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Ticino Tribunale cantonale delle assicurazioni 21.01.2008 38.2007.70

21 gennaio 2008·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale delle assicurazioni·HTML·2,703 parole·~14 min·3

Riassunto

Assicurato trasferitosi in un altro Cantone.TCA competente ratione loci(decisione emessa da URC/TI).URC/TI non era però competente ratione loci a emanare una sospensione:al momento della decis.ass.non più domiciliato in TI.Non nullità,ma dec.su opp. annullata (non condiz.per rinunciare ad annullam.)

Testo integrale

Raccomandata

Incarto n. 38.2007.70   rs

Lugano 21 gennaio 2008  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Daniele Cattaneo

con redattrice:

Raffaella Sartoris Vacchini, vicecancelliera  

segretario:

Fabio Zocchetti

statuendo sul ricorso del 17 settembre 2007 di

RI 1   rappr. da:   RA 1    

contro  

la decisione su opposizione del 17 agosto 2007 emanata da

Ufficio regionale di collocamento di ___________   in materia di assicurazione contro la disoccupazione

ritenuto,                           in fatto

                               1.1.   Con decisione dell’11 luglio 2007 l’Ufficio regionale di collocamento di _________ (di seguito URC) ha sospeso RI 1 per undici giorni dal diritto alle indennità di disoccupazione a causa di insufficienti ricerche di impiego nel periodo dal mese di marzo al mese di maggio 2007 precedente l’iscrizione in disoccupazione (cfr. doc. 1/D 1).

                               1.2.   L’URC, con decisione su opposizione del 17 agosto 2007, ha parzialmente accolto l’opposizione interposta dall’assicurato, tramite l’avv. RA 1, riducendo la sanzione inflittagli a nove giorni (cfr. doc. A).

                               1.3.   Contro la decisione su opposizione l’assicurato, sempre rappresentato dall’avv. RA 1, ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA.

                                         In via principale, egli ha fatto valere la nullità della decisione dell’11 luglio 2007 e di quella su opposizione del 17 agosto 2007, in quanto l’URC di __________, a seguito del suo trasferimento nel Cantone __________ alla fine del mese di giugno 2007, non sarebbe stato competente ratione loci.

                                         In via subordinata, egli ha postulato l’annullamento della sospensione, adducendo, in particolare, di avere iniziato a cercare un impiego contestualmente al momento della disdetta e di avere dimostrato la massima diligenza nel cercare di trovare in tempo breve una nuova attività. A quest’ultimo riguardo l’insorgente ha specificato che il 5 luglio 2007 ha in effetti siglato un nuovo contratto di impiego con la __________ di __________ (cfr. doc. I).

                               1.4.   L’URC, in risposta, ha postulato la reiezione dell’impugnativa con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (cfr. doc. III).

                                         in diritto

                                         In ordine

                               2.1.   La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio 2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002; STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).

                               2.2.   Questa Corte deve preliminarmente esaminare la propria competenza ratione loci.

                                         La competenza territoriale, così come quella materiale, è un presupposto processuale che deve essere verificato d’ufficio (DTF 119 V 68 consid. 2a).

                                         Nel caso in cui il tribunale delle assicurazioni sociali constati la propria incompetenza, trasmette d’ufficio il ricorso all’autorità competente (cfr. art. 58 cpv. 3 LPGA).

                               2.3.   Secondo l’art. 56 cpv. 1 LPGA, le decisioni su opposizione e quelle contro cui un’opposizione è esclusa possono essere impugnate mediante ricorso.

                                         L’art. 57 LPGA recita che ogni Cantone istituisce un tribunale delle assicurazioni per giudicare come istanza unica i ricorsi in materia di assicurazioni sociali.

                                         Ai sensi dell’art. 58 cpv. 1 LPGA, è competente il tribunale delle assicurazioni del Cantone dove l’assicurato o il terzo è domiciliato nel momento in cui interpone ricorso.

