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Ticino Tribunale cantonale amministrativo 03.02.2009 52.2008.273

3 febbraio 2009·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale amministrativo·HTML·2,472 parole·~12 min·2

Riassunto

Progetto stradale di moderazione del traffico concernente una strada cantonale

Testo integrale

Incarto n. 52.2008.273 52.2008.287 52.2008.335 52.2008.337 52.2008.336  

Lugano 3 febbraio 2009  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sui ricorsi

  b.     c.           d.

 RI 1   patr. da:   PA 1     9 agosto 2008 di __________,   11 settembre 2008 di __________ tutti patr. da: avv. __________,   11 settembre 2008 di __________, __________, arch., __________, __________, __________, __________, __________, tutti patr. da: avv. __________,

e.

12 settembre 2008 di __________, patr. da: avv. __________,  

contro

la risoluzione 9 luglio 2008 (n. 3698) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il progetto stradale concernente la moderazione del traffico in via __________ nel comune di __________;

viste le risposte:

-    30 luglio 2008, 19 agosto 2008 e 22 dicembre 2008 del CO 1;

-    29 agosto 2008 e 30 ottobre 2008 del Dipartimento del territorio, Sezione amministrativa immobiliare;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto

                                  A.   Il 20 dicembre 2007 il Dipartimento del territorio ha disposto la pubblicazione del progetto stradale e del relativo piano espropriativo concernente le opere di moderazione del traffico su via __________ nel comune di __________ presso il locale municipio per il periodo 21 dicembre 2007-23 gennaio 2008. Tra i molteplici interventi, i progetti prevedono la realizzazione di una rotonda con diametro esterno di 26 m in corrispondenza dell'incrocio tra via __________ e via __________.

                                  B.   a. Entro il termine di pubblicazione degli atti i proprietari dei quattro fondi interessati dal progetto della rotonda e dall'espropriazione hanno notificato la loro opposizione al Consiglio di Stato. Con memoria 17 gennaio 2008 __________, proprietario del mapp. 268, ha domandato una riduzione del diametro della rotonda a 24 m. Con allegato 23 gennaio 2008 __________ e liticonsorti, condomini della part. 765, hanno chiesto di annullare la procedura ed in via subordinata hanno sollecitato un ridimensionamento del diametro a 23 m. Con atto sempre del 23 gennaio 2008 __________ e liticonsorti, condomini del mapp. 361, hanno formulato identiche domande di quelli al mapp. 765. Con memoria 23 gennaio 2008 anche __________, proprietari del mapp. 580, hanno contestato la rotonda. Tutti i proprietari interessati hanno altresì formulato delle domande di indennizzo a vario titolo.

                                         Alla contestazione dell'impianto stradale si sono aggregati __________, proprietari del mapp. 2057, confinante con il mapp. 268, posto all'inizio di via __________; fondo tuttavia non colpito da esproprio.

                                         Gli opponenti hanno contestato, segnatamente, l'interesse pubblico e la proporzionalità della rotonda, ritenuta altresì lesiva del piano regolatore del comune di __________ e fonte di ulteriore inquinamento.

                                         b. Con risoluzione 21 gennaio 2008 il Consiglio di Stato ha disatteso le opposizioni ed ha approvato il progetto stradale, disponendo l'impiego di una pavimentazione fonoassorbente. Dei relativi motivi, si dirà, per quanto necessario, in diritto.

                                  C.   Con impugnative separate i ricorrenti indicati in ingresso insorgono dinanzi a questo Tribunale contro il giudicato governativo appena citato, ribadendo e sviluppando gli argomenti e le domande già sottoposti all'autorità inferiore.

                                         Il Dipartimento del territorio e il municipio di __________ postulano la reiezione delle impugnative.

                                         Dei rispettivi argomenti si dirà, per quanto necessario, in diritto.

Considerato,                  in diritto

                                   1.   1.1. La competenza del Tribunale è data ed i ricorsi sono tempestivi (art. 25 legge sulle strade del 23 marzo 1983, Lstr; RL 7.2.1.2).

                                         1.2. La legittimazione degli insorgenti è, in linea di principio, data (art. 20 cpv. 1 Lstr). Va comunque rilevato, per quanto concerne i condomini al mapp. 765, che la __________ SA di __________, proprietaria del fondo al momento dell'edificazione della particella, aveva rilasciato il 2 luglio 2004 una dichiarazione all'intenzione dell'autorità cantonale a tenore della quale, nel caso di rilascio della licenza edilizia per l'edificazione dello stabile frattanto approvato e realizzato sul fondo, non si sarebbe opposta all'approvazione della rotonda su via __________, qui impugnata. Impegno, che doveva essere iscritto nel registro degli indici e che la proprietaria si obbligava inoltre a trasferire ad ogni suo successore in diritto. Quale sia la portata di questa dichiarazione sulla legittimazione dei condomini al mapp. 765 è quesito che non dev'essere risolto, giacché il loro gravame deve comunque essere respinto nel merito.

                                         1.3. Con la riserva appena espressa, i ricorsi sono ricevibili in ordine. Possono inoltre essere decisi sulla scorta degli atti, che comprendono anche una estesa, esauriente documentazione fotografica. Un sopralluogo, peraltro chiesto solo da __________, non appare indispensabile (art. 18 cpv. 1 legge di procedura per la cause amministrative del 16 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1).

                                   2.   Lo strumento per pianificare e realizzare le strade cantonali è il progetto stradale (art. 10 cpv. 1 Lstr). Questa disposizione, nell'attuale versione, è il frutto di un'importante revisione della Lstr, adottata il 12 aprile 2006, in vigore dal 1° gennaio 2007, che ha modificato la procedura di approvazione di questi impianti. Attraverso questa revisione è difatti stata abbandonata la procedura di approvazione dei progetti in due fasi (procedura completa di piano generale, seguita da una seconda procedura di progetto definitivo), che è stata sostituita da quella del solo progetto stradale. Questa soluzione, già scelta dalla Confederazione e da altri Cantoni, permette non solo di guadagnare tempo, ma anche di eliminare tutte quelle incertezze che sorgono in punto alla ripartizione dei contenuti tra le due fasi, soprattutto quando dev'essere svolto l'esame di impatto ambientale (cfr. il relativo messaggio 11 febbraio 2003, n. 5361, pubbl. in RVGC, anno parlamentare 2005-2006, vol. 8, pag. 4135 segg., pag. 4157 seg.). La natura, ad un tempo pianificatoria e d'autorizzazione a costruire, del progetto stradale elimina inoltre ogni possibile discussione circa la conformità del progetto con la sua base pianificatoria.

                                   3.   3.1. La funzione di via __________ a __________ è di garantire il collegamento tra gli insediamenti ubicati sulla sponda destra (__________, __________) e quelli posti sulla sponda sinistra del fiume __________ (__________, __________). L'arteria è tuttavia utilizzata non solo da chi risiede a __________ o nei comuni limitrofi, ma anche da chi sceglie questa strada per evitare i congestionamenti della rete viaria dell'agglomerato di __________. Lungo la strada, sulla quale si immettono numerose strade laterali, oltre ad insediamenti di carattere residenziale, sono ubicati il municipio, le scuole, l'ufficio postale, svariate attività amministrative, di servizio e commerciali ecc. all'origine di movimenti di veicoli (a due e quattro ruote) e pedoni. La strada presenta un tracciato rettilineo, un calibro generoso (7 m) e un'ottima visibilità, che favoriscono velocità di circolazione dei veicoli non adeguate alle esigenze di sicurezza e di mobilità richieste dalla presenza di un importante grado di edificazione e dalla conseguente concentrazione di sbocchi stradali. Con la sostituzione del ponte tra __________ e __________ l'asse tra questi due comuni viene aperto al traffico pesante, consentendo da un lato di servire la zona artigianale-commerciale di __________, situata proprio a contatto con l'infrastruttura, dall'altro di eliminare un ostacolo allo sviluppo lungo lo stesso dei trasporti pubblici. La strada verrebbe comunque messa sotto ulteriore pressione, non tanto a causa dell'interesse per il traffico pesante (le potenzialità artigianali e industriali dei comuni situati nel suo raggio di influenza sono scarse), quanto piuttosto per la sua accresciuta attrattività per il transito a livello regionale.

