accusato, ormai sul lastrico, chiede che la Corte prescinda dal mantenere il sequestro conservativo ex art. 59/2 CP. Contestato l'importo della multa fissato, oggi senza alcun senso stante le precarie condizioni dell'accusato, vista la lieve scemata responsabilità (che permette una riduzione della pena tra il 10 e il 25%), il fatto di essersi in un certo senso costituito ed i proscioglimenti sopra richiesti, conclude chiedendo che la Corte abbia a pronunciare per AC 1 una pena che gli permetta di ritrovare ancora in vita la libertà e di non morire in carcere.  

                                    ▪   Il Procuratore generale, per la replica, il quale si conferma nelle precedenti conclusioni sia nei fatti che nel diritto, anche per quel che riguarda i concorsi tra i vari reati. Aggiunge per chiarezza che la condanna di _____ a 18 anni scaturiva da un patteggiamento nel contesto di un procedimento americano relativo ad un traffico con sequestro in America di 200 kg di sostanza stupefacente, mentre che si aspetta l'estradizione di _____ stesso in _____  per rispondere dei fatti "_____", che dell'AA in esame è solo una parte. Conferma il ruolo di anello di collegamento e congiunzione di AC 1, "forte della criminalità e debole della società", censurando l'affermazione fatta dalla difesa in sede d'arringa circa una sua volontaria e spontanea consegna alla giustizia.

                                    ▪   Il Difensore, per la duplica, il quale si conferma integralmente nel suo precedente intervento, vuoi per il dissequestro dei saldi residui depositati sui libretti di risparmio presso la _____, vuoi per il confronto tra la pena proposta per AC 1 e quella inflitta a _____ (fosse quest'ultimo presente in aula si potrebbe infliggere al _____  una pena aggiuntiva di 2 anni), vuoi per quanto riguarda i concorsi tra l'art. 260ter (sostegno) e l'art. 305bis CP, come pure per l'inesistenza del reato di truffa ai danni di _____ e l'assenza di elementi oggettivi e soggettivi certi costitutivi del reato di infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti. Il difensore sostiene ancora e da ultimo che, malgrado AC 1 fosse cosciente e sapesse del probabile arresto già in _____, egli è rientrato in _____.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti                     A.   AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   organizzazione criminale

                                         per avere, come descritto al punto 1 AA, ripetutamente sostenuto delle organizzazioni criminali

                            1.1.1.   provvedendo, in almeno 52 occasioni,

                                         nel periodo fra il 1. agosto 1994 ed il 15 luglio 2000,

                                         dopo l'arresto di _____ (1993),

a far pervenire al medesimo,

per sé nonché per la figlia S. e per la di lei madre,

versamenti regolari in contanti per complessive Lit 390'000'000.-,

oltre a merce, orologi e monete per complessivamente

Lit. 9'551'267.- e Fr. 86'470.-,

dopo precedenti accrediti di complessivi Fr. 244'800.- effettuati fra il 13 luglio 1993 ed il 4 agosto 1993 a favore del conto _____, fondi provenienti dalle operazioni descritte ai punti 1.5, 3.1 e 3.8 dell'atto d'accusa?

                            1.1.2.   provvedendo, nel corso del 1995,

a sostenere l'organizzazione "_____" riferita al gruppo _____, mettendo a disposizione di tale _____, presentatogli da _____, legale canadese di _____, la relazione bancaria intestata alla società _____, presso la _____,

per ricevere l'accredito di USD 227'325.- (valuta 8 maggio 1995) dal conto cifrato _____, sul quale erano appena stati accreditati in data 27 aprile 1995,

e per prontamente ordinare il trasferimento di tali fondi (USD 200'016.- con valuta 12 maggio 1995 e USD 25'017.- con valuta 27 giugno 1995) a favore del conto intestato allo studio _____?

                          1.1.2.1   trattasi altresì di riciclaggio aggravato in concorso

per avere,

nel corso del 1995,

agendo nel contesto delle organizzazioni criminali indicate al punto 1 dell'atto d'accusa,

allo scopo di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali che sapeva e doveva presumere provento dall'attività criminale di vendita di ingenti quantitativi di cocaina,

messo a disposizione di tale _____ presentatogli da _____ legale di _____, la relazione bancaria intestata alla società _____presso la _____,

per ricevere l'accredito di USD 227'325 (valuta 8 maggio 1995) dal conto cifrato _____, sul quale erano appena stati accreditati in data 27 aprile 1995,

e per prontamente ordinare il trasferimento di gran parte di detti fondi a favore del conto intestato allo studio _____?

                      1.1.2.1.1.   trattasi di riciclaggio semplice in concorso?

                          1.1.2.2   trattasi invece di riciclaggio aggravato come descritti al punto precedente ma in alternativa al reato di organizzazione criminale?

                      1.1.2.2.1.   trattasi invece di riciclaggio semplice in alternativa?

                            1.1.3.   prestando consulenza, fra il settembre 1997 e l'ottobre 1998,

nel contesto dell'operazione di riciclaggio descritto sub 3.9 dell'atto d'accusa,

ad _____, emissario di _____, nonché ad __________, consigliando a quest'ultima, al fine di ottenere un nuovo documento di legittimazione, di denunciare lo smarrimento del passaporto in realtà sequestrato dalle autorità messicane?

                            1.1.4.   provvedendo, nel luglio 1998,

a sostenere economicamente il pregiudicato ed affiliato al

clan _____, _____ detto _____, appena scarcerato,

promettendogli aiuto finanziario per Lit. 1'000'000.-,

e facendogli recapitare dalla propria governante almeno l'importo di Lit. 200'000.-?

                            1.1.5.   sistematicamente proceduto, in almeno 104 occasioni,

fra l'estate 1999 e l'arresto nell'agosto 2000,

allo scopo di vanificare l'accertamento dell'origine nonché il ritrovamento e la confisca di fondi provento da attività criminale dell'organizzazione 'ndranghetista riferibile alle famiglie _____, _____, _____, risp. dell'organizzazione "_____" riferibile al gruppo _____,

-  all'organizzazione dell'importazione dall'_____  alla _____ di Lit. 55'524'523'000.- (fondi denominati _____), in partite del valore cadauna di circa Lit. 500 milioni in banconote di diverso taglio, incluse Pst 17'482'000.- e DM 13'810.-,

-   al sistematico cambio, tramite _____, delle predette somme in franchi svizzeri, per un controvalore complessivo pari a Fr. 44'154'162.-, già dedotte le commissioni di trasporto,

-   al temporaneo occultamento delle predette somme in contanti nel caveau del proprio studio,

-   al cambio, dilazionato e discreto, delle predette somme in USD, eseguito parte di persona, parte tramite la propria segretaria, parte tramite _____e parte con lo stesso _____,

-   alla sistematica esportazione in _____ , per il tramite di terzi, del controvalore in USD acquisito come al punto che precede, per almeno complessivi USD 17'708'200.-,

-   all'occultamento nel caveau del proprio ufficio della rimanenza, non ancora cambiata, pari a Fr. 11'949'160.- in contanti, sequestrati il 31 agosto 2000,

realizzando un guadagno considerevole dell'ordine di circa Fr. 1'700'000.- somma costituita dalle commissioni di almeno il 2,5% complessivamente (0,5% per il trasporto riversatogli da _____ oltre al 2% per le proprie prestazioni), nonché dal frutto di maggiorazioni da lui effettuate sul cambio lire/franchi e franchi/dollari;

                         1.1.5.1.   trattasi di ripetuto riciclaggio aggravato in concorso

siccome commesso per mestiere conseguendo una grossa cifra d'affari, risp. un guadagno considerevole, poiché tutte le operazioni di cambio effettuate nel contesto della cosiddetta operazione "_____" riguardavano danaro provento del narcotraffico da ricondurre all'organizzazione criminale già capeggiata da _____?

                         1.1.5.2.   trattasi invece di ripetuto riciclaggio aggravato siccome commesso per mestiere conseguendo una grossa cifra d'affari, risp. un guadagno considerevole, per avere cambiato le suddescritte somme di denaro sapendo o risp. dovendo presumere che provenivano da un crimine di organizzazione criminale?

                            1.1.6.   provvedendo, dall'autunno 1999 al febbraio 2000,

ad intermediare, per il tramite del correo _____ e  per conto di _____, parente del latitante _____, nonché della ditta _____, l'acquisto di macchine edili (betoniera usata, terna usata, pompa nuova e tubi pompa) per complessive Lit 147'600'000.-, addebitandone i costi ai fondi denominati _____occultati presso il proprio caveau,

di cui all'imputazione sub 1.5 dell'atto d'accusa?