                                         Il capoverso 2 prevede che se l’assicurato o il terzo è domiciliato all’estero, è competente il tribunale delle assicurazioni del Cantone dell’ultimo domicilio o in cui il suo ultimo datore di lavoro aveva domicilio; se non è possibile determinare alcuna di queste località, la competenza spetta al tribunale delle assicurazioni del Cantone in cui ha sede l’organo d’esecuzione.

                                         L’art. 100 cpv. 3 LADI enuncia che il Consiglio federale può disciplinare la competenza per territorio del tribunale cantonale delle assicurazioni in deroga all’art. 58 capoversi 1 e 2 LPGA.

                                         Il Consiglio federale ha fatto uso di questa competenza.

                                         In effetti l’art. 128 cpv. 1 OADI prevede che la competenza del tribunale cantonale delle assicurazioni per giudicare i ricorsi contro le decisioni delle casse è disciplinata in analogia con l’articolo 119 dell’Ordinanza.

                                         Giusta il cpv. 2 di tale disposto, poi, il tribunale cantonale delle assicurazioni è competente per giudicare i ricorsi contro le decisioni di un servizio dello stesso Cantone.

                                         L’art. 119 OADI, relativo alla competenza locale, pervede che:

"  1 La competenza locale del servizio cantonale è determinata:

a. secondo il luogo in cui l’assicurato adempie l’obbligo di controllo, riguardo all’indennità di disoccupazione e al controllo in caso di lavoro ridotto (art. 40 LADI) e perdita di lavoro dovuta ad intemperie (art. 49 LADI);

b. secondo il luogo dell’azienda, riguardo all’indennità per lavoro ridotto;

c. secondo il luogo di lavoro, riguardo all’indennità per intemperie;

d. secondo il luogo dell’ufficio d’esecuzione e di fallimento competente, riguardo all’indennità per insolvenza. Se il datore di lavoro non sottostà all’esecuzione forzata in Svizzera, la competenza è determinata secondo il precedente luogo di lavoro dell’assicurato;

e. secondo la sede dell’istituzione richiedente, riguardo ai sussidi per i corsi di riqualificazione e di perfezionamento o per i programmi di occupazione temporanea;

f.  per le persone giusta l’articolo 20a, secondo il Cantone nel quale la persona in cerca di lavoro deve adempiere le prescrizioni di controllo;

g. secondo il luogo di domicilio dell’assicurato, in tutti gli altri casi.

2 Determinante è il momento in cui è presa la decisione.

3 Competente a decidere su una domanda di condono è il servizio cantonale del Cantone in cui l’assicurato era domiciliato al momento in cui gli è stata notificata la decisione di restituzione.

4 Un servizio, se ha dubbi riguardo alla sua competenza, si accorda con il servizio che potrebbe essere parimenti competente. Se non giungono a un accordo, tali servizi si rivolgono all’ufficio di compensazione; questi designa il servizio competente.”

                                         Da quanto appena esposto emerge che, allorché un servizio cantonale, ad esclusione delle casse - le cui decisioni vengono esaminate dal tribunale cantonale delle assicurazioni competente secondo i criteri fissati dall’art. 119 dell’OADI, applicato per analogia -, ha emesso una decisione, è il tribunale cantonale delle assicurazioni dello stesso Cantone ad essere competente quale autorità di ricorso (cfr. B. Rubin, Assurance-chômage, 2° ed., Zurigo – Basilea – Ginevra 2006, p.to 11.6.2.2. pag. 860).

                                         In concreto il provvedimento impugnato che prevede una sospensione dal diritto alle indennità di disoccupazione è stato emesso dall’URC di .

                                         Giusta l’art. 85b cpv. 1 LADI i Cantoni istituiscono uffici regionali di collocamento. Affidano loro compiti del servizio cantonale.

