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Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.05.2000 INC.1998.100107

23 maggio 2000·Italiano·Ticino·Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto·HTML·4,365 parole·~22 min·1

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

N. 1001.98.7 R                                                           Lugano, 23 maggio 2000

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

__________

sedente per statuire sull'istanza 12 maggio 2000 formulata dalla

Procuratrice Pubblica avv. __________

e tendente ad ottenere la proroga della detenzione preventiva cui é astretto

__________, detenuto presso il PCT, Cadro

(patrocinato dal difensore di fiducia avv. __________)

sino e compreso il prossimo 4 settembre 2000 ossia per ulteriori tre mesi;

visto lo scritto 22 maggio 2000 della difesa che si rimette al giudizio del Giar;

avuti gli atti del procedimento penale a disposizione;

considerato:

in fatto ed in diritto:

1.

Questo giudice si è già occupato del procedimento penale contro __________, da ultimo è stata decisa, il 19 novembre 1999, la proroga della detenzione preventiva cui è astretto l'accusato sino e compreso il 4 giugno 2000. I fatti posti alla base di questo giudizio possono quindi, sostanzialmente, essere dedotti dai precedenti interventi di questo giudice:

1.1.

… __________ é stato arrestato a Zurigo il 4 dicembre 1998 unitamente al connazionale __________ nell'ambito dell'inchiesta denominata "__________". Trasferito a __________ il giorno successivo l'accusato é stato sentito da questo giudice il 6 dicembre 1998 con conferma dell'arresto. __________ é accusato, nell'ambito di complesso ed articolato procedimento, di riciclaggio di danaro ai sensi dell'art. 305 bis CPS. Il suo arresto é da porre in relazione alla segnalazione, da parte della Banca __________ (ai sensi dell'art. 305 ter cpv. 2 CPS) degli estremi di un'operazione bancaria sospetta che permetteva di concludere per l'esistenza di seri indizi di riciclaggio, operazione posta in atto da __________. Questi risultava infatti titolare, presso l'istituto bancario in questione, di una relazione sulla quale sono stati eseguiti importanti versamenti in contanti subito trasferiti all'estero in favore, in particolare, di istituti bancari statunitensi. L'importo complessivo transitato sulla relazione bancaria di __________ presso la __________ e su altra relazione bancaria presso una seconda banca __________ ammonta a ca CHF 1 mio.

1.2.

L'inchiesta, che ha portato all'arresto di __________ il 3 dicembre 1998, ha permesso di evidenziare come questi avesse agito su istruzioni di __________, pure tratto in arresto il 4 dicembre 1998, con la stessa imputazione di riciclaggio. __________ risulta avere consegnato a __________ il danaro da versare in banca fornendo gli estremi per l'invio degli importi all'estero. … a fronte delle richieste di pezze giustificative delle operazioni da parte della banca, (è) stata allestita falsa documentazione.

1.3.

Con l'arresto di __________ agli inquirenti é stato possibile accertare come questi avesse ricevuto ingenti somme di danaro, per contanti, da __________ per il tramite di __________, somme consegnate in valuta italiana ed inglese, importi successivamente cambiati in dollari americani, quindi versati su conti bancari di __________ o facenti capo allo stesso rispettivamente su conti di terzi messisi a disposizione di __________ a sua richiesta. In effetti __________ ha utilizzato, per depositare il danaro contante ricevuto e cambiato come sopra, relazioni bancarie varie sia a lui personalmente intestate, sia intestate a società facenti capo a lui, sia conti bancari di terzi suoi conoscenti e amici tra i quali appunto __________ … __________, __________, __________ per non citare che i principali. Tutte queste persone sono state interrogate dagli organi di Polizia e dalla Procuratrice Pubblica e buona parte di loro é pure stata tratta in arresto. La relativa documentazione bancaria é stata domandata alle banche. Dette persone hanno ammesso di avere operato con modalità analoghe a quelle di __________, ossia hanno ammesso di avere ricevuto danaro contante tramite __________, soldi poi versati sui loro conti e quindi girati all'estero secondo le modalità ed in favore di terzi indicati dal __________. L'istruttoria ha così permesso di stabilire come __________ abbia operato trasferimenti (prevalentemente negli USA) di, complessivamente, ca. 5 mio CHF, ciò facendo capo sia a conti suoi che a conti di terzi, soldi ricevuti da __________ e da __________ con __________ che ha fornito modalità operative (cambio) ed estremi dei destinatari.