                            1.1.7.   provvedendo, nel corso del 2000,

a curare la presentazione e l'iscrizione presso l'istituto _____ di _____, dei figli del pregiudicato latitante _____, cugino di _____,

provvedendo pure al pagamento anticipato della retta scolastica di Fr. 108'000.-, addebitata ai fondi denominati _____occultati presso il proprio caveau,

di cui all'imputazione sub 1.5 dell'atto d'accusa?

                            1.1.8.   fornendo, nel corso del 1999/2000,

alla cosca 'ndranghetista, tramite  _____,

schede telefoniche prepagate, per un importo complessivo di

Lit. 1'000'000.-, addebitato ai fondi denominati _____occultati presso il proprio caveau,

di cui all'imputazione 1.5 dell'atto d'accusa?

                            1.1.9.   provvedendo, nel corso del 2000,

ad introdurre presso la banca _____,

 _____, fratello del latitante e cugino dei _____, presentandolo quale cliente del proprio studio,

e facilitandogli così l'apertura del conto corrente _____, accreditato all'apertura della somma di Fr. 20'000.-, prelevata dai fondi denominati _____occultati presso il proprio caveau,

di cui all'imputazione 1.5 dell'atto d'accusa?

                               1.2.   infrazione alla LF stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a _____, in _____  ed in _____, nel corso dell'estate 1993, agendo a sostegno delle organizzazioni criminali di cui sub. 1, e meglio del clan _____ e del cognato di quest'ultimo,  _____ della cosca 'ndranghetista, funto da intermediario per il finanziamento, risp. concorso nel finanziamento di un futuro traffico illecito di stupefacenti, segnatamente cocaina, in quantitativi tali che sapeva o doveva comunque presumere poter mettere in pericolo la salute di parecchie persone, trasportando personalmente in _____, rispettivamente facendo pervenire ad _____ in _____, tramite _____e _____, quest'ultimo presentatogli da _____, gli importi complessivi di fr. 11'261'109.-- e USD 3'153'200, destinati al finanziamento di un traffico di cocaina, sostanza poi effettivamente trasportata, almeno in ragione di 3 tonnellate sequestrate a _____il 2 luglio 1993, nonché in ragione di 5,4 tonnellate sequestrate a _____il 5 marzo 1994, dove erano depositate dopo essere state scaricate il 27 gennaio 1994 al porto di _____;

in particolare per avere

                             1.2.1.   -  il 14 giugno 1993, consegnato in contanti a _____ la somma di Fr. 945'945.-,

-  il 22 giugno 1993, consegnato in contanti sempre allo stesso _____ la somma di USD 1'253'200.-,

-  il 28 giugno 1993, personalmente trasportato in contanti in _____ l'importo di USD 1'900'000, consegnato a _____a _____e ad _____,

per complessivi USD 3'153'200.- nonché Fr. 945'945.-?

                            1.2.2.   -  il 6 agosto 1993, consegnato in contanti a _____ l'importo di Fr. 5'000'000.- in banconote da fr. 1'000.-,

-  il 5 agosto 1993, consegnato in contanti a _____ l'importo di Fr. 3'315'164.-,

-  l'11 ottobre 1993, consegnato in contanti a _____, genero di _____, l'importo di Fr. 2'000'000.-,

                                         per complessivi Fr. 10'315'164.-?

                         1.2.1.1.   trattasi di infrazione aggravata a motivo del quantitativo?

                      1.2.1.1.1.   per tutte le imputazioni di cui al punto n. 2 dell'atto d'accusa, trattasi altresì di organizzazione criminale in concorso

per avere,

agito a sostegno di varie organizzazioni criminali che tengono segreta la loro struttura ed i loro componenti, attive allo scopo di commettere atti di violenza o di arricchirsi con mezzi criminali?

                               1.3.   ripetuto riciclaggio di denaro

per avere ripetutamente compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali, che sapeva, risp. doveva presumere provenienti da crimini, segnatamente:

                             1.3.1   per avere cambiato,

rispettivamente fatto cambiare, tramite _____,

per conto di _____ e __________,

fra il 10 ed il 29 giugno 1993, 

l'importo di Lit. 6'511'000'000.-, ricevuto in 13 distinte occasioni,

in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 6'241'101.- e quindi in valuta dollari americani per complessivi USD 3'156'410.-,

nonché temporaneamente occultato detti fondi presso il caveau del proprio studio,

ed in seguito fatto pervenire gli stessi ad _____, tramite terzi oppure trasportandoli personalmente in _____ come al punto 2.1 dell'atto d'accusa,

denaro provento dalla vendita di pregresse forniture di cocaina, di cui l'ultima nel marzo 1993,

sostanza venduta nell'ambito di traffici realizzati da  organizzazioni criminali facenti capo ad _____ ed a famiglie 'ndranghetiste italiane, tra cui quella dei _____,

                             1.3.2   per avere cambiato,

rispettivamente fatto cambiare, tramite _____,

per conto di _____ e su richiesta di _____ e _____,

tra il 14 luglio e l'8 agosto 1993, 

l'importo di Lit. 9'967'290'000.-, ricevuto in 19 distinte occasioni,

in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 9'024'889.-,

nonché temporaneamente occultato detti fondi presso il caveau del proprio studio,

ed in seguito consegnato parzialmente gli stessi, come al punto  2.2 dell'atto d'accusa,

denaro provento delle vendite di cocaina di cui al punto 1.3.1. che precede?

                             1.3.3   presentato ad _____,

in data 25 agosto 1993,

presso  _____di _____in _____,

il rendiconto delle operazioni di cui ai punti 3.1 e 3.2 dell'atto d'accusa?

                             1.3.4   occultato, nel caveau del proprio studio, nel luglio/agosto 1993,

ulteriori importi a lui consegnati da __________ direttamente in franchi svizzeri, per l'ammontare complessivo di Fr. 2'300'000.-, di cui Fr. 900'000.- ricevuti il 27 luglio 1993 e Fr. 1'400'000.il 4 agosto 1993?

                             1.3.5   versato in contanti,

fra il 21 settembre e il 7 ottobre 1993, in 13 occasioni,

sul conto della _____presso l'allora _____, attuale _____, di _____,

la somma di Fr. 1'302'000.-, equivalente alla rimanenza a saldo delle operazioni di cambio e deposito di cui ai punti 1.3.1, 1.3.2, dedotti i pagamenti effettuati come ai punti 1.2.1 e 1.2.2?

                             1.3.6   trasferito,

nel periodo 10 febbraio 1995 - 16 gennaio 1996,

nell'interesse di _____, per ordine di _____,

il saldo rimanente sub 1.3.5, dedotte le spese e le proprie competenze,

per un importo complessivo pari a Fr. 1'007'013,90,

accreditando un conto dello studio _____, con 4 bonifici a debito del conto della _____di cui sub 3.5 e segnatamente

-  di Fr. 906'205.- con valuta 10 febbraio 1995,

-  di Fr. 56'670.- con valuta 4 aprile 1995,

-  di Fr. 29'120.- con valuta 13 settembre 1995,

-  di Fr. 15'018.90 con valuta 16 gennaio 1996?

                             1.3.7   cambiato,

per il tramite della società _____,

fra il 9 novembre 1993 ed il 17 gennaio 1994, in 11 occasioni,

la somma complessiva di Lit. 1'498'565'000.- in valuta franchi svizzeri, che sapeva risp. doveva presumere proveniente dal narcotraffico, percependo una commissione del 3% equamente suddivisa con _____,

nonché trasmesso in data 23 novembre 1994,

al gruppo _____, tramite _____,

il relativo rendiconto delle operazioni di cambio?

                         1.3.7.1.   trattasi altresì di organizzazione criminale in concorso con il reato di riciclaggio aggravato, sub. semplice

per avere,

cambiando le suddette Lit. 1'498'565'000 in franchi svizzeri per conto della famiglia 'ndranghetista capeggiata da _____, sostenuto la stessa nella sua attività criminale e ciò a _____ e _____ed in altre località, tra il 9.11.1993 e il 17.1.1994?

                          1.3.7.2   trattasi invece di organizzazione criminale?

                             1.3.8   cambiato,

fra l'ottobre 1995 ed il 27 marzo 1996,

per conto dell'organizzazione criminale facente capo ad _____,

la somma di Lit. 877'358'000.-, proveniente dal narcotraffico, somma rimessagli da __________,

in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 622'132.-,

fondi parzialmente ritornati all'organizzazione per il tramite dello studio _____,

nonché in 5 distinte occasioni,

per il tramite dello stesso __________,

percependo una commissione a proprio favore di almeno il 2%?

                         1.3.8.1.   trattasi invece di organizzazione criminale

per avere,

cambiando le suddette lire in franchi,

sostenuto l'organizzazione criminale facente capo a _____ nella sua attività criminale?

