Incarto n. 10.2003.361 DA 1606/2003
Bellinzona 9 settembre 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nata il __________ 1947 a __________, attinente di __________, domiciliata a __________, coniugata, casalinga, difesa da: avv. __________ __________, __________,
prevenuta colpevole di 1. Circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedi: dinamica dell'incidente; alcolemia mi. 0.76 - max 1.00 grammi per mille, ecc.) e dal parere medico attestante uno stato di "debole" influsso alcolico;
fatti avvenuti a __________ il 9 marzo 2003;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;
2. Infrazione alle norme della circolazione, per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva ivi esistente;
fatti avvenuti a __________ il 9 marzo 2003;
reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;
perseguita con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. ______________________________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 maggio 2003 dal difensore;
indetto il dibattimento 9 settembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputata ed il difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento dall'accusa di circolazione in stato d'ebrietà, nonché una riduzione della multa per infrazione alle norme della circolazione commisurandola alla fattispecie in oggetto ;
sentita da ultimo l'accusata, la quale ha affermato di non aver nulla da aggiungere a quanto affermato dal difensore;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' la signora __________ __________ autrice colpevole di:
1.1. Circolazione in stato d'ebrietà?
1.2. Infrazione alle norme della circolazione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 48, 63 CPS; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCS; 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, fu __________ e di __________ nata __________, nata il __________ 1947 a __________, attinente di __________, domiciliata a __________, coniugata, casalinga,
autrice colpevole di infrazione alle norme della circolazione,
per avere, a __________ il 9 marzo 2003, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva ivi esistente;
e la proscioglie dall'accusa di circolazione in stato d'ebrietà, per i fatti descritti al punto 1. del decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________,
1. alla multa di fr. 300.--;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 500.--;
dispone che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, Avv. __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Sezione della circolazione, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 350.00 spese giudiziarie
fr. 950.00 totale