LESA 1
Incarto n. 10.2006.251 DA 1558/2006
Bellinzona 13 giugno 2006
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
ACCU 1
siccome
ritenuto colpevole di vie di fatto;
fatti avvenuti fra il 3 e il 9 aprile 2006 a __________;
reato previsto dall'art. 126 cpv. 2 CP;
e meglio come al decreto d’accusa n. DA 1558/2006 di data 15 maggio 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna
1. Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 1 (uno) anno. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie
di fr. 100.00.
vista l'opposizione interposta in data 1° giugno 2006 dalla parte lesa, che in tal modo implicitamente si è costituita parte civile;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata alla parte lesa al suo domicilio di __________ il 15 maggio 2006;
che tale atto è stato notificato il 16 maggio 2006 (cfr. verifica postale);
che di conseguenza il termine per formulare opposizione scadeva il 31 maggio 2006;
che l’opposizione interposta da LESA 1 - dalla quale traspare inequivocabilmente la volontà di agire per se stessa e non in rappresentanza dell’accusato inoltrata in data 1° giugno 2006 (cfr. busta allegata), risulta pertanto tardiva;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si prelevano né tasse, né spese.
4. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.