                         1.3.8.2.   oppure trattasi di organizzazione criminale come al punto che precede ma in concorso con l'imputazione di riciclaggio semplice, risp. aggravato così come descritto dal punto 3.8. dell'atto d'accusa?

                             1.3.9   provveduto,

fra l'autunno 1997 e la primavera 1998,

alle pratiche per la chiusura dei conti _____e _____presso _____,

formalmente intestati alla defunta _____,

ma di pertinenza della famiglia _____,

ed in realtà provento dell'importante traffico internazionale di cocaina di cui sub 1.2,

con contestuale trapasso dei fondi su un nuovo conto _____ aperto presso lo stesso istituto in data 1. ottobre 1997,

formalmente intestato ad __________,

sul quale confluirono

-  Fr. 670'690.80 provenienti dall'estinzione del conto _____(valuta 21 ottobre 1997)

-  Fr. 788'789.90 provento dell'estinzione del conto _____(valuta 8 dicembre 1997)

nonché rimesso la somma complessiva Fr. 1'459'480.70

(in valuta franchi svizzeri per complessivi Fr. 65'000.- ed in valuta dollari americani per complessivi  USD 750'000.-)

nella disponibilità della famiglia _____,

provvedendo su disposizioni di quest'ultima:

-  il 12 dicembre 1997 ad accompagnare in banca l'intestataria __________ per il prelevamento di Fr. 65'000.- dal neocostituito conto,

-  il 23 gennaio 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 200'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. _____intestato a _____(alias di __________) presso _____(valuta 27 gennaio 1998),

-  il 4 febbraio 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 470'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. _____intestato alla _____presso il banco di _____(valuta 5 febbraio 1998),

-  il 10 marzo 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 50'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. _____intestato a _____(alias di __________) presso la _____(valuta 12 marzo 1998),

-  il 30 aprile 1998 a trasmettere alla banca l'ordine di bonifico di USD 30'000.-, da lui predisposto, a debito del neocostituito conto ed a favore del conto n. _____intestato a _____o _____presso il _____(valuta 5 maggio 1998)?

                          1.3.1.1   trattasi di reato aggravato siccome commesso:

                       1.3.1.1.1   agendo, con il correo _____, in banda, costituita per esercitare sistematicamente il riciclaggio, e ciò ad esclusione dei punti nr. 3.7.,3.8. e 3.9. AA, ovvero banda con _____ dal n. 3.1 al n. 3.6. AA?

                       1.3.1.1.2   realizzando per mestiere una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole?

                  1.3.1.1.1.1.   per tutte le imputazioni di cui al punto 1.3. del presente scritto, trattasi altresì di organizzazione criminale in concorso con l'imputazione di riciclaggio aggravato, sub. semplice

per avere,

                                         agito a sostegno di varie organizzazioni criminali che tengono segreta la loro struttura ed i loro componenti, attive allo scopo di commettere atti di violenza o di arricchirsi con mezzi criminali?

                               1.4.   ripetuta truffa

per avere,

                             1.4.1   a _____ ed in altre località del _____ ,

agendo in correità con _____,

dal settembre 1994 al giugno 1995,

allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,

ingannato con astuzia _____,

lasciandogli credere, contrariamente al vero,

che per l'ottenimento del permesso di dimora sarebbe stato necessario versare una somma di denaro per convincere la "persona giusta",

presentandogli quindi il funzionario dell'amministrazione cantonale _____, come persona con i "giusti agganci" il quale, dando generici ragguagli sulle pratiche, ha confermato subdolamente nell'errore _____,

inducendo quest'ultimo al pagamento di Fr. 50'000.- in sue mani quale "compenso" per l'ottenimento del permesso di dimora, che sarebbe comunque stato rilasciato;

                             1.4.2   a _____ ed in altre località del _____ ,

sempre agendo in correità con _____,

allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,

ingannato nuovamente con astuzia _____,

confermandolo nell'errore già creato con le modalità e nelle circostanze di cui sub 1.4.1

ed inducendolo così al pagamento di un importo di almeno

Fr. 60'000.- quale "compenso" per la concessione, comunque ottenibile, della trasformazione di un permesso di frontaliera in permesso di dimora, a favore dell'amica _____?

                                   2.   Ha egli agito in stato di scemata responsabilità?

                                   3.   Per le imputazioni di cui ai quesiti da 1.3.1. a 1.3.6., nonché 1.3.7., deve essergli riconosciuta l'attenuante del lungo tempo trascorso ex art. 64 CP?

                                   4.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

                                   5.   Deve essergli interdetto l'esercizio della professione di avvocato ex art. 54 CP?

                                   6.   In caso d'interdizione, può beneficiare della sospensione condizionale?

                                   7.   Deve essere ordinata nei suoi confronti una misura ambulatoriale ex art. 43 CP?

                                   8.   Deve risarcire allo Stato l'indebito profitto conseguito e se sì in che misura?

                               8.1.   con pedissequo sequestro del credito di fr. 1'100'000.-- vantato dell'accusato nei confronti di _____?

                                   9.   Deve subire, in tutto o in parte, la confisca:

                               9.1.   -     di fr. 11'949'160.-sequestrati nel caveau (ora depositati su conti _____"AC 1 1" e n. _____"AC 1 2", vedi AI MP A11) - di cui fr. 2000.-- repertati presso Scientifica x impronte e fr. 170'000.-- depositati sul conto "AC 1 1" il 13.01.2003?

                               9.2.   -     del libretto risparmio al portatore n. _____,

presso __________,

saldo al momento del sequestro fr. 178'401.40 (di cui fr. 60'000.-- sono stati dissequestrati il 23.12.2002 e vanno in deduzione)?

                              9.3.   -     del libretto risparmio al portatore n. _____,

presso __________,

saldo al momento del sequestro fr. 178'401.40 (di cui fr. 60'000.-- sono stati dissequestrati il 23.12.2002 e vanno in deduzione)

                              9.4.   -     del conto _____,

del _____,

intestato a AC 1 _____,

saldo al momento del sequestro fr. 110.--   

                                9.5.   -     del conto deposito titoli,

presso _____,

intestato a _____,

saldo al momento del sequestro fr. 351'312.--?

                                9.6.   -     del conto n. _____,

presso _____,

intestato a _____,

saldo al momento del sequestro USD 159.--?

                              9.7.   -     della documentazione e del materiale sequestrati a AC 1 come a distinta annesso 3 del rapporto di polizia 30.09.2002?

                              9.8.   -     della busta grande marrone contenente:

                                             1 busta ufficiale del Cantone con $1'000 + un biglietto con scritta "Mancano $ 600";

                                             1 busta gialla a titolo "Inutili o Scaduti" con 4 banconote da Lit. 100'000.-- e 5 banconote da Lit. 50'000.--, di cui alcune false e alcune fuori corso?

                                 B.   -     Deve essere ordinata la confisca:

                              B.1.   -     del conto _____,

presso il _____,

intestatario e _____,

saldo al momento del sequestro fr. 8'944.25?

                                B.2.   -     del conto _____,

presso _____,

intestatario e __________,

                                              saldo al momento del sequestro fr. 19'990.--?

                                B.3.   -     del conto _____,

presso _____,

intestato a _____,

                                              saldo al 7.10.98 fr. 348'900.--?

                               B.4.   -     del conto _____,

                                              presso __________,

intestato a __________ ,

saldo al momento del sequestro fr. 708'631.--?

Considerando,               in fatto ed in diritto:

                                   1.   Vita e precedenti

                                         AC 1 è nato a _____il _____.

                                         Il padre ed il nonno erano banchieri e quindi la famiglia d'origine era molto benestante.

Nonostante la nascita di quattro figli (il qui accusato e tre sorelle, un'altra sorella è morta da piccola), l'intesa tra i genitori è andata ben presto degradandosi, al punto che la madre di AC 1 ha lasciato il marito e i figli per trasferirsi a _____.

La cattiva sorte ha poi voluto che il padre decedesse prematuramente, quando l'accusato aveva appena 13 anni.

Sia lui che le sorelle vennero collocati in collegio, dove vivevano in internato, vedendo i nonni a _____solo durante le vacanze estive e le festività.

Dopo le scuole elementari a _____, l'accusato ha quindi frequentato le medie ed il liceo presso il collegio "_____" di _____, in provincia di _____. Presso questo istituto egli ha conseguito la maturità classica il 27 luglio 1959. Indi si è iscritto all'Università di _____alla facoltà di giurisprudenza, che ha frequentato per 4 anni senza conseguire la laurea.

All'età di 20 anni ha assolto gli obblighi militari a _____.

