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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 15.07.2010 10.2009.364

15 luglio 2010·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·2,096 parole·~10 min·2

Riassunto

Predisporre in correità con la gerente all'interno di un esercizio pubblico l'attrezzatura necessaria per concludere scommesse sportive illecite

Testo integrale

Incarti n. 10.2009.364-365 10.2010.214-215   DA 2512/2009, DA 2513/2009 DA 1534/2010, DA 1535/2010

Bellinzona 15 luglio 2010  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1 ,   e   ACCU 2 entrambi difesi da: DI 1

prevenuti colpevoli di           1.  ACCU 1

                                             contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate,

                                             per avere, agendo in correità con la gerente del locale __________ a __________, nel periodo settembre 2008 sino al 16 marzo 2009, presso predetto esercizio pubblico, predisponendo e organizzando nel locale cucina la necessaria attrezzatura informatica e cartacea collegata ai preposti siti di scommesse sportive, mediato professionalmente agli avventori l’occasione del locale di concludere scommesse sportive sapendo e dovendo presumere che trattasi di negozio illecito,

                                             fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                             reato previsto dall’art. 42 LLS;

                                             perseguito con decreto d’accusa del 2 giugno 2009 n. 2512/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                             1.  Alla multa di fr. 10’000.-- (diecimila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 100 (cento) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                             2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                             3.  Ordina la confisca di 1 schermo da PC LCD marca AOC nr. 28255HA002983, 1 mouse marca FAIRTEC nr. 520700516, 1 modem marca ZYXEL nr. S070Y37042897, 1 alimentatore marca DATWIN nr. 05071397, 1 alimentatore marca EPSON, nr. CYYZ 944357, 1 apparecchio lettore biglietti di vincita marca DATAWIN nr. A19-06022183, 1 apparecchio per la stampa di ricevute marca EPSON nr. TUBG145439, 1 tastiera marca CHERRY nr. G 1650892 2 R111, 1 hardware marca LG nr. MS 627954S0105052, 4 pronostici sulle puntante delle squadre di calcio, 67 schede giocate “Sportwetten” e 1 scatola con circa 1600 schede, 10 scontrini e 1 ricevuta interenti le scommesse (Reperto nr. RM1/09/2009), nonché 1 stampante per ricevute marca EPSON nr. TUEG322984, 1 tastiera marca BENQ nr. 9JPO81E2G64721714SA0000, 1 stazione di lavoro marca MSI/LG nr. B20152, 1 schermo marca AOC, nr. 1734AJA075390, 4 cavi per uso PC, 1 mouse LOGITECH, documentazione cartacea (Reperto nr. RM1/46/2009) (art. 69 o 70 CPS);

                                             4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

                                             e inoltre di

                                             contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate,

                                             per avere, a __________, nel periodo dal mese di marzo 2009 al 19 novembre 2009, presso l’esercizio pubblico “__________”, agendo in correità con la gerente dell’esercizio pubblico ACCU 2, predisponendo una postazione internet che permetteva di accedere a determinati siti di scommesse sportive (con possibilità di stampare le proprie giocate), per professione, concluso, negoziato e/o fornito l’occasione di concludere scommesse proibite, traendo un non meglio quantificato guadagno, sapendo o dovendo presumere che trattasi di negozio illecito,

                                             fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                             reato previsto dall’art. 42 LLS;

                                             perseguito con decreto d’accusa del 25 marzo 2010 n. 1535/2010 del AINQ 2, , che propone la condanna:

                                             1.  Alla multa di fr. 5’000.-- (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 50 (cinquanta) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                             2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                             3.  Ordina la confisca di un PC portatile marca IBM di colore nero, product key: M3GK6-HC72Y-XR7FP-7QRBR-WQJDQ (art. 69 CPS).