1.4.

Alla luce delle prime emergenze d'indagine, sempre il 4 dicembre 1998, il magistrato d'accusa che inizialmente si é occupato della fattispecie ha ordinato l'arresto di __________, fermato all'aeroporto di Zurigo, e di __________, fermato presso l'appartamento di Zurigo in uso a __________. Sia __________ che __________ sono stati trasferiti in Ticino il successivo 5 dicembre e questo giudice ne ha confermato l'arresto il 6 dicembre successivo. … (essi) non hanno voluto fornire, sin dall'inizio e nel corso di tutta la fase istruttoria che é seguita al loro arresto, spiegazioni in merito al possesso del danaro, alla provenienza dello stesso ed alla destinazione, circostanza questa che ha imposto agli inquirenti particolare sforzo investigativo. Gli accertamenti della Polizia, sulla scorta della documentazione reperita, indicano come notevoli importi di danaro siano giunti, come detto, su relazioni del __________ ed a lui facenti capo rispettivamente su conti di __________ e __________ con danari

girati in varie banche del mondo (USA, Irlanda, Italia, Giordania, Olanda, Panama, Jersey, Colombia e altri). Tra gli effetti personali di __________ e di __________ é stato possibile reperire la comprova di una serie impressionante di viaggi all'estero con un intensità davvero al di fuori dell'usuale, numerose appaiono le presenze di __________ in Colombia. Gli accertamenti bancari hanno permesso di reperire le copie degli ordini di bonifico eseguiti secondo una sistematica modalità identica per tutti ed identica ai modelli contenuti nella memoria del computer portatile reperito in possesso di __________ al momento dell'arresto.

… nella borsa utilizzata da __________ per il trasporto di danaro, sulla macchina conta soldi in uso a __________, __________ e __________ nonché su soldi in diverse valute sequestrati al momento dell'arresto sono state rinvenute tracce di cocaina. In possesso di __________ sono stati trovati numerosi documenti fasulli (passaporto inglese, CI canadese, passaporto greco e licenza di condurre falsi) con la sua fotografia e documenti fasulli con la fotografia di __________.

1.5

Gli accertamenti svolti dagli inquirenti sulla base della documentazione bancaria sin qui acquisita hanno permesso di evidenziare l'accredito di un importo di 6 mio US$ su di un conto presso la Banca __________ intestato alla __________, di cui sono trustees __________ e __________, danari provenienti da reato commesso in Germania da parte di __________. In merito a questo specifico episodio la PP ha acquisito l'atto di rinvio a giudizio di __________ in Germania. __________ è stato dettagliatamente interrogato il 10 marzo 1999 ed il successivo 24 marzo 1999 sull'episodio. Agli inquirenti, non coadiuvati dalle deposizioni di __________ e di __________, è stato possibile accertare il trasferimento di buona parte della somma in questione (5.4 mio US$) in favore di relazioni bancarie presso il Banco __________ (Columbia), con ordine consegnato da __________, che già si trovava in Colombia con __________, eseguendo il viaggio a Ginevra per questo specifico atto. Altra parte del denaro già depositato sulla relazione di __________ Trust presso la Banca __________ è stato trasferito in favore di una relazione bancaria presso il __________ aperto a nome della __________ Trust, operazione svolta da __________. __________, arrestato nel corso delle indagini ed anche posto a confronto con __________, ha dichiarato di avere operato pagamenti a debito del conto secondo modalità ed in favore di terzi indicatigli da __________ terzi già beneficiati da altri pagamenti sempre secondo istruzioni di __________ che, in casu, contesta di essere all'origine delle operazioni). CHF 500'000.-- sarebbero poi stati consegnati a __________ da __________, in contanti, a Lugano. La PP … rammenta come i 5,4 mio US$ pervenuti in favore del Banco __________ siano in definitiva giunti in favore di __________ e di un pregiudicato per traffico di stupefacenti, tale __________ ancora ricercato per reati in materia di stupefacenti.