Nel 1963 ha contratto matrimonio con M. S., deceduta 15 giorni dopo il matrimonio, in un incidente stradale causato dallo stesso AC 1. Dopo la morte della consorte, AC 1 si è trasferito a _____ in casa della madre. Negli anni successivi, egli non ha svolto nessuna attività né ha ripreso gli studi. E' a _____ che ha conosciuto M. R. A. che ha sposato nel 1966/67.

La donna, ticinese di _____, si trovava a _____ in vacanza. Subito dopo il matrimonio, AC 1, con lei, si è trasferito a _____. Ha chiesto ed ottenuto, dal competente Ufficio degli stranieri, il permesso di dimora annuale. Nello stesso anno ha ripreso gli studi in giurisprudenza, iscrivendosi all'Università di _____, presso la quale ha conseguito la laurea nel 1972. Nel frattempo, dal matrimonio, erano nati 2 figli maschi. Nel 1972 AC 1 ha chiesto ed ottenuto la naturalizzazione _____ con procedura agevolata. Ha rinunciato alla cittadinanza italiana, diventando attinente di _____. Verso la fine degli anni 70 ha divorziato dalla moglie cui sono stati affidati i figli. All'epoca svolgeva la pratica di avvocato presso lo studio legale _____di _____. Ha conseguito il brevetto di avvocato nel 1979. Indi si è messo in proprio aprendo uno studio a _____, in via _____. Ivi ha lavorato fino al 1986, anno in cui ha chiuso lo studio in seguito all'arresto avvenuto a _____, nelle circostanze di cui si dirà in seguito.

Nel corso del 1982 ha conosciuto colei che è poi diventata la sua terza moglie, ovvero _____, con la quale ha convissuto per 5 anni a _____, passando poi a nozze il 7.12.1987.

E' del 1984 l'acquisto di una villa a _____ che è la medesima in cui ha vissuto fino al giorno dell'arresto.

Dall'unione con _____ sono nate 2 figlie, _____(nata il 18.12.1983) e S. (nata il 27.11.1989). Entrambe le giovani vivono con la madre.

Nel 1987 (dopo la condanna di _____), AC 1 ha riaperto il suo studio legale a _____, dapprima in via Luini e poi, nel marzo 1988, in via _____, ove ancora lavorava al momento dell'arresto. Trattavasi di uno studio di mq 300 per il quale pagava fr. 5'600.- al mese di affitto (quasi integralmente a suo carico giacché coloro cui aveva subaffittato due locali stentavano a pagargli il dovuto).

AC 1 si è separato dalla terza moglie nel corso del 1992. La sentenza di divorzio è del 1999. Si è trattato di una procedura molto litigiosa, a seguito della quale l'accusato asserisce di avere molto sofferto, di essere caduto in uno stato depressivo, per uscire dal quale ha dovuto per un lungo periodo sottoporsi a cure psicoterapeutiche presso il dott. _____.

Fino al giorno del suo arresto egli ha regolarmente versato gli alimenti per le due figlie, in totale fr. 2'200.- mensili.

Dal mese di aprile del 2000, AC 1 è fidanzato con una cittadina straniera, residente all'estero, di nome _____.

Nel classeur no. 45 vi sono le dichiarazioni fiscali relative ai redditi di  AC 1 per i periodi a partire dal biennio 1993/94. Nella dichiarazione relativa al biennio 1999/2000, AC 1 ha dichiarato di aver conseguito nel 1997 un reddito lordo da attività indipendente di fr. 146'946.- e, per il 1998, di fr. 137'063.-.

Per la sostanza egli ha dichiarato quale valore di stima per la villa di _____ l'importo di fr. 311'920.- e per un appartamento di vacanza da lui acquistato a _____nel _____un valore di stima di fr. 74'077.- (entrambi parecchio ipotecati).

Nel biennio 1995/96, AC 1 è stato fatto oggetto di un'ispezione fiscale durante la quale il suo reddito netto è stato determinato in ca. fr. 145'000.- annui. Naturalmente queste cifre non tengono conto di ulteriori pingui redditi, conseguiti a partire dal 1993 da AC 1, per le attività qui in giudizio, descritte nell'atto d'accusa.

Al momento dell'arresto AC 1 era proprietario di una vettura Alfa _____  156 di color argento da lui acquistata nel corso del 2000 presso il Garage di _____. Per questo veicolo, AC 1 aveva stipulato un leasing per il quale pagava un canone mensile di fr. 645.-. Egli era altresì, al momento dell'arresto, proprietario di una Maserati 3,2 GT di colore blu notte, da lui acquistata nel 1999 per fr. 130'000.-, dando in cambio una Mercedes 4,2 riscattata in leasing. Al dibattimento è emerso che AC 1 prima di acquistare la Maserati era stato proprietario di due vetture Ferrari. A suo dire egli avrebbe "la passione per i motori", ereditata dal nonno paterno.

Cionontoglie che sia tali vetture, sia il vivere in villa (con tanto di governante), sia l'avere un appartamento di vacanza, sia l'onere per l'affitto dei 300 mq di via _____, sia gli oneri di mantenimento delle figlie, fanno stato di un tenore di vita di AC 1, negli anni novanta, assai alto, in nessun rapporto con il reddito di circa fr. 150'000.- che egli dichiarava al fisco. AC 1 al riguardo, in aula, ha asserito che egli finanziava tale alto tenore di vita con proventi (leciti) della sua attività di avvocato incassati al nero. Sarà anche vero, quantomeno in parte. Certo è che egli l'ha anche finanziato con i proventi delle sue illecite attività, di cui si dirà in seguito. A suo dire, il giorno del suo arresto, egli era in regola con i pubblici tributi comunali, cantonali e federali e non aveva altri debiti al di fuori di quelli ipotecari.

L'arresto, a non averne dubbio, ha costretto AC 1 a rinunciare a tutto il complesso dei suddetti beni. Con l'aiuto dell'avv. _____, AC 1 ha potuto realizzare macchine e immobili, liquidando le varie pendenze. Segnatamente gli è riuscito di non abbandonare al loro destino le due figlie rinegoziando una convenzione che assicura ad ognuna di loro fr. 700.- mensili, fino al compimento della maggiore età (da prelevarsi da un apposito fondo acciò costituito).

Per quanto riguarda i precedenti penali, in _____, si ha che AC 1 è stato condannato a 18 mesi di detenzione (sospesi condizionalmente per un periodo di anni 2) per appropriazione indebita e istigazione alla violazione del segreto d'ufficio, con sentenza del 26.3.1982 della _____di _____.

In _____  egli è stato condannato, come detto, per omicidio colposo nel 1966.

Dopo l'arresto, avvenuto in _____il 20.11.1996, AC 1, insieme a tale _____, è stato condannato a _____ il 9.12.1986 ad anni 1 e mesi 5 di reclusione e a Lit. 600'000 di multa per detenzione e porto di arma. Va rilevato che nel suddetto processo penale AC 1 è stato patrocinato dall'avv. _____, legale che ha avuto il ruolo di difensore (nel processo di _____, cosiddetto _____ ) di alcuni cittadini calabresi, tra i quali _____ e _____, persone di cui si dirà nel seguito (il _____ fu anche suo testimone di nozze nel 1987).

D'accordo la Pubblica Accusa e la Difesa, mentre era in carcere preventivo, AC 1 è stato sottoposto a perizia psichiatrica da parte del dr. _____. Per i dettagli al rapporto di data 25.9.2001 (in atti sub AI 122) si rinvia, non senza qui ricordare che, a mente del perito, AC 1 soffre di un cosiddetto "disturbo istrionico di personalità" (cfr. perizia p. 25).

A dire del perito, tale

"disturbo di personalità, caratterizzato soprattutto da ansia legata ad un'identità incerta, influenza negativamente la capacità di valutare il carattere illecito degli atti commessi, che vengono commessi per leggerezza, opportunismo, mal calcolata sete di profitto, forse però anche perché "l'affare" prospettato e il guadagno relativo tacitano le ansie del peritando.

La capacità di agire secondo la valutazione (non corretta) del carattere illecito dell'atto era conseguentemente influenzata anch'essa in modo negativo… "

(cfr. risposta ad 2a e ad 2b, a p. 26)

Sentito al dibattimento, in buona sostanza, il dr. _____ ha confermato che:

"Considerando quanto sopra, ritengo che il peritando abbia commesso gli atti punibili in stato di responsabilità scemata; il suo disturbo di personalità è però lieve e pertanto, soprattutto considerando la sua formazione giuridica e il fatto che i fatti punibili sono avvenuti durante un lungo arco di tempo, egli avrebbe avuto ampie possibilità di correggersi. La persistente influenza del disturbo di personalità sulla capacità di giudizio - unita forse alla dichiarata paura dei vari personaggi incontrati in questi anni, che sono in buona parte gli stessi del combattuto divorzio da _____, fonte di ulteriore tensione - sembra avergli precluso queste opportunità ma, tenendo conto delle varie forze in gioco, non penso che al peritando possa essere riconosciuto un grado di scemata responsabilità che non sia molto lieve (o lieve al _____ )." 

