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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 31.01.2006 30.2005.274

31 gennaio 2006·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·812 parole·~4 min·4

Riassunto

Mancato rispetto del semaforo rosso (automobile)

Testo integrale

Incarto n. 30.2005.274 21675/409

Bellinzona 31 gennaio 2006  

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Presidente della pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Elena Perazzi in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 23 agosto 2005 presentato da

RI 1, ,

contro

la decisione 12 agosto 2005 n° 21675/409 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste                                  le osservazioni 14 settembre 2005 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino

                                         letti ed esaminati gli atti,

ritenuto                             in fatto

                                         che la Sezione della circolazione, con decisione del 12 agosto 2005, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 350.-, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.- e le spese di fr. 80.-, per i seguenti fatti accertati il __________ in territorio di __________:

                                        “alla guida della vettura TI __________ non osservava una segnalazione semaforica rossa indicante «fermata», s’inoltrava in un’intersezione e collideva con un autoveicolo sopraggiungente da destra”;

                                        che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 14 cpv. 1 ONC; 68 cpv. 1 OSStr;

                                         che RI 1 è insorta contro tale decisione con un ricorso del 23 agosto 2005, nel quale postula la riduzione della multa;

                                        che la Sezione della circolazione ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni e di rimettersi al giudizio della Pretura penale;

considerato                      in diritto

                                         che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;

                                         che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali;

                                         che per quanto concerne i segnali luminosi, la luce rossa significa “fermata” (art. 68 cpv. 1 prima frase OSStr), mentre quella verde dà via libera (cpv. 2 prima frase);

                                         che, alle intersezioni, la precedenza spetta al veicolo che giunge da destra. I veicoli che circolano sulle strade designate principali hanno la precedenza anche se giungono da sinistra. È riservato qualsiasi altro disciplinamento mediante segnali od ordini della polizia (art. 36 cpv. 2 LCStr). Chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto. Egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell’intersezione (art. 14 cpv. 1 ONC);

                                         che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCStr);

                                         che, come detto, la Sezione della circolazione rimprovera alla multata di essersi inoltrata in un’intersezione omettendo di rispettare una segnalazione semaforica rossa e di essere in seguito entrata in collisione con un autoveicolo sopraggiungente da destra;

                                         che la ricorrente non contesta l’infrazione ma postula che la multa venga ridotta: “mi rivolgo a voi per chiedervi gentilmente se è possibile ridurre la multa di 510 franchi […] Al momento sto facendo uno stage universitario dove guadagno 1800 fr. lordi al mese. Questi soldi però mi servono per pagare vitto e alloggio, come anche le spese di viaggio e altre spese generali (medico,…). Per tanto, come studente, mi trovo in difficoltà davanti ad una spesa del genere”;

                                         che la negligenza commessa dall’insorgente è idonea a mettere gravemente in pericolo la sicurezza della circolazione ed è in concreto stata all’origine di un incidente che solo il caso non ha voluto con conseguenze più gravose: la multa inflitta è quindi di per sé correttamente commisurata al grado di colpa;

                                         che la precaria situazione finanziaria evocata – e resa plausibile – dall’insorgente (studentessa che, con un salario lordo mensile di fr. 1'800.-, deve provvedere al proprio sostentamento) induce nondimeno, tutto ben ponderato e visto che comunque l’incidente ha provocato unicamente danni materiali, a ridurre la multa inflittale a fr. 250.-, ad adeguare gli oneri di primo grado e a soprassedere al prelievo di tasse e spese dell’odierno giudizio.

                                         che la ricorrente potrà inoltre chiedere all’Ufficio esazioni e condoni la rateazione della multa;

                                         che il ricorso va pertanto accolto e la decisione impugnata riformata di conseguenza;

per questi motivi                 visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 14 cpv. 1 ONC; 68 cpv. 1 OSStr;1 segg. LPContr;

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è inflitta una multa di fr. 250.-, oltre a una tassa di giustizia di fr. 60.- e a spese di fr. 70.-.

                                 2.     Non si prelevano né tasse né spese per l’attuale giudizio.

                                 3.     Intimazione a:

  .

Il presidente:                                                                            La segretaria:

Avvertenza:   contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

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