1.6

__________ e __________ risultano avere avuto strette relazioni con __________ (in merito significativo appare il verbale __________ 15 marzo 1999 ed il successivo del 22 marzo 1999 che ricorda simultanea presenza a Cartagena nel gennaio 1998 di __________, __________ e __________ oltre che sua in relazione alla apertura di relazione bancaria presso il Banco __________). __________ risulta essere stato riconosciuto colpevole di 64 capi di accusa nell'ambito di un processo nei suoi confronti negli USA per titolo di riciclaggio. La PP si è recata, nel corso delle sue indagini, negli USA per gli accertamenti che il caso di specie impone potendo accertare la citata condanna di __________ ed acquisendo ulteriori elementi probatori, che saranno successivamente contestati agli accusati, da cui si desume lo stretto legame tra __________ e __________ con __________ pure in contatto con "esponenti di un cartello colombiano dedito al traffico di stupefacenti" … . Accertamenti in merito sono ancora da eseguire da parte degli inquirenti ticinesi.

1.7.

Nell'ambito degli accertamenti svolti dalla PP negli USA vanno ancora evocati due significativi episodi quale il fermo di __________ nel dicembre 1997 a New York (aeroporto) in possesso di 400'000 US$ con i successivi accertamenti da parte degli inquirenti USA nonché l'arresto di un cittadino colombiano, nell'ambito delle trattative per la vendita di grosso quantitativo di cocaina, che avrebbe presentato ad agente sotto copertura __________ emesse dalla __________ Trust di cui __________ e __________ risultano essere titolari del diritto di firma.

2.

L'inchiesta, che si è rivelata sin dall'inizio particolarmente laboriosa per l'intervento di numerose persone che hanno messo a disposizione le loro relazioni bancarie per le operazioni (che il magistrato evidenzia quale riciclaggio), per la difficoltà di ricostruire (sulla scorta della documentazione bancaria) i movimenti di danaro e per l'atteggiamento estremamente reticente dimostrato (almeno nella fase iniziale delle indagini dall'accusato __________, mentre l'accusato __________ appare ancora oggi estremamente restio a fornire spiegazioni in merito ai fatti), appare avanzata con la massima possibile celerità. Numerosi verbali sono stati allestiti dagli inquirenti della PS di Bellinzona (si richiamano qui le verbalizzazioni significative dell'accusato __________ del 7 e 29 settembre, 13 ottobre [verbale e memoriale tradotto], 21, 25 e 26 ottobre, 2, 3, 4 novembre 1999 nonché quelle successive da ultimo il verbale della PP dello scorso mese di aprile). La PP ha anche raccolto significativi elementi in occasione di sue trasferte all'estero per lo svolgimento delle commissioni rogatorie formulate. In questo senso appare rilevante il dire di __________, reso al magistrato monegasco presente la PP ticinese il 30 settembre 1999, in merito ad importanti passaggi di danaro dalle mani di persona sospettata di essere dedita al traffico di sostanze stupefacenti quale __________ nelle mani del citato __________, con transito sui conti di quest'ultimo e destinazione conti dell'accusato __________. Nonostante le contestazioni dell'accusato __________, il riferimento telefonico di __________ appare nelle annotazioni ed in base ai tabulati telefonici di __________ stesso e di __________ (annotazioni sulle agende) come rilevabile dalle contestazioni di cui al verbale 21 ottobre 1999 dell'accusato __________. A dire del __________ il danaro di cui si tratta proveniva da traffico di stupefacenti per quanto egli ha potuto ritenere visto l'atteggiamento del __________. Ulteriori elementi rilevanti per l'inchiesta appaiono la condanna di __________ alla pena di 16 anni di reclusione per le imputazioni ritenute a suo carico da parte del Tribunale USA che lo aveva riconosciuto colpevole, tra l'altro, di riciclaggio. L'inchiesta condotta dalla PP avv. __________ ha potuto accertare come danaro destinato ad __________, che lo avrebbe trasportato in Svizzera a __________, sarebbe stato trasportato da __________, cui nel 1998 la polizia americana ha sequestrato US$ 500'000.destinati a __________. Gli accertamenti esperiti negli USA (a New York) su commissione rogatoria della PP avv. __________, indicano come la persona a monte dei pagamenti __________ sia in detenzione per traffico di droga fra gli Stati Uniti e la Colombia. In particolare egli avrebbe organizzato importanti importazioni di droga dalla Colombia con vendite nella città di New York.

