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Ticino Tribunale cantonale amministrativo 01.10.2002 52.2002.288

1 ottobre 2002·Italiano·Ticino·Tribunale cantonale amministrativo·HTML·1,210 parole·~6 min·3

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 52.2002.00288-304  

Lugano 1. ottobre 2002  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sui ricorsi

a) 18 luglio 2002     __________,      patr. da: avv. __________  

b) 14 agosto 2002 di     __________,      patr. da: avv. __________;  

Contro  

la decisione 2 luglio 2002 del Consiglio di Stato (n. 3281) che respinge le impugnative presentate dagli insorgenti avverso le decisioni 2 maggio 2002 con cui la Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni ha sospeso per tre mesi la patente d'esercizio pubblico dell'albergo __________ (n. 61/2002) e la relativa autorizzazione a gestirlo (n. 59/2002);

viste le risposte:

-    24 luglio 2002 del Dipartimento delle istituzioni;

-    13 agosto 2002 del municipio di __________;

-    20 agosto 2002 del Consiglio di Stato;

al ricorso sub a)

-    27 agosto 2002 del municipio di __________;

-    30 agosto 2002 del Dipartimento delle istituzioni;

-      3 settembre 2002 del Consiglio di Stato;

al ricorso sub b)

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto

che nel 2001 la __________ e __________ ha ottenuto dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione (SPI) del Dipartimento delle istituzioni la patente d’esercizio pubblico per aprire l'albergo __________;

che l'autorizzazione a gestirlo è invece stata rilasciata alla __________, mentre la gerenza è stata affidata a __________, amministratore di entrambe le società;

che il 25 settembre 2001 l'albergo è stato locato alla __________, che ne ha acquistato l’inventario;

che, di fatto, a partire dal mese seguente, la gestione dell'albergo è stata assunta dalla predetta società, mentre la gerenza, pure di fatto, era curata da __________;

che il 14 gennaio 2001 la __________ ha chiesto all'UP di subentrare alla __________; __________ ha chiesto a sua volta di assumere la gerenza dell'esercizio pubblico al posto di __________;

che entrambe le pratiche sono rimaste inevase;

che l'11 marzo 2002 la Polizia cantonale ha constatato che presso l'albergo __________ soggiornavano undici giovani donne straniere, cinque delle quali hanno espressamente ammesso di esercitarvi la prostituzione;

che le notifiche di polizia acquisite agli atti attestano che a partire dal mese di novembre 2001 l'albergo ha ospitato un consistente numero di giovani donne sole, provenienti da paesi dell'est o sudamericani, che, a differenza degli altri clienti, vi soggiornavano anche per periodi di tempo prolungati;

che il 15 marzo 2002 __________ ha comunicato alla SPI di aver cessato definitivamente la sua attività di gerente dell'albergo, la cui conduzione era stata assunta dalla __________ a far tempo dal 16 ottobre 2001;

che, fondandosi su questi accertamenti, il 2 maggio 2002 la SPI ha sospeso per la durata di tre mesi la patente d'esercizio pubblico relativa all'albergo (ris. n. 61/2002), l'autorizzazione a gestirlo (ris. n. 59/2002) e l'assunzione di gerenza di esercizi pubblici da parte di __________ (ris. n. 60/2002);

che contro le decisioni di sospensione della patente d'esercizio pubblico e di autorizzazione a gestirlo __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato con due distinte impugnative, facendo valere di aver lasciato la gerenza dell'albergo già a partire dall'inizio del 2002, allorché il genere di clientela avrebbe cominciato a cambiare;

che analogo ricorso è stato inoltrato al Consiglio di Stato dalla __________ e da __________;

che le predette decisioni non sono invece state impugnate né da parte della __________ e __________, titolare della patente d’esercizio pubblico, né da parte della __________, titolare dell’autorizzazione a gestirlo;

che con giudizio 2 luglio 2002 il Consiglio di Stato ha respinto tutte le impugnative, in quanto ricevibili;

