Incarto n. 10.2003.524 10.2003.525 DA 2690/2003 DA 2688/2003
Bellinzona 13 gennaio 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
__________ __________, di __________ e di __________ n/(cognome sconosciuto), nata il __________ 1976 a __________ (__________), cittadina russa, dimorante (con permesso F) a __________, vedova, stilista, difesa da: detenuta dal 13 febbraio al 6 (recte: 7) marzo 2003,
prevenuti colpevoli di 1. __________,
1. furto,
per avere, a scopo d'indebito profitto, a __________, il 13 febbraio 2003, in danno del negozio __________ __________ SA, forzando con un temperino la serratura dei mobili d'esposizione ed in correità con __________ __________ e __________ __________ sottratto dapprima 4 telefonini __________ del valore di fr. 2'496.--, e successivamente in correità con __________ __________, sottratto 3 telefonini __________ del valore di fr. 2'227.-- al fine di appropriarsene; (refurtiva recuperata e già restituita alla parte lesa);
2. circolazione senza licenza di condurre,
per avere, sulla tratta __________ ____________________ -__________, il 13 febbraio 2003, circolato alla guida dell'automobile __________ targata __________, senza essere titolare dell'obbligatoria licenza di condurre;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139 cifra 1 CPS; 95 cifra 1 LCStr., richiamati gli art. 41 cifra 1 e 58 CPS, nonché l'OAC;
perseguito con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Moreno Capella, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni (art. 55 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;
ed inoltre:
ordina la confisca e la distruzione del coltellino da tasca marca __________ sequestrato dalla Polizia al momento dell'arresto (art. 58 CPS);
ordina la disgiunzione del presente procedimento penale da quello a carico di __________ __________, __________ __________ e __________ __________;
la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
2. ____________________, nata __________,
furto,
per avere, a scopo d'indebito profitto, a __________, il 13 febbraio 2003, in danno del negozio __________ __________ SA, agendo unitamente a __________ __________ e __________ __________, dapprima stando abbracciata al primo cosicché egli fosse coperto mentre con un temperino eseguiva lo scasso delle serrature delle vetrine d'esposizione dei telefonini, indi ponendosi in modo tale che il secondo non fosse ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre sottraeva la refurtiva, sottratto al fine di appropriarsene, 4 telefonini __________ del valore di fr. 2'496.-;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139 cifra 1 CPS;
perseguita con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Moreno Capella, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni (art. 55 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;
ed inoltre:
ordina la disgiunzione del presente procedimento penale da quello a carico di __________ __________, __________ __________;
la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
viste le opposizioni ai decreti d'accusa interposte tempestivamente in data 8 agosto 2003 dai rispettivi difensore d'ufficio;
indetto il dibattimento 13 gennaio 2004, al quale hanno partecipato l'imputata __________ __________, nata __________, assistita dal proprio difensore d'ufficio, lic. iur. __________ __________, il Procuratore pubblico Moreno Capella, l'interprete, signora __________ __________, e la lic. iur. __________ __________, difensore dell'imputato __________ __________, il quale, benché regolarmente citato a mezzo raccomandata del 26 novembre 2003, non è comparso;
proceduto nelle forme contumaciali nei confronti dell'imputato __________ __________;
accertate le generalità dell'accusata __________ __________, nata __________, data lettura del decreto d'accusa emesso nei suoi confronti e proceduto al suo interrogatorio;
sentito il Procuratore pubblico, il quale innanzitutto ricorda la scarsa collaborazione fornita dagli imputati nel chiarire la fattispecie. La commissione dei reati addebitati ad entrambi risulta in maniera chiara dalle ammissioni rese e dai filmati agli atti. A detta dell'accusa diversi elementi, quali i precedenti, le modalità di commissione dei furti, permettono di concludere che fosse stato concordato un piano per commettere i reati. La signora Isaeva deve essere riconosciuta correa e non semplice complice del primo furto, in quanto ha avuto un atteggiamento determinante nel compimento dello scasso della vetrina, sia dal profilo soggettivo che da quello oggettivo. Sulla commisurazione della pena egli sottolinea come il fatto d'essere richiedenti l'asilo non sia di per sé un'aggravante, ma è tuttavia poco onorevole approfittare dell'ospitalità di uno Stato estero. Per __________ chiede pertanto la piena conferma sia della pena principale, sia di quella accessoria, mentre per Isaeva postula la conferma della pena, non opponendosi però alla sospensione condizionale della pena accessoria dell'espulsione in considerazione del fatto che ella è attualmente al beneficio di un permesso provvisorio di tipo F. Per entrambi non chiede la revoca della sospensione condizionale delle pene loro precedentemente comminate dalle autorità vodesi;