A ciò vanno aggiunte le evidenze istruttorie riferite ai contatti intrattenuti dagli accusati __________ e __________ con __________ (in questo senso si veda il verbale di interrogatorio di __________ del 13 ottobre 1999). __________ appare coinvolto, unitamente a __________, in un notevole traffico di cocaina che ha portato gli inquirenti inglesi al sequestro di ben 480 Kg di cocaina nel febbraio 1999. Come rammenta la PP nell'istanza del novembre 1999 __________,

amico della __________, risulta essere stato a Zurigo e sarebbe stato contattato più volte dai cellulari di __________ e __________, i tabulati telefonici dei quali dimostrano contatti con i trafficanti arrestati in Inghilterra. Non solo. In possesso di __________ è stato trovato un appunto con l'annotazione del numero di camera e del numero di telefono dell'albergo zurighese dove era sceso __________ mentre in possesso di __________ è stata trovata nota manoscritta del numero di telefono della __________. Da quanto riferisce la PP nell'istanza ricordata la polizia inglese avrebbe reperito riferimenti a società e conti bancari "beneficiati dalle transazioni finanziarie messe in atto da __________ ".

L'istruttoria appare oggi sostanzialmente conclusa, la polizia cantonale ha steso un Rapporto preliminare di polizia completo e di ottima fattura, frutto di coscienzioso lavoro durato nel tempo. La PP ha depositato gli atti all'attenzione delle parti e la difesa dell'accusato ha proposto l'accoglimento di alcuni complementi istruttori che la magistrata è ora chiamata a vagliare ed eventualmente evadere.

3.

Con istanza 12 maggio 2000 la PP avv. __________ evidenzia i gravi indizi di colpevolezza a carico dei due accusati e la necessità di completare l'istruttoria di cui si tratta alla luce delle richieste di complemento ora al suo vaglio. Per la magistrata d'accusa appare necessaria la proroga della detenzione preventiva cui è soggetto l'accusato per ulteriori tre mesi al fine di evadere eventualmente le richieste di complemento istruttorio rispettivamente per evadere l'iter ricorsuale possibile a fronte di suo diniego di accettazione delle prove offerte. La PP evidenzia il sussistere di concreto rischio di fuga tale da impedire la liberazione di __________.

4.

La difesa dell'accusato si rimette al prudente giudizio del Giar osservando che l'inchiesta è proseguita lentamente per la difficoltosa collaborazione dei paesi interpellati con rogatoria.

Il patrocinatore di __________ evidenzia la durata della detenzione preventiva sin qui subita da porre in relazione al principio di proporzionalità.

5.

Come noto alle parti in diritto la materia è retta dall'art. 95 CPP - corrispondente all'art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - norme la quale, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali i bisogni dell'istruzione, il pericolo di fuga e quello di recidiva (senza dimenticare che l'arresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell'istruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dell'accusato al processo e a garantire l'eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P 477/1993, consid. 3). L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).

6.

Nel caso di specie sussistono, a carico di __________, sufficienti indizi di colpevolezza tali da giustificare il suo permanere in detenzione preventiva.

