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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 06.05.2003 10.2003.204

6 maggio 2003·Italiano·Ticino·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,638 parole·~8 min·4

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 10.2003.204 10.2003.205 DA 708/2003 DA 704/2003

Bellinzona 6 maggio 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

__________ __________, di __________ nata __________, nata il __________ 1981 a __________ (__________), cittadina lettone, domiciliata a __________, coniugata, maestra,   __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nata il __________ 1975 a __________ (__________), cittadina lettone, domiciliata a __________, nubile, parrucchiera, difese da: avv. __________ __________, __________,

prevenute colpevoli di          1.  __________ __________

                                        1.1.  Infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale), per essere entrata illegalmente in Svizzera in data 1 febbraio 2003 dal valico di __________ __________ senza essere in possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del necessario visto) nonché per aver illegalmente soggiornato a __________ __________ presso l’esercizio pubblico ____________________ dal 1 febbraio 2003 al 20 febbraio 2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

                                        1.2.  Esercizio illecito della prostituzione, per avere a __________ presso l’esercizio pubblico __________ dal 1 febbraio 2003 al 20 febbraio 2003 infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale;

                                               fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                               reati previsti dagli artt. 23 cpv. 1 LDDS e 199 CPS, richiamati gli artt. 41 cifra 1, 55 CPS e 5 LEsProst;

                                               perseguita con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________, che propone la condanna a:

                                               1.  Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                               2.  Alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni (art. 55 CPS).

                                               3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                               ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

                                       2.  __________ __________

                                        2.1.  Infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata e soggiorno illegale), per essere entrata illegalmente in Svizzera il 23 gennaio 2003, verosimilmente dal valico di __________ -__________, ed aver soggiornato ed esercitato attività lucrativa rispettivamente presso __________ di __________ fino al 30 gennaio 2003 e presso il ristorante-bar-night club __________ di __________ __________ dal 31 gennaio 2003 senza essere in possesso di un documento o certificato d’identità valido a tale scopo (visto d’entrata per l’esercizio di un’attività lucrativa) né di un valido permesso di Polizia degli stranieri;

                                        2.2.  Esercizio illecito della prostituzione, per avere a __________ __________ presso il ristorante-bar-night club __________ infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale;

                                               fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                               reati previsti dagli artt. 199 CPS, 23 cpv. 1 LDDS e dall’art. 5 LEsProst, richiamati gli artt. 41 cifra 1, 55 CPS;

                                               perseguita con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico Moreno Capella, __________, che propone la condanna a:

                                               1.  Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                               2.  Alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni (art. 55 CPS).

                                               3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                               ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

viste                                  l’opposizione ai decreti d’accusa interposta tempestivamente in data 4 marzo 2003 dal difensore;

richiamata                         la decisione di riunione dei suddetti procedimenti penali del 2 aprile 2003;

indetto                               il dibattimento 6 maggio 2003, al quale erano presenti il difensore, avv. __________, ed il Sost. Procuratore pubblico, avv. Marisa Alfier, mentre le accusate, benché regolarmente citate a mezzo raccomandata del 2 aprile 2003, non sono comparse;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

sentito                               il Sostituto Procuratore pubblico, il quale ritiene che le due imputate non siano credibili quando affermano di essere venute a __________ per turismo. Diversi indizi portano invece a concludere che il loro soggiorno fosse finalizzato allo svolgimento di un’attività lucrativa, per la quale è necessario un permesso. Inoltre, essendo cittadine lettoni abbisognavano di uno speciale visto d’entrata. Per tali motivi chiede l’integrale conferma di entrambi i decreti d’accusa;

sentito                               il difensore, il quale contesta che dai verbali si possa desumere, al di là di ogni ragionevole dubbio, che le due imputate abbiano svolto un’attività lavorativa. In virtù della presunzione d’innocenza esse non possono essere condannate. In effetti, non ci sono riscontri oggettivi per poter affermare con certezza che esercitassero un’attività lucrativa. Il difensore evidenzia in seguito l’estrema severità delle proposte di pena contenute nei DA. Per fatti analoghi in passato il Ministero Pubblico ha comminato unicamente una multa. Pure la pena accessoria dell’espulsione è eccessivamente severa, ritenuto che esse nel frattempo hanno pure ricevuto l’espulsione amministrativa. Per questi motivi egli chiede in via principale il proscioglimento, non essendo provati i fatti loro rimproverati. In via subordinata postula una massiccia riduzione della pena detentiva e la rinuncia alla pena dell’espulsione;

letti ed esaminati                gli atti;

rispondendo                       ai seguenti quesiti:

                                        1.1.    È la signora __________ __________ autrice colpevole di:

                                        1.1.1. Infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata e soggiorno illegale)?

                                        1.1.2. esercizio illecito della prostituzione?

                                        1.2.    In caso affermativo deve, e se si in che misura, essere ridotta la proposta di pena?

                                        1.3.    L’imputata può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se si, a quali condizioni?

                                        1.4.    L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        1.5.    Deve essere ordinata la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero e, se si, a quali condizioni?

                                        1.6.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        2.1.    È la signora __________ __________ autrice colpevole di:

                                        2.1.1. Infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata e soggiorno illegale)?

                                        2.1.2. esercizio illecito della prostituzione?

                                        2.2.    In caso affermativo deve, e se si in che misura, essere ridotta la proposta di pena?

                                        2.3.    L’imputata può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se si, a quali condizioni?

                                        2.4.    L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        2.5.    Deve essere ordinata la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero e, se si, a quali condizioni?

                                        2.6.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

visti                                   gli art. 41, 55, 63, 199 CPS; 23 cpv. 1 LDDS; 5 LEsProst; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG,

dichiara                    1.     __________ __________, di __________ nata __________, nata il __________ 1981 a __________ (__________), cittadina lettone, domiciliata a __________, coniugata, maestra,

                                        autrice colpevole di:

                                        1.1.  infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale),

                                        1.2.  esercizio illecito della prostituzione,

                                        per i fatti compiuti a __________ e __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

dichiara                    2.     __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nata il __________ 1975 a __________ (__________), cittadina lettone, domiciliata a __________a, nubile,

                                        autrice colpevole di:

                                        1.1.  infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale),

                                        1.2.  esercizio illecito della prostituzione,

                                        per i fatti compiuti a __________, __________ e __________ __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

condanna                 1.     __________ __________,

                                        1.    alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        2.    alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni (art. 55 CPS);

                                        3.    al pagamento della tassa giudiziaria di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- di questa sede (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 100.--;

condanna                 2.     __________ __________,

                                        1.    alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        2.    alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni (art. 55 CPS);

                                        3.    al pagamento della tassa giudiziaria di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- di questa sede (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 100.--;

ordina                              l'iscrizione delle condanne a casellario giudiziale, che saranno cancellate trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

avverte                             le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

                                        Le condannate possono ricorrere unicamente contro la dichiarazione di contumacia;

avverte                             le condannate della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

__________ a, c/o avv. __________, __________, __________, c/o avv. __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, Via __________, __________, Procuratore pubblico Moreno Capella, Via __________, __________, Avv. __________, Casella postale, __________,

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________,

                                        Ufficio federale degli stranieri, __________,

                                        Ufficio dei giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________.

Il giudice:                                                                                                                Il segretario:

Distinta spese                    a carico di __________

                                        fr.                  100.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese giudiziarie

                                        fr.                - 100.00            dedotto anticipo già versato

                                        fr.                  100.00            totale

Distinta spese                    a carico di __________,

                                        fr.                  100.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese giudiziarie

                                        fr.                  - 90.00            dedotto anticipo già versato

                                        fr.                  110.00            totale

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