CIVI 1
Incarto n. 10.2005.145 DA 983/2005
Bellinzona 16 settembre 2005
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Marisa Romeo in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1 (difeso da: DI 1,)
prevenuto colpevole di 1. lesioni semplici (ripetute)
per avere,
ripetutamente intenzionalmente cagionato un danno al corpo della moglie e meglio
nel corso d'inizio __________, in imprecisata località, colpendola con un pugno al braccio destro cagionatole un'ematoma, riscontrato ancora in data __________ come da certificato medico agli atti di data __________ dell'Ospedale __________
in data __________,
a __________,
prendendola per i capelli, colpendola ripetutamente al capo con dei pugni, a causa dei quali cadeva a terra, sedendosi quindi successivamente sopra di lei, tenendola sempre per i capelli, sbattendole la testa contro il pavimento nonché ferendola con un coltello tipo svizzero al petto, cagionatole le lesioni di cui al certificato medico redatto dall'Ospedale __________ di data __________ nonché una labirintite post - traumatica come attestato dall'Ospedale __________ in data __________;
2. ingiuria
per avere,
in data __________,
a __________
tacciando CIVI 1 di "puttana troia" offeso il di lei onore;
3. minaccia
per avere,
in data __________,
a __________,
usando grave minaccia incusso timore a e meglio
rincorrendola impugnando un coltello da cucina;
reati previsti dagli artt. 123 cifra 2 cpv. 1 e 3, 177, 180 cpv. 2 CP ;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 14 marzo 2005 n. 983/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. La parte civile CIVI 1 è rinviata al foro civile per le pretese di corrispondente natura.
4. E' ordinato, previa crescita in giudicato del decreto d'accusa, il dissequestro di 1 coltello da cucina con lama liscia a punta, impugnatura in plastica nero, 1 coltello multilama con impugnatura in plastica rossa, nelle mani di CIVI 1;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 24 marzo 2005 dall'accusato;
indetto il dibattimento 15 settembre 2005, al quale è comparso il difensore DI 1 ed il Sostituto Procuratore pubblico AINQ 1, mentre l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 31 agosto/1° settembre, non è comparso;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
viene data la parola al Sostituto Procuratore pubblico, la quale pone in evidenza la credibilità della versione della vittima e chiede la conferma del decreto d’accusa;
viene data la parola al difensore, il quale per il reato di ingiuria allega che non vi è querela e neppure menzione nel documento 8 novembre 2004 contenente la dichiarazione giusta gli art. 207 e 207a CPP, non vi sarebbero per questo reato neppure prove; afferma che per il reato di minaccia non si può procedere al giudizio perché l’8 novembre 2004 la moglie ha chiesto la sospensione del procedimento in applicazione dell’art. 66ter CP; sostiene che non ci siano elementi per ritenere l’intenzionalità delle lesioni causate alla moglie e chiede in definitiva la riduzione della pena anche in considerazione della situazione familiare, del perdono della vittima, della riconciliazione dei coniugi e della malattia che affligge l’accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di:
1.1. ripetute lesioni semplici
1.2. ingiuria
1.3. minaccia
per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese
3. Se deve essere ordinato, previa crescita in giudicato del giudizio, il dissequestro di 1 coltello da cucina con lama liscia a punta, impugnatura in plastica nero, 1 coltello multilama con impugnatura in plastica rossa, nelle mani di CIVI 1.
visti gli art. 41, 63, 68, 123 cifra 2 cpv. 1 e 3, 177, 180 cpv. 2 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti
dichiara ACCU 1
autore colpevole di lesioni semplici (ripetute), ingiuria e minaccia per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 983/2005 del 14 marzo 2005.
condanna ACCU 1
1. alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 450.-.
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
ordina previa crescita in giudicato del giudizio, il dissequestro di 1 coltello da cucina con lama liscia a punta, impugnatura in plastica nero, 1 coltello multilama con impugnatura in plastica rossa, nelle mani di CIVI 1;
L’indicazione dei rimedi di diritto è avvnuta con la comunicazione orale dei dispositivi.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 450.00 totale