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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 29.01.2004 10.2003.592

29 gennaio 2004·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·846 parole·~4 min·2

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 10.2003.592/CEG DA 3197/2003

Bellinzona 29 gennaio 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

prevenuto colpevole di 1. circolazione senza licenza di circolazione,

                                        per avere condotto l'autovettura __________ senza la licenza di circolazione e le targhe di controllo richieste sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;

                                        fatti avvenuti a __________ il 19.06.2003;

                                        reato previsto dall'art. 98 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv. 1 LCS;

                                 2.     abuso delle targhe,

                                        per aver condotto l'autoveicolo surriferito con applicate abusivamente le targhe di controllo __________ rilasciate ufficialmente per altro veicolo __________;

                                        fatti avvenuti a __________ il 19.06.2003;

                                        reato previsto dall'art. 97 cifra 1 cpv. 1 LCS;

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del che propone la condanna:

                                        1. Alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 400.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 10 ottobre 2003;

indetto                               il dibattimento 29 gennaio 2004, al quale è comparso l'accusato, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini con lettera 18/19 novembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               l'accusat, il quale ammette i fatti compiuti, ma chiede che in vista della necessità di avere un casellario giudiziale "pulito" per la candidatura di aspirante guardia di confine, la pena sia ridotta e commutata in modo tale che non risulti a casellario, tenuto conto inoltre delle particolari circostanze del caso, segnatamente del fatto che le infrazioni sono state commesse per soccorrere un'amica in grave stato depressivo trovantesi presso la diga della __________ che l'aveva chiamato al telefono poco prima;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     E' __________ autore colpevole di:

                              1.1.     circolazione senza licenza di circolazione,

                                        per avere, a __________ il 19.06.2003, condotto l'autovettura __________ senza la licenza di circolazione e le targhe di controllo richieste sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile?

                              1.2.     abuso delle targhe,

                                        per aver condotto, a __________ il 19.06.2003, l'autoveicolo surriferito con applicate abusivamente le targhe di controllo __________ rilasciate ufficialmente per altro veicolo __________?

                                 2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

                                 3.     Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

                                 4.    L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                5.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 49 cifra 4, 63 CPS; 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv.1, 97 cifra 1 cpv. 1 LCS ; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 2 e 4; decaduto il quesito posto sub 3;

dichiara                           __________,

                                        autore colpevole di:

                                        circolazione senza licenza di circolazione,

                                        per avere, a __________ il 19.06.2003, condotto l'autovettura __________ senza la licenza di circolazione e le targhe di controllo richieste sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile (art. 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 LCS);

                                        e di:

                                        abuso delle targhe,

                                        per aver condotto, a __________ il 19.06.2003, l'autoveicolo surriferito con applicate abusivamente le targhe di controllo __________ rilasciate ufficialmente per altro veicolo __________ (art. 97 cifra 1 cpv. 1 LCS);

condanna                         __________

                                    1.   alla multa di fr. 1'200.-- (milleduecento);

                                    2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--, per complessivi fr. 300.--;

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

avvertite                           le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara                           la sentenza definitiva.

Intimazione a:

     Ministero pubblico della Confederazione, __________

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

Distinta spese                    a carico di

                                        fr.                     1'200.--         multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                   

                                        fr.                    1'500.--         totale

                      Il giudice:                                                            Il segretario:

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