In effetti l'istruttoria ha permesso di accertare una notevole movimentazione di conti bancari con operazioni del tutto significative ossia mediante rimessa per contanti di danari, permanenza limitata nel tempo dei soldi sulla relazione bancaria e successivo trasferimento degli importi in favore di relazioni bancarie all'estero (principalmente negli USA) senza che l'accusato abbia mai fornito una benché minima plausibile giustificazione per tali movimentazioni. Ulteriore elemento indiziante è l'utilizzo di relazioni bancarie non proprie ma facenti capo a terze persone, sia personalmente sia per il tramite di società, ciò che rende estremamente più difficoltoso il reperimento dell'operazione ed il recupero del denaro rispettivamente della documentazione a sostegno delle transazioni. A ciò va aggiunto che per giustificare determinata operazione è stata fabbricata documentazione fasulla (come alle giustificazioni __________ alla __________), gli accusati hanno operato in maniera apparentemente antieconomica (con operazioni di cambio e spese per le intermediazioni non apparentemente

giustificabili), vi sono stati una miriade di viaggi all'estero da parte sia di __________ che di __________ con presenze in particolare in Colombia. Come ricordato nella decisione del 25 maggio 1999 e ripreso nella successiva decisione 19 novembre 1999 "gli stessi legami di __________ con __________ rispettivamente i contatti e legami dei due con __________ ed i contatti con persone coinvolte in traffici di stupefacenti, ossia un'organizzazione dedita a tale traffico in Colombia, appaiono evidenziare la provenienza da un crimine degli importi trattati". Tali affermazioni hanno ora dei contorni ancor più chiari a seguito degli accertamenti istruttori: da un lato __________ è stato condannato per riciclaggio (tra l'altro) ad una severa pena di reclusione (16 anni), d'altro lato l'istruttoria ha permesso l'audizione del __________ che ammette suo coinvolgimento in traffico di cocaina tra Stati Uniti (New York) e la Colombia e che ammette come i danari poi giunti a __________ (via __________) provenissero da tali traffici. Vi è poi l'ulteriore sviluppo d'indagine riferito a quello che la PP definisce (nell'istanza di proroga della detenzione preventiva 5 novembre 1999) il secondo periodo del 1998 (agosto/dicembre) con l'intervento di __________ e di __________ (il cui verbale appare illuminante) mentre l'accusato __________ fornisce indicazioni relative a non meglio precisato "prelato" suo cliente. L'inchiesta ha evidenziato anche il filone dell'operazione __________ che ha condotto al sequestro di 480 Kg. di cocaina con tutta una serie di elementi rilevanti contatti diretti tra __________ e __________ con __________ e __________ (tabulati ed annotazioni, e meglio come evidenziato nel Rapporto preliminare di polizia giudiziaria).

Non vanno poi dimenticati gli ulteriori elementi già rammentati nelle decisioni 19 novembre 1999 e 25 maggio 1999 quali "… i contatti con __________ e le tracce di stupefacenti abbondantemente rinvenute dagli inquirenti sulle banconote e sulla macchina conta soldi in uso a __________. D'altro canto appaiono significativi episodi come quello evocato dalla PP e riferito al possesso da parte di narcotrafficante colombiano di Bills of Exchange emessi dalla __________ Trust nonché, significativa, appare la deposizione di __________, raccolta negli USA, circa i numerosi contatti di __________ con __________ e __________ da un lato e con personaggi sud americani dall'altro tra i quali, apparentemente, anche il nominato __________ indicato quale condannato per stupefacenti e ricercato per i medesimi reati. … il rinvenimento di documento contenente dei "codici" di comunicazione in cui figurano sia __________ che __________ con i loro nomi di battesimo accanto a parole convenzionali per indicare valute, cifre, paesi, operazioni bancarie e località".

Ancora una volta bisogna ammettere l'esistenza di elementi sufficientemente indizianti estesa attività illecita. Gli indizi, con il procedere dell'istruttoria, appaiono rafforzati. D'altro canto neppure la diligente difesa pone in discussione il sussistere di sufficienti e concreti elementi a carico dell'accusato.

