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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.10.2003 10.2003.367

21 ottobre 2003·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,385 parole·~7 min·3

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 10.2003.367 10.2003.368   DA 1520/2003 DA 1521/2003

Bellinzona 21 ottobre 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nata il __________ 1958 a __________, attinente di __________ e __________, domiciliata a __________, coniugata, storica,   e   __________ __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1957 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, chimico, entrambi difesi da: avv. __________, __________;

prevenuti colpevoli di       1.  __________ __________,

                                         impedimenti di atti dell'autorità,

                                        per avere, il 31 marzo 2002, presso il valico autostradale di __________, in occasione del controllo doganale della vettura __________ __________ __________ sulla quale viaggiava, in correità con il marito __________ __________, impedito alle Guardie di confine in servizio di compiere un atto rientrante nelle loro attribuzioni, e meglio per essersi a lungo opposta al controllo dei bagagli che erano nel portabagagli e per avere impedito il controllo di una borsa rinvenuta in un contenitore termoisolante (frigo-box), rifiutandosi di consegnarla alle guardie di confine,

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                        reato previsto dall'art. 286 CPS, richiamato l'art. 49 cifra 4 CPS, richiamata la delega del Ministero pubblico della Confederazione al Ministero pubblico del Cantone Ticino del 23 maggio 2002;

                                        perseguita con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, __________, che propone la condanna:

1.       Alla multa di fr. 400.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.       Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. 106 cpv. 3 CPS);

                                    2.  __________,

                                        impedimenti di atti dell'autorità,

                                        per avere, il 31 marzo 2002, presso il valico autostradale di __________, in occasione del controllo doganale della vettura __________ __________ che conduceva, in correità con la moglie __________, impedito alle Guardie di confine in servizio di compiere un atto rientrante nelle loro attribuzioni, e meglio per essersi a lungo opposta al controllo dei bagagli che erano nel portabagagli e per avere impedito il controllo di una borsa rinvenuta in un contenitore termoisolante (frigo-box), rifiutandosi di consegnarla alle guardie di confine,

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                        reato previsto dall'art. 286 CPS, richiamato l'art. 49 cifra 4 CPS, richiamata la delega del Ministero pubblico della Confederazione al Ministero pubblico del Cantone __________ del 23 maggio 2002;

                                        perseguito con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, __________, che propone la condanna:

1.       Alla multa di fr. 400.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.       Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. 106 cpv. 3 CPS);

viste                                  le opposizioni ai decreti d'accusa interposte tempestivamente in data 19 maggio 2003 dal difensore;

indetto                               il dibattimento 21 ottobre 2003, al quale hanno partecipato gli imputati, assistiti dal difensore, avv. __________, e l'interprete signora __________, mentre il Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma dei decreti d'accusa impugnati;

accertate                           le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati e dei testi;

sentito                               il difensore, il quale ha rilevato come le difficoltà linguistiche abbiano generato dei malintesi, che hanno portato ad un'esasperazione della situazione. Egli ha ripercorso lo svolgimento dei fatti, sottolineando le incongruenze e le contraddizioni in cui sono incorse le due guardie di confine all'origine della denuncia, in particolare la signora __________. I suoi assistiti si sono sentiti vittime di un atteggiamento sproporzionato, provocatorio e illegittimo, che per una logica perversa li ha portati a credersi erroneamente in diritto di opporsi alle richieste dei doganieri. A suo avviso è dunque ravvisabile l'applicazione dell'art. 19 CPS. In ogni caso i signori __________ hanno sempre assunto un atteggiamento passivo e non hanno impedito fisicamente il controllo. Affinché sia applicabile l'art. 286 CPS, ci deve essere una resistenza attiva. Secondo dottrina e giurisprudenza, in caso di resistenza passiva, affinché sia realizzato il reato è necessaria una certa attività, un certo disturbo attivo. Nel caso in esame, come confermato dai testi, il signor __________ ha avuto un atteggiamento assolutamente passivo, mentre la signora __________ si è unicamente opposta verbalmente. Inoltre, date le circostanze, si è venuta a trovare in un errore di diritto. Agli imputati può dunque essere rimproverata al massimo una disobbedienza ad un ordine, la quale però non è punibile. In conclusione egli ha pertanto chiesto il proscioglimento per entrambi gli imputati;

sentita                               l'accusata __________ __________ __________, la quale non ha aggiunto nulla;

sentito                               l'accusato __________ __________ __________, il quale pure non ha aggiunto nulla;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                        1.1.    È la signora __________ __________ __________ autrice colpevole di:

                                        1.1.1. Impedimento di atti dell'autorità?

                                        1.2.    In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la proposta di pena?

                                        1.3.    L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        1.4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        2.1.    È il signor __________ autore colpevole di:

                                        2.1.1. Impedimento di atti dell'autorità?

                                        2.2.    In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la proposta di pena?

                                        2.3.    L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        2.4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 286 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

preso atto                          che dall'istruttoria in aula soprattutto dagli interrogatori dei due testimoni - è emerso che il ruolo del signor __________ nella vicenda è stato assolutamente marginale, essendosi egli quasi sempre tenuto in disparte in maniera piuttosto passiva (anche per motivi linguistici). Il dibattimento ha nel contempo permesso di appurare che anche l'opposizione fatta dalla signora __________ __________ non adempie i presupposti della norma penale in discussione, essendosi ella opposta solo verbalmente alle richieste delle guardie di confine, dando avvio ad una lunga discussione, alla quale quest'ultime hanno partecipato, senza però intraprendere alcun passo concreto per compiere d'imperio il controllo;

                                        che pertanto non sono dati, in entrambi i casi, i presupposti di cui all'art. 286 CPS;

proscioglie                  1.  __________ i, di __________ nata __________, nata il __________ 1958 a __________, attinente di __________ e __________, domiciliata a __________, coniugata, storica,

                                        dall'accusa di impedimento di atti dell'autorità, art. 286 CPS,

                                        per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________ del __________ 2003;

e proscioglie               2.  __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1957 a __________, attinente di __________ l, domiciliato a __________, coniugato, chimico,

                                        dall'accusa di impedimento di atti dell'autorità, art. 286 CPS,

                                        per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;

carica                               tasse e spese allo Stato;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________ __________, __________. __________, __________, __________ __________ __________, __________. __________, __________, Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, Via __________ __________, __________, Direzione generale delle dogane, __________ __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________,  

e a

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                                                Il segretario:

Distinta spese                    a carico dello Stato,

                                        fr.                       400.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese giudiziarie

                                        fr.                       130.00       testi

                                        fr.                       180.00       interprete                                                           

                                        fr.                    1'110.00       totale

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