1. CIVI 1 1 patr. da: PR 1 2. CIVI 2 3. CIVI 3
Incarto n. 10.2006.19 DA 4489/2005
Bellinzona 8 marzo 2006
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Thi Thuc Trinh Tran in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di 1. ripetuta appropriazione indebita, in parte per complicità,
per avere, nelle sottoelencate circostanze, per procacciare a sè o ad altri un indebito profitto, fatto propria una cosa mobile altrui che gli era stata affidata, e meglio per avere:
1.1. tra __________ e __________, ad __________ e __________, venduto ad un suo conoscente, tale __________ del Garage __________ di __________, un veicolo Mazda __________ al prezzo di fr. 11'500.-/12'500.- sapendo che lo stesso era oggetto di un leasing a beneficio di __________ che gliel’aveva lasciato in uso;
1.2. per avere, il __________, a __________, aiutato intenzionalmente __________, che aveva ricevuto in consegna da __________ il veicolo Ford __________ mod. __________, targato TI __________ (autovettura a disposizione della moglie __________ per contratto di leasing) con l’incarico di farla sparire all’estero allo scopo di poter rescindere il predetto contratto (dopo presentazione di una denuncia per furto in Italia) ed acquistare un nuovo veicolo, ritenuto comunque un versamento a __________ di fr. 3'000.-, a vendere l’automobile in questione alla ditta di __________ Sa, __________ di __________ __________ al prezzo di fr. 15/16'000.-;
2. ripetuta ricettazione,
per avere, nelle sottoelencate circostanze, acquistato o ricevuto in dono una cosa che sapeva o doveva presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio e meglio per avere:
2.1. nel corso del mese di __________, a __________ e __________, comperato da tale non meglio identificato __________, al prezzo di fr. 13'500.- un veicolo Audi __________ il cui valore si aggirava attorno ai fr. 18'000.- e che sapeva “scottare”, trattandosi effettivamente di autovettura oggetto di ricerca in Italia per furto, risp. per appropriazione indebita, rivendendola successivamente a tale CIVI 1 per il prezzo di fr. 14'000.- senza però fare menzione dell’origine illecita della stessa;
2.2. nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2. ricevuto da __________ l’importo di fr. 7'000.- che sapeva essere stato ottenuto mediante la vendita del veicolo Ford __________ di cui sapeva che __________ si era appropriato indebitamente;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 138 cifra 1 in parte in rel. con art. 25 CP e 160 cifra 1 cpv. 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. 4489/2005 di data 23 novembre 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione dedotto il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 500.-;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 dicembre 2005 dalla parte civile CIVI 1 e quindi limitatamente al punto 2.1. del decreto di accusa;
indetto il dibattimento 8 marzo 2006, al quale l'accusato, regolarmente citato nelle vie edittali, non è comparso, mentre l’AINQ 1 ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
acquisita la notifica di pretese di parte civile ricevuta via telefax il 7 marzo 2006 priva degli allegati indicati nella stessa;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 63, 68, 160 cifra 1 cpv. 1 CP; 41 e segg. CO; 9 e segg., 265 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di ricettazione per avere acquistato o ricevuto in dono una cosa che sapeva o doveva presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio e meglio per avere nel corso del mese di __________, a __________ e __________, comperato da tale non meglio identificato __________, al prezzo di fr. 13'500.- un veicolo Audi __________ il cui valore si aggirava attorno ai fr. 18'000.- e che sapeva “scottare”, trattandosi effettivamente di autovettura oggetto di ricerca in Italia per furto, risp. per appropriazione indebita, rivendendola successivamente a tale CIVI 1 per il prezzo di fr. 14'000.- senza però fare menzione dell’origine illecita della stessa.
2. Sulla pena e sulle spese.
3. Se deve essere accolta la pretesa della parte civile CIVI 1 che chiede un risarcimento di complessivi fr. 18'314.80.
dichiara ACCU 1
autore colpevole di ricettazione per avere acquistato o ricevuto in dono una cosa che sapeva o doveva presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio e meglio per avere nel corso del mese di __________, a __________ e __________, comperato da tale non meglio identificato __________, al prezzo di fr. 13'500.- un veicolo Audi __________ __________ il cui valore si aggirava attorno ai fr. 18'000.- e che sapeva “scottare”, trattandosi effettivamente di autovettura oggetto di ricerca in Italia per furto, risp. per appropriazione indebita, rivendendola successivamente a tale CIVI 1 per il prezzo di fr. 14'000.- senza però fare menzione dell’origine illecita della stessa.
dà atto che ACCU 1 è inoltre colpevole di ripetuta appropriazione indebita, in parte per complicità, per i fatti descritti al punto 1 del decreto di accusa e di ricettazione per i fatti descritti al punto 2.2. del decreto di accusa.
condanna ACCU 1
1. alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, dedotto il carcere preventivo sofferto;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-.
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro civile per le sue pretese.
L’indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale del dispositivo.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 500.00 spese giudiziarie
fr. 700.00 totale