7.

Va premesso all'esame delle ragioni istruttorie che imporrebbero proroga della detenzione preventiva, che l'inchiesta in discussione appare estremamente estesa, complessa ed articolata come ritenuto nei precedenti interventi di questo giudice. I fatti, che hanno come base il territorio elvetico, si sono svolti in molte parti del mondo. I danari accreditati in banche ticinesi e svizzere sono finiti su relazioni bancarie in tutte le parti del mondo ciò che ha imposto alla PP di reperire, presso numerosi istituti bancari, i giustificativi e di procedere a numerose audizioni per comprendere il perché di determinate movimentazioni. A fronte dell'ampiezza dell'istruttoria già si è detto che gli inquirenti si sono mossi il più celermente possibile, compatibilmente con l'evasione delle commissioni rogatorie e con le risposte (meglio sarebbe dire le "non risposte") degli accusati, e la PP si è già recata a due riprese negli USA ed una volta a Montecarlo per procedere direttamente.

A ragione la PP ravvede ancora oggi la necessità di valutare compiutamente le domande di complemento istruttorio nonché la necessità di procedere (se accolte le richieste difensive) alla raccolta degli elementi probatori offerti senza possibile intervento degli accusati, ossia senza che sia possibile a __________ e __________ poter precostituire elementi a suffragio di una loro versione.

Si tratta di elementi probatori, a questo stadio della procedura, relativamente contenuti ancorché sufficienti ad impedire una liberazione dell'accusato.

8.

Va poi ritenuto, come già in precedenza, il sussistere di un concreto rischio di fuga. Affinché sia ammesso un rischio di fuga occorre considerare il carattere dell'accusato, il suo domicilio, la sua professione, la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato in cui egli é inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C. del Tribunale federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94). L'apprezzamento di tutte le circostanze, per invocare appunto un rischio di fuga, deve lasciar presumere che le conseguenze di una fuga appaiano per l’accusato come un male minore rispetto a quello derivante per lui dall'ulteriore carcerazione, con maggior forza quanto più i reati imputati comportino pene edittali od eventualità di pena concreta importanti (in questo senso Mario Luvini; in REP 1989, pag. 292, con i riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in re S.V., CRP 341/94). Il Tribunale Federale ha pure considerato (DTF 9 luglio 1996 I Corte di diritto Pubblico in re GM), quale elemento di valutazione del rischio di fuga, la morale, la situazione finanziaria e le risorse economiche dell’arrestato. La gravità della pena che sarà presumibilmente inflitta non basta, ad essa sola, a giustificare e concretizzare un rischio di fuga (v. DTF 117 Ia 69 e segg.)

Come rammentato nella decisione 19 novembre 1999:

"Nel caso in esame l'accusato è cittadino straniero rispetto alla Svizzera dove è venuto unicamente per compiere quegli atti che il magistrato d'accusa sussume all'ipotesi di riciclaggio. Il suo domicilio è all'estero ed egli non risulta avere rapporti e legami con il nostro territorio. L'unico contatto con la Svizzera appare la presenza a Zurigo per periodi più o meno prolungati in contatto con __________ e finalizzati alle operazioni discusse. Ovviamente tale contatto - più che legame - non appare sufficiente a trattenere __________ dal sottrarsi al procedimento penale in corso ed all'espiazione della possibile pena in caso di giudizio di condanna. I legami famigliari sono all'estero, domicilio e cittadinanza sono pure esteri, l'accusato ha dimostrato possibilità pratica ed economica per numerosi viaggi all'estero ed ha in altri paesi importanti contatti e connessioni. Non solo. In possesso di __________ sono stati rinvenuti documenti di legittimazione suoi e di __________ fasulli. Ciò che accresce e concretizza un rischio di fuga. La facilità di possesso di numerosi documenti falsi rende verosimile tale ipotesi".