                                             4.  La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

                                        2.  ACCU 2

                                             contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate,

                                             per avere, come gerente del locale __________ a __________, nel periodo settembre 2008 sino al 16 marzo 2009, permesso che il padre ACCU 1, presso predetto esercizio pubblico, predisponesse e organizzasse nel locale cucina la necessaria attrezzatura informatica e cartacea collegata ai preposti siti di scommesse sportive, mediando professionalmente agli avventori l’occasione del locale di concludere scommesse sportive sapendo e dovendo presumere che trattasi di negozio illecito,

                                             fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                             reato previsto dall’art. 42 LLS;

                                             perseguita con decreto d’accusa del 2 giugno 2009 n. 2513/2009 del AINQ 1, , che propone la condanna:

                                             1.  Alla multa di fr. 5’000.-- (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 50 (cinquanta) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                             2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                             3.  La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

                                             e inoltre di

                                             contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate,

                                             per avere, a __________ nel periodo dal mese di marzo 2009 al 19 novembre 2009, presso l’esercizio pubblico “__________”, in qualità di gerente presso detto locale, predisponendo una postazione internet che permetteva di accedere a determinati siti di scommesse sportive (con possibilità di stampare le proprie giocate), per professione, concluso, negoziato e/o fornito l’occasione di concludere scommesse proibite, traendo un non meglio quantificato guadagno, sapendo o dovendo presumere che trattasi di negozio illecito,

                                             fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                             reato previsto dall’art. 42 LLS;

                                             perseguita con decreto d’accusa del 25 marzo 2010 n. 1534/2010 del AINQ 2, , che propone la condanna:

                                             1.  Alla multa di fr. 5’000.-- (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 50 (cinquanta) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                             2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                             3.  La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

viste                                  le opposizioni al decreti d’accusa interposte tempestivamente dagli accusati in data 9 giugno 2009, rispettivamente in data 6 aprile 2010;

indetto                               il dibattimento 15 luglio 2010, al quale hanno partecipato gli accusati, assistiti dal loro difensore, ed il Procuratore Pubblico AINQ 1;

accertate                           le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati

sentito                               il Procuratore Pubblico, il quale ha evidenziato tutti gli elementi a carico degli accusati, rilevando come le versioni fornite da quest’ultimi in merito al secondo ed al terzo controllo non siano per nulla credibili. La signora ACCU 2, in quanto gerente, ha una “Garantenstellung”: non doveva dunque permettere che si svolgessero scommesse clandestine nel suo esercizio pubblico. Chiudendo gli occhi ella ha omesso intenzionalmente di effettuare i controlli che le incombevano. Per entrambi gli imputati sono quindi dati gli elementi oggettivi e soggettivi del reato. Vista la gravità delle loro colpe, la reiterazione nel tempo nonostante sul loro capo pendesse già un decreto d’accusa, il magistrato ha ritenuto adeguata per entrambi una multa di fr. 10’000.--;

sentito                               il difensore, il quale ha osservato che i fatti relativi al primo controllo sono ammessi dal signor ACCU 1. Per contro quelli relativi ai due interventi successivi sono recisamente contestati. A suo avviso non vi sarebbe alcuna prova certa che il suo cliente abbia ripreso ad organizzare scommesse clandestine dopo il primo controllo. Per tale motivo egli ha chiesto una massiccia riduzione della multa a fr. 2000.-al massimo. La pena proposta è infatti manifestamente sproporzionata rispetto alla colpa commessa e alle circostanze del caso concreto. Per contro egli ha chiesto l’assoluzione della signora ACCU 2, in quanto è totalmente estranea ai fatti qui in discussione. Agli atti non vi sono infatti elementi probatori sufficienti che fosse al corrente delle scommesse organizzate dal padre. Anzi le poche prove assunte di fatto la scagionano. Al limite si è trattata di una semplice leggerezza da parte della sua cliente. La negligenza non è tuttavia punibile. In via subordinata egli ha chiesto una riduzione della multa a fr. 1’000.-- al massimo tenuto conto del fatto del ruolo marginale, della giovane età e dell’assenza di guadagno della signora ACCU 2. Egli ha postulato infine l’assegnazione di congrue ripetibili ed il dissequestro del computer portatile;

sentiti                                per ultimi gli accusati;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

                                        1.1.    E’ il signor ACCU 1 autore colpevole di ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate per i fatti descritti nei decreti d’accusa n. 2512/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1535/2010 del 25 marzo 2010?

