Incarto n. 10.2010.350 DA 2720/2010
Bellinzona 31 agosto 2010
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Paola Belloli per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, in data __________2010, a __________, senza essere autorizzato, detenuto, occultandole sotto la tettoia al di fuori della finestra della stanza da lui occupata presso la __________, 8 bolas di cocaina dal peso complessivo lordo di grammi 2; sostanza stupefacente sequestrata dalla Polizia cantonale;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 19 cifra 1 LStup;
perseguito con decreto d’accusa n. 2720/2010 di data 8 giugno 2010 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.- (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.- (trenta).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Non si prelevano nè tasse nè spese. 3. Ordina la confisca e la distruzione di 8 bolas di cocaina (2 grammi lordi), sostanza sequestrata in data 28.05.2010 (n. rep. SAD Chiasso 2010.1520). 4. Ordina, a crescita in giudicato del DA, la confisca dell'importo di fr. 2'250.- (duemiladuecentocinquanta);
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 12 giugno 2010 dall'accusato;
indetto il dibattimento 31 agosto 2010, al quale l'accusato, regolarmente citato nelle vie edittali, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
3. Se deve essere ordinata la confisca e distruzione di 8 bolas di cocaina (2 grammi lordi), sostanza sequestrata in data 28.05.2010 (n. rep. SAD Chiasso 2010.1520).
4. Se deve essere ordinata la confisca dell’importo di fr. 2'250.- (duemiladuecentocinquanta);
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 34, 42, 47 CP; 19 cifra 1 LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti
dichiara ACCU 1
autore colpevole di infrazione alla LF sugli stupefacenti per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2720/2010 del 8 giugno 2010.
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 450.- (quattrocentocinquanta);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
prescinde dal prelevare oneri di giudizio.
ordina la confisca e distruzione di 8 bolas di cocaina (2 grammi lordi), sostanza sequestrata in data 28.05.2010 (n. rep. SAD Chiasso 2010.1520), e la confisca dell’importo di fr. 2'250.- (duemiladuecentocinquanta).
avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della popolazione, ufficio della migrazione, Bellinzona,
Polizia Scientifica, Giubiasco,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il presidente: La segretaria: