Raccomandata
Incarto n. 32.2006.82 BS/RG
Lugano 28 marzo 2007
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
con redattore:
Marco Bischof, vicecancelliere
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 18 aprile 2006 di
RI 1 rappr. da: RA 1
contro
la decisione su opposizione del 10 marzo 2006 emanata da
Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle in materia di assicurazione federale per l'invalidità
ritenuto in fatto e in diritto
che - RI 1, classe __________, di professione venditore al banco/magazziniere, dal 1° marzo 2000 beneficia di una mezza rendita per un grado d’invalidità del 50%. Egli presentava un’incapacità lavorativa del 50% dovuta alle difficoltà e limitazioni funzionali nell’eseguire lavori comportanti il sollevamento, il trasporto e lo spostamento di oggetti pesanti;
- in esito alla procedura di revisione avviata d’ufficio nel luglio 2003, per decisione 21 luglio 2004, confermata con successiva decisione su opposizione 25 febbraio 2005, l’Ufficio AI ha confermato il diritto ad una mezza rendita per un grado d’invalidità del 51% stabilito in base al raffronto dei redditi (doc. AI 47). L’amministrazione aveva riscontrato da un lato un peggioramento delle condizioni di salute con conseguente esigibilità dell’attività intrapresa nella misura del 25%, ma, d’altro canto, una piena capacità in attività alternative adeguate;
- con sentenza 19 agosto 2005 il TCA ha respinto il ricorso 11 aprile 2005 inoltrato dall’assicurato contro la decisione su opposizione 25 febbraio 2005. Avendo il ricorrente prodotto un succinto e non circostanziato certificato datato 7 aprile 2005 del dr. __________, la scrivente Corte aveva contemporanea-mente ordinato all’Ufficio AI di predisporre i necessari accertamenti atti a stabilire se, successivamente all’emanazione della contestata decisione, fosse effettivamente intervenuto un peggioramento dello stato invalidante (inc. 32.2005.41; doc. AI 57);
- sulla scorta della nota 3 novembre 2005 del SMR (Servizio medico regionale dell’AI), con decisione 7 novembre 2005 l’Ufficio AI ha ritenuto di non entrare nel merito della domanda di revisione, adducendo che dal certificato 7 aprile 2005 del dr. __________ “risulta che non sono stati messi in luce elementi clinici atti a suffragare un peggioramento delle condizioni di salute” (doc. AI 61);
- siccome con opposizione 6 dicembre 2005 l’assicurato aveva apportato ulteriore documentazione medica, con nota 19 dicembre 2005 il dr. __________ del SMR, ritenendo dati i presupposti per una entrata nel merito della domanda di revisione, ha indicato di avviare una nuova istruttoria predisponendo una visita di accertamento presso lo stesso SMR (doc. AI 67);
- sulla scorta della valutazione 25 gennaio 2006 del SMR, con decisione su opposizione 10 marzo 2006 l’Ufficio AI ha riconosciuto all’assicurato il diritto ad una rendita intera, in luogo della mezza rendita, limitatamente al periodo 1. luglio 2005-31 marzo 2006, il peggioramento della sintomatologia dolorosa lombo-vertebrale, con presenza d’irradiamenti dolorosi alla gamba destra, essendo stato di durata transitoria (doc. AI 73);
- contro la predetta decisione su opposizione l’assicurato, rappresentato dall’avv. RA 1, si aggrava dinanzi al TCA postulando l’erogazione di una rendita intera per tempo illimitato. Egli ravvisa altresì una violazione del diritto di essere sentito per essere stato convocato presso il medico SMR ma senza essere stato visitato (cfr. ricorso punto no. 2);
- con la risposta di causa l’Ufficio AI chiede la reiezione del ricorso;
- la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;
- secondo l'art. 49 cpv. 1 LPGA nei casi di ragguardevole entità o quando vi è disaccordo con l’interessato l’assicuratore deve emanare per scritto le decisioni in materia di prestazioni, crediti e ingiunzioni;
- ai sensi dell'art. 52 cpv. 1 le decisioni possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione presso il servizio che le ha notificate;
- giusta l'art. 56 cpv. 1 LPGA le decisioni su opposizione e quelle contro cui un’opposizione è esclusa possono essere impugnate mediante ricorso;
- in caso di revisione su domanda dell'assicurato, quest'ultimo deve rendere verosimile che il grado d'invalidità ha subito una modifica rilevante (art. 87 cpv. 3 OAI). Se tale condizione non è soddisfatta l'amministrazione non entra nel merito della domanda emanando una decisione in tal senso; se per contro è resa verosimile una rilevante modifica suscettibile di influenzare il diritto alla rendita l'amministrazione è obbligata ad entrare nel merito della richiesta (EVGE 1963 157 consid. 1; DTF 109 V 114 consid. 2b; ZAK 1983 p. 398 consid. 1; SVR 2002 IV Nr. 26);
- nel caso in esame, con decisione 7 novembre 2005 l’am-ministrazione non è entrata nel merito della domanda di revisione. Dopo aver esperito accertamenti medici, con decisione su opposizione 10 marzo 2006 essa, entrando nel merito, ha parzialmente accolto la domanda di revisione, sostenendo un peggioramento transitorio della situazione valetudinaria dell’assicurato;
- oggetto dell’opposizione 6 dicembre 2006 era e poteva essere invece solo la decisione dell’Ufficio AI di non entrare nel merito della domanda di revisione;
- pertanto, con la decisione su opposizione contestata, l’ammi-nistrazione ha statuito su un diverso oggetto. Laddove detta decisione ha assegnato una rendita intera per il periodo 1. luglio 2005-31 marzo 2006, essa non configura una decisione su opposizione bensì una decisione formale ai sensi dell’art. 49 LPGA soggetta ad opposizione;
- agendo in tal modo, l’Ufficio AI non ha garantito all’assicurato l’accesso a tutti i rimedi di diritto previsti dalla legge, incorrendo di conseguenza in una manifesta violazione del diritto di essere sentito, non sanabile. Nella misura in cui, quindi, la decisione 10 marzo 2006 ha posto fine (con pronuncia di merito) alla procedura di revisione (con possibilità di ricorso al TCA ex art. 56 LPGA) avviata a seguito della STCA 19 agosto 2005, essa non merita di essere confermata;
- nella misura in cui il ricorso postula il riconoscimento di una rendita intera per tempo illimitato, esso deve essere dichiarato irricevibile e gli atti trasmessi all’amministrazione affinché, ritenuta la decisione su opposizione 10 marzo 2006 quale decisione ex art. 49 LPGA, esamini il presente gravame (che soddisfa senz’altro i requisiti di cui all’art. 10 OPGA; vedi pure Kieser, ATSG-Kommentar, 2003, pp. 521-523) alla stregua di opposizione (per casi simili cfr. STCA 13 marzo 2006 nella causa A.E, inc. 32.2005.139 e 8 marzo 2007 nella causa M.J.T.S., inc 32.2006.91).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso, per quanto ricevibile, è parzialmente accolto ai sensi dei considerandi.
§ Gli atti sono trasmessi all'Ufficio AI perché proceda nel senso sopra indicato.
2. Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
L’Ufficio AI verserà al ricorrente fr. 1’000.-- a titolo di ripetibili (IVA inclusa).
3. Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario
Raffaele Guffi Fabio Zocchetti