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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2006 10.2006.130

21 novembre 2006·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·965 parole·~5 min·1

Riassunto

istigare terze persone a commettere il furto di 3 telefonini

Testo integrale

CIVI 1    

Incarto n. 10.2006.130/CEG DA 1050/2006

Bellinzona 21 novembre 2006  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il Segretario assessore Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1  

prevenuto colpevole di         istigazione e complicità in furto,

                                        per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente istigato e aiutato __________ e __________ a commettere il furto di tre telefonini per un valore complessivo di fr. 747.-- al fine di appropriarsene;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato                                 previsto dall’art. 139 cifra 1 CP, richiamati gli art. 24 e 25 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 13 marzo 2006 n. DA 1050/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1.  Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 16 marzo 2006;

indetto                               il dibattimento 21 novembre 2006, al quale è comparso l’accusato personal-mente, assistito dal proprio difensore DI 1, __________, mentre il AINQ 1 con lettera 9 agosto 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                          le generalità dell'imputat, data lettura del decreto d'accusa,

ammessa                          l’eccezione della difesa in merito alla rappresentanza processuale e alla costituzione di parte civile del Signor __________ per la CIVI 1;

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti                               la teste __________, __________, attinente di __________, domiciliata a __________, nubile, disoccupata, non parente, la quale avvertita della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonita a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, ha promesso;

                                         il difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento e la rifusione delle spese legali per cinque ore di impegno di preparazione e un’ora e mezza di dibatti-mento a fr. 250.--/h, pari a complessivi fr. 1'625.--;

                                        per ultimo l'accusat;

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di istigazione e complicità in furto,

                                        per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente istigato e aiutato __________ e __________ a commettere il furto di tre telefonini per un valore complessivo di fr. 747.-- al fine di appropriarsene?

                              1.1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di complicità in furto,               per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente aiutato ____________________ e __________ a commettere il furto di due telefonini al fine di appropriarsene?

                                 2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

                                 3.     Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

                                 4.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                 5.     Devono essere riconosciute le pretese di rifusione di spese legali e se sì in quale misura?

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Visti                                  gli art. 24, 25, 139 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub 1., 2., 3. e 4., negativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 5.,

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di istigazione e complicità in furto (art. 24 e 25 in relazione con l’art. 139 cifra 1 CP) per avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, il __________, in danno del negozio CIVI 1, accompagnandoli con il proprio veicolo ed attendendoli all’ingresso del negozio dopo averli istigati a sottrarre alcuni telefonini che gli sono poi stati consegnati immediatamente dopo aver eluso il pagamento all’uscita, intenzionalmente istigato e aiutato __________ e __________ a commettere il furto di tre telefonini al fine di appropriarsene;

condanna                    ACCU 1

                                    1.       alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                    2.       al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento);

ordina                             l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

avvertite                          le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara                           la sentenza definitiva.

Intimazione a:

       Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,

.

Il giudice:                                                                      Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                       200.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       172.20       spese giudiziarie

                                        fr.                         27.80       testi                                                                   

                                        fr.                      400.--         totale

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