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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 06.02.2004 10.2003.652

6 febbraio 2004·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·935 parole·~5 min·3

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 10.2003.652 3725/2003

Bellinzona, 6 febbraio 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di segretario, per giudicare

__________  

prevenuto colpevole di

1.     circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS,

per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedi: alcoolemia min. 0.66 – max 0.88 grammi per mille; bevande alcoliche sorbite; dinamica dell’incidente; ecc.);

fatti avvenuti a __________ il 17.08.2003;

reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS;

2.     infrazione alle norme della circolazione,

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in fase di svolta a destra, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra invadendo la corsia di contromano cozzando conseguentemente contro il muro di un’abitazione ivi esistente;

fatti avvenuti a __________ il 17.08.2003;

reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in rel. con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ 2003 no. __________/__________ del  che propone la condanna:

1.       Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2.       Alla multa di fr. 1'000.—, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.       Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

4.       La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

Vista                                 l'opposizione interposta tempestivamente in data 24 novembre 2003 dall'accusato;

indetto                               il dibattimento in data odierna alle ore 14.30, al quale hanno partecipato, , , __________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 gennaio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'imputato;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

acquisiti                            gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico no. __________.__________;

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusat;

sentito                               il difensore dell’accusato, avv. __________ __________, __________, il quale chiede il proscioglimento per l'accusa di circolazione in stato di ebrietà: l'imputato non era affatto spossato al momento dell'incidente; il medico che lo visitò poco dopo i fatti non aveva costatato alcun sintomo di ubriachezza; il tasso di alcoolemia minimo certificato scientificamente dal Laboratorio bioanalitico 18.8.2003 ammontava a 0.66 gr. per mille. D’altro canto, riconosce che il prevenuto è incorso in un’infrazione alle norme sulla circolazione stradale; tuttavia, la condotta imprudente di quest’ultimo non originava da un suo stato psico-fisico alterato dall’alcool, bensì dipendeva dalla scarsa esperienza quale conducente e dalle condizioni meteorologiche particolari di quel giorno che avevano reso sdrucciolevole il manto stradale in prossimità del luogo dell’incidente. Alla luce di queste emergenze, il difensore del prevenuto postula una sanzione commisurata all’errore commesso, che egli quantifica in una multa di fr. 500.al massimo (e ciò anche in considerazione delle somme da lui già sborsate nei confronti della parte lesa e di sua madre a titolo di risarcimento).

Sentito                              per ultimo l'accusat, per la dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);

posti                                 a giudizio, con il consenso del patrocinatore dell’accusato, i seguenti quesiti:

1.     È __________ __________ autore colpevole di:

1.1.    Circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS?

1.2.    Infrazione alle norme della circolazione stradale, art. 90 cifra 1 LCS?

2.     In caso di risposta affermativa ai precedenti quesiti, deve essergli comminata una pena?

3.     In caso di condanna ad una pena privativa della libertà, può __________ __________ beneficiare della sospensione condizionale della pena? Se sì, a quali condizioni?

4.     La condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

5.     Il giudizio sulle spese processuali.

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                  gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1, 90 cifra 1 e 91 cpv. 1 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 18, 48, 49, 63 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                      affermativamente ai quesiti no. 1.2 e 2 e negativamente ai quesiti no. 1.1 e 4, ritenuto superato il quesito no. 3;

proscioglie                      __________,

                                        dall'imputazione di reato di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS;

dichiara                           __________,

                                        autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCS, per i fatti compiuti a __________ il 17 agosto 2003;

condanna                    _____________,

                                    1.  alla multa di fr. 800.- (ottocento);

                                    2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.- (ottocento).

Non ordina                       l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale.

Assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

Le parti                            sono state avvertite del loro diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

   Ministero pubblico della Confederazione, __________,

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,  __________,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di

                                        fr.                       800.00       multa

                                        fr.                       450.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese giudiziarie

                                        fr.                     1600.00       totale

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