Incarto n. 10.2003.625 DA 3635/2003
Bellinzona 13 gennaio 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
__________
detenuto dal 21 ottobre 2003 al 31 ottobre 2003
prevenuto colpevole di ricettazione di lieve entità,
__________
merce rinvenuta dalla Polizia cantonale sulla persona dell'accusato;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 160 cifra 1 cpv. 1 CPS in relazione all'art. 172ter CPS, richiamato l'art. 41 cifra 1 CPS;
perseguito con decreto d'accusa del 31 ottobre 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 1 (uno) anno.
2. Non si prelevano né tasse né spese giudiziarie;
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal difensore;
indetto il dibattimento 13 gennaio 2004, al quale erano presenti il difensore d'ufficio, lic. iur. __________ __________, e il Sostituto Procuratore pubblico Chiara Borelli, mentre l'imputato, benché regolarmente citato a mezzo raccomandata del 16 dicembre 2003, non è comparso;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentito il Sostituto Procuratore pubblico, il quale ricorda che l'imputato ha ammesso sin dall'inizio di essere a conoscenza della provenienza illecita dei valori e degli oggetti ricevuti da __________, il reato di ricettazione è dunque realizzato sia dal profilo oggettivo, sia da quello soggettivo. In considerazione dei valori patrimoniali di poca entità trova applicazione l'art. 172ter CPS. Sulla commisurazione della pena, posto che non si possono riconoscere attenuanti specifiche, sottolinea come l'imputato avrebbe facilmente potuto rifiutare di accettare il dono, evidenziando inoltre il brevissimo lasso di tempo intercorso fra il suo arrivo a __________ e la commissione del reato. Visto quanto precede, chiede la conferma integrale del decreto d'accusa impugnato;
sentito il difensore, il quale non contesta la commissione del reato imputato al suo assistito, ma evidenzia come la pena proposta sia manifestamente eccessiva, anche in rapporto a precedenti casi ben più gravi. Egli postula pertanto la riduzione della pena a 4 giorni di arresto, tenuto conto della piena collaborazione fornita dal suo cliente, della sua incensuratezza e della cifra irrisoria ricevuta in dono;
sentito in replica il Sostituto Procuratore pubblico, il quale ritiene adeguata la pena proposta, ricordando che l'imputato era in Svizzera da soltanto 15 giorni;
sentito in duplica il difensore, il quale ribadisce che l'inchiesta di polizia, così come la carcerazione preventiva, sono stati eccessivamente lunghi e sproporzionati in rapporto al reato commesso;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' il signor __________ __________ autore colpevole di ricettazione di lieve entità per i fatti descritti nel DA n. __________/__________del __________ 2003?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 41 cifra 1, 63, 160 cifra 1 cpv. 1, 172ter CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________
autore colpevole di:
ricettazione di lieve entità, art. 160 cifra 1 cpv. 1 e 172ter CPS,
per i fatti compiuti a __________ il 21 ottobre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________
1. alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 1 (uno) anno;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________, Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr. 150.00 totale