                                         L’art. 15 della L-rilocc contempla fra gli organi di esecuzione dei provvedimenti previsti dalla LADI e dalla legge cantonale stessa gli Uffici regionali di collocamento.

                                         Inoltre secondo l’art. 17 cpv. 1 L-rilocc l’Ufficio cantonale del lavoro e gli Uffici regionali di collocamento svolgono i compiti attribuiti loro dagli articoli 85 e 85b della LADI.

                                         Pertanto con il termine di servizio cantonale ex art. 128 cpv. 2 OADI vanno intesi anche gli URC.

                                         Ne discende che in casu, siccome la decisione su opposizione impugnata è stata emanata da un URC del Cantone Ticino, questa Corte è competente ratione loci a trattare la causa che vede opposto RI 1 all’URC di  (cfr. art. 128 cpv. 2 OADI).

                                         Nel merito

                               2.4.   Preliminarmente si pone la questione di sapere se l’URC di  fosse competente o meno a emettere nei confronti dell’assicurato una sospensione dal diritto all’indennità di disoccupazione ai sensi dell’art. 30 cpv. 1 lett. c LADI.

                                         Come visto al considerando precedente, la competenza locale del servizio cantonale, per quanto attiene all’indennità di disoccupazione, è stabilita giusta l’art. 119 cpv. 1 lett. a OADI secondo il luogo in cui l’assicurato adempie l’obbligo di controllo. Determinante a tale fine è il momento in cui è presa la decisione.

                                         Un cambiamento di domicilio da parte dell’assicurato implica una modifica dell’URC competente e, rispettivamente, un cambiamento a livello, ad esempio, dell’autorità cantonale abilitata a pronunciare una sanzione.

                                         ll momento in cui viene emessa la decisione riveste, dunque, un’importanza particolare nella determinazione dell’autorità cantonale competente (cfr. B. Rubin, op. cit., p.to 8.6.3.1. pag. 677). Contrariamente a quanto asserito dalla parte resistente (cfr. doc. III), non è, invece, rilevante il momento dell’iscrizione in disoccupazione.

                                         Nel caso in esame dalle carte processuali si evince che l’assicurato ha lavorato, in qualità di vicedirettore, presso l’__________ di __________ dal marzo 2005 al maggio 2007 (cfr. doc. 1C/3).

                                         Egli, nel mese di dicembre 2006, ha notificato al datore di lavoro la disdetta del contratto di impiego con effetto dalla fine di aprile 2007 (cfr. doc. 1/C 5).

                                         Il rapporto di lavoro è poi stato prolungato di un mese, ossia fino alla fine del mese di maggio 2007 (cfr. doc. 1/B 1; A).

                                         L’insorgente si è iscritto in disoccupazione il 14 maggio 2007, postulando l’assegnazione di prestazioni a fare tempo dal 1° giugno 2007 (cfr. doc. 1A).

                                         Dal verbale del colloquio di consulenza del 5 giugno 2007 risulta, segnatamente, che:

"  (…) Dice che a fine mese cambierà domicilio (__________), di conseguenza se sarà ancora senza lavoro dovrà iscriversi all’urc della città di __________.” (Doc. +7B 1).

                                         In effetti dal sistema informatico relativo alla banca dati MOVPOP che gestisce l’anagrafe della popolazione del Cantone emerge che il 25 giugno 2007 il ricorrente è partito dal Comune di __________ per __________ nel Cantone __________.

                                         Inoltre l’assicurato, il 26 giugno 2007, si è annunciato all’URC di __________, competente per gli abitanti di __________ (cfr. www.__________.ch). Sul relativo formulario è stato indicato che si trattava di un trasloco da __________ (cfr. doc. M).

