Incarto n. 10.2002.182/AMM DAC 379/2001
Bellinzona 2 luglio 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________, di __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ (__________) il __________ __________ 1934, attinente e domiciliato a __________, coniugato, pensionato (difeso dall'avv. dott. __________ __________, __________)
accusato di circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.79 - max 3.29 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 2000 per analogo reato (alcolemia: 2.42 grammi per mille);
infrazione alle norme della circolazione,
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a destra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro un muro esistente sulla sua sinistra a delimitazione del campo stradale;
inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,
per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
reati previsti dagli art. 91 cpv. 1, 90 n. 1 e 92 cpv. 1 LCS;
fatti avvenuti il 18 marzo 2001 a __________ -__________;
perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'imputato:
1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni,
2. alla multa di fr. 1000.–,
3. alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 24 gennaio 2000,
4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 23 maggio 2001;
indetto il dibattimento per il 2 luglio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale rileva la prescrizione dei reati di infrazione alle norme della circolazione e di inosservanza dei doveri in caso di infortunio;
sulla circolazione in stato di ebrietà, sottolinea che dopo la commissione dei fatti l'accusato si è sottoposto a cure mediche costanti e si è completamente astenuto dall'uso di bevande alcoliche, come attestato dal rapporto del centro Ingrado del 12 marzo 2003 grazie al quale egli ha potuto essere riammesso alla guida di veicoli a motore il 22 maggio 2003;
chiede in definitiva una congrua riduzione della pena detentiva, della multa e degli oneri processuali (da commisurare alla sua situazione finanziaria: fr. 4000.– mensili per entrambi i coniugi e un figlio agli studi) e si oppone alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 giorni decretata dal Ministero pubblico il 24 gennaio 2000;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se l'imputato è autore colpevole di
1.1 circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra,
1.2 infrazione alle norme della circolazione, commessa nelle circostanze di cui sopra,
1.3 inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:
2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova
2.3 se dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 24 gennaio 2000.
3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 91 cpv. 1, 90 n. 1 e 92 cpv. 1 LCS, 72 e 109 vCP ; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________ __________
autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________ -__________ il 18 marzo 2001 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2001;
proscioglie __________ __________
dalle imputazioni di infrazione alle norme della circolazione e di inosservanza dei doveri in caso di infortunio, per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;
condanna __________ __________
1. alla pena di 80 (ottanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni,
2. alla multa, commisurata alle sue condizioni economiche, di fr. 500.–,
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–;
inoltre 4. non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 24 gennaio 2000, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo di prova (art. 41 n. 3 cpv. 2 CP);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
Intimazione a:
– __________ __________, __________, – avv. dott. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – Sezione della circolazione, __________ (inc. __________), – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del GIAR, __________. Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________:
fr. 500.– multa
fr. 200.– tassa di giustizia
fr. 300.– spese giudiziarie
fr. 1000.– totale