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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 28.01.2010 10.2009.617

28 gennaio 2010·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·759 parole·~4 min·2

Riassunto

Entrare e soggiorno illegale in Svizzera, svolgere un'attività lucrativa senza autorizzazione, esercitare illgalmente la prostituzione

Testo integrale

Incarto n. 10.2009.617 DA 4668/2009

Bellinzona 28 gennaio 2010  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Lara Bittana in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 (difesa da: DI 1,),  

Prevenuta colpevole di   1.   infrazione alla LF sugli stranieri (prec. LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri),

                                        per avere, ad __________, __________, __________, __________, __________ e altre località del Cantone, nei periodi dal 19.6 all’11.7.__________, dal 12 al 25.7.__________, dal 23.10 al 2.11.__________, dal 20.7. al 2.8.__________, dal 16 al 24.9.__________, dal 24.9. al 9.10.__________, come pure per circa quindici giorni nel corso del mese di marzo __________ e successivamente dal 5.5. al 28.10.__________ giorno del controllo, entrando ripetutamente in Svizzera con l’intenzione di esercitare attività lucrativa come poi avvenuto, rispettivamente soggiornandovi senza annunciarsi alla competente Autorità di Polizia degli stranieri e dal 26.11.__________ sapendo di essere oggetto del provvedimento di “Divieto d’Entrata” a lei regolarmente intimato, ripetutamente violato le prescrizioni in materia di entrata, soggiorno e svolgimento di attività lucrativa in Svizzera;

                                   2.   ripetuto esercizio illecito della prostituzione,

                                        per avere, nelle sopraccitate circostanze, dedicandosi al meretricio, ripetutamente infranto le prescrizioni cantonali concernenti le modalità d’esercizio della prostituzione;

                                         fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo; reati previsti dagli art. 115 cpv. 1 lett. a), b), c) (prec. art. 23 cpv. 1 LDDS) e 199 CP;

perseguita                         con decreto d’accusa del 28 ottobre 2009 n. 4668/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1.    Alla pena pecuniaria di fr. 2'250.- (duemiladuecentocinquanta), corrispondente a 75 (settantacinque) aliquote da fr. 30.- (trenta).

                                        L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                    2. Alla multa di fr. 1'000.- (mille), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 34 (trentaquattro) (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 30 ottobre 2009;

indetto                               il dibattimento 28 gennaio 2010, al quale è comparso unicamente il difensore e l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 15 gennaio 2010, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se ACCU 1 è autrice colpevole di:

                                        1.1.  infrazione alla LF sugli stranieri

                                        1.2.  ripetuto esercizio della prostituzione

                                        per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

                                    2.  Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati                gli atti;

visti                                   gli art. 34, 42, 47, 106, 199 CP; 115 cpv. 1 lett. a, b, c LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti

dichiara                           ACCU 1

                                         autrice colpevole di infrazione alla LF sugli stranieri (entrata illegale, soggiorno illegale, attività lucrativa senza autorizzazione) e esercizio illecito della prostituzione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4668/2009 del 28 ottobre 2009.

condanna                         ACCU 1

                                        1.  alla pena pecuniaria di 75 (settantacinque) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 2'250.- (duemiladuecentocinquanta);

                                             1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.- (mille);

                                             2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 34 (trentaquattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-.

comunica                        che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

avverte                             le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

avverte                             la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Sezione della popolazione, ufficio della migrazione, Bellinzona,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il presidente:                                                                            La segretaria:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                   1'000.-            multa

                                        fr.                     200.-            tassa di giustizia

                                        fr.                     200.-            spese giudiziarie                 

                                        fr.                   1400.-            totale

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