che, negata la legittimazione attiva alla __________ ed a __________, in quanto non direttamente interessati, il Governo ha in sostanza ritenuto sufficientemente provato che l'albergo fosse diventato un postribolo; __________, pur avendo progressivamente cessato di occuparsi della conduzione effettiva dell'esercizio pubblico, non avrebbe potuto ignorarlo;

che contro il predetto giudizio governativo la __________ e __________ si aggravano con separati ricorsi davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;

che __________ ripropone e sviluppa in questa sede le tesi addotte senza successo in prima istanza, mentre la __________ nega nuovamente che l'albergo sia stato trasformato in un bordello;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, dal municipio di __________ e dall'UP, che contesta succintamente le tesi degli insorgenti;

considerato,                   in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 71 cpv. 3 LEsPubb;

che nella misura in cui contesta il giudizio con cui il Consiglio di Stato le ha negato la legittimazione attiva, la __________ dispone della qualità per agire in giudizio;

che, entro questi limiti, anche __________ è legittimato a ricorrere; resta comunque da verificare se fosse effettivamente legittimato ad impugnare le decisioni di sospendere la patente d’esercizio pubblico intestata alla __________ e __________, rispettivamente l’autorizzazione a gestire l’albergo, di cui è invece titolare __________;

che, con questa riserva, i ricorsi, tempestivi, sono ricevibili in ordine;

che, avendo il medesimo fondamento di fatto, le impugnative possono essere evase con un unico giudizio (art. 51 PAmm) sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

che giusta l'art. 43 PAmm hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici lesi direttamente nei loro legittimi interessi dalla decisione impugnata;

che la legittimazione attiva presuppone che l'insorgente appartenga a quelle limitata e qualificata cerchia di persone, legate per situazione all'oggetto del provvedimento impugnato da un rapporto particolarmente stretto ed intenso, atto a contraddistinguerne la posizione da quella degli altri membri della collettività;

che l'insorgente deve inoltre essere portatore di un interesse personale, immediato, attuale e concreto a dolersi del pregiudizio che il provvedimento impugnato effettivamente gli arreca (Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 43 PAmm, n. 1 seg.);

che, nell'evenienza concreta, la __________ e __________ non sono portatori di un interesse diretto ed immediato a contestare le decisioni, peraltro accettate dalle dirette interessate, con cui l'autorità cantonale ha sospeso la patente d'esercizio pubblico e l'autorizzazione a gestire l'albergo in esame;

che, pur essendo legati per situazione all'oggetto delle decisioni impugnate da un rapporto più stretto ed intenso di quello degli altri membri della collettività, gli insorgenti appaiono soltanto portatori di un interesse riflesso, ossia indiretto e mediato;

che, in effetti, i provvedimenti impugnati pregiudicano anzitutto la __________ e __________, titolare della patente d’esercizio pubblico, e la __________, beneficiaria dell’autorizzazione a gestirlo, che li hanno comunque accettati omettendo di impugnarli;

che, contrariamente a quanto ritenuto dal Consiglio di Stato, la legittimazione attiva andava negata anche a __________, che, quale gerente dimissionario, non subisce nemmeno un danno riflesso a dipendenza della temporanea chiusura dell’esercizio pubblico (RDAT 1992 I n. 17);

che nemmeno la sua condizione di amministratore della __________ e __________, rispettivamente della __________ permette di riconoscergli un interesse degno di protezione all'annullamento di decisioni che le società direttamente interessate hanno rinunciato ad impugnare;

che le decisioni avversate possono pregiudicarne gli interessi soltanto indirettamente;

che ancor meno può essere riconosciuto un interesse degno di protezione alla __________ a dipendenza della sua situazione di gerente de facto ed abusiva dell'albergo;

che questa ricorrente, peraltro, non spende una parola per dimostrare il contrario;

che, stando così le cose, i ricorsi vanno senz'altro respinti;

che la tassa di giustizia va suddivisa in parti uguali fra i ricorrenti.

Per questi motivi,

visti gli art. 71 LEsPubb; 3, 18, 28, 43, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   I ricorsi sono respinti.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 1'000.- è a carico dei ricorrenti in ragione di metà ciascuno.

                                      3.   Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario

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