(cfr. risposta ad 2d, p. 26)

In aula, a precisa domanda, il perito ha precisato che tale grado di scemata responsabilità (da molto lieve a lieve) può essere tradotto in una diminuzione di responsabilità ricompresa tra il 10 e il 25 per cento al _____ .

Nell'imminenza del dibattimento, a richiesta della Difesa, il dr. _____ha riesaminato il peritando senza peraltro notare alcunché che lo inducesse a cambiare di una virgola le conclusioni cui è giunto in perizia.

Attualmente AC 1 è seguito in carcere dal dottor _____. Egli desidera poter usufruire di un trattamento medico anche dopo il presente processo, il che coincide peraltro con la proposta del perito d'ordinare nei suoi confronti un trattamento ambulatoriale ex art. 43 CP.

2.        Dell'arresto di AC 1

Venendo alle circostanze dell'arresto, si ha che AC 1 è stato arrestato il 24.8.2000, alle ore 14:00 circa, poche ore dopo il suo rientro dalle vacanze trascorse in _____ , ove si era recato con le figlie _____e S., con l'amica _____ e con la governante _____ -_____.

L'ordine di arresto del Ministero pubblico è datato 24 agosto 2000 ed è stato emesso per il titolo di truffa, estorsione, corruzione attiva, riciclaggio di danaro. I reati in questione sono stati prospettati a AC 1 a motivo delle vicende relative al cosiddetto "_____ " scoppiato durante l'estate dell'anno 2000 e che ha, quel 24.8.2000, portato anche all'arresto di _____. Il giorno dell'arresto di AC 1 e in quelli successivi, vennero perquisiti sia il suo domicilio in _____, sia lo studio legale di via _____ a _____. E' stato nell'ambito di un'ulteriore perquisizione eseguita nello studio, che gli inquirenti, oltre a documentazione cartacea varia, il 31 agosto 2000, hanno rinvenuto la somma di fr. 11'949'160.in contanti, nascosta in un armadio del caveau. Detto denaro è stato sequestrato. L'inchiesta che ne è seguita è stata svolta sì nell'intento di chiarire le circostanze relative al cosiddetto "_____ ", ma soprattutto nell'intento di chiarire l'origine di siffatta imponente somma di danaro. Va altresì qui anticipato che in occasione delle perquisizioni bancarie ordinate in seguito, sono emerse altre relazioni bancarie di cui AC 1 o era titolare o era procuratore o che comunque avevano attinenza con lui. Ma di ciò si dirà meglio in seguito.

Va qui sottolineato che la perquisizione presso lo studio legale ha avuto luogo il 31 agosto 2000, mentre che AC 1 era in arresto dal 24 agosto 2000.

Già il giorno dell'arresto, mentre si svolgeva la perquisizione al suo domicilio, attraverso la figlia _____ , AC 1 è riuscito a far sapere a  _____ di essere in stato d'arresto e a suggerirgli di rivendicare la proprietà di tutti gli averi che gli fossero stati sequestrati (cfr. al proposito il verbale di AC 1 _____nel class. 14).

Inoltre, durante una delle perquisizioni avvenute presso il suo studio legale, AC 1 è riuscito, attraverso la segretaria _____ _____ , ad avvisare  _____ che nel suo studio la Polizia aveva trovato approssimativamente 13 milioni di franchi. Ciò è stato peraltro ammesso da AC 1 al dibattimento e già nel verbale di cui al class. 4 doc. 11, nel quale si legge:

"… durante la seconda perquisizione nel mio studio, quando furono rinvenuti i soldi, _____ telefonò in ufficio per chiedere quanti soldi eran stati sequestrati. Alla chiamata rispose la mia segretaria la quale mi interpellò con un certo imbarazzo, dicendomi «è _____ e vuole sapere quanti soldi sono stati rinvenuti». Io feci un conto approssimativo fra quello che era stato rinvenuto dalla Polizia e quello che avevo depositato sulle banche e con ciò intendo dire le commissioni, dicendo a _____  che approssimativamente erano 13 milioni di franchi".

Nella medesima circostanza AC 1 aveva tentato di consegnare alla propria segretaria un biglietto destinato a _____ sul quale aveva scritto:

"Fai portare via i soldi dalla banca a _____ e li conservi tu."

(cfr. cubo A, reperto 27).

Durante il lungo periodo dell'istruzione formale, durata dall'agosto 2000 fino alla fine del 2002 ca., AC 1 non ha mai collaborato nel chiarire a chi fosse da ricondurre l'enorme somma di contante che egli custodiva nel caveau. Inizialmente, ad un agente di polizia che partecipava alla perquisizione, egli disse di aver ricevuto il danaro da tale _____ di _____, non meglio noto. Indi nei primi verbali egli sostenne di averlo ricevuto da tale "_____ ". In seguito passò a dichiarare che l'enorme operazione di cambio gli era stata commissionata da  _____. Nell'aprile del 2001, AC 1 è pervenuto a fare alcune ammissioni molto significative in ordine al denaro sequestrato e, più in generale intorno alla cosiddetta operazione "_____" di cui detto danaro era una parte, il resto essendo stato da lui cambiato e restituito a chi del cambio l'aveva incaricato (il tutto per complessivi Lit. 55 miliardi).

In detti verbali, AC 1 ha ammesso che a commissionargli tali operazioni di cambio sarebbe stato un non meglio noto cittadino calabrese, in qualche modo legato a _____, denaro che AC 1 avrebbe subito percepito essere di illecita provenienza, frutto del narcotraffico, danaro "forse" riconducibile alla famiglia _____e a chi, in _____ , era subentrato ad _____ _____ nella gestione del traffico di droga.

Dopo aver dichiarato che l'innominato calabrese si chiamava "_____ ", AC 1 ha per finire ritrattato le suddette dichiarazioni, tornando alla versione secondo cui il committente delle operazioni di cambio del 1999/2000 sarebbe stato _____ in proprio, risp. per conto di suoi clienti.

Questa è anche la versione cui AC 1 si è attenuto in aula e ciò nonostante tutti gli indizi, contestatigli, che la rendevano inverosimile. Per finire, in sede di arringa, anche il Difensore di AC 1 si è distanziato da tale versione che ha giudicato inverosimile, ammettendo che AC 1 aveva effettuato le numerose operazioni di cambio di cui all'operazione cosiddetta "_____" per incarico e a beneficio delle famiglie 'ndranghetistiche _____ - _____- _____, ammettendo così che AC 1 ha realmente sostenuto dette organizzazioni criminali nella loro illecita attività.

Ma di ciò si dirà meglio nel seguito.

3.        Della conoscenza e dei rapporti di AC 1

           con _____

Prima di venire ai fatti di cui all'atto d'accusa, occorre qui anticipare quanto segue:

risale al 1980 circa la conoscenza tra AC 1 e  _____.

A dire di AC 1,  _____ gli è stato presentato dall'avv. _____ di _____ .

In aula, AC 1 ha negato che _____ fosse all'epoca o in seguito un contrabbandiere di valuta, asserendo che _____ era invece attivo in attività edili e immobiliari e, in anni più recenti, nella gestione di supermercati.

A dire di AC 1 la situazione economica di _____, per quanto a lui noto, fu molto precaria nei primi anni novanta, mentre che negli anni 1999-2000 sarebbe stata florida, al punto che proprio _____ avrebbe gestito (in proprio, risp. per conto di suoi clienti attivi nell'industria del tondino) circa 60 miliardi di lire, 55 dei quali affidati a AC 1 per il cambio.

Dagli atti emerge invece una situazione economica precaria di _____, che, in _____ , avrebbe collezionato solo debiti e fallimenti.

Tornando alle relazioni stabilite da AC 1 nei primi anni ottanta, si ha che, a suo dire, egli ha conosciuto _____ detto _____ , all'incirca negli anni 1984/85. AC 1 non ha mai rivelato con qualche precisione le circostanze in cui ha conosciuto il succitato _____.

A dire dei collaboratori di giustizia _____ _____ e _____  (cfr. rapporto PS p. 2), sarebbe stato tale _____ , nativo di _____ , a presentare AC 1 a _____ e al cognato _____ (detto _____ è poi stato condannato con loro nel processo _____  di _____). AC 1 nega tale circostanza.