                                         E’, altresì, utile sottolineare che il 20 giugno 2007 l’insorgente, rispondendo alla richiesta di giustificazione del 15 giugno 2007 sottopostagli dall’URC di  (cfr. doc. 1/D 4 = G), ha precisato che:

"  (…)

Wie bereits telefonisch erwähnt, hat in der vergangenen Woche der zeitlich und logistisch herausfordernde Umzug in den Kanton __________ stattgefunden (…)” (Doc. 1/D 3).

                                         In simili circostanze, visti il trasferimento dell’assicurato nel mese di giugno 2007 nel cantone __________ - circostanza peraltro ben nota all’URC di __________ - e il suo annuncio presso l’URC di tale Cantone, occorre concludere che l’URC di , l’11 luglio 2007, non era più competente a emettere una decisione di sospensione per insufficienti ricerche di lavoro.

                                         Competente era, per contro, ai sensi dell’art. 119 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 OADI l’URC di __________ (cfr. www.__________.ch).

                                         In effetti l’assicurato, a seguito della sua notificazione presso l’URC di __________ del 26 giugno 2007, nel periodo determinante, ovvero quando è stato emanato il provvedimento di sanzione da parte dell’URC di , controllava la disoccupazione nel Cantone __________.

                               2.5.   La nullità di una decisione amministrativa può essere ammessa solo eccezionalmente. Una decisione può, in particolare, essere dichiarata nulla solo se il difetto è specialmente grave e evidente o perlomeno facilmente individuabile e, inoltre, se l'annullamento non ha per conseguenza di mettere seriamente in pericolo la sicurezza del diritto.

                                         D'altra parte, la nullità di un atto amministrativo deve essere accertata in ogni tempo e d'ufficio da parte di tutte le autorità chiamate ad applicare il diritto (cfr. DTF 127 II 48 e riferimenti: STFA del 23.5.2002, C 236/00; DTF 122 I 97, consid. 3 pag. 98 e DTF 115 Ia 1, consid. 3, pag. 4).

                                         Come motivi di nullità entrano principalmente in considerazione gravi omissioni procedurali e l'incompetenza dell'autorità che ha pronunciato il giudizio, e meglio l’incompetenza funzionale e per materia dell’autorità giudicante (cfr. B. Cocchi/F. Trezzini, CPC TI massimato e commentato Appendice 2000/2004, Lugano 2005, ad art. 146, n. 3). Ad esempio il Tribunale federale delle assicurazioni, confermando la propria giurisprudenza, ha stabilito che le decisioni degli URC sono nulle, nella misura in cui la competenza è loro delegata dal servizio cantonale tramite una semplice direttiva interna dell’amministrazione (cfr. DTF 129 V 485; C 94/04 del 9 marzo 2005; D. Cattaneo “Sentenze recenti del Tribunale cantonale delle assicurazioni” in Temi scelti di diritto delle assicurazioni sociali, CFPG 2006, pag. 146-147).

                                         L'incompetenza territoriale, per contro, non ha come conseguenza la nullità di una decisione e della decisione su opposizione (cfr. STFA I 232/03 del 22 gennaio 2004; STFA I 19/05 del 29 giugno 2005 consid. 2.6).

                                         I difetti di merito, dal canto loro, implicano la nullità soltanto in rare eccezioni (cfr. DTF 114 V 327 consid. 4b; T. Locher, "Grundriss des Sozialversicherungsrechts", Berna 1994, pag. 342; B. Knapp, "Grundlagen des Verwaltungsrechts", vol. l, Basilea - Francoforte sul Meno 1992, pag. 265-270).

