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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 28.09.2009 10.2009.544

28 settembre 2009·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,275 parole·~6 min·5

Riassunto

Ripetuto furto e ricettazione

Testo integrale

Incarto n. 10.2009.544 DA 3987/2009

Bellinzona 28 settembre 2009  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1   (difesa da: DUF 1)   detenuta dal 21 agosto 2009  

prevenuta colpevole di    

                                 1.    ripetuto furto,

                                        per avere, a scopo di indebito profitto, ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene, cose mobili altrui nelle seguenti circostanze per un valore complessivo di fr. 1'459.40:

1.1.             il 21.8.2009 a Lugano ai danni del negozio CIVI 1 AG,

sottratto 3 reggiseni e due coulotte per un valore complessivo di fr. 513.80 (refurtiva ricuperata e restituita);

1.2.             il 21.8.2009 a Lugano ai danni della CIVI 2 SA, sottratto

due maglie marca “Lacoste”, 2 bottiglie di vino “Tignanello”, 2 bottiglie di vodka e 2 cinture per un valore complessivo di fr. 945.60 (refurtiva ricuperata e restituita);

                                   2.  ricettazione,

                                         per avere, nel maggio/giugno 2009 a Lugano, acquistato diversi oggetti a basso prezzo da cittadini della Georgia non meglio identificati, sapendo o dovendo presumere ottenuti da un terzo mediante un reato contro il patrimonio, e meglio per avere acquistato ad un terzo del reale valore:

-  due set di lenzuola del valore complessivo di fr. 480.- risultati essere stati sottratti presso il negozio CIVI 3 di Lugano (ricuperati e restituiti);

-  diversi profumi per un valore complessivo di fr. 945.60 [recte fr. 462.-] risultati essere stati sottratti presso la CIVI 2 SA di Lugano (ricuperati e restituiti);

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                        reati previsti dagli art. 139 cifra 1, 160 cifra 1 cpv. 1 CP;

perseguita                         con decreto d’accusa del 14 settembre 2009 n. 3987/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1. Alla pena detentiva di  40 (quaranta) giorni  (art. 40 e seg. CP), da dedurre il carcere preventivo sofferto di giorni 25, considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP).

                                        2. Si rinviano le parti civili al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

                                        3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.

                                        4. Alla revoca del beneficio della condizionale concesso alle pene pecuniarie di fr. 1'350.- (45 aliquote da fr. 30.-) e di fr. 300.- (10 aliquote da fr. 30.-), decretate nei suoi confronti dal Ministero pubblico di Bellinzona il 14 aprile 2009 rispettivamente dal Ministero pubblico di Lugano il 16 luglio 2009 (art. 46 cpv. 1 CP). con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, le stesse saranno sostituire con una pena detentiva di giorni 45 rispettivamente giorni 8 (già dedotti 2 giorni di carcere preventivo) (art. 36 CP);

                                        5. Ordina la restituzione all’accusata di 3 paia di occhiali da donna marca “Gucci”, “Marc Jacob” e “Ray Ban”, 3 fermagli per capelli marca “Gucci e Chanel”, 6 confezioni di orecchini in argento, una di orecchini d’oro “Chanel” ed una di orecchini “Chanel” color rosso, 2 smalti per unghie “Dio e Mavala”, 2 profumi marca “Yves St. Laurent e Dior”, una spilla in plastica a forma di cuore, 2 paia di scarpe da bambino marca “Puma e Circo”, 1 paio di calze ed un vestitino per bambino entrambi marca “Oiliy” ed 1 sacchetto in tela con scritta “El Volcano” (art. 69 o 70 CP).

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 17 settembre 2009;

indetto                               il dibattimento 28 settembre 2009, al quale è comparsa l’accusata personalmente, il suo difensore e l’interprete;

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito                              il difensore, il quale chiede una congrua riduzione della pena e la non revoca della sospensione condizionale dei due precedenti decreti di accusa; in caso di revoca chiede al riguardo un lavoro di pubblica utilità;

                                        in caso di pena unica chiede la riduzione della pena con sospensione condizionale della pena restante;

sentito                               da ultimo l'accusata;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se ACCU 1 è autrice colpevole di:

                                        1.1.  ripetuto furto

                                        1.2.  ricettazione

                                        per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

                                    2.  Sulla pena e sulle spese.

                                    3.  Se deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene pecuniarie di 45 aliquote di fr. 30.- (fr. 1'350.-) e di 10 aliquote di fr. 30.- (fr. 300.-) decretate nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 14 aprile 2009 e il 16 luglio 2009.

                                    4.  Se deve essere ordinata la restituzione all’accusata di 3 paia di occhiali da donna marca “Gucci”, “Marc Jacob” e “Ray Ban”, 3 fermagli per capelli marca “Gucci e Chanel”, 6 confezioni di orecchini in argento, una di orecchini d’oro “Chanel” ed una di orecchini “Chanel” color rosso, 2 smalti per unghie “Dio e Mavala”, 2 profumi marca “Yves St. Laurent e Dior”, una spilla in plastica a forma di cuore, 2 paia di scarpe da bambino marca “Puma e Circo”, 1 paio di calze ed un vestitino per bambino entrambi marca “Oiliy” ed 1 sacchetto in tela con scritta “El Volcano”.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 40, 41, 46, 47, 49, 69, 139 cifra 1, 160 cpv. 1 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti

dichiara                           ACCU 1 ACCU 1

                                        autrice colpevole di ripetuto furto e di ricettazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3987/2009 del 14 settembre 2009.

revoca                              il beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene pecuniarie di 45 aliquote di fr. 30.- (fr. 1'350.-) e di 10 aliquote di fr. 30.- (fr. 300.-) decretate nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 14 aprile 2009 e il 16 luglio 2009.

condanna                        ACCU 1

                                        come pena unica (art. 46 cpv. 1 CP),

                                        1.  alla pena detentiva di 39 (trentanove) giorni di detenzione, già dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni 41 (quarantuno);

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.-.

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

ordina                              la restituzione all’accusata di 3 paia di occhiali da donna marca “Gucci”, “Marc Jacob” e “Ray Ban”, 3 fermagli per capelli marca “Gucci e Chanel”, 6 confezioni di orecchini in argento, una di orecchini d’oro “Chanel” ed una di orecchini “Chanel” color rosso, 2 smalti per unghie “Dio e Mavala”, 2 profumi marca “Yves St. Laurent e Dior”, una spilla in plastica a forma di cuore, 2 paia di scarpe da bambino marca “Puma e Circo”, 1 paio di calze ed un vestitino per bambino entrambi marca “Oiliy” ed 1 sacchetto in tela con scritta “El Volcano”.

dà atto                             che nel decreto di accusa le parti civili sono state rinviate al competente foro civile per le loro pretese di corrispondente natura.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente:                                                                            Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                       500.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      800.00       totale

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