A suo dire, egli conobbe _____, detto _____ , intorno al 1984-85, per motivi professionali. Sarebbe stato il _____ a presentarsi senza chiedere appuntamento nel suo ufficio di _____ chiedendogli un parere legale circa un procedimento penale che il _____ aveva in corso a _____ per traffico di droga. Segnatamente _____ voleva sapere da AC 1 se talune intercettazioni telefoniche effettuate a suo carico dagli inquirenti italiani avevano o no un'efficacia probatoria. In quel contesto AC 1 ottenne da _____ il dossier relativo a quel procedimento che ebbe così modo di leggere.

In aula AC 1 ha dichiarato di avere interpellato al riguardo dei penalisti italiani e di avere poi trasmesso al _____ il loro parere sulla questione. Richiesto di spiegare come mai _____ si rivolse a lui, avvocato svizzero non penalista, per tale consulenza, AC 1 ha dichiarato che è tipico dei calabresi o comunque delle persone come il _____ di avere fiducia solo nei compaesani. Comecchessia, sta di fatto che AC 1 ha pacificamente saputo fin dagli anni 84-85 che _____ era una persona perseguita in _____  per reati di narcotraffico e di associazione a delinquere. E' proprio per violazione della legge che disciplina il commercio di sostanze stupefacenti e psicotrope che _____ venne poi condannato dal Tribunale di _____ alla pena di anni 5 e mesi 6 di reclusione. Di detta condanna fa stato il casellario giudiziale di _____ in atti e la sentenza di primo grado cosiddetta "_____ " a pag. 1212.

In aula, AC 1 ha sostenuto che il suo rapporto con il _____ è sempre stato di reciproco "rispetto" (perchè poi lui dovesse rispettare un soggetto come il _____ - con tutti gli arresti e le condanne che ha avuto e di cui AC 1 è sempre stato al corrente - non lo si è capito) a dire di AC 1 non sarebbe vero che _____ fu suo "compare d'anello" al suo terzo matrimonio, quello celebrato a _____ il 7.12.1987 con la _____. A dire di AC 1 (e ciò corrisponde al vero) i suoi testimoni furono l'avv. _____  _____ per la moglie e il dottor  _____ , deceduto, per AC 1. Egli non avrebbe nemmeno invitato il _____ al matrimonio e costui si sarebbe autoinvitato con "invadenza".

AC 1 ha ammesso che il _____ partecipò alla cerimonia in Municipio (né avrebbe potuto negarlo, giacché la ex-moglie ha consegnato agli inquirenti ticinesi una foto della cerimonia che ritrae il _____ proprio vicino al testimone). AC 1 ha pure ammesso che, quel giorno, _____ comparve a _____ insieme al cognato  _____. Sennonché, visto che nella citata foto il _____ non compare, AC 1 ha avuto l'ardire di dichiarare che fu lui quel giorno ad obbligare il _____ a non salire in Municipio e a rimanere nel parcheggio sottostante.

_____, dal canto suo, ha altresì dichiarato che _____, in occasione del matrimonio, ebbe a regalarle un anello, circostanza che AC 1 in aula ha negato. Certo è che _____ ha pagato il pranzo di nozze di AC 1 presso il lussuoso ristorante "_____ " a _____. Al pranzo parteciparono una ventina di invitati, oltre al _____, anche il di lui cognato  _____. D'altro canto, _____ non si è materializzato al matrimonio dal "nulla" (come vorrebbe AC 1 in aula), bensì gli inquirenti hanno accertato che, qualche mese prima, ovvero il 21.10.1987, AC 1, a richiesta di _____, ha introdotto _____ (cognato del _____) presso l'allora _____ , ora _____ (_____).

Ivi _____ aprì il conto cifrato _____ , dando disposizione che la corrispondenza fosse inviata a AC 1, presso la _____  postale nr. 21 di _____. Due giorni dopo l'apertura, sul conto vennero versati fr. 483'000.- (cfr. cl. 32 allegato 4).

Col che ne deriva che all'atto del suo matrimonio, ovvero nel dicembre 1987, AC 1 conosceva già non solo il _____ _____, ma anche due dei cognati di lui, ovvero il _____ e il _____. Senza dire che, esaminando la documentazione sequestrata, gli inquirenti hanno trovato carte che provano che AC 1 ha pagato una fattura di fr. 238.-, relativa al soggiorno presso lo _____ di _____, in data 30-31.12.1988 di _____ (cfr. classeur 51 all. 2 e rapporto di Polizia p. 367). Sulla fattura la Direzione dell'albergo aveva annotato la seguente dicitura relativa al cliente "non deve assolutamente pagare".

E di nuovo AC 1, il 14.4.1989, assisteva la convivente del _____, _____, nelle operazioni di apertura del conto "_____", presso il _____ , conto che, stando alla dichiarazione della donna stessa, solo formalmente era intestato a lei, la proprietà economica essendo invece di _____. Aperto con un versamento di fr. 50'000.-, _____ veniva alimentato il 3.5.1989 con ulteriori due versamenti di fr. 38'350.- e fr. 160'150.-, per i quali AC 1 ha assistito la _____.

Ma ciò che toglie definitivamente ogni dubbio alle assidue e sistematiche frequentazioni di AC 1 con il _____ è il fatto - pacifico - che tra la fine del 1989 e l'inizio del 1990, AC 1 ha funto da padrino di battesimo della figlioletta _____ , nata il 30.11.1989 dalla relazione del _____ con la _____.

Della portata non solo reale, ma anche simbolica, che un simile gesto comporta, ha parlato alla Corte il tenente colonnello dell'_____ , dottor _____ , la cui deposizione, col consenso delle parti, è stata registrata. Essa ricalca peraltro le dichiarazioni già rese dal predetto al Ministero Pubblico, in data 6.8.2002. Ad esse per i dettagli si rinvia, non senza qui ricordare, in estrema sintesi, che - come ha spiegato il dottor _____ , attivo nella lotta contro la criminalità organizzata sin dal 1987 - storicamente, nelle prime società di uomini, il termine 'ndrangheta si trova già in processi della metà dell'ottocento. La 'ndrangheta è in altri termini coeva della mafia siciliana. La struttura della 'ndrangheta calabrese è usualmente detta di tipo orizzontale poiché essa è formata da famiglie legate soprattutto da vincoli di parentela. Questo vincolo di parentela può essere un vincolo di sangue ma anche un vincolo di comparato, ovvero per la 'ndrangheta il vincolo del comparato assume la stessa rilevanza del legame di sangue. Il comparato si acquisisce attraverso il battesimo, la cresima con la funzione di padrino, nel matrimonio esso lo si acquisisce con la funzione di compare d'anello. Tali concetti sono ovviamente patrimonio comune di tutta la società calabrese e non solo calabrese, nondimeno essi sono particolarmente validi nell'ambiente della 'ndrangheta. Soprattutto è una costante di questo ambiente il fatto che, quando un membro di essa viene a mancare, perchè arrestato o per altro motivo, il "compare" interviene in aiuto suo e della "famiglia". Il che è puntualmente avvenuto nel caso di AC 1 che, già per la sua origine, ben conosceva il significato dell'impegno che _____ gli chiedeva d'assumere. Prova ne è che dopo l'ultimo arresto di _____, quello del 14.10.1993, egli ha sistematicamente e regolarmente provveduto al mantenimento della bimba e della di lei madre, nonché, in determinati casi, anche del _____ stesso.

Della piena consapevolezza del suo impegno fa ulteriormente stato il fatto che AC 1, nell'aprile 2000, ovvero appena pochi mesi prima del suo arresto, col _____ ormai definitivamente condannato all'ergastolo, ha funto anche da padrino di cresima di _____  e ciò, a dimostrazione - ove ciò fosse ancora necessario della profondità ed intensità del loro vincolo.

Più o meno nei giorni in cui l'accusato assumeva il ruolo di padrino di battesimo della figlioletta del _____, un altro cognato di quest'ultimo, di nome _____ , veniva presentato ed introdotto da AC 1 presso la _____ , dove l'8.01.1990 apriva la relazione "_____ ".

Aveva così inizio quella che gli inquirenti ticinesi hanno chiamato "l'operazione _____" e che è descritta nel rapporto di Polizia alle pagine 104 e 105. In buona sostanza è accaduto che AC 1 ha messo a disposizione il conto "_____ " c/o _____  (aperto il 10.5.1988 al nome di  _____ e, dopo il 3.9.1993 intestato a AC 1) per farvi bonificare l'importo di fr. 785'900.- in provenienza dal conto "_____ " di _____ , dopodiché il 16.1.1990, AC 1 ha prelevato detto importo dal conto _____  e, lo stesso giorno, ha versato fr. 624'995.sul conto "_____ " di _____ , la rimanenza essendo - a dire di AC 1 servita per acquistare oro per conto dello stesso _____ .

