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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 09.12.2009 10.2009.307

9 dicembre 2009·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·683 parole·~3 min·2

Riassunto

Guida nonostante il divieto di fare uso in Svizzera della patente di guida italiana

Testo integrale

Incarto n. 10.2009.307 DA 2021/2009

Bellinzona 9 dicembre 2009  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con il segretario Giovanni Pozzi per giudicare

ACCU 1 ,

prevenuto colpevole di         guida senza licenza di condurre o nonostante revoca,

                                        per aver condotto la vettura Citroën targata (I) __________ malgrado il divieto di far uso sul territorio svizzero della patente di guida italiana, emanato nei suoi confronti dalla competente Autorità amministrativa in data 27 gennaio 2005, per un periodo indeterminato;

                                         fatti avvenuti a Lugano il 7 luglio 2008;

                                        reato previsto dall’art. 95 cifra 2 LCStr, in relazione con l’art. 45 cpv. 1 OAC;

perseguito                         con decreto d’accusa del 27 aprile 2009 n. 2021/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 100.-- ciascuna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 2’000.--.

                                             L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 1’500.-- ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 15 (quindici) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 15 maggio 2009 dall’accusato;

indetto                               il dibattimento 9 dicembre 2009, al quale l’accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 5 novembre 2009, non è comparso, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d’accusa;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d’accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                        1.    L’imputato è autore colpevole di circolazione nonostante la revoca della licenza di condurre per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati                gli atti;

visti                                   gli art. 95 cifra 2 LCStr; 45 cpv. 1 OAC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti:

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di:

                                        guida nonostante la revoca della licenza di condurre, art. 95 cifra 2 LCStr,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2021/2009 del 27 aprile 2009;

condanna                         ACCU 1

                                        1.  alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr. 1’200.-- (milleduecento);

                                             1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

                                        2.  alla multa di fr. 1’000.-- (mille);

                                             2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 17 (diciassette) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--;

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

avverte                             il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

                                        e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                 1000.00            multa

                                        fr.                  300.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  400.00            spese giudiziarie

                                        fr.               - 2000.00            dedotta cauzione già versata    

                                        fr.                - 300.00            totale (da restituire)

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