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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 24.10.2003 10.2003.297

24 ottobre 2003·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·903 parole·~5 min·1

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 10.2003.297 DA 1149/2003

Bellinzona, 24 ottobre 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________, __________.1969, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, coniugato, autista magazziniere,  

prevenuto colpevole di

1.     circolazione in stato di ebrietà, reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS,

per avere,

condotto il motoveicolo __________ targato __________ essendo in stato di ubriachezza (alcoolemia: min. 1.99 – max. 2.21 grammi per mille);

2.     infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cfr. 1 LCS,

per avere,

                                        circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida salendo sul marciapiede posto sulla sua destra cozzando contro una ringhiera ivi esistente, cadendo poi sulla sottostante strada;

fatti avvenuti                       a Lugano il 13 agosto 2002;

reato previsto                     dall' art. 90 cfr. 1 LCS, art. 91 cpv. 1 LCS;

perseguito                         con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:

1.       Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, da espiare.

2.       Alla multa di fr. 1'200.—, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS).

3.       Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.— e delle spese giudiziarie di fr. 300.—.

4.       La condanna verré iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dellart. 80 CPS, rispettivamente dell’art. 41 cfr. 4 CPS.

Vista                                 l'opposizione interposta tempestivamente in data 24 aprile 2003 dall'accusato;

indetto                               il dibattimento 24 ottobre 2003, alle ore 14.30, al quale è presente l’accusato, mentre la parte lesa, con scritto 14 ottobre 2003, e il Procuratore pubblico, con lettera 9 ottobre 2003, hanno rinunciato ad intervenirvi, quest’ultimo postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato,

data                                  lettura del decreto d'accusa,

acquisiti                            gli atti formanti l’incarto del Ministero Pubblico;

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusato;

prodotto                             dal prevenuto il certificato medico 20 ottobre 2003 della Dott.essa __________ __________, __________, relativo al suo attuale stato di salute;

sentito                               per ultimo l'accusato, il quale dopo aver ammesso in sostanza i fatti imputatigli dal Procuratore ed evocato le vicissitudini occorsegli a seguito del sinistro del 13 agosto 2002, si appella all'applicazione dell'art. 66bis CPS, chiedendo di venir esentato dall'obbligo di espiare la pena privativa della libertà. Postula altresì una massiccia riduzione della multa proposta in considerazione delle sue condizioni personali, in special modo della sua precaria situazione finanziaria;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1.     è __________ __________ autore colpevole di:

1.1      circolazione in stato di ebrietà, reato previsto dall’art. 91 cfr. 1 LCS?

1.2   Infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cfr. 1 LCS?

2.     In caso di condanna, quale pena deve essergli comminata?

3.     In caso di condanna a una pena privativa della libertà, può __________ __________ beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4.     Se l’eventuale condanna dev’essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la sua cancellazione.

5.     A chi il carico degli oneri processuali.

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna delle parti ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cfr. 1 e 91 cfr. 1 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 41, 49, 63 segg., in particolare l'art. 66bis, 68 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti no. 1, 2, 3 e 4;

dichiara                           __________ __________,

                                        autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cfr. 1 LCS, e di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per i fatti compiuti a __________ il 13 agosto 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del __________ 2003

condanna                         __________ __________, __________6.1969, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, coniugato,

                                        1.  alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;

                                        2.  alla multa di fr. 600.— (seicento);

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.— (fr. 1'200.— in caso di richiesta motivazione scritta).

Ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.

Assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la multa sarà commutata in arresto.

Le parti                              sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,  __________,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di __________,

                                        fr.                       600.00       multa

                                        fr.                       450.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese giudiziarie

                                        fr.                     1400.00       totale

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