1. CIVI 1 2. CIVI 2 3. CIVI 3 tutti patr.ti da: PR 1 4. LESA 1 5. LESA 2
Incarto n. 10.2006.121 DA 960/2006
Bellinzona 11 dicembre 2006
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria, per giudicare
ACCU 1 difeso da: DUF 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. omicidio colposo
per avere il __________, alle ore __________ circa, all’interno della Galleria autostradale __________, viaggiando in direzione nord-sud, negligentemente cagionato la morte di †__________ (__________) e di †__________ (__________), in particolare per avere, circolando al volante del trattore a sella __________ __________, targato __________, perso negligentemente la padronanza di guida del veicolo, invadendo la corsia di contromano delimitata da una doppia linea di sicurezza, strisciando con la fiancata del trattore a sella contro la parete sinistra del tunnel e, dopo aver divelto un impianto semaforico, scontrandosi frontalmente con la vettura __________, targata __________ __________ alla cui guida vi era †__________, arrecandogli le ferite riportate al referto autoptico agli atti che ne hanno causato il decesso poco dopo, e nella quale viaggiava quale passeggera sul sedile posteriore †__________, la quale perì due giorni dopo l’incidente a seguito delle gravi ferite riportate dall’impatto;
2. lesioni colpose gravi
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate al punto 1., negligentemente perso la padronanza di guida del veicolo __________ __________, targato __________, invadendo la corsia di contromano delimitata da una doppia linea di sicurezza, scontrandosi frontalmente con la vettura __________ targata __________ nella quale viaggiava in qualità di passeggero CIVI 2. (__________), cagionandogli delle lesioni gravi, in particolare “Spastischer Hemiparese links, Hirnorganisches Psychosyndrom mit Impulsivität, Reizoffenheit und umfassende Ptosis rechts, Störung der Pupillomotorik, Störung der Okulomotorik bei Verdacht auf Okulomotoriusparese rechts”, come attestato dal certificato medico del Prof. dr. Med __________, __________ GmbH, __________, __________, agli atti, che prosegue precisando “nach schwerem Schädelhirntrauma im __________ bestehen bei CIVI 2. zum Entlassungszeitpunkt noch wesentliche motorische und neuropsychologische Definite sowie Verhaltensauffälligkeiten. __________ wird im Weiterne eine KB- Schule besuchen, in diesem Rahmen empfehlen wir die Fortsetzung von Ergoterapie, Physiotherapie und Logopädie. Des Weiteren ist eine psychologische - psychotherapeutische sowie eine pädagogische Unterstützung zur Unfallverarbeitung und Gestaltung der neuen Lebenssituation anzuraten…Die aufgefallene Schwellung im Narbenbereich temporal rechts könnte eine eingewachsenes Epithelgewebe sein, das langsam wächst.“;
3. grave infrazione alle norme della circolazione
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate al punto 1., alla guida del trattore a sella __________ __________, targato __________, intestato alla __________, violato gravemente le norme della circolazione, perdendo negligentemente la padronanza di guida e cagionando in tal modo un serio pericolo per la sicurezza altrui, e meglio per avere perso negligentemente la padronanza del trattore a sella, il quale spostava verso sinistra, invadendo la corsia di contromano delimitata dalla doppia linea di sicurezza, rischiando inizialmente di collidere frontalmente con la vettura condotta da LESA 2, scontro evitato unicamente per la prontezza di quest’ultimo, il quale ha diretto il proprio veicolo nella corsia opposta, mentre il trattore a sella continuava la sua corsa sulla corsia di contromano, scontrandosi in seguito frontalmente con la vettura __________ targata __________ nella quale viaggiavano in qualità di passeggeri CIVI 1 (__________) e CIVI 3 (__________), causando agli stessi lesioni personali e cagionando il tal modo un serio pericolo per la sicurezza altrui,
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 117 e 125 cpv. 2 CPS, 90 cifra 2 LCStr, in relazione con gli artt. 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 33 cpv. 1 e 2 LCStr, artt. 3 cpv. 1 , 4 e 6 cpv. 1 ONC ; richiamati gli artt. 41 41 cifra 1 e 68 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa dell’ 8 marzo 2006 n. 960/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 90 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.
2. Il rinvio delle parti civili al competente foro per eventuali pretese di risarcimento.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.00 (cinquecento) e delle spese giudiziarie di fr. 38'330.00 (trentottomilatrecentotrenta).
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 9 marzo 2006;
indetto il pubblico dibattimento dell’11 dicembre 2006, al quale è comparso l’accusato personalmente;
accertate le generalità dell’accusato, data lettura del decreto di accusa, proceduto all’interrogatorio dell’accusato;
sentiti i difensori dell’accusato i quali, con due distinte arringhe, dichiarano di non opporsi alla pena proposta dalla Procuratrice pubblica: chiedono tuttavia che le spese di procedura vengano ridotte in maniera rilevante, perlomeno della metà. Ciò in considerazione della difficile situazione finanziaria dell’accusato, il quale ha solo da poco ripreso a lavorare: a causa dell’incidente è stato in effetti licenziato ed è rimasto disoccupato per diverso tempo. Egli deve inoltre ancora risarcire il suo ex datore di lavoro che, “a titolo di anticipo” gli aveva versato del denaro per finanziare un veicolo, e ha in seguito “trattenuto” l’auto in questione (una __________) del valore di € 15'000. A ciò si aggiunga il fatto che l’accusato ha nel frattempo divorziato e dovrà per questo motivo versare del alimenti al figlio.
sentito per ultimo l’accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. Omicidio colposo,
1.2. Lesioni colpose gravi,
1.3. Grave infrazione alle norme della circolazione
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa n. 960/2006 dell’8 marzo 2006?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. Deve essere confermato il rinvio al competente foro civile per le eventuali pretese di risarcimento di parte civile?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
le parti aderiscono ai quesiti;
il giudice dichiara definitivi i quesiti posti e sospende il dibattimento alle 11:14 per il giudizio;
visti gli art. 117 e 125 cpv. 2 CP, art 90 cifra 2 LCStr, in relazione agli artt. 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 33 cpv. 1 e 2 LCStr, artt. 3 cpv. 1, 4 e 6 cpv. 1 ONC, 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente a tutti quesiti posti, essendo perfettamente dati i presupposti di cui agli art. citati e in particolare del pregiudizio, del legame di causalità naturale, dell’illiceità. Sulle spese ha precisato tuttavia che il nostro ordinamento procedurale, di regola, prevede l’accollo delle spese giudiziarie a carico dell’accusato condannato. Nella fattispecie non s’intravedono preminenti ragioni per procedere ad una riduzione delle spese comminate, ritenuto che le stesse, oltre ad essere oggettivamente giustificate e comprovate, sono servite per chiarire la dinamica del (gravissimo) incidente stradale e le sue cause, ritenuto in particolare che l’accusato non ha immediatamente ammesso tutti i fatti a lui imputati con particolare riferimento a quelli che si riferiscono al consumo da parte sua di droghe.
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
1. omicidio colposo, art. 117 CP,
2. lesioni colpose gravi, art. 125 cpv. 2 CP,
3. infrazione grave alle norme della circolazione, art. 90 Cifra 2 LCStr,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 960/2006 del 8 marzo 2006.
condanna ACCU 1
1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 38'880.-- (fr. 39'280.-- in caso di motivazione scritta).
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso
il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
conferma il rinvio delle parti civili, al competente foro civile per le sue pretese di corrispondente natura;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.00 tassa di giustizia
fr. 38330.00 spese giudiziarie
fr. 38830.00 totale