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Ticino Tribunale penale cantonale 09.11.2004 72.2002.83

9 novembre 2004·Italiano·Ticino·Tribunale penale cantonale·HTML·1,081 parole·~5 min·1

Riassunto

uso della carta di credito oltre il limite di credito e frode allo scotto.

Testo integrale

Incarto n. 72.2002.83

Lugano, 9 novembre 2004/nh

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Manuela Frequin, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, a motivo della contumacia,

per giudicare

AC1 e domiciliato a  

detenuto dal 3 al 18 agosto 2000;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   ripetuto abuso di carte-chèques o di credito

per avere, in più occasioni, sebbene "insolvente,

ottenuto prestazioni di natura patrimoniale per un valore complessivo di ca. Frs. 121'000.-,

utilizzando le carte di credito VISA nr. __________,

rispettivamente CARTAsì n. __________,

a lui intestate, superando il limite di credito mensile concessogli (Lit. 3'000'000.- per la VISA n. __________ e, rispettivamente, Lit. 1'500'000 per la CARTAsì n. __________), cagionando un danno patrimoniale agli istituti d'emissione pari a ca. Frs. 70'000.-;

in specie, per avere,

sia singolarmente che in correità con altri,

effettuato acquisti di merce e di servizi presso negozi,

commerci e alberghi del Luganese e del Mendrisiotto:

ù        per un valore di ca. Frs. 90'000.- (Frs. 66'606.80 e Lit. 29'656'492.- corrispondenti, al momento dei fatti, a ca. Frs. 24'000.-), nel periodo 27 luglio 2000-3 agosto 2000, utilizzando la carta di credito VISA nr. __________, presso PL1, __________, __________, __________, PC1, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, ecc., curandosi di mai superare, per ogni singolo acquisto, il limite di Frs. 500.-, onde evitare possibili controlli telematici, cagionando alla PL5, __________, un danno patrimoniale pari a ca. Lit. 50'479'288.-;

ù        per un valore di ca. Frs. 31'000.-, nel periodo 29.12.2000-10 aprile , 2001, utilizzando la carta di credito CARTAsì n. __________, in particolare presso: PL1, __________, __________, __________, __________, nonché presso negozi, chioschi e stazioni di servizio, cagionando un danno patrimoniale di Lit. 9'144'267 alla PL2, rispettivamente di Frs. 22'960,85 alla PL4;

parte della merce acquistata presso il negozio PL1

(per un valore di complessivi Frs. 41'216,45) è stata recuperata, e restituita alla parte lesa;

fatti avvenuti a Lugano, Massagno, Agno, Pregassona, Chiasso, Capo lago, Coldrerio, Balerna, Melide, Bré e Pizzamiglio, nel periodo 24 luglio 2000-10 aprile 2001;

reato previsto dall'art. 148 cifra 1 CPS;

                                   2.   frode dello scotto

per avere soggiornato presso PC1,

a far tempo dal 30.11.2000 al 6.12.2000,

omettendo di pagare il conto di complessivi Frs. 749.-;

fatti avvenuti a Lugano, nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto dall'art. 149 CPS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 39/2002 del 3 maggio 2002, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il PP1. §  L'avv. __________, difensore d'ufficio (GP), in rappresentanza dell'accusato AC1, assente.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:00.

Il Presidente constatato che AC1, regolarmente citato mediante pubblicazione nel FUCT 17 settembre 2004 n. 75/2004 e nel FUCT 5 ottobre 2004 n.80/2004 come da atto la difesa, è assente, decide di procedere nei suoi confronti nelle forme contumaciali ai sensi degli art. 308 e segg. CPP.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede che l’imputato venga condannato alla pena di 12 mesi di detenzione sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni, nonché all’espulsione effettiva dalla Svizzera per 3 anni. Chiede inoltre la confisca di quanto posto in sequestro e la condanna dell'accusato al pagamento di fr. 749.- in favore della Parte Civile, PC1.

                                    §   Il Difensore, il quale stante la gravità dei fatti e la colpa del suo assistito, chiede una riduzione della pena.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                          AC1

                                   1.   È autore colpevole di:

                                1.1   ripetuto abuso di carte chèques o di credito

                                         per avere,

tra il 24 luglio 2000 e il 10 aprile 2001,

a Lugano, Massagno, Agno, ed in altre località del Cantone Ticino, da solo o in correità con terzi, sebbene insolvente, ripetutamente usato una carta di credito Visa e una carta di credito Cartasì a lui intestate, superando il limite di credito concessogli, cagionando un danno agli istituti d’emissione per circa fr. 121’000.-?

                                1.2   frode allo scotto

                                         per avere soggiornato dal 30 novembre al 6 dicembre 2000 presso PC1 a __________,

omettendo di pagare il conto di complessivi fr. 749.-?

                                         E come meglio descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:

                                2.1   privativa della libertà?

                                2.2   accessoria dell’espulsione?

                                   3.   Deve essere condannato a risarcire l’indennità richiesta dalla Parte Civile, PC1, __________?

                                   4.   Deve essere ordinata la confisca di quanto posto in sequestro?

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne che al n. 2.2;

visti gli art.                      18, 36, 41, 55, 63, 68, 69, 148 e 149 CP;

9 segg., 312 segg. CPPT, 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

                                   1.   AC1 é autore colpevole di:

                                1.1   ripetuto abuso di carte chèques o di credito

                                         per avere,

tra il 24 luglio 2000 e il 10 aprile 2001,

a Lugano, Massagno, Agno, ed in altre località del Cantone Ticino, da solo o in correità con terzi, sebbene insolvente, ripetutamente usato una carta di credito Visa e una carta di credito Cartasì a lui intestate, superando il limite di credito concessogli, cagionando un danno agli istituti d’emissione per circa fr. 121’000.-;

                                1.2   frode allo scotto

                                         per avere soggiornato dal 30 novembre al 6 dicembre 2000 presso PC1 a __________, omettendo di pagare il conto di complessivi fr. 749.-,

                                         e come meglio descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   Di conseguenza, AC1, è condannato, in contumacia:

                                2.1   alla pena di 12 mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

                                2.2   all’espulsione dalla Svizzera per un periodo di 3 anni;

                                   3.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.

                                   4.   L’esecuzione della pena privativa della libertà è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 3 anni.

                                   5.   AC1 è inoltre condannato al pagamento di

fr. 749.- alla parte civile, PC1, __________.

                                   6.   È ordinata la confisca di fr. 180.- e di due carte di credito poste sotto sequestro, come indicato nell’atto d’accusa.

                                   7.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP. La dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi. La motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Il condannato ha facoltà di ricorrere unicamente contro la declaratoria di contumacia.

Intimazione a:

terzi implicati

1. PC1

2. PL1

3. PL2

4. PL3

5. PL4

6. PL5

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           254.--

Pubblicazione sul FUCT                   fr.           393.25

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--_

                                                             fr.           797.25

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