Sia in sede predibattimentale che in aula, AC 1 ha dichiarato di aver fatto la citata operazione così richiesto dal _____, a dire del quale il danaro sarebbe stato il provento della vendita di una casa a _____.

Ulteriori contatti con il _____ nel giugno-luglio 1990, AC 1 li ha ammessi nei seguenti termini (cfr. verbale di cui al classeur 5, doc. 10):

"Nel giugno/luglio 1990, senza preavviso, _____ e la signora _____ si presentarono nel mio nuovo studio di via _____, è possibile che gli avevo dato il mio nuovo biglietto da visita. _____ mi disse che si trovava a _____ per diporto e che era interessato all'acquisto di un bracciale per la signora _____. Dietro sua richiesta, in quanto non conosceva _____, li accompagnai alla gioielliera _____ di _____. Dopo averli accompagnati feci rientro nel mio studio. _____ e la sig.ra _____ ripassavano qualche ora dopo per salutarmi in quanto facevano rientro in _____ . In quella circostanza avevo notato che la sig.ra _____ portava un bracciale d'oro che in precedenza non avevo visto."

Del 3.12.1990 è un ulteriore arresto di _____ per fatti di droga.

In quell'occasione, a riprova dell'intensità dei rapporti già all'epoca intervenuti tra AC 1 e _____, vi è il fatto che _____ fu trovato in possesso di un biglietto da visita del AC 1 che recava non solo il suo recapito in _____ , ma anche (aggiunto a penna) quello della madre di AC 1 a _____ (cfr. sentenza _____ , p. 1183).

Non solo, ma le intercettazioni telefoniche messe in atto all'epoca dagli inquirenti italiani permisero di accertare quanto segue (cfr. cl. 46, all. 3 rapporto DIA di _____):

"… Dall'esame dei tabulati riguardanti tutte le utenze telefoniche composte da _____ dall'installazione dello stesso sino al 3.12.1990 (data dell'arresto) emergeva che il predetto negli ultimi mesi aveva particolarmente privilegiato i contatti con l'avvocato AC 1, chiamandolo numerose volte sia presso la sua abitazione di _____ che allo studio di _____, con la _____ S.r.l. di _____ , con la finanziaria _____ , con la _____ e la _____ , con _____ , sia presso l'abitazione che nell'ufficio, con _____, personaggio di cui è già parlato. Altri contatti, seppur di rado, emergevano con _____ , con _____, _____  ed altri, meglio evidenziati nell'allegato prospetto. (all. nr. 62).

A seguito dell'arresto di _____ il telefono cellulare in questione veniva utilizzato da _____ _____ .

In data 18.12.1990 quest'Ufficio in considerazione del momentaneo periodo di disorientamento determinato all'interno dell'organizzazione a ca_____  degli arresti, prima di _____ e successivamente di _____ con le conseguenti perquisizioni ed avvisi di garanzia, chiedeva ed otteneva la sospensione delle intercettazioni telefoniche, interrotte, in esecuzione del decreto di revoca nr _____ datato 20.12.1990

(…)

Per tornare alla stretta connessione tra la _____ e l'organizzazione "_____ " viene evidenziata una vicenda riassunta dai contatti telefonici intercorsi tra _____ , l'avvocato AC 1 _____, _____  e _____  _____ , personaggi di cui si è già parlato, i primi due in quanto titolari delle utenze telefoniche rinvenute in possesso di _____ e dallo stesso composte con frequenza dal suo cellulare, il terzo poiché cognato di quest'ultimo e parte integrante del sodalizio.

Alle ore 16,22 del 16.1.1992 _____ contattava telefonicamente l'avvocato AC 1 presso il suo studio di _____. Nel corso della conversazione l'avvocato chiedeva all'utente di preparare un conteggio relativo a quello che _____ deve pagare in quanto era stato chiamato da "comuni amici"; l'identità dei quali era nota anche al _____ .

Nel corso della conversazione l'avvocato AC 1 comunicava all'interlocutore di essere prossimo alla chiusura' di un'operazione ma tale chiusura non dipendeva ne' dallo stesso AC 1 ne' dal _____ ma da una delibera del Comune di _____ . Comunque l'immobile oggetto della transazione era già stato venduto e quindi l'avvocato avrebbe provveduto a dirottare la dovuta commissione per _____ a _____ .

Alle ore 17,29 dello stesso giorno l'avvocato AC 1 chiamava _____  chiedendogli la situazione aggiornata di tutte le competenze compresi gli interessi escludendo "la faccenda degli 800 famosi, delle cambiali...." aggiungendo di aver bisogno della situazione reale in quanto non vuole sorprese e se "_____ gli fa sapere 224 lui ne manda 224 non di più". Nel corso della conversazione _____ comunicava che non appena completato i conteggi avrebbe provveduto a trasmettere un fax al proprio interlocutore presso l'utenza _____ . Effettivamente alle ore 11,31 del 17.1.1992 dall'utenza istallata negli uffici della _____ veniva trasmesso un fax in _____ all'utenza indicata dall'avvocato AC 1.

Illuminante in merito ai "comuni amici" di cui AC 1 accennava a _____ in precedenza era una conversazione intercettata alle ore 17,32 del 13.2.1992 pervenuta su una delle utenze in uso alla _____ nel corso della quale _____  _____  chiedeva delucidazione a _____  in merito ad una situazione non meglio indicata. _____ , nella circostanza precisava di essersi appena messo in contatto con le persone interessate, le quali prima lo avevano assicurato di liquidarlo in settimana e successivamente, tramite "quell'avvocato" avevano ancora rimandato di alcuni giorni. Nel prosieguo della conversazione _____ si accordava con _____  per attendere ancora una settimana e nel caso in cui quelle persone dovessero ancora prendere tempo, avrebbero preso delle decisioni radicali in quanto non poteva permettersi di raggiungere situazioni esasperate. Prima di chiudere _____  concordava con le frasi di _____ aggiungendo che se il tutto veniva portato a termine sarebbe andato bene altrimenti avrebbero provveduto diversamente.

_____mente con il termine "quell'avvocato" _____ si riferiva a AC 1 _____.

In ordine ai precedenti contatti presi cui aveva fatto cenno a _____  _____  si precisa che in effetti qualche ora prima, alle ore 15,56 del 13.2.1992 _____  contattava l'avvocato AC 1 presso il suo studio di _____, rammentandogli gli accordi presi in precedenza. Nella circostanza il legale pregava l'utente di pazientare qualche giorno in quanto doveva vedersi con "_____ " é siccome erano cose, delicatissime non si potevano risolvere in una sola volta. Alla domanda esplicita posta da _____  per sapere se doveva continuare ad avere lui come interlocutore o meno AC 1 lo tranquillizzava, affermando che il denaro c'era ed era lui ad averlo ma aveva bisogno di parlare con _____  in quanto doveva pagarlo ed informarsi in merito all'istanza di dissequestro presentata. I due si accordavano per risentirsi dopo circa una decina di giorni.

Considerato che le utente telefoniche in uso sia a AC 1 che alla _____ che a _____ , come si evince dai prospetti allegati venivano costantemente composte ed intrecciate tra loro da _____ sino a

qualche giorno prima del suo arresto appariva evidente che la vicenda riassunta nelle predette conversazioni telefoniche era in precedenza condotta in prima persona dal "capo dell'organizzazione". Se a tutto ciò va aggiunto che, come si evince dai dialoghi riassunti, i personaggi indicati parlavano di danaro e di una transazione estera di cui AC 1 era il diretto interlocutore, che quest'ultimo, già pregiudicato in _____ , veniva indicato dalla Polizia _____ come punto di riferimento per le organizzazioni criminali sia italiane che estere per quanto concerne il riciclaggio di danaro; che _____ con la sua organizzazione era specializzato, come documentato sia nel processo _____ più altri che con la presente indagine e con altre pregresse, esclusivamente nel traffico nazionale ed internazionale di sostanze stupefacenti, che la _____ era stata inizialmente costituita da _____ , cognato di _____, ed elemento di spicco dell'organizzazione, personaggio certamente scaltro ma non all'altezza di condurre una finanziaria; che quest'ultima veniva successivamente ceduta a _____  e nonostante ciò i contatti persistevano nel tempo; che le utenze telefoniche di quest'ultimo e del suo collaboratore diretto _____  erano state rinvenute annotate anche nei documenti rinvenuti e sequestrati in passato a _____ , cognato di _____, personaggio del cui carisma criminale la S. V. è ben a conoscenza; che gli immobili dove per anni abitavano le famiglie di _____ e di _____  erano di proprietà della _____ e solo recentemente venivano ceduti ai predetti, appariva chiaro agli occhi degli operatori che i contatti con la _____ non erano stati avviati dall'organizzazione per motivi di finanziamento ma al solo fine di riciclare i capitali acquisiti con il traffico di stupefacenti avvalendosi, per transazioni ed operazioni simili oltre frontiera, dell'avvocato AC 1 _____.