Queste considerazioni sono ancora oggi valide e la situazione non appare mutata se non per l'aggravarsi degli indizi a carico e per l'approssimarsi del momento del giudizio di merito, ciò che accresce il rischio di una fuga. Il presupposto legale appare dato.

9.

Resta da esaminare il rispetto del principio di proporzionalità del carcere preventivo sofferto ed ancora prospettabile sia di per sé stesso (ossia riferito alla carcerazione già subita ed alla presumibile durata dell'evasione delle necessità istruttorie ancora incombenti) sia in rapporto alla presumibile pena che la Corte del merito potrebbe infliggere in caso di giudizio di condanna.

Come evocato nel precedente intervento di questo giudice nella medesima materia giusta l’art. 102 cpv. 2 CPP la durata del carcere preventivo durante l’istruzione formale può essere di sei mesi; tale termine può essere convenientemente prorogato (art. 103 CPP). La prassi del Tribunale federale ha comunque stabilito un limite massimo, ritenendo eccessiva ogni carcerazione preventiva la cui durata complessiva superi quella della pena privativa della libertà che presumibilmente potrebbe essere inflitta dal giudice di merito (DTF 116 Ia 147 consid. 5a, 113 Ia 185, 107 Ia 257 consid. 2 e 3, 105 Ia 32 consid. 4b; Rep. 1980, p. 46 consid. 3b). Il protrarsi del carcere preventivo deve comunque obbedire al principio della proporzionalità, stando al quale la durata dipende anche dalle circostanze concrete, in particolare, dalla vastità e complessità dell’inchiesta e dal comportamento dell’arrestato (DTF 107 Ia 259 consid. 3b, 105 Ia 33 consid. 4b).

In casu si tratta della terza richiesta di proroga e l'esame deve essere maggiormente rigoroso. Nella fattispecie, come evidenziato sopra, vi sono elementi indizianti, a carico dell'accusato, reati di certa rilevanza (da un lato un importante riciclaggio, la fabbricazione di documenti fasulli, il possesso di certificati fasulli ed ancora l'ipotesi di infrazione aggravata alla LF sugli Stupefacenti), fondati su un complesso fattuale vasto ed articolato che l'atteggiamento processuale adottato dall'accusato non ha aiutato a dipanare.

L'istruttoria impone acquisizioni probatorie apparentemente limitate alla luce del contenuto delle istanze di complemento formulate. La PP chiede ulteriori 3 mesi di tempo che dovrebbero permettere l'evasione delle richieste di complemento e la successiva chiusura dell'istruttoria. Il termine proposto appare ancora contenuto ed appare soprattutto adeguato all'espletamento di quanto ancora necessario per giungere all'emanazione dell'atto d'accusa nei confronti degli accusati.

Visto quanto precede va quindi ammesso rispetto del principio di celerità, da un lato, ed ossequio del principio di proporzionalità dall'altro ritenuto l'obbligo per la PP di procedere indilatamente nei suoi incombenti e l'obbligo di chiudere l'istruttoria non appena possibile. Va ritenuta infatti possibile condanna di __________ a pena detentiva che superi, in caso di giudizio di colpevolezza da parte della Corte del merito, la detenzione preventiva sin qui subita ed ancora quella ancora prevedibile per giungere alla celebrazione del processo.

10.

Visto quanto precede l’istanza di proroga del carcere preventivo va integralmente accolta con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 litt. f TG e contrario) e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci) giorni dall'intimazione.

Per i quali motivi,

richiamati gli artt. menzionati e gli artt. 103, 280 e 284 CPP,

decide.

1.   L'istanza di proroga del carcere preventivo 12 maggio 2000 è accolta.

1.1      Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto __________ è prorogato di ulteriori 3 (tre) mesi sino e compreso il prossimo 4 settembre 2000.

2.   Non si prelevano tassa e spese.

3.   Avverso la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci) giorni dall'intimazione.

4.   Intimazione a:

-    PP avv. __________ (con l'incarto di ritorno);

-    avv. __________, per sé e per l'accusato.

                                                                                   giudice __________

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