3.2. I provvedimenti in discussione non solo realizzano l'obiettivo di moderazione del traffico lungo gli assi stradali ubicati sulla sponda destra del fiume __________, ancorato nella scheda 12.22., scheda settoriale 4 (provvedimento 12.22.4.2.), del piano direttore cantonale, dedicata al piano del trasporti del __________, ma nello stesso tempo costituiscono un provvedimento di accompagnamento del progetto di ricostruzione del ponte sul fiume __________. Essi hanno come scopo di assicurare una gestione coerente e moderata dei flussi di traffico, scoraggiare velocità di circolazione non adeguate al contesto ed al grado di edificazione, contribuire a migliorare la sicurezza degli utenti, dissuadere il traffico parassitario causato da chi intende utilizzare la strada esclusivamente quale percorso alternativo negli orari di punta, rafforzare il carattere urbano della strada. Le misure previste sono suddivise per tratti (lotti) e consistono, segnatamente, nella riduzione del calibro stradale, nell'allargamento dei marciapiedi, nel restringimento ottico della carreggiata, nella posa in bordura di carreggiata di nuovi candelabri dell'illuminazione pubblica, nella sopraelevazione del campo stradale, nella posa di isole spartitraffico, nel risanamento della pavimentazione ecc.. Nella parte centrale di via __________, in corrispondenza dell'incrocio con via __________, il progetto prevede inoltre la realizzazione di una rotonda con un diametro esterno di 26 m. Oltre a fungere da elemento di moderazione del traffico, questo impianto è inteso, principalmente, quale piazza di giro per i bus del trasporto pubblico della linea regionale __________-__________ e per quelli della linea urbana __________-__________-__________-__________, che verrà prolungata - dopo la realizzazione del nuovo ponte - proprio sino alla rotonda in oggetto. L'ubicazione della rotonda permetterà di servire contemporaneamente il centro del comune con queste due linee, che hanno funzioni complementari: l'una permette di raggiungere in modo diretto il settore __________-__________-Scuola __________ ed il centro di __________, l'altra conduce rapidamente l'utenza alla stazione ferroviaria __________ di __________ e serve nello stesso tempo il settore __________-__________. Questa ubicazione permetterà, infine, di ridurre i tempi di percorrenza della prima linea, i cui bus sono attualmente costretti ad effettuare l'inversione di percorso presso la piazza di giro situata alla fine di via __________, in prossimità della zona commerciale-artigianale, che risulta però svantaggiosa sia per l'esercizio, sia per l'attrattività del servizio.

3.3. La realizzazione della rotonda comporta l'esproprio parziale delle proprietà posti ai quattro angoli della stessa: 48 mq del mapp. 268, di proprietà di __________, 24 mq del mapp. 580, di __________, 71 mq del condominio al mapp. 765, 112 mq del condominio al mapp. 361. Per quest'ultimo fondo, la presenza della rotonda implica una modifica dell'accesso concernente i fornitori ed i garages sul retro dell'edificio, che verrà separato fisicamente da quello, finora praticato per l'intero fondo, da via __________, per essere sostituito da un nuovo accesso diretto da e per la rotonda, concesso a titolo precario.

                                   4.   4.1. Sulla scorta della descrizione del progetto e dell'elencazione dei i suoi obiettivi, esso appare sorretto da un sicuro interesse pubblico. Del pari esso rispetta il principio di proporzionalità. Invano i ricorrenti postulano una riduzione del calibro della rotonda (da m 26) a 24 o 23 m. L'impianto è stato progettato secondo le regole dell'arte e nel rispetto delle pertinenti normative tecniche. Il suo dimensionamento è inoltre il frutto delle esperienze maturate sugli impianti già eseguiti nei comuni di __________ (rotonda in zona __________, di 24 m di diametro) e di __________ (rotonda a __________, di 26 m di diametro), che hanno permesso di accertare che il diametro di 26 m è da considerare quale dimensione minima per consentire la manovra di giro completo ai bus a tre assi, già in uso sulla linea __________-__________, e agli altri mezzi articolati previsti dalle aziende di trasporto pubblico, assicurando nello stesso tempo la necessaria sicurezza ai pedoni che si dovessero trovare sugli adiacenti marciapiedi durante tali manovre. Val la pena di rammentare, a questo particolare riguardo, che il principio della proporzionalità non significa che la restrizione alla proprietà privata debba limitarsi a quanto è assolutamente indispensabile per la realizzazione di una determinata opera pubblica; una tale restrizione può, per contro estendersi a tutto quanto esige, tanto dal profilo giuridico che tecnico, un'esecuzione adeguata della stessa (DTF 105 Ib 187 consid. 6a).