sentito il difensore dell'imputato __________ __________, la quale riconosce la commissione dei due reati di furto, ma contesta l'infrazione alla LCStr., in quanto non sussistono sono prove a suo carico. Chiede dunque il proscioglimento da questo capo d'imputazione con contestuale riduzione della pena, opponendosi in via principale alla pena accessoria dell'espulsione; in via subordinata invoca la sua sospensione;
sentito il difensore dell'imputata __________ __________, il quale riconosce che i fatti imputati alla sua assistita sono chiari. A suo avviso il suo agire può essere qualificato unicamente come complicità. In effetti essa non ha partecipato alla pianificazione del furto, ma si è lasciata trascinare dagli eventi, senza averne il controllo. Inoltre non solo non ha partecipato al secondo furto, ma ha pure tentato di dissuadere i compagni dal commetterlo. In considerazione di quanto precede e della difficile situazione personale della signora Isaeva, egli chiede una massiccia riduzione della pena proposta, opponendosi alla pena accessoria dell'espulsione, non essendone dati gli estremi;
sentita per ultimo l'accusata __________ __________, la quale ribadisce d'aver partecipato al furto unicamente in maniera passiva e d'aver cercato di dissuadere gli altri dal commettere il secondo furto;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. E' il signor __________ __________ autore colpevole di:
1.1.1. Furto?
1.1.2. Circolazione senza licenza di condurre?
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n. __________/__________del __________ 2003.
1.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
1.3 L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
1.4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
1.5. Deve essere comminata la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero, e se sì, a quali condizioni?
1.6. Deve essere revocata la sospensione condizionale della precedente condanna emessa dalle autorità vodesi?
1.7. Deve essere ordinata la confisca e la distruzione del coltellino da tasca marca __________ sequestrato dalla Polizia al momento dell'arresto?
1.8. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
2.1. E' la signora __________, nata __________, autrice colpevole di:
2.1.1. Furto, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n. __________/__________del __________ 2003?
2.1.2. In caso di risposta negativa è l'imputata complice nell'esecuzione del suddetto furto?
2.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
2.3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
2.4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
2.5. Deve essere comminata la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero, e se sì, a quali condizioni?
2.6. Deve essere revocata la sospensione condizionale della precedente condanna emessa dalle autorità vodesi?
2.7. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che il difensore dell'imputato __________ __________ con scritto del 19 gennaio 2004 ha ritirato la richiesta di motivazione scritta della sentenza e la dichiarazione di ricorso, formulate in data 13 gennaio 2004;
visti gli art. 41 cifra 1, 55, 58, 139 cifra 1 CPS; 95 cifra 1 LCStr.; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG,
rispondendo ai quesiti posti:
dichiara 1. __________ __________
autore colpevole di:
1. furto, art. 139 cifra 1 CPS,
2. circolazione senza licenza di condurre, art. 95 cifra 1 LCStr.,
per i fatti compiuti a __________ il 13 febbraio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________
1. alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 425.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
non revoca il beneficio della sospensione condizionale della condanna pronunciata nei suoi confronti dal Tribunal d'arrondissement di __________ il 3 giugno 2003;
ordina la confisca e la distruzione del coltellino da tasca marca __________ sequestrato dalla Polizia al momento dell'arresto (art. 58 CPS);
dichiara 2. __________ a, nata __________
autrice colpevole di:
furto, art. 139 cifra 1 CPS,
per i fatti compiuti a __________ il 13 febbraio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________, nata __________
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 425.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
non revoca il beneficio della sospensione condizionale della condanna pronunciata nei suoi confronti dal __________ d'instruction di __________ il 15 ottobre 2003;
avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
Il condannato __________ può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
avverte il condannato __________ della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio reperti, c/o Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, __________,
Sezione della circolazione, ufficio giuridico, __________,
Ufficio federale dei rifugiati, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 125.00 interprete
fr. 425.00 totale
Distinta spese a carico di Anna Isaeva, nata Kustnezova,
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 125.00 interprete
fr. 425.00 totale