                                        1.2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        1.3.    Deve essere ordinata la confisca e la distruzione degli oggetti sequestratigli dalla Polizia 14 gennaio 2009, il 16 marzo 2009 ed il 18 novembre 2009?

                                        1.4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        2.1.    E’ la signora ACCU 2 autrice colpevole di ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate per i fatti descritti nei decreti d’accusa n. 2513/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1534/2010 del 25 marzo 2010?

                                        2.2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        2.3.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 42 segg. LLS; 69 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                    1.     ACCU 1

                                        autore colpevole di:

                                        ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate, art. 42 LLS,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nei decreti di accusa n. 2512/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1535/2010 del 25 marzo 2010;

condanna                 1.     ACCU 1

                                        1.  alla multa di fr. 10'000.-- (diecimila);

                                             1.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 90 (novanta) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

                                        2.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--;

ordina                              la confisca e la distruzione di:

                                        -    1 schermo da PC LCD marca AOC nr. 28255HA002983,

                                        -    1 mouse marca FAIRTEC nr. 520700516,

                                        -    1 modem marca ZYXEL nr. S070Y37042897,

                                        -    1 alimentatore marca DATAWIN nr. 05071397,

                                        -    1 alimentatore marca EPSON nr. CYYZ 944357,

                                        -    1 apparecchio lettore biglietti di vincita marca DATAWIN nr. A19-06022183,

                                        -    1 apparecchio per la stampa di ricevute marca EPSON nr. TUBG145439,

                                        -    1 tastiera marca CHERRY nr. G 1650892 2 R111,

                                        -    1 hardware marca LG nr. MS 627954S0105052,

                                        -    4 pronostici sulle puntante delle squadre di calcio, “Tagesprogramm, Mittwoch, 14 gennaio 2009”,

                                        -    67 schede giocate “Sportwetten”,

                                        -    1 scatola con circa 1600 schede immacolate “Sportwetten”,

                                        -    10 scontrini e 1 ricevuta interenti le scommesse,

                                        -    1 stampante per ricevute marca EPSON nr. TUEG322984,

                                        -    1 tastiera marca BENQ nr. 9JPO81E2G64721714SA0000,

                                        -    1 stazione di lavoro marca MSI/LG nr. B20152,

                                        -    1 schermo marca AOC nr. 1734AJA075390,

                                        -    4 cavi per uso PC,

                                        -    1 mouse LOGITECH nr. HC606040AWG,

                                        -    documentazione cartacea riferita alle quotazioni,

                                        -    1 PC portatile marca IBM, product key: M3GK6-HC72Y-XR7FP-7QRBR-WQJDQ,

                                        sequestratigli dalla Polizia 14 gennaio 2009, il 16 marzo 2009 ed il 18 novembre 2009 (Reperti nr. RM1/09/2009, RM1/46/2009) - (art. 43 LLS e 69 CPS);

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

dichiara                    2.     ACCU 2

                                        autrice colpevole di:

                                        ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate, art. 42 LLS,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nei decreti di accusa n. 2513/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1534/2010 del 25 marzo 2010;

condanna                 2.     ACCU 2

                                        1.  alla multa di fr. 2’000.-- (duemila);

                                             1.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 20 (venti) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

                                        2.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--;

comunica                         che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Servizio reperti, Bellinzona,

                                        Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,

                                        Sezione della popolazione, Ufficio permessi, Bellinzona,

                                        Ufficio federale di giustizia e polizia, Berna

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 senza motivazione scritta:

                                        fr.                   10000.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese giudiziarie

                                        fr.                   10600.00       totale

Distinta spese                    a carico di ACCU 2, senza motivazione scritta:

                                        fr.                     2000.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese giudiziarie

                                        fr.                     2600.00       totale

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