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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 05.12.2006 10.2005.130

5 dicembre 2006·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,192 parole·~6 min·3

Riassunto

impedire ad agenti della polizia della caccia di svolgere le loro mansioni

Testo integrale

CIVI 1    

Incarti n. 10.2005.130, 10.2005.137/CEG DA 860/2005, DA 861/2005

Bellinzona 5 dicembre 2006  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il Segretario assessore Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1   entrambi difesi da: DI 1

prevenuti colpevoli di    I.     ACCU 2, di:

                                        impedimento di atti dell'autorità,

                                        per avere, a __________ (zona __________), il 24 ottobre 2004 e il 7 novembre 2004 impedito ad agenti della polizia della caccia di procedere ad atti rientranti nelle loro funzioni, in particolare non ottemperando all’ordine di fermarsi mentre era alla guida della sua vettura e, così facendo, impedito la sua verbalizzazione;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                         reato previsto dall’art. 286 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 7 marzo 2005 n. DA 861/2005 del Procuratore pubblico AINQ 1, __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 400.-- (quattrocento).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e alle spese di fr. 100.-- (cento);

                                 II.     ACCU 1, di:

                                        impedimento di atti dell’autorità,

                                        per avere impedito ad agenti della polizia della caccia di procedere ad atti rientranti nelle loro funzioni, in particolare abbandonando il veicolo di quest’ultimi malgrado l’ordine di rimanervi e, di conseguenza, rendendo difficoltoso, rispettivamente ritornando (recte: ritardando) la propria verbalizzazione;

fatti avvenuti a __________ (zona __________), il 7 novembre 2004;

                                         reato previsto dall’art. 286 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 7 marzo 2005 n. DA 860/2005 del Procuratore pubblico AINQ 1, __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 400.-- (quattrocento).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e alle spese di fr. 100.-- (cento);

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 marzo 2005 da ACCU 1 e in data 22 marzo 2005 da ACCU 2;

richiamata                         la congiunzione degli incarti, pronunciata il 6 giugno 2005;

indetto                               il dibattimento 5 dicembre 2006, al quale sono comparsi gli accusati personal-mente, assistiti dal difensore avv. DI 1, __________, mentre  il Procuratore pubblico con lettera 8 settembre 2006 ha rinunciato ad interveni-re al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

prospettata                       richiamato l’art. 250 cpv. 1 CPP, a ACCU 2, la seguente nuova imputazione:

                                        “impedimento di atti dell'autorità,

                                        per avere, a __________ (zona __________), impedito ad agenti della polizia della caccia di procedere ad atti rientranti nelle loro funzioni, in particolare:

il 24 ottobre 2004 non ottemperando all’ordine di fermarsi al fine della sua verbalizzazione;

il 7 novembre 2004 non ottemperando all’ordine di fermarsi mentre era alla guida della sua vettura”;

sentiti                                il teste __________ , __________, da __________, in __________, guardiacaccia, coniugato, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

                                        il teste __________ , __________, da __________, in __________, guardiacaccia, coniugato, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

                                        il teste __________ , __________, attinente di __________, in __________, coniu-gato, pensionato, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP; viene sentito senza delazione di giuramento in quanto suocero di entrambi gli accusati;

                                        il difensore, il quale chiede il proscioglimento di entrambi gli accusati. In via subordinata, in caso dovesse trovare applicazione l’art. 286 CP, chiede l’applicazione dell’art. 32 CP, in via ancor più subordinata dell’art. 34 CP, in via ultima subordinata dell’art. 19 CP. Postula inoltre vengano assegnate ripetibili;

                                        per ultimi gli accusati;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     È ACCU 2 autore colpevole di impedimento di atti dell'autorità per avere, il 24 ottobre 2004 e il 7 novembre 2004, a __________ (zona __________), impedito ad agenti della polizia della caccia di procedere ad atti rientranti nelle loro funzioni, in particolare non ottemperando all’ordine di fermarsi mentre era alla guida della sua vettura e, così facendo, impedito la sua verbalizzazione?

1.1.          È ACCU 2 autore colpevole di impedimento di atti dell'autorità, per avere, a __________ (zona __________), impedito ad agenti della polizia della caccia di procedere ad atti rientranti nelle loro funzioni, in particolare:

1.1.1.  il 24 ottobre 2004 non ottemperando all’ordine di fermarsi al fine della sua verbalizzazione;

1.1.2. il 7 novembre 2004 non ottemperando all’ordine di fermarsi mentre era alla guida della sua vettura?

  2.     Possono trovare applicazione:

2.1.    l’art. 32 CP (atto lecito)?

2.2.    l’art. 34 CP (stato di necessità)?

2.3.    l’art. 19 CP (errore di diritto)?

                                 3.     In caso di condanna, quale deve essere la pena?

                                 4.     Può ACCU 2 beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

                                 5.     L’eventuale condanna di ACCU 2 va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

6.È ACCU 1 autore colpevole di impedimento di atti dell’autorità per avere, il 7 novembre 2004, a __________ (zona __________), impedito ad agenti della polizia della caccia di procedere ad atti rientranti nelle loro funzioni, in particolare abbandonando il veicolo di quest’ultimi malgrado l’ordine di rimanervi e, di conseguenza, rendendo difficoltoso, rispettivamente ritardando la propria verbalizzazione?

7.       Possono trovare applicazione:

7.1.    l’art. 32 CP (atto lecito)?

7.2.    l’art. 34 CP (stato di necessità)?

7.3.    l’art. 19 CP (errore di diritto)?

                                 8.     In caso di condanna, quale deve essere la pena?

                                 9.     Può ACCU 1 beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

                               10.     L’eventuale condanna di ACCU 1 va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                               11.     Devono essere assegnate ripetibili e, se si, in quale misura?

                              12.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       negativamente ai quesiti posti sub 1., 1.1., 1.1.1., 1.1.2. e 6; come segue ai quesiti posti sub 11. e 12., decaduti gli altri quesiti;

proscioglie                       ACCU 2 dall’accusa di impedimento di atti dell'autorità per quanto accaduto il 24 ottobre 2004 e il 7 novembre 2004;

proscioglie                       ACCU 1 dall’accusa di impedimento di atti dell'autorità per quanto accaduto il 7 novembre 2004;

assegna                           le tasse e le spese allo Stato, che dovrà rifondere a titolo di ripetibili fr. 300.— a ACCU 2 e fr. 300.— a ACCU 1;

avvertite                           le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara                           la sentenza definitiva.

Intimazione a:

         Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

.

Il giudice:                                                                     Il segretario:

Distinta spese                    a carico dello Stato,

                                        fr.                       200.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       200.--         spese giudiziarie

                                        fr.                       130.--         testi                                                                   

                                        fr.                      530.--         totale

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