Incarto n. 10.2008.288/ds DA 2428/2008
Bellinzona 21 gennaio 2009
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di incendio colposo,
per avere, ad __________, in data 02.11.2007, omettendo di sincerarsi, nottetempo che le candele del candelabro fossero spente, cagionato per imprevidenza colpevole un incendio che ha danneggiato l’appartamento in Via __________ da lei occupato e di proprietà di LESA 1;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 222 cpv. 1 CP; richiamato l’art. 42 cpv. 2 e 4 CP;
perseguita con decreto d’accusa del 7 luglio 2008 n. 2428/2008 della AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 300.-, corrispondente a 10 aliquote da fr. 30.- (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 300.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
Riservate le disposizioni di cui all'art. 15 della Legge cantonale sull'organizzazione della lotta contro gli incendi, l'inquinamento e di danni della natura.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 17 luglio 2008 dall'accusato;
indetto il dibattimento 21 gennaio 2009, al quale ha preso parte unicamente l’accusata, mentre la Sostituto Procuratore pubblico, con lettera 5 dicembre 2008, ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata (che parla prevalentemente tedesco, lingua che il giudice conosce), data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, sentita una teste;
sentita da ultimo l'accusata, che ribadisce di essere innocente;
posti a giudizio i seguenti quesiti.
1. È l’accusata autrice colpevole di incendio colposo per i fatti menzionati nel decreto di accusa in oggetto?
2. In caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena?
3. L’eventuale pena dev’essere sospesa condizionalmente e se sì per quale periodo di prova?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna delle parti ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 222 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di incendio colposo, ex art. 222 cpv. 1 CP per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 2428/2008 del 7 luglio 2008 ed avvenuti il 02.11.2007;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 75.00 tassa di giustizia
fr. 225.00 spese giudiziarie
fr. 300.00 totale