                                         In DTF 127 II 47-48 il Tribunale federale ha sottolineato testualmente:

"  Nach der Praxis stellt die funktionelle und sachliche Unzuständigkeit einen schwerwie­genden Mangel und damit einen Nichtigkeitsgrund dar, es sei denn, der verfügenden Behörde komme auf dem betreffenden Gebiet all­gemeine Entscheidungsgewalt zu oder der Schluss auf Nichtigkeit vertrüge sich nicht mit der Rechtssicherheit (IMBODEN/RHINOW, Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung, 6. Aufl., Basel 1986, Bd. 1, Nr. 40 B. Ziff. V, S. 242; RHINOW/KRÄHENMANN Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung, Ergänzungsband, Basel/Frank­furt a.M. 1990, Nr. 40 B. Ziff. V, S. 120; PETER SALADIN, Die sogenannte Nichtigkeit von Verfügungen, in Festschrift für Ulrich Häfelin zum 65. Geburtstag, Zürich 1989, S. 539 ff.). Die Nichtigkeit eines Verwaltungsaktes ist jederzeit und von sämtlichen rechtsan­wendenden Behörden von Amtes wegen zu beachten (BGE 122 I 97 E. 3a; 115 Ia 1 E. 3 S. 4); sie kann auch im Rechtsmittelweg fest­gestellt werden (IMBODEN/RHINOW, a.a.O., Nr. 40 B. Ziff. V III. c, S. 240). Im vorliegenden Zusammenhang kommt der Wettbewerbs- kommission keine allgemeine Entscheidungsgewalt zu und ist die Annahme der Nichtigkeit wegen sachlicher und funktioneller Unzuständigkeit mit der Rechtssicherheit vereinbar. Die Verfügung der Wettbewerbskommission vermochte damit von Anfang an keine Rechtswirkungen zu entfalten."

                                         Nella presente fattispecie, di conseguenza, essendo l’URC di  incompetente ratione loci, la decisione dell’11 luglio 2007 e la decisione su opposizione del 17 agosto 2007 emesse da quest’ultimo ufficio non sono nulle, come invece preteso dall’assicurato (cfr. doc. I).

                                         Va, quindi, esaminato se la decisione su opposizione impugnata debba essere annullata e gli atti trasmessi all’URC di __________ per competenza.

                               2.6.   Secondo la giurisprudenza un tribunale, quando è adito con un ricorso contro una decisone emessa da un’autorità incompetente ratione loci, può per economia processuale rinunciare ad annullare il giudizio impugnato e a trasmettere gli atti all’autorità competente alla doppia condizione che la censura di incompetenza non sia stata sollevata e che la vertenza sia in stato di essere decisa (cfr. STFA I 8/02 del 16 luglio 2002; STFA I 232/03 del 22 gennaio 2004; B. Rubin, op. cit., p.to 11.8.4.2.2. pag. 874).

                                         Nell’evenienza concreta l’assicurato, già con l’opposizione del 9 agosto 2007, ha contestato la competenza dell’URC di  a sanzionarlo per insufficienti ricerche con una sospensione l’11 luglio 2007 (cfr. doc. 1/F).

                                         Tale obiezione è stata in seguito ribadita nell’atto ricorsuale (cfr. doc. I).

                                         In casu, dunque, difetta uno dei presupposti perché il TCA possa, per motivi di economia processuale, decidere nel merito la vertenza

                                         Conseguentemente la decisione su opposizione contestata va annullata e gli atti trasmessi all’URC di __________ perché statuisca in relazione alla validità o meno delle ricerche di lavoro effettuate dall’assicurato nel periodo di disdetta precedente l’iscrizione in disoccupazione.

                               2.7.   Vincente in causa, l’assicurato, patrocinato da un avvocato, ha diritto a un'indennità per ripetibili da mettere a carico dell’URC di  (cfr. art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

                                   1.   Il ricorso è accolto.

                                         §    La decisione su opposizione del 17 agosto 2007 è annullata e gli atti trasmessi all’URC di __________ per competenza perché proceda come indicato al consid. 2.6.

                                   2.   Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                             

                                         L’URC di  verserà all’assicurato l’importo di

                                         fr. 1'500.- (IVA inclusa) a titolo di ripetibili.

                                   3.   Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

                                         L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il presidente                                                           Il segretario

Daniele Cattaneo                                                  Fabio Zocchetti

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