                                         4.2. Conforme ed attuativo della pianificazione direttrice, l'avversato progetto non può nemmeno disattendere il piano regolatore del comune di __________, poiché com'è stato spiegato - il progetto stesso vale come (sua) pianificazione. Com'è stato pertinentemente argomentato dal Consiglio di Stato nella risoluzione impugnata (pag. 4 in alto, lett. d), è semmai quest'ultimo strumento che deve cedere il passo ed essere adattato - oltretutto sotto il solo aspetto formale - al progetto stradale in discussione, di rango gerarchicamente superiore (art. 24 cpv. 3 legge cantonale di applicazione della legge federale sulla pianificazione del territorio del 23 maggio 1990; LALPT; RL 7.1.1.1).

                                         4.3. Devono poi essere disattese anche le contestazioni in punto all'inquinamento generato dalle manovre di inversione di marcia dei bus. Queste manovre si inseriscono in un'operazione manifestamente volta a ridurre la polluzione. L'avversato progetto è difatti volto a favorire il trasporto pubblico, a ridurne i percorsi, a scoraggiare il traffico parassitario che transita lungo via __________, ad abbattere la velocità di percorrenza ecc.. Le controverse manovre costituiscono quindi un mezzo adeguato per conseguire questi risultati positivi: i loro effetti inquinanti topici non sono pertanto nemmeno lontanamente paragonabili a quelli benefici per l'ambiente locale interessato. Non appare inoltre necessario di adottare dei provvedimenti supplementari per schermare le proprietà confinanti con la rotonda.

                                         4.4. Deve infine essere respinta anche la contestazione formulata dai condomini al mapp. 361 in merito allo statuto di precario conferito al nuovo accesso per fornitori ed ai garages, che si immetterà direttamente sulla rotonda. In effetti, a prescindere da tale statuto, prudenzialmente assegnato dal Dipartimento, sotto l'aspetto giuridico l'autorizzazione di questo nuovo accesso, al pari di quella degli altri accessi, può sempre essere revocata in ogni tempo, senza obbligo di indennità da parte dello Stato, se ciò dovesse essere imposto da un interesse pubblico prevalente, come - ad esempio la sicurezza del traffico, la necessità di eseguire dei lavori di interesse pubblico, oppure se il beneficiario non si attiene alle condizioni dell'autorizzazione stessa (cfr. art. 45 cpv. 4 Lstr, art. 9 del regolamento concernente le autorimesse ed i posteggi lungo le strade cantonali del 22 dicembre 1967; RL 7.2.1.2.1; cfr. inoltre al messaggio 4 maggio 1992, n. 2601, pubbl. in RVGC, sessione ordinaria autunnale 1982, vol. 4, pag. 2479 segg., commento al progetto dell'art. 48 Lstr, relativo alla formazione degli accessi ai fondi, pag. 2503). Lo statuto di precario assegnato a questo accesso non arreca, di conseguenza, un pregiudizio ulteriore per i proprietari del mapp. 361.

                                   5.   Ferme queste premesse, i ricorsi devono essere respinti. La tassa di giudizio è posta a carico dei ricorrenti (art. 28 LPamm).

Per questi motivi,

visti gli art. 9 segg., 45, 48 Lstr, 3, 18, 28, 60, 61 LPamm;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   In quanto ricevibili, i ricorsi sono respinti.

                                   2.   La tassa di giudizio, di fr. 3'000.--, è posta in ragione di fr. 500.-- a carico di __________, di fr. 500.-- a carico di __________ in solido, di fr. 500.-- a carico di __________ in solido, di fr. 750.-- a carico di __________ e llcc in solido, di fr. 750.a carico di __________ e llcc in solido.

                                   3.   Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale, del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 segg. LTF).

                                   4.   Intimazione a:

    ;   ;   ;   .

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario

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