Sin dalla prime fasi dell'indagine appariva evidente, sia dalle intercettazioni telefoniche che dai numerosi servizi dei quali si dava ampia documentazione, che il leader dell'organizzazione era _____. Costui seguiva in prima persona ogni genere di affare riconducibile al gruppo, sia riguardante la trattazione di partite di stupefacenti sia operazioni commerciali, delegando per la successiva fase di esecuzione i suoi restanti collaboratori, quali il fratello _____ , i cugini e cognati di quest'ultimo _____ e _____, il cognato _____ , il cugino _____ e così per tutti gli altri precedentemente elencati.

Dopo la cattura di _____, come già detto avvenuta il 3.12.1990, ad opera di personale di quest'Ufficio e della _____ , si evinceva che ad assumere la conduzione dell'organizzazione era _____ , il quale oltre ad essere l'anziano del gruppo rappresentava l'erede naturale di quanto aveva costituito il fratello.

Per quanto invece riguarda tutte le attività commerciali e finanziarie dell'organizzazione si evinceva che ad occuparsene in prima persona, sempre dopo aver contattato _____ , era _____  personaggio certamente più adatto a questo tipo di operazioni.

Dalle operazioni di ascolto eseguite a carico di _____  emergeva che quest'ultimo si autoimponeva un assoluto silenzio telefonico assumendo contestualmente un atteggiamento estremamente cautelativo in quelle rarissime conversazioni intercorse perlopiù con il suo amico avv. _____ . …"

Dal rapporto d'inchiesta emerge che tra il 17.10.1991 e l'11.5.1992 i contatti telefonici tra AC 1 e _____ sono stati undici.

Inoltre l'11.12.1990 e il 25.6.1991 AC 1 risulta aver operato due bonifici, il primo di US dollari 19'000 a favore di _____  con conto corrente presso il Banco di _____ , il secondo di US dollari 10'000 a favore di _____ , con conto corrente presso il Banco di _____ , bonifico effettuato a debito del conto _____ di cui era intestataria la _____ ma che di fatto apparteneva a _____.

Gli accertamenti fatti dagli inquirenti ticinesi hanno portato a stabilire un nesso tra i due surriferiti bonifici (fatti evidentemente da AC 1 su disposizioni di _____) e _____o _____ , persona condannata nel processo _____  ad anni 16 di reclusione. Costui, trafficante di stupefacenti è risultato essere il figlio di _____ e il fratello di _____ (cfr. rapporto di polizia alle pagine 235 e 236).

Della particolare intensità dei rapporti tra AC 1 e _____ ha parlato il collaboratore di giustizia _____, ma anche l'altro collaboratore di giustizia _____ .

Qui di seguito è d'uopo riportare le loro dichiarazioni così come esse sono state riportate nel rapporto del gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata di _____ - Sezione Antiriciclaggio (cl. 46, all. 3):

"… Elementi di particolare interesse investigativo emergono altresì delle dichiarazioni fornite dal collaboratore di giustizia _____ nell'ambito della nota operazione "_____ " condotta dalla DIA di _____ e diretta dal PM dr. _____ della DDA del capoluogo _____ .

Nel nastro 5 del 12/12/92 pag. 475 e ss. delle predette dichiarazioni infatti (PM Dott. _____ - MS _____ ) risaltano elementi di particolare interesse che sembrano rafforzare le informazioni già acquisite relative alla contiguità tra il AC 1 _____  e la criminalità organizzata calabrese:

PM: Ha mai visto il _____ frequentare alcune agenzie di banca o ha mai saputo se avevano contatti?

MS: No, vedevo il _____ avere contatti con un certo Avvocato AC 1 che risiede in _____, e veniva spesso a trovarlo anche perché sono compari, non so, a che titolo ma sono compari, non so se ricordo bene uno dei due abbia tenuto a battesimo o alla comunione il figlio di uno o dell'altro qualcosa del genere, ma sono compari.

PM: Lei lo ha conosciuto questo avvocato AC 1?

MS: Certo.

PM: Veniva a _____ ?

MS: Veniva a _____ , veniva al Bar in Via _____ , veniva da _____ aveva all'epoca una Golf GTI bianca con targa _____.

PM: Lei ha mai conosciuto un certo _____ ?

MS: No, il nome non mi dice nulla, però...

PM: Perché questo avvocato è lo stesso che figura quale legale, tutore degli interessi in _____ di _____ , tramite questo commercialista.

MS: E' probabile però, questo Avvocato AC 1, durante le udienze del processo che abbiamo avuto a _____, noi, è venuto in una o due occasioni in aula...

PM: Quello...

MS: Sì, e si è seduto al banco degli avvocati. Solamente per salutare ed ossequiare il _____.

PM: Ma lei di questo AC 1 ne sa qualcosa in più o quantomeno cose dette...

MS: Ho intuito che il _____ si affidava a lui per fare o spostamenti di denaro in _____ o affari in _____.

PM: Ma non sa nulla di preciso?

MS: Ma non so nulla di preciso, anche perché in un paio di occasioni ho visto arrivare due persone sicuramente settentrionali o addirittura cittadini svizzeri con una automobile HONDA Rossa targata _____, sono arrivati lì, in Via _____ , avevano appuntamento con il _____.

PM: C'era anche il AC 1?

MS: Non c'era il AC 1. Poi lui si è allontanato con loro, hanno parlato dopo un po' loro hanno aspettato lì circa ... una mezz'ora ho visto _____ consegnare un pacchetto non so cosa ci fosse dentro, presumo del denaro, ma non ho la certezza.

PM: Li ha visti anche in altre occasioni...

MS: Un paio di volte.

PM: Lei si è fatto l'idea che fossero dei portavaluta?

MS: Se non portavaluta persone....

PM: Incaricate di...

MS: No, no di trasporto, persone che avessero delle attività in _____, e _____ fosse diventato un partecipante commercialista di quelle attività.

PM: Ma lei ha notato qualcosa o altri fatti...

MS: No, nulla.

PM: Lei ha chiesto...

MS: No ho neppure chiesto.

Continua la verbalizzazione da parte del Dr. _____ delle dichiarazioni già sopra descritte.

PM: Lei dice che è residente in _____ perché gliel'ha detto _____ o...

MS: No, perché ha la macchina con targa _____ e poi so che abita in _____ perché ho parlato più volte con l'Avvocato AC 1 in compagnia di _____ e ci siamo recati a cena più di una volta e poi anche perché il _____ in più occasioni mi ha detto domani non ci vediamo perché io vado in _____ a casa dell'Avvocato.

Continua la verbalizzazione da parte del Dr. _____ delle dichiarazioni già sopra descritte.

PM: Ma le diceva che andava a trovare quell'Avvocato oppure no?

MS: No, l'Avvocato AC 1.

Continua la verbalizzazione da parte del Dr. _____ delle dichiarazioni già sopra descritte.

PM: Avesse investimenti in genere...

MS: Sì.

PM: Questo in che periodo rispetto al suo arresto?

MS: Ma, la cosa andava avanti da circa 2 anni prima, rispetto al mio arresto.

Continua la verbalizzazione da parte del Dr. _____ delle dichiarazioni già sopra descritte.

MS: Ma, è andata avanti per circa 2 anni prima del mio arresto.

PM: Ma con queste persone questi incontri con queste persone con la macchina rossa in Via _____ ?

MS: In Via _____ , sì.

PM: L'ufficio diciamo...

MS: Nell'89. Tra l'89 e l'inizio del 90.

Continua la verbalizzazione da parte del Dr. _____ delle dichiarazioni già sopra descritte.

PM: Involucri, tutti e due...?

MS: No, una volta sola ho visto consegnare l'involucro.

Continua la verbalizzazione da parte del Dr. _____ delle dichiarazioni già sopra descritte.

MS: Da oltre 2 anni.

Continua la verbalizzazione da parte del Dr. _____ delle dichiarazioni già sopra descritte.

PM: Erano giovani, anziani?

MS: No, avevano un'età giovanile intorno ai 35/40 anni vestiti elegantemente, uno alto come me ed un altro più alto, quello più alto aveva i capelli biondo quasi rossiccio.

PM: Oh, chi è quello più alto?

MS: Sì. L'altro era castano dall'aspetto ho capito che erano decisamente persone del nord, parlavano molto bene l'_____ no...

PM: Ecco, ma quando li h

72.2003.7 — Ticino Tribunale penale cantonale 16.06.2003 